TEATRI POSSIBILI/Sulle orme del Magnifico Teatrino Errante

Si esibiscono in strada e a teatro. Sono gli attori di Magnifico Teatrino Errante, compagnia e laboratorio di teatro integrato, nato dalla Part Tòt Parata di Bologna. Di loro ci parlano la regista Valeria Nasci e Annalisa Frascari, membro del gruppo. Come comincia il viaggio di Magnifico Teatrino Errante? Valeria Leggi tutto…

SPORT AGEVOLI/Quella libertà che non è perduta, nella profondità del mare

Alessandro Lana, vice presidente e amministratore della piscina di Cattolica, lo abbiamo conosciuto qualche mese fa, a un corso di formazione – organizzato con HSA (Handicapped Scuba Association) Italia – per istruttori subacquei, Dive Master e Dive Buddy, per poter brevettare, accompagnare e assistere in acqua persone con disabilità sia Leggi tutto…

SPAZIO CALAMAIO/Custodi, stranieri e complici. Quanti sono i modi per essere siblings?

Uno dei tanti motivi per i quali cominciamo i nostri incontri mettendoci tutti in circolo ha a che fare con il tema della complicità. Infatti il termine “complicità” trova la sua derivazione etimologica nel greco classico sùn, insieme, e pléto, avvolgere. Proprio quest’ultima parola, il verbo “avvolgere”, mi piace considerarla Leggi tutto…

IL MAGICO ALVERMANN/Dov’è il limite del limite?

“Quando non si hanno i mezzi per essere handicappati, allora si resta in buona salute!”. Questa la traduzione di una vignetta di Charb, Stéphane Charbonnier, il fu direttore di “Charlie Hebdo”, il giornale satirico irresponsabile parigino, ucciso insieme ad altre 11 persone nella strage terroristica della redazione del 7 gennaio Leggi tutto…

LETTERE AL DIRETTORE/Risponde Claudio Imprudente

Con questo nuovo numero e una nuova casa editrice, “HP-Accaparlante” ha cambiato vestito, profumo e clima… E così lo faccio anch’io, rinnovando la mia ormai storica rubrica e proponendovi per cominciare uno scambio epistolare con un corrispondente d’eccezione, il giornalista Antonio Giuseppe Malafarina, tra i più amati autori di Invisibili, Leggi tutto…

EUROPA EUROPA/I padri del Nord. Avere un figlio con disabilità in Islanda e Norvegia

Quando si parla di famiglie con un figlio/figlia con disabilità, la figura del padre spesso rimane sullo sfondo, mentre in piena luce c’è quella della madre. Questo squilibrio è un probabile riflesso del fatto che, almeno nel contesto sociale italiano, ci si attende che alla cura per il bambino con Leggi tutto…

CONTROTEMPO/È la musica che ti porta in giro, non viceversa. Fin dentro le case

Luca Francioso ormai da anni porta in viaggio la sua musica, anzi… è la sua musica che porta in viaggio lui, anche in luoghi insoliti o insospettabili per un concerto, come le case delle persone, entrando in contatto con la diversità delle vite altrui. “Cosicché la musica non sia prerogativa Leggi tutto…

8. L’altra faccia della medaglia: la voce dei figli

Abbiamo deciso di chiudere questa riflessione dando la parola ai figli. Perché, in fondo, esistono tanti padri quanti sono i figli e nel nostro tentativo di restituire un’immagine il più completa possibile del mondo paterno contemporaneo, non possiamo dimenticarci dell’altra faccia della medaglia. Abbiamo deciso di non realizzare vere e Leggi tutto…

7. Racconto, quindi esisto. La necessità dei padri di raccontarsi

Nel suo testo La valigia di mio padre, Orhan Pamuk racconta di cosa significhi per lui essere uno scrittore. Il percorso e il ragionamento che ci propone partono dal racconto della relazione con suo padre e dal timore di aprire la valigetta che gli aveva lasciato in eredità, dentro la Leggi tutto…

6. Se uniamo i punti! Le interviste ai papà

In una riflessione sul ruolo del padre nel contesto sociale e, in particolare, nella relazione con figli con disabilità, mi è sempre stato chiaro che al centro dovesse esserci la voce dei protagonisti. Quei padri tanto presenti quanto scontati, attivi ma non sempre riconosciuti.  Una voce che, nella specificità del Leggi tutto…

5. Padri di figli/e “disabili”. Considerazioni a margine di una ricerca esplorativa

di Fabio Bocci, professore di Pedagogia Speciale – Università Roma Tre, e Francesca Maria Corsi, dottoranda – Università Roma Tre Non vi è dubbio che ogni epoca sia contrassegnata da (e si contraddistingua per) una precisa figura-immagine di padre, la quale ineluttabilmente è portatrice dei segni (e dei sintomi) delle Leggi tutto…

2. L’uomo come padre e il padre in quanto uomo. Archetipi del maschile in letteratura

Quando pensiamo al maschile, ognuno di noi fa riferimento a un’immagine specifica, legata alle relazioni e alle esperienze personali ma anche a ciò che la società e i processi culturali offrono alla nostra attenzione. Una varietà di immagini che, da una parte, presentano la difficoltà a identificarne una socialmente condivisibile Leggi tutto…