{"id":117,"date":"2009-11-04T17:04:42","date_gmt":"2009-11-04T17:04:42","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=117"},"modified":"2025-11-14T12:00:51","modified_gmt":"2025-11-14T11:00:51","slug":"il-digital-divide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=117","title":{"rendered":"18. Il digital divide"},"content":{"rendered":"<p>Il 70% circa dell\u2019umanit\u00e0 non sa nemmeno cosa sia internet; solo il 5% (o forse gi\u00e0 il 6%) ha accesso alla rete; il 97% dei siti web, il 95% dei server e l\u201988% degli utenti si trova nei paesi<!--break--> industrializzati, con una posizione degli Stati Uniti dominante. Il divario tecnologico che separa i paesi poveri da quelli ricchi sta aumentando di anno in anno.<br \/>\nSi parla tanto di rivoluzione digitale e di societ\u00e0 dell\u2019informazione ma di fatto questo fenomeno interessa solo una parte minoritaria dell\u2019umanit\u00e0: che senso ha parlare di nuove tecnologie in posti dove non arriva nemmeno l\u2019energia elettrica o dove non \u00e8 possibile acquistare un computer?<br \/>\nQuesto \u00e8 il cosiddetto \u201cdigital divide\u201d, il divario tecnologico, un\u2019altra barriera che separa la parte ricca dell\u2019umanit\u00e0 da quella povera.<\/p>\n<p><strong>Alcuni dati<br \/>\n<\/strong>Ma continuiamo con i dati che leggiamo su un sito specificatamente dedicato (<a href=\"http:\/\/www.gandalf.it\/\">www.gandalf.it<\/a>): \u201cLa \u2018globalit\u00e0\u2019 della diffusione delle nuove tecnologie \u00e8 molto relativa. Una grande parte del mondo \u00e8 ancora isolata dall\u2019internet. Anche all\u2019interno di ciascuna delle zone geografiche ci sono forti concentrazioni. Il 96% della rete nel Nord America \u00e8 negli Stati Uniti. Il 98% della rete in Oceania \u00e8 in due paesi: Australia e Nuova Zelanda. Il 68% dell\u2019internet dell\u2019Asia \u00e8 in Giappone (circa il 20% nell\u2019area etnica cinese). L\u201988% dell\u2019Africa in Sudafrica, l\u201986% dell\u2019America centro-meridionale in Brasile e Argentina. Solo in Europa nessun paese ha pi\u00f9 del 14% del totale; ma anche nel nostro continente rimangono forti squilibri\u201d.<br \/>\nEh gi\u00e0, perch\u00e9 il digital divide non colpisce solo alcuni paesi ma questo tipo di divario esiste anche all\u2019interno di ogni realt\u00e0 nazionale; \u00e8 chiaro che la parte della popolazione non alfabetizzata informaticamente non potr\u00e0 mai avere accesso a questo risorsa per il semplice fatto che non la sa usare. Molti anziani si trovano spesso in questa situazione, i disabili, ma anche le fasce della popolazione di recente immigrazione; nel nostro paese esiste anche un divario tra nord e sud in fatto di usi e consumi delle nuove tecnologie. I disabili stessi possono esseri soggetti al digital divide soprattutto quando non hanno gli ausili necessari per usare il computer e per entrare in internet.<br \/>\nIl problema \u00e8 cos\u00ec evidente che nessuna autorit\u00e0 sia nazionale che sovranazionale pu\u00f2 pi\u00f9 ignorarlo, perch\u00e9 \u00e8 oramai chiaro che lo sviluppo o \u00e8 per tutti o il delicato equilibrio mondiale \u00e8 destinato a essere messo continuamente in crisi.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ONU e l\u2019UE si mobilitano<br \/>\n<\/strong>La necessit\u00e0 di attuare delle vere e proprie politiche di \u201cinclusione\u00a0 digitale\u201d ha portato alla creazione a Okinawa nel luglio del 2000 da parte dei G8 (con questo termine si indicano gli 8 paesi pi\u00f9 ricchi e industrializzati del mondo) della \u201cDigital Opportunity Task Force\u201d, con lo scopo di analizzare e descrivere le linee di intervento sul digital divide.\u00a0 Anche l\u2019ONU ha creato un organismo analogo nel marzo del 2001, la \u201cICT Task Force\u201d. Alla tristemente famosa riunione dei G8 a Genova nel 2001 viene accettato il \u201cGenoa Action Plan\u201d prodotto dalla Dot Force, in cui si chiariscono quali saranno le future linee di intervento mondiali sul digital divide. I partecipanti al tavolo sono\u00a0 istituzioni governative, rappresentanti del mondo industriale e ONG. S\u00ec ONG, perch\u00e9 da tempo oramai anche il mondo del volontariato si \u00e8 specificamente dedicato a questo problema, rendendosi conto che accanto ai bisogni primari (accesso all\u2019acqua, alimentazione, salute\u2026) anche il tema dello sviluppo tecnologico \u00e8 basilare. Alisei, una ONG italiana, ha costruito un sito proprio dedicato al tema, mentre in lingua inglese esiste bridges.org.<br \/>\nRicordiamo che a Ginevra, dal 10 al 12 dicembre del 2003, si \u00e8 svolto il WSIS (The World Summit on the Information Society), ovvero la prima fase della conferenza mondiale dell\u2019ONU sulla Societ\u00e0 dell\u2019informazione(www.wsisgeneva2003.org); la seconda fase si terr\u00e0 invece a Tunisi nel 2005.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 70% circa dell\u2019umanit\u00e0 non sa nemmeno cosa sia internet;  solo il 5% (o forse gi\u00e0 il 6%) ha accesso alla rete; il 97% dei siti web, il  95% dei server e l\u201988% degli utenti si trova nei paesi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3597,3604,3603],"edizioni":[43],"autori":[285],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3696],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=117"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5317,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117\/revisions\/5317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=117"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=117"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=117"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=117"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=117"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=117"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}