{"id":1109,"date":"2011-07-04T10:51:03","date_gmt":"2011-07-04T10:51:03","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1109"},"modified":"2011-07-04T10:51:03","modified_gmt":"2011-07-04T10:51:03","slug":"giocare-insieme-in-spiaggia---il-messaggero-di-sant-antonio-luglio-agosto-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1109","title":{"rendered":"Giocare insieme, in spiaggia &#8211; Il Messaggero di sant&#8217;Antonio, luglio-agosto 2011"},"content":{"rendered":"<p>Nonostante abbia vissuto, da testimone e parte in causa, un periodo in cui di persone disabili in giro se ne vedevano ben poche, i miei genitori non mi hanno mai sottratto alla vista del mondo. Anche se, spesso, l&rsquo;unica persona in carrozzina che incontravo era&hellip; la mia immagine riflessa su una vetrina. Tra i tanti luoghi che mi permettevano di frequentare, nel periodo estivo c&rsquo;era ovviamente il mare, la spiaggia. Piacere e necessit&agrave; al tempo stesso, perch&eacute; Bologna d&rsquo;estate tende all&rsquo;afoso: la migrazione verso i lidi consente allora un po&rsquo; di ristoro, all&rsquo;insegna del divertimento e della spensieratezza.<br \/>\nSpiagge piene di persone e possibilit&agrave; concreta, per me, superata la diffidenza iniziale di molti genitori, di conoscere e farmi conoscere da tanti bambini, pi&ugrave; o meno coetanei. E di condividere con loro, nei limiti del possibile, la maggior parte dei momenti di una giornata balneare. A ben pensarci, per&ograve;, non &egrave; &ndash; e soprattutto non era &ndash; cos&igrave; semplice immaginare cosa possa fare un bambino in carrozzina su un terreno sabbioso. Con altri bimbi che a quell&rsquo;et&agrave; girano come trottole, corrono, si spintonano, si tirano l&rsquo;acqua&hellip; Come superare i limiti intrinseci alla mia stessa presenza al mare, senza rinunciare al gioco e al divertimento, alla pari degli altri?<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nPrendiamo una di quelle attivit&agrave; che pi&ugrave; uniscono i bambini anche quando non si conoscono: il gioco delle biglie (con foto di ciclista dentro, al tempo), uno dei pi&ugrave; potenti motori di inter-aggregazione e conoscenza reciproca che ricordi per quell&rsquo;et&agrave;. Bene: niente di pi&ugrave; complicato, per chi &egrave; nelle mie condizioni fisiche, che praticare quel gioco. Ma a me piaceva troppo vedere Bartali, Coppi, Merckx, Anquetil, Fignon, Bugno, Indurain, e soprattutto Franco Bitossi detto &laquo;cuore matto&raquo;, rotolarsi, inseguirsi, andare in fuga, tentare un allungo in fantastiche tappe di montagna (al mare); mi divertiva guardarli prima a testa in gi&ugrave;, poi in su, poi a destra, poi a manca&hellip; e mi piaceva farlo insieme agli altri.<br \/>\nPer&ograve;, se non si &egrave; parte in causa in qualche modo, &egrave; difficile che possano crearsi le condizioni per una vera condivisione: si rester&agrave; fuori da quell&rsquo;intimit&agrave; che si crea solo facendo qualcosa assieme. Che &egrave; molto piacevole e lascia un ricordo vivido, intenso. Sapete che stratagemma trovammo, io e i miei compagni di gioco estivi e semisconosciuti? Quello di utilizzare la mia carrozzina per realizzare la pista da gioco stessa (il bigliodromo), con un vantaggio doppio: la precisione delle traiettorie e il fatto che a ogni passaggio delle mie ruote si creavano due corsie perfettamente parallele, cos&igrave; che le possibilit&agrave; e le combinazioni di gioco e di creazione della pista si moltiplicavano.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nA quel punto non era cos&igrave; importante che io non riuscissi a spingere fisicamente il mio ciclista su per una salita o a fargli fare una parabolica a piena velocit&agrave;: avevo contribuito a creare quel momento di vita, quel piccolo mondo transitorio, evanescente e condiviso insieme agli altri, e questo era gi&agrave; abbastanza (molto, direi) per riuscire ad avere con loro un rapporto pi&ugrave; pieno.<br \/>\nQuesto per dire, con leggerezza estiva, che la possibilit&agrave; di creare integrazione, allora come adesso, passa attraverso mille strade e mille gesti, molti dei quali sono piccoli, forse, e relativi e adatti solo a un preciso periodo della vita (anche le persone disabili evolvono e cambiano&hellip;), ma che si connotano, tutti, come azioni comuni e reciproche. Le vie dell&rsquo;integrazione sono infinite. Anzi, le piste dell&rsquo;integrazione sono infinite.<br \/>\nBuona estate a tutti, e raccontatemi che piste avete costruito e che ciclisti avete portato alla vittoria in questa calda stagione. Come sempre, potete farlo scrivendo a <a href=\"mailto:claudio@accaparlante.it\"><strong><font color=\"#84a6cc\">claudio@accaparlante.it <\/font><\/strong><\/a>o sul mio profilo di <em>Facebook. <\/em>Ci &laquo;leggiamo&raquo; a settembre.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante abbia vissuto, da testimone e parte in causa, un periodo in cui di persone disabili in giro se ne vedevano ben poche, i miei genitori non mi hanno mai sottratto alla vista del mondo. Anche se, spesso, l&rsquo;unica persona in carrozzina che incontravo era&hellip; la mia immagine riflessa su una vetrina. Tra i tanti luoghi che mi permettevano di frequentare, nel periodo estivo c&rsquo;era ovviamente il mare, la spiaggia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[3607],"edizioni":[],"autori":[2592],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3712],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1109"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1109"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1109\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1109"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1109"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1109"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1109"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1109"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1109"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}