{"id":1120,"date":"2011-07-06T12:04:07","date_gmt":"2011-07-06T12:04:07","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1120"},"modified":"2025-10-20T11:21:14","modified_gmt":"2025-10-20T09:21:14","slug":"lettere-al-direttore-1-1-1-1-1-1-1-1-1-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1120","title":{"rendered":"Lettere al direttore"},"content":{"rendered":"<p>Risponde Claudio Imprudente<\/p>\n<p>Caro Claudio,<br \/>\ncome \u00e8 iniziata la settimana? Prima di iniziare con le mie chiacchiere, vorrei dirti che mi \u00e8 dispiaciuto molto doverti salutare cos\u00ec in fretta, e scomparire dal magico mondo di Marana-th\u00e0 cos\u00ec rapidamente. Sono di natura malinconica, e da sabato non faccio che parlare di voi!<br \/>\nVeniamo al punto: in allegato ti invio la lettera che ho scritto a Corrado Augias, per la sua rubrica di letterine de \u201cla Repubblica\u201d. Non ho ricevuto risposta alcuna, e credo che le mie righe non compariranno mai sul giornale. Ma dato che si parlava di Servizio Civile, mi piacerebbe che tu leggessi quel che ho scritto, e mi dicessi se sei ancora convinto che io possa scrivere buone cose!<br \/>\nE poi: ho parlato poco fa col gentile Roberto. Per il Servizio Civile Volontario. Mi ha detto di fare domanda tramite il sito internet di ARCI-Bologna entro fine agosto, di farvi visita al CDH a settembre, entrambe cose che ho intenzione di fare.<br \/>\nDevo rifletterci davvero, anche se so che la domanda non \u00e8 vincolante.<br \/>\nForse ti ho gi\u00e0 accennato al doppio binario? Da una parte i sogni di cooperazione internazionale, la guerra, i bambini soldato e i diritti umani, ONU, EU e compagnia&#8230; E dall\u2019altra la disabilit\u00e0, come tema su cui riflettere insieme al resto della societ\u00e0, come condizione da prendersi in esame senza pietismi, ma con la consapevolezza che c\u2019\u00e8 bisogno di cultura, conoscenza, consapevolezza, nonch\u00e9 autoironia e voglia di combattere con parole e fatti, oltre che coi sorrisi. Problema: nel regno della pratica cosa significa? Cosa potrei fare? Sarei davvero in grado di FARE qualcosa al CDH? Come potrei affiancare altri disabili? Come potrei cercare libri sugli scaffali della biblioteca senza impiegarci dalle 6 alle 9 ore per ogni manuale da scovare? Non so, ho tante preoccupazioni. Ma ho tempo per rifletterci, e per chiedere consigli a chi \u00e8 pi\u00f9 saggio di me&#8230; Per esempio chiedere consigli al saggio destinatario di questa e-mail!<br \/>\nBene, spero di ricevere le tue illuminanti riflessioni presto!<br \/>\nUn abbraccio,<br \/>\nNadia<\/p>\n<p>Carissima Nadia,<br \/>\ndella tua visita a Marana-th\u00e0 ricordo quello che \u00e8 successo sotto il tiglio, quando Margherita ha chiesto chi poteva dare un\u2019occhiata al bambino e io ho indicato te. Margherita era imbarazzatissima mentre io e te ci siamo messi a ridere.<br \/>\nIn quel momento ho apprezzato la tua autoironia.<br \/>\nMi frulla in testa una domanda: i bambini soldato giocano ai soldatini?<br \/>\nAl di l\u00e0 dell\u2019ironia, mi sembra che tu sia a un bivio: o segui il binario della cooperazione internazionale e investi il tuo tempo per i diritti dei bambini soldato oppure segui il binario che ti porta al CDH e investi il tuo tempo per combattere un\u2019altra battaglia.<br \/>\nPerch\u00e9 in fin dei conti, sempre di combattere si tratta.<br \/>\nMi spiego meglio.<br \/>\nI bambini soldato giocano con le bombe, i mitra, i fucili e quando giocano a nascondino non devono farsi trovare altrimenti rischiano la vita. Hanno bisogno di qualcuno che insegni loro a fare pace, a combattere un\u2019altra battaglia, quella per i propri diritti: una scuola, una famiglia, un futuro.<br \/>\nAnche a noi del CDH piace giocare e combattere, anzi combattere giocando.<br \/>\nLa nostra strategia \u00e8 la cultura, le nostre bombe sono le animazioni nelle scuole, i nostri mitra sono carichi di documentazione e i nostri fucili sparano informazioni.<br \/>\nE soprattutto noi non giochiamo a nascondino anzi puntiamo sulla visibilit\u00e0, sulla valorizzazione della diversit\u00e0\u2026<br \/>\nSe vuoi scoprire cosa c\u2019\u00e8 da fare\u2026 vieni e vedrai.<br \/>\nBella battuta vero?<br \/>\nA parte gli scherzi, se vieni a trovarci ti raccontiamo come funziona il Servizio Civile da noi cos\u00ec scoprirai che di cose da fare qui ce ne sono tante. Non sar\u00e0 certo il tuo deficit visivo a limitarti nel fare come non \u00e8 il mio deficit motorio a limitarmi ad andare in giro per tutta l\u2019Italia.<br \/>\nA proposito, ho un\u2019altra domanda: ma se i bambini soldato giocano ai soldati, giocano con se stessi?<br \/>\nBuon combattimento.<\/p>\n<p>Carissimo Claudio,<br \/>\nho letto il tuo articolo sulla relazione che diventa melodia.<br \/>\nMi ha colpito tantissimo perch\u00e9 queste emozioni, questi vissuti li ho assaporati, elaborati e fatti miei in questi anni di iter universitario e come volontaria.<br \/>\nIo sono un\u2019educatrice di comunit\u00e0, ho fatto per tanti anni le colonie estive con i diversamente abili e queste esperienze mi hanno fatto crescere sia personalmente che professionalmente. L\u2019azione dell\u2019Educatore \u00e8 caratterizzata dal fatto che deve \u201cvivere con\u201d i tempi in cui si accompagna e convive le esperienze del proprio utente.<br \/>\nLa gente con occhi schivi e con timore, dopo averci visto integrati noi in loro e loro in noi, venivano da noi a chiedere, ci volevano conoscere cercando di abbattere quel muro di paura, di diffidenza per entrare cos\u00ec nel \u201cnostro mondo\u201d.<br \/>\nL\u2019educatore come dice la nostra formazione \u00e8 \u201cuna persona avente una professionalit\u00e0 capace di promuovere lo sviluppo delle potenzialit\u00e0, di crescita personale e di integrazione sociale\u201d attraverso metodi, strumenti e mezzi appropriati soprattutto il \u201cFare\u201d, \u201cil Saper Fare\u201d e il \u201cNon Fare\u201d. Avere nozioni psicologiche, pedagogiche \u00e8 molto importante perch\u00e9 permette di capire, aiutare le persone diversamente abili, sapersi relazionare ma anche riuscire a farci entrare nel loro mondo, noi persone normodotate. I loro sentimenti sono pi\u00f9 chiari e sinceri dei nostri, presi dal lavoro, dallo studio, dai nostri pensieri alcune volte troppo egoistici.<br \/>\nNon mi potr\u00f2 mai scordare un giorno, ero a passeggio con la mia amica Alessia avente un deficit fisico e tutti ci guardavano ma non per piet\u00e0 o per curiosit\u00e0 ma per la serenit\u00e0 che la mia cara amica esprimeva e dava alla gente che le stava intorno, aveva trasformato la sua disabilit\u00e0 in una ricchezza per tutti, per se stessa e soprattutto per le persone care, non era uno stop ma una marcia in pi\u00f9 per andare avanti e la sua diversa abilit\u00e0 \u00e8 stata un insegnamento per tutti. Vorrei ricordarla con affetto grande, purtroppo \u00e8 scomparsa il 13 agosto 2005.<br \/>\nImportante perci\u00f2 che l\u2019educatore sia un punto di contatto con il mondo del sociale e gli altri. La curiosit\u00e0 e le domande siano solo l\u2019inizio di un aggancio per vivere la disabilit\u00e0 in maniera nuova e gioiosa.<br \/>\nCristina De Angelis<br \/>\nEducatrice professionale<\/p>\n<p>Ciao cara Cristina,<br \/>\nche piacere sapere che ti sei trovata in sintonia con la mia melodia.<br \/>\nHai mai pensato che il termine FARE \u00e8 composto da due note musicali? FA e RE?<br \/>\nMa quali caratteristiche ha la melodia del FARE?<br \/>\n\u00c8 pesante, faticosa, noiosa? Oppure \u00e8 leggera, vibrante, emozionante?<br \/>\nIn sintesi, come dice Adriano Cementano: \u00e8 lenta o \u00e8 rock?<br \/>\nCredo sia fondamentale capire la differenza tra queste qualit\u00e0 per poter suonare una melodia piacevole.<br \/>\nSecondo me il FARE \u00e8 lento quando il sentimento che l\u2019accompagna sfocia nel buonismo, nel pietismo, nel dovere, nel pensare che sei tu quello che educa, quello che sceglie, quello che sa cos\u2019\u00e8 giusto. Tutti modi di fare che appesantiscono la melodia rendendola sgradevole.<br \/>\nIl FARE diventa rock e quindi si mette realmente in movimento quando smette di essere pura azione e diventa relazione. La melodia rock necessita dello stare, atteggiamento indispensabile per poter creare delle relazioni nelle quali insieme ci si educa, si sceglie e si decide ci\u00f2 che \u00e8 giusto. Allora s\u00ec che la melodia diventa piacevole, travolgente, affascinante, seducente. Cos\u00ec si crea un contesto dinamico nel quale il FARE, il SAPER FARE e il NON FARE si integrano con lo STARE per formare la nuova melodie dell\u2019integrazione.<br \/>\nBuon rock.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro Claudio,<br \/>\ncome &egrave; iniziata la settimana? Prima di iniziare con le mie chiacchiere, vorrei dirti che mi &egrave; dispiaciuto molto doverti salutare cos&igrave; in fretta, e scomparire dal magico mondo di Marana-th&agrave; cos&igrave; rapidamente. Sono di natura malinconica, e da sabato non faccio che parlare di voi! <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3590,3593],"edizioni":[107],"autori":[2592],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1120"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1120"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1120\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4970,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1120\/revisions\/4970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1120"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1120"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1120"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1120"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1120"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1120"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}