{"id":1166,"date":"2011-07-14T12:18:39","date_gmt":"2011-07-14T12:18:39","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1166"},"modified":"2025-10-13T12:08:43","modified_gmt":"2025-10-13T10:08:43","slug":"informazione-sociale-allegro-ma-non-troppo-quando-la-satira-sostituisce-il-giornalismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1166","title":{"rendered":"Allegro ma non troppo: quando la satira sostituisce il giornalismo"},"content":{"rendered":"<p>Di Franca Silvestri, giornalista<\/p>\n<p>Il 2008 \u00e8 un anno particolare: ricorre il sessantesimo anniversario della nostra Carta costituzionale, ma compiono sessant\u2019anni anche la Legge sulla stampa (8 febbraio 1948) e la Dichiarazione universale dei diritti dell\u2019uomo della Nazioni Unite (10 dicembre 1948). Nel numero 71 di marzo 2008, \u201cGiornalisti\u201d, la rivista trimestrale dell\u2019Ordine dei Giornalisti dell\u2019Emilia Romagna, ha dedicato un ampio approfondimento per capire quanto la libert\u00e0 di informare, informarsi, essere informati sia un diritto reale o piuttosto un principio impeccabile nella forma, che per\u00f2 molte volte rischia di essere disatteso. Proponiamo su \u201cHP-Accaparlante\u201d un pezzo di questo approfondimento, dato che l\u2019informazione sociale, sempre pi\u00f9 spesso, sta percorrendo proprio la strada della satira.<br \/>\nLa Costituzione della Repubblica Italiana compie sessant\u2019anni e uno spot ricorda alla gente che \u201cleggerla \u00e8 il modo migliore per festeggiarla\u201d. Giustissimo. Ma per fare una grande festa forse bisognerebbe pure vederla applicata con rigore. La libert\u00e0 di stampa, sancita dall\u2019articolo 21, \u00e8 un diritto sacrosanto. Dopo sessant\u2019anni per\u00f2 i giornalisti ancora si chiedono quanto sono liberi di fare il loro mestiere. \u201cLa stampa non pu\u00f2 essere soggetta ad autorizzazioni o censure\u201d recita il secondo comma dell\u2019articolo, e il primo dice che \u201cTutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione\u201d. Ma la preziosa teoria della nostra Carta costituzionale non sempre accompagna la pratica della professione giornalistica. Il bavaglio \u00e8 sempre pronto per chi esprime con troppa forza la propria opinione, per chi non sta in linea, per chi \u00e8 di statura troppo bassa o troppo alta per fare il Corazziere dell\u2019informazione.<br \/>\nAnche volendo prescindere da quel sentenzioso comma 2 dell\u2019articolo 21, che sarebbe il fondamento dell\u2019autonomia della stampa, sembra che i giornalisti oggi siano i meno autorizzati a \u201cmanifestare liberamente il proprio pensiero\u201d. Certo, non tutti sono impeccabili, obiettivi, slegati da logiche di potere, ma chi cerca con onest\u00e0 di raccontare i fatti \u2013 e soprattutto di garantire il diritto all\u2019informazione dei cittadini \u2013 si trova immerso in un caos mediatico dove tutti possono dire tutto, con qualunque mezzo, senza alcuna remora deontologica. Molto di pi\u00f9 passa per altri canali comunicativi, attraverso forme espressive parenti della comicit\u00e0, della satira, dello sberleffo e tramite figure acute, intelligenti, coraggiose che per\u00f2 difficilmente hanno il profilo del giornalista. Il fenomeno \u00e8 interessante ma deve far riflettere.<br \/>\nSe la libert\u00e0 di stampa in Italia fatica a essere garantita, la libert\u00e0 di satira invece sembra conoscere pochi ostacoli. Programmi televisivi come Striscia la notizia o Le Iene rompono i confini del loro specifico e conducono vere e proprie inchieste, riescono a raccontare con comico clamore fatti e misfatti dell\u2019Italia corrotta. Gli inviati in nero del le Iene Show sono sempre in prima linea, pronti a muoversi in bilico fra satira, goliardia, servizi di denuncia e costume. I chiassosi mezzibusti di Striscia la notizia realizzano con leggerezza e ironia performativa scoop al vetriolo che difficilmente troverebbero spazio nei normali TG. Ogni tanto qualcuno si lamenta, prova a fermarli, ma poi si arrende: in fondo sono solo burloni, innocui intrattenitori, salaci mattacchioni.<br \/>\nForse, bisognerebbe invece pensare che dietro la maschera del comico agisce una nuova figura di \u201ccronista\u201d, un moderno giullare mediatico che pu\u00f2 denunciare le debolezze del Re senza che questo gli faccia saltare la testa. Le Iene e Striscia sono solo due esempi, fra i pi\u00f9 alti e graditi al pubblico, ma sul confine ormai labile che separa l\u2019informazione dall\u2019intrattenimento si muovono schiere di comici, predicatori disinvolti, uomini e donne di spettacolo che intervengono in libert\u00e0 su qualsiasi questione.<br \/>\nViene dunque il sospetto che la libert\u00e0 di satira stia sovrapponendosi alla libert\u00e0 di stampa, anzi che sempre pi\u00f9 spesso ne faccia le veci. Ma se comici e affini possono entrare cos\u00ec facilmente tra le maglie dell\u2019informazione e della critica al potere, a cosa servono i professionisti della comunicazione? Per esprimere le proprie opinioni devono forse appellarsi alla libert\u00e0 di satira?<br \/>\nBasterebbe che i giornalisti potessero fare semplicemente il proprio mestiere, ma in questo momento storico c\u2019\u00e8 una grande confusione tra mezzi e contenuti, modalit\u00e0, strumenti e obiettivi mediatici. E la libert\u00e0 di stampa diventa \u201cun bene che deve essere non solo costantemente difeso, ma perennemente riconquistato\u201d. Non bisogna mai abbassare la guardia perch\u00e9 questa verit\u00e0 \u2013 pronunciata lo scorso ottobre durante la cerimonia per il primo anniversario del monumento alla Libert\u00e0 di Stampa di Conselice (Ravenna) \u2013 non si trasformi in un epitaffio, magari con un glorioso Monumento all\u2019opinionista ignoto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2008 &egrave; un anno particolare: ricorre il sessantesimo anniversario della nostra Carta costituzionale, ma compiono sessant&rsquo;anni anche la Legge sulla stampa (8 febbraio 1948) e la Dichiarazione universale dei diritti dell&rsquo;uomo della Nazioni Unite (10 dicembre 1948).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3608,3603],"edizioni":[111],"autori":[3006],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1166"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1166"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4878,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1166\/revisions\/4878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1166"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1166"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1166"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1166"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1166"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1166"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}