{"id":100,"date":"2009-11-04T17:04:36","date_gmt":"2009-11-04T17:04:36","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=100"},"modified":"2025-11-21T10:31:28","modified_gmt":"2025-11-21T09:31:28","slug":"a-roma-si-aggira-uno-yeti-che-abbatte-le-barriere-e-si-rifugia-in-una-libreria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=100","title":{"rendered":"A Roma si aggira uno Yeti che abbatte le barriere (e si rifugia in una libreria)"},"content":{"rendered":"<p>di Francesco &#8220;Ghighi&#8221; Di Paola<\/p>\n<p>\u00c8 decisamente lo Yeti pi\u00f9 accogliente che si possa immaginare: libreria, bar-caff\u00e8 e postazioni Internet in due locali costruiti e arredati in modo da abbattere qualsiasi tipo di barriera architettonica.<!--break--><br \/>\nVeramente accogliente e caloroso, \u201clo Yeti\u201d \u00e8 un posto speciale, \u00e8 un luogo dove chiunque, felice di trascorrerci ore da adulto, avrebbe voluto passare anche i suoi pomeriggi bambini, o almeno io me lo sarei augurato.<br \/>\nHa caratteristiche di accessibilit\u00e0 che sono state pensate e progettate sin dall\u2019inizio della ristrutturazione dei locali di un vecchio \u201cVini e olio\u201d del quartiere romano del Pigneto: sportelli che si aprono completamente, spazi tra i tavoli, la cucina disposta con adeguati disimpegni, la possibilit\u00e0 di muoversi agevolmente davanti agli scaffali dei libri e dietro il bancone del bar rende la struttura interamente accessibile a ogni tipo di visitatore (anche ad anziani, genitori con passeggino, viaggiatori con ingombranti zaini e valige, ecc.) e al personale che si muove con una sedia a rotelle. Infatti la Cooperativa Integrata \u201cLibera&#8230; mente\u201d, che gestisce \u201clo Yeti\u201d, ha tra i suoi soci fondatori Daniele Lauri che dal 1991 usa e si sposta con una carrozzina. Dall\u2019esperienza comune di un collettivo di amici che nel 2001 gestisce un campeggio in Sardegna e deve inventare come rendere fruibili e accessibili tutte le sue zone (spiaggia, bar, bagni, percorsi, ecc.) nasce l\u2019idea di costituirsi in cooperativa integrata \u2013 5 soci con diversi ruoli e tempi d\u2019impegno \u2013 e di sperimentare anche al proprio interno, su di s\u00e8, sul proprio deficit \u2013 potrei chiamarla una \u201cauto-rilevazione\u201d \u2013 come rendere uno spazio architettonicamente ideale per un\u2019accoglienza che in qualche modo incontri lo specifico culturale e la propria vita.<br \/>\nMa a questo punto si incontrano, non facili da abbattere, le barriere legislative e burocratiche.<br \/>\nE ce ne sono ancora tante!<br \/>\nNel 2005 in Italia, a Roma, appena passato l\u2019anno europeo del \u201cdisabile\u201d, ci troviamo di fronte a un paradosso difficile da credere: la rampa, bellissima e discreta, che permette ai visitatori con problemi di mobilit\u00e0 e permette a Daniele Lauri di accedere ai locali in piena autonomia personale e lavorativa, viene bollata e considerata dagli \u201cesperti\u201d come \u201cun manufatto a servizio della propria attivit\u00e0 commerciale\u201d e per questo deve essere abbattuta (lei!, la rampa!), multata dai Vigili Urbani ed essere sostituita con una pedana mobile da rientrare ogni sera; evidentemente non si tiene in alcun conto il valore e il significato di avere un ausilio (la rampa) indispensabile per l\u2019autonomia lavorativa, che pu\u00f2 essere gestito senza necessit\u00e0 d\u2019aiuto da chi si muove in carrozzina. \u201cSe devo essere aiutato e assistito a sistemare dentro e fuori ogni giorno la pedana, allora avr\u00f2 sempre bisogno di una persona\u201d, spiega cinicamente Daniele Lauri. Per fortuna ci\u00f2 non \u00e8 ancora successo ma certamente da questa immagine emerge la difficolt\u00e0 a trovare una mediazione istituzionale che superi un\u2019eventuale carenza legislativa, si esalta una difficolt\u00e0 che nega la ricerca di un ponte tra l\u2019impossibilit\u00e0 di modificare il suolo pubblico e la necessit\u00e0 di farlo, per garantire, e non solo a parole, anche la possibilit\u00e0 di un inserimento professionale e sociale.<br \/>\nCosa succede se l\u2019Ufficio Tecnico si impunta? Come scriveva Roland Barthes nei <em>Miti d\u2019oggi<\/em>: \u201cVedere qualcuno non vedere \u00e8 il modo migliore per vedere intensamente ci\u00f2 che egli non vede: cos\u00ec al teatro di marionette sono i bambini che suggeriscono a Guignol quello che lui finge di non vedere\u201d. Che fare se l\u2019istituzione municipale non sta al passo con un quartiere che al contrario \u00e8 sensibile per \u201cistinto\u201d? Gi\u00e0, il Pigneto, tra la popolare via Prenestina e l\u2019antica via Casilina. Un quartiere particolare, a Roma, che sta diventando di tendenza anche per la sua popolazione eterogenea: universitari fuori sede, immigrazione di seconda generazione, giovani coppie e vecchi romani di e dalla lunga memoria. \u00c8 in questo contesto che la libreria-caff\u00e8 \u201clo Yeti\u201d \u00e8 diventata punto di aggregazione per tutti gli abitanti del quartiere, pulsioni vitali che si sono consolidate in questi quasi due anni di apertura, testimoniate anche dai numerosi ragazzini che la frequentano. Due sono le postazioni per l\u2019uso del computer da cui si pu\u00f2, con contributo minimo, navigare sulla rete.<br \/>\nNella sala lettura si possono leggere riviste, quotidiani e fumetti bevendo e mangiando comodamente a colazione o all\u2019aperitivo, all\u2019ora del the o al brunch. La proposta gastronomica va dalla tradizione mediterranea \u2013 salumi e formaggi, cous-cous, tapas, hommus \u2013 sino al salmone islandese, e ancora ottima pasticceria e scelta di vini. Tutti i prodotti sono di cooperative e agriturismi che ne certificano la qualit\u00e0 e la provenienza da agricolture biologiche.<br \/>\nLa libreria invece dedica un\u2019attenzione particolare alle produzioni indipendenti e alla piccola editoria, con una sezione dedicata al fumetto d\u2019autore e un catalogo indirizzato in particolare alla letteratura per l\u2019infanzia, la didattica e gli ausili pedagogici. Sempre in movimento la libreria propone e ospita numerose iniziative, possiamo trovare presentazioni di libri, spesso abbinate a dei dj-set dal vivo e la possibilit\u00e0 per piccole case editrici e per giovani, e vecchi, autori di presentare le proprie produzioni. Inoltre, insieme ad altre organizzazioni del quartiere, organizza eventi di strada che coinvolgono centinaia di persone: reading di poesie, performance teatrali, concerti, lezioni di tango che portano la festa e i libri per strada.<br \/>\nAccessibile in tutti gli spazi, anche in quello pi\u00f9 misterioso e nascosto del portafoglio, dato che tutto \u00e8 a prezzi bassi, c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 per chi si muove in carrozzina di lasciare l\u2019auto, munita di contrassegno, ai margini dell\u2019isola pedonale del Pigneto che vi porter\u00e0 direttamente a \u201clo Yeti\u201d, uno Yeti di sapore nordeuropeo, unico nel suo genere mitologico che si trova improvvisamente (pieno) in surplus di calore che distribuisce a tutti noi dalle ore 10 alle 23 di tutti i giorni, tranne il luned\u00ec che \u00e8 chiuso.<\/p>\n<p>Libreria-Caff\u00e8 \u201clo Yeti\u201d<br \/>\nQuartiere Vigneto, via Perugina 4, Roma<br \/>\nTel\/fax \u00a006\/702.56.33<br \/>\ne-mail: info@loyeti.org<br \/>\nsito web: <a href=\"http:\/\/www.loyeti.org\/\">www.loyeti.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 decisamente lo Yeti pi\u00f9 accogliente che si possa  immaginare: libreria, bar-caff\u00e8 e postazioni Internet in due locali costruiti e  arredati in modo da abbattere qualsiasi tipo di barriera architettonica.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3598,3595,3596,3607],"edizioni":[44],"autori":[2727],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/100"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=100"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5371,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/100\/revisions\/5371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=100"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=100"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=100"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=100"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=100"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=100"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}