7.4. Zio, perché scrivi?

di Roberto Parmeggiani, scrittore Durante un pranzo domenicale in famiglia, mia nipote Chiara, quattordicenne, all’improvviso mi chiede, un po’ stupita, un po’ inorridita: ma zio, perché scrivi? Cioè perché ti piace tanto scrivere?  In quel momento, colto alla sprovvista, ho fatto fatica a rispondere, ho balbettato qualcosa poi ho cambiato Leggi tutto…

7.3. Offrire ai bambini la varietà delle differenze

di Grazia Verasani, scrittrice Io penso che i bambini siano dei detective naturali. Penso cioè che sappiano molte cose ancora prima che gliele si spieghi. È un istinto. Il terreno vergine di una sensibilità che assorbe in grande quantità e che sa andare al nocciolo, stupendoci spesso, anche per quell’essenzialità Leggi tutto…

6.3. I libri come strumento di conoscenza

di Luisella Arzani, direttrice editoriale di Giralangolo Giralangolo pubblica libri di narrativa e illustrati, e la loro selezione segue criteri differenti. Per quanto riguarda i libri illustrati arrivano spesso proposte interessanti, così come sono mediamente di qualità i portfolio degli illustratori che si rivolgono a noi. Questo ci ha permesso Leggi tutto…

6.1. Il diritto di gustare il sapore della verità

di Lola Barcelò, direttrice editoriale di Kalandraka Italia L’editore ha anche una responsabilità sociale e non può parlare soltanto di mercato perché altrimenti dovrebbe fare certamente altro nella vita. Kalandraka non è un grande gruppo editoriale, siamo una piccola casa editrice di progetto. Parlare di argomenti quali la morte e Leggi tutto…

6. Le case editrici

Il ruolo degli editori è fondamentale perché spetta loro il compito e la responsabilità di scegliere ciò che possiamo trovare in libreria o in biblioteca e che, quindi, come lettori possiamo raggiungere. Un ruolo importante, questo, perché incide fortemente nella definizione del processo e nella formazione culturale di un popolo. Leggi tutto…

4. Con un occhio chiuso. Ciò che gli adulti vorrebbero dai libri per bambini

di Nicoletta Gramantieri, biblioteca Sala Borsa ragazzi, Bologna La letteratura per l’infanzia è crocevia di molte aspettative. In biblioteca i bambini si guardano attorno, scelgono i libri basandosi sul colore della copertina, sul formato, sulla consistenza della carta, sul consiglio dell’amico che li accompagna. Per gli adulti il discorso è Leggi tutto…

2. L’uomo è un nodo di storie. Il bisogno delle storie e delle narrazioni

di Giovanna Di Pasquale, pedagogista “L’uomo è un nodo di storie”. Con queste parole Peter Bichsel, maestro di scuola e scrittore, illumina la trama di narrazioni che coesistono nella casa intima di ognuno di noi. Sono storie che spesso neanche sappiamo di possedere, che abitano il nostro mondo interiore in Leggi tutto…