{"id":1086,"date":"2011-06-29T10:52:13","date_gmt":"2011-06-29T10:52:13","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1086"},"modified":"2025-10-13T12:45:35","modified_gmt":"2025-10-13T10:45:35","slug":"lettere-al-direttore-1-1-1-1-1-1-1-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1086","title":{"rendered":"Lettere al direttore"},"content":{"rendered":"<p>Risponde Claudio Imprudente<\/p>\n<p>Ciao Claudio,<br \/>\nmi chiamo Marlon, sono un bambino a cui piace molto leggere.<br \/>\nHo letto il tuo libro \u201cRE 33\u201d, che mi \u00e8 stato regalato dalla mia carissima amica Ilaria che tu conosci bene.<br \/>\nIl libro mi \u00e8 piaciuto molto sia per la storia sia come \u00e8 scritto e anche per le illustrazioni.<br \/>\nMi \u00e8 piaciuto come Re 33 ha capito che tutti (uomini e animali) devono essere liberi e che \u00e8 importante rispettare i diritti di tutti specialmente dei bambini.<br \/>\nVorrei chiederti se da piccolo tu volevi fare lo scrittore perch\u00e9 anche io vorrei scrivere racconti e poesie.<br \/>\nTi scrivo due poesie che ho scritto per il S. Natale.<br \/>\nCiao a presto<br \/>\nMarlon<\/p>\n<p><strong>BABBO NATALE<\/strong><br \/>\nLa luna va su<br \/>\nil sole va gi\u00f9<br \/>\ne<br \/>\nBabbo Natale<br \/>\nsale<br \/>\nscende<br \/>\ndalle scale.<\/p>\n<p><strong>GESU&#8217; BAMBINO<\/strong><br \/>\nLa luna va gi\u00f9<br \/>\nil sole va su<br \/>\ne<br \/>\nGes\u00f9 Bambino<br \/>\nscende<br \/>\nnel mio cuoricino.<\/p>\n<p>Caro Marlon,<br \/>\nla tua lettera e le tue poesie mi sono piaciute cos\u00ec tanto che io, Re 33, ho deciso di risponderti personalmente. Ti sei mai chiesto che cosa si direbbero Babbo Natale e Ges\u00f9 Bambino se si incontrassero per le scale? Chi dei due salirebbe e chi scenderebbe? Ma poi Babbo Natale e Ges\u00f9 Bambino si conoscono? Ma se si conoscessero sarebbero in concorrenza? Oppure si porterebbero i regali a vicenda? Ora la smetto di fare domande e cerco di risponderti: non so se Claudio da bambino avesse gi\u00e0 chiaro ci\u00f2 che avrebbe voluto fare da grande, so solo che quando \u00e8 venuto il momento di scrivere la mia favola tutto gli \u00e8 stato chiaro. Claudio mi dice sempre che per lui scrivere storie \u00e8 una cosa molto importante poich\u00e9 raccontandole si pu\u00f2 cambiare la cultura. Vedi caro Marlon, un bambino come te ha bisogno di sognare, e un bravo scrittore-educatore \u00e8 colui che trasforma i sogni in bisogni da realizzare. Perci\u00f2 non dimenticarti mai di sognare! In un sogno una scala pu\u00f2 trasformarsi in una fisarmonica che, a seconda del ritmo della musica, allunga e accorcia le distanze fra Babbo Natale e Ges\u00f9 Bambino che salgono e scendono. (Claudio per\u00f2 preferisce gli scivoli alle scale\u2026 questione di gusti!). Il lavoro dello scrittore, quindi, \u00e8 proprio quello di far sognare la gente cos\u00ec da trasformare tutte le scale in fisarmoniche in modo che tutte le persone che salgono e scendono si possano incontrare e parlare prendendo esempio da Babbo Natale e Ges\u00f9 bambino. E che dire\u2026<\/p>\n<p>Non si corre sulle scale<br \/>\nsuggerisce Babbo Natale<br \/>\nscendi invece pian pianino<br \/>\ncome fa Ges\u00f9 Bambino.<\/p>\n<p>Scrivimi ancora, tuo Re 33<\/p>\n<p>Buonasera,<br \/>\nmi presento: sono Concettina e scrivo da Salerno. Ho letto il suo articolo per caso a Lucera a casa dei miei genitori assidui lettori del Messaggero di S. Antonio. Di solito non finisco mai di leggere un articolo ma il suo mi ha colpita particolarmente in positivo. \u00c8 bellissimo. Sono stupende le cose che lei ha scritto. Non ho potuto fare a meno di pensare in auto, nel viaggio che mi portava a casa dopo le vacanze di Natale, che frutto fossi. Alla fine s\u00ec l\u2019ho trovato e saperlo mi ha aiutato a capirmi. Mi definirei un kiwi. S\u00ec, un kiwi, perch\u00e9? Ho meditato su me stessa, sembro apparentemente scostante, difficile da trattare. In effetti un po\u2019 lo sono ma dentro sono dolce e acida allo stesso modo. S\u00ec io sono proprio cos\u00ec, a volte dolcissima, a volte acidissima. \u00c8 bello ci\u00f2 che ha detto sulla noce e sulle noccioline dell\u2019aperitivo\u2026 L\u2019apparenza inganna a volte. Ci\u00f2 che conta \u00e8 il frutto dentro. Grazie per avermi fatto capire tante cose su me stessa e sugli altri. Spero di risentirla. Parlare con lei sarebbe stupendo. Distinti saluti,<br \/>\nConcettina<\/p>\n<p>Che bello ricevere delle lettere cos\u00ec \u201cfruttuose\u201d! Da quando ho una rubrica anche sul Messaggero di S. Antonio mi arrivano una valanga di lettere da tutti i frutti del mondo! L\u2019articolo colpevole di questo tormentone \u00e8 \u201cLa seduzione\u201d legata al mondo della disabilit\u00e0. Vedi cara Concettina, per me la seduzione della diversabilit\u00e0 si pu\u00f2 paragonare alla noce perch\u00e9 essa \u00e8 apparentemente poco attraente: il guscio \u00e8 duro e rugoso, e per aprirlo ci vuole sempre uno schiaccianoci. Parafrasando, lo schiaccianoci rappresenta l\u2019educatore che con i giusti mezzi pu\u00f2 rompere il guscio e far emergere le diverse personalit\u00e0. Chiss\u00e0 quanti educatori si sentono schiaccianoci? Credo che il trucco sia proprio quello di percepirsi come uno strumento utile a far emergere l\u2019identit\u00e0, perch\u00e9 solo riconoscendosi in essa si diventa seducenti. Mi ricordo che quando ero piccolo durante i pranzi di Natale o di Pasqua c\u2019era sempre un momento di panico generale: quando mia mamma metteva in tavola le noci\u2026 Ma dov\u2019\u00e8 lo schiaccianoci? Senza di esso il pranzo era come dimezzato. Tralasciando il fatto che se mangio una noce come minimo mi strozzo, questo \u00e8 un esempio lampante della grande importanza del ruolo dell\u2019educatore.<br \/>\nE se mettiamo in tavola le noci assieme ai kiwi? Tutto \u00e8 ancora pi\u00f9 interessante perch\u00e9 i gusti di uno esaltano quelli dell\u2019altro\u2026 Secondo voi perch\u00e9 hanno inventato la macedonia?<\/p>\n<p>Salve,<br \/>\nmi chiamo Veronica ho 26 anni e in aprile finir\u00f2 il mio percorso di studi in \u201clogopedia\u201d; sono abbonata da poco alla sua rivista \u201cHP-Accaparlante\u201d, \u00e8 stato per me un immenso piacere conoscerla sabato 2 dicembre ad Handimatica\u2026 mi ha colpito moltissimo il suo \u201cElogio alla lentezza\u201d che rileggo kontinuamente sul mio block notes e che \u201cvorrei\u201d inserire, se me lo consente, nella mia tesi; alla fine della giornata di sabato sono stata molto male, amareggiata e delusa da \u201csociet\u00e0\u201d che si definiscono all\u2019avanguardia per quanto riguarda la comunicazione, e poi si smentiscono immediatamente nel corso di un seminario, pronunciando: &#8220;Bhe se xx usasse sempre e solo l\u2019etran per parlare ci metterebbe 1 secolo\u2026\u201d, e immediatamente mi sono ritornate in mente le sue parole del suo intervento di qualche ora prima\u2026 e mi chiedevo: \u201cla logica della lentezza???\u201d. Inoltre amareggiata in quanto su tutta la bibliografia relativa alla C.A.A. ci sono tantissimi riferimenti ai segni, ai gesti, e invece poi smentiscono anche questo, dicendo che un bambino non deve \u201csegnare\u201d, non pu\u00f2, neanche se a lui rimane pi\u00f9 semplice, utilizzare il linguaggio dei segni perch\u00e9 non \u00e8 condiviso&#8230;, ma tabelle e ausili vocas.<br \/>\nHo fatto immediatamente un paragone logica lentezza-linguaggio dei segni!! Ho sbagliato alla grande?<br \/>\nSto facendo una tesi sull\u2019utilizzo della lingua dei segni in un ragazzo con paralisi cerebrale, lui viene da anni e anni di logopedia classica, e da una serie di tutte quelle nuove bellissime \u201cartiterapie\u201d, (fallimentari, senza senso)\u2026 avendo delle difficolt\u00e0 di motricit\u00e0 fine i suoi segni sono logicamente non identici e fluidi come quelli di una persona sorda, ma finalmente ora COMUNICA con la mamma e con la propria famiglia avendo riacquistato fiducia in s\u00e9, si comincer\u00e0 un lavoro sulla scrittura con simboli e tabelle. Giorni fa la mamma lo accompagna e con le lacrime agli occhi ci dice: \u201cieri siamo andati al mercato e per la prima volta Federico ha potuto esprimere un suo parere segnando \u201cbambola compro nonna\u201d. Ha espresso un concetto che tramite tabelle e ausili vari avrebbe impiegato 4-6 mesi per esprimere!!!<br \/>\nTutto questo per dire che invece di essere aperti a nuovi orizzonti, a nuove modalit\u00e0, a scambi, mi sembra che alcune societ\u00e0 abbiano il monopolio assoluto su sistemi di comunicazione, e non riesco a capire perch\u00e9 non appena nomini \u201clinguaggio dei segni\u201d e\/o \u201cgestualit\u00e0\u201d sei fatta immediatamente fuori!!!!!!!<br \/>\nMi scusi tanto per il disturbo, ma dato che nessuna delle persone \u201cnormodotate gravi\u201d presenti negli stand mi ha saputo e \/o voluto rispondere, vorrei se possibile girare la domanda a lei.<br \/>\nLa ringrazio<br \/>\nCordiali Saluti<\/p>\n<p>La prima volta che ho sentito parlare della logica della lentezza \u00e8 stato quando nel mio mangiadischi (ormai oggetto d\u2019antiquariato) ho messo il disco di Bruno Lauzi e ho ascoltato \u201cLa tartaruga\u201d.<br \/>\nRiascoltandola poi negli anni mi sono sempre pi\u00f9 convinto che questa canzone \u00e8 davvero un inno alla lentezza. La tartaruga che un tempo era un animale che correva a testa in gi\u00f9 e filava via come un siluro, pi\u00f9 veloce di un treno in corsa, dopo un incidente rallent\u00f2 e\u2026 si accorse andando pian pianino di moltissime cose che non aveva mai notato: \u201cun bosco di carote, un mare di gelato e un biondo tartarugo che ha sposato un mese fa\u201d.<br \/>\nA parte il fatto che il biondo tartarugo fa impazzire pure me (de gustibus non disputandum est) \u00e8 proprio vero, dovremmo recuperare la lentezza come un valore, \u00e8 proprio importante in un mondo che va ai mille e mille all\u2019ora. Il ruolo della diversit\u00e0 ha questa funzione: di mostrare che ci sono diversi tipi di velocit\u00e0 e andature. La lentezza pu\u00f2 in questo senso diventare una risorsa. Il saper rallentare, il saper guardare ti d\u00e0 la possibilit\u00e0 di cogliere delle occasioni che correndo troppo non vedresti neppure. Diciamoci la verit\u00e0: le riprese alla moviola sono molto pi\u00f9 affascinanti di quelle normali perch\u00e9 si possono vedere tutti i particolari, le espressioni, le gocce di sudore, gli sguardi\u2026<br \/>\nQuindi basta scoprire un bosco di insalata e un mare di frittata che subito un biondo tartarugo sposa la logica della lentezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao Claudio,<br \/>\nmi chiamo Marlon, sono un bambino a cui piace molto leggere.<br \/>\nHo letto il tuo libro &ldquo;RE 33&rdquo;, che mi &egrave; stato regalato dalla mia carissima amica Ilaria che tu conosci bene.<br \/>\nIl libro mi &egrave; piaciuto molto sia per la storia sia come &egrave; scritto e anche per le illustrazioni.<br \/>\nMi &egrave; piaciuto come Re 33 ha capito che tutti (uomini e animali) devono essere liberi e che &egrave; importante rispettare i diritti di tutti specialmente dei bambini.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3611,3591,3603,3607],"edizioni":[105],"autori":[2592],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1086"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1086"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1086\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4913,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1086\/revisions\/4913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1086"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1086"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1086"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1086"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1086"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1086"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}