{"id":1128,"date":"2011-07-06T12:40:01","date_gmt":"2011-07-06T12:40:01","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1128"},"modified":"2025-10-20T11:30:22","modified_gmt":"2025-10-20T09:30:22","slug":"pechino-2008-un-olimpiade-giusta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1128","title":{"rendered":"Pechino 2008, un&#8217;Olimpiade giusta?"},"content":{"rendered":"<p>Di Giovanni Preiti<\/p>\n<p>Pochi giorni fa, in uno dei tanti convegni al quale partecipo, sulla tematica dello sport per i disabili, mi sono trovato a dover difendere il valore di una Olimpiade. Infatti uno dei relatori, uno psicologo che si occupa di sport come mezzo per il recupero di persone con problemi mentali, dopo aver delineato lo scenario dei risultati raggiunti dallo sport in Italia e dopo il racconto dell\u2019esperienza di uno dei nostri atleti paralimpici campione a Torino 2006, ha preso subito le distanze dicendo che il valore dello sport non veniva di certo tracciato da quelli che sono i comuni confini federali, politici e mediatici dello sport attuale che vedono in Pechino 2008 il prossimo grande traguardo. Come presidente, seppur solamente di un Comitato Provinciale Paralimpico, mi sono sentito di dover comunque difendere il significato puro dello sport e gli ho risposto che se eravamo seduti allo stesso tavolo e parlavamo insieme davanti a una platea, i nostri confini non potevano che essere condivisi. Gli ho ricordato che anche in passato c\u2019eravamo gi\u00e0 incontrati per giocare sullo stesso campo da calcio come avversari e ora eravamo l\u00ec per delinearli assieme quei confini. Inutile dire quanto siano importanti per noi le Paralimpiadi, come mezzo di promozione. Grazie a Torino 2006, alla nomina a Commissario Straordinario della Federcalcio del nostro presidente nazionale Luca Pancalli, e anche a uno spot televisivo di un noto istituto bancario del quale era protagonista Emanuele Pagnini, uno dei nostri atleti disabili della nazionale di sci, il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ha fatto un grande passo mediatico, rendendo visibile una dignit\u00e0 gi\u00e0 conquistata dal punto di vista legislativo con la L. 189\/2003. Questo ha significato la possibilit\u00e0 per tante persone disabili di conoscere l\u2019opportunit\u00e0 sociale di fare sport. In realt\u00e0, so bene che lo scenario che si prospetta a meno di un anno da Pechino 2008 \u00e8 terribile: un milione e mezzo di persone sfrattate nella citt\u00e0 di Pechino per le costruzioni e la ristrutturazione della citt\u00e0 olimpica, un intero quartiere storico che \u00e8 stato raso al suolo e ricostruito come distretto commerciale per le Olimpiadi. Secondo il COHRE, Centre on Housing Rights and Evictions, ben 1.250.000 persone sono gi\u00e0 state sfrattate a Pechino come risultato dello sviluppo urbano legato ai Giochi Olimpici. Almeno altre 250.000 persone saranno sfrattate nel prossimo anno per raggiungere un totale di 1.500.000 persone che avranno perso la loro abitazione a causa delle Olimpiadi. Di queste, pi\u00f9 di 30.000 persone all\u2019anno sono state gettate nella povert\u00e0 a causa della demolizione delle loro case. Ad aggiungersi a questi numeri, il livello di violenza e repressione contro le vittime degli sfratti forzati \u00e8 stato e rimane un problema. Lo studio del COHRE, evidenzia per\u00f2 come il fenomeno sia da associarsi pi\u00f9 in generale alle grandi manifestazioni come i Giochi Olimpici: per le Olimpiadi di Seul del 1988, 720.000 persone furono allontanate con la forza dalle loro abitazioni e radunati in campi di raccolta. Ad Atlanta nel 1996, la ristrutturazione cittadina port\u00f2 all\u2019allontanamento di 30.000 poveri e alla demolizione di 2.000 appartamenti in case popolari cos\u00ec come per le Olimpiadi di Atene furono introdotte nuove leggi per rendere pi\u00f9 facili le operazioni di esproprio e centinaia di Rom furono mandati via dai loro accampamenti. In Cina, il paese premiato per l\u2019organizzazione dei giochi olimpici, simbolo della fratellanza e unione tra gli uomini, manca il riconoscimento dei fondamentali diritti dell\u2019uomo, come la libert\u00e0 di stampa, di opinione e ogni anno vengono eseguite centinaia, forse migliaia, di condanne a morte. Purtroppo, anche durante i giochi, il regime torturer\u00e0 o uccider\u00e0 qualcuno, all\u2019ombra di qualche carcere. Inoltre la Cina ha iniziato a costruire un\u2019autostrada di 108 chilometri sul lato tibetano dell\u2019Everest, per facilitare il percorso dei tedofori (la torcia percorrer\u00e0 137mila chilometri con 22mila tedofori attraverso i 5 continenti). Nonostante per questi lavori le preoccupazioni ambientali sono presenti, non \u00e8 chiaro per\u00f2 se il progetto di costruzione della strada creer\u00e0 complicazioni alla fragile natura della regione himalayana. La costruzione della grande opera (del costo di 19,7 milioni di dollari) dovrebbe essere ultimata nel giro di quattro mesi. Ci\u00f2 permetter\u00e0 ai tanti turisti, scalatori, operatori vari e giornalisti che accorreranno in massa sull\u2019Everest, di portarsi dietro tutte le loro diavolerie tecnologiche, preludio di un grosso inquinamento nella zona allorch\u00e9 tutte le televisioni del mondo saliranno a queste altitudini per accertarsi che la torcia bruci. Tuttavia, tra le comunit\u00e0 montane dell\u2019Himalaya, c&#8217;\u00e8 chi teme che i grandi lavori sul Tibet proseguiranno anche dopo le Olimpiadi. Sembra difatti che il governo di Pechino abbia investito un fiume di denaro per \u201cconquistare il Tibet\u201d: entro il 2010 saranno spesi circa 10 miliardi di euro per 180 opere infrastrutturali; dal prolungamento della recentissima linea ferroviaria Pechino-Lhasa, capitale del Tibet, fino a Xigaze, seconda citt\u00e0 tibetana, alla realizzazione di acquedotti, linee elettriche e linee telefoniche. In questo modo la maggior parte dei tibetani (in maggioranza dediti alla pastorizia) dovrebbe essere raggiunta dall\u2019influenza del governo cinese e dalle trasmissioni televisive di Pechino. E come ciliegina sulla torta sar\u00e0 messa a dura prova anche la salute degli atleti dalla disastrosa situazione ambientale di Pechino. L\u2019aria di Pechino \u00e8 ormai la peggiore al mondo, e i primi a farne le spese sono i pechinesi. Ma per gli atleti, i pochi giorni di permanenza saranno pi\u00f9 che sufficienti a lasciar loro tracce indelebili dell\u2019inquinamento della capitale cinese.<br \/>\nDi fronte a tutto questo verrebbe voglia a chiunque di boicottare un cos\u00ec grande crimine, ma credo che ormai sia troppo tardi. Io, nel mio piccolo, chieder\u00f2 ai miei atleti paralimpici di rappresentare e di difendere non solo l\u2019onore dell\u2019Italia che con tanti sacrifici hanno meritato, ma di difendere di fronte a tutti l\u2019onore dell\u2019uomo, e della civilt\u00e0 che ha raggiunto, senza dover mai pi\u00f9 in futuro pagare un cos\u00ec caro prezzo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pochi giorni fa, in uno dei tanti convegni al quale partecipo, sulla tematica dello sport per i disabili, mi sono trovato a dover difendere il valore di una Olimpiade.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3591,3606],"edizioni":[107],"autori":[305],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1128"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1128"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1128\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4978,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1128\/revisions\/4978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1128"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1128"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1128"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1128"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1128"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1128"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}