{"id":1195,"date":"2011-09-13T12:56:47","date_gmt":"2011-09-13T12:56:47","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1195"},"modified":"2025-07-28T10:59:06","modified_gmt":"2025-07-28T08:59:06","slug":"europa-europa-corpi-per-ballo-idee-di-integrazione-e-progetti-formativi-della-compagnia-di-danza-candoco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1195","title":{"rendered":"Corpi per ballo: idee di integrazione e progetti formativi della compagnia di danza Candoco"},"content":{"rendered":"<p>Quale disciplina artistica \u00e8 pi\u00f9 fisica della danza? E pertanto, quale ambito estetico sembrerebbe pi\u00f9 inaccessibile alle persone con disabilit\u00e0 motorie o sensoriali? Da quasi vent\u2019anni la compagnia britannica Candoco costituisce la negazione di questa apparenza e lo spostamento dei confini della danza, con la sua pratica di integrazione di ballerini con diverse abilit\u00e0 in esibizioni professionistiche di forte impatto innovativo, e con un ricco programma di formazione coreutica per tutti. Ne abbiamo discusso con Stine Nilsen, co-direttrice artistica della compagnia dal 2007.<\/p>\n<p><strong>Pu\u00f2 descrivere brevemente la storia e la mission della Candoco Dance Company?<\/strong><br \/>\nCandoco \u00e8 una compagnia di danza contemporanea composta di ballerini disabili e non, che intende produrre esibizioni di danza creativamente ambiziose, che divertano e ispirino il pubblico.<br \/>\nUno degli scopi principali di Candoco \u00e8 forzare i confini della danza contemporanea e ampliare la percezione delle persone di cosa \u00e8 la danza e chi pu\u00f2 danzare, mostrando come \u201cil virtuosismo non \u00e8 limitato ai ballerini normodotati\u201d. Candoco vuole eccitare essendo audace, ispirare essendo eccellente e mettere in dubbio essendo diversa.<br \/>\nCandoco \u00e8 stata fondata nel 1991 da Celeste Dandeker e Adam Benjamin. La compagnia si \u00e8 sviluppata da seminari guidati da Celeste e Adam, ed \u00e8 rapidamente cresciuta fino a diventare il primo soggetto nel Regno Unito a essere una compagnia professionistica di danza specializzata nell\u2019integrazione di ballerini disabili e non.<br \/>\nLa compagnia ha conquistato forte acclamazione dalla stampa, dal pubblico e da colleghi nei mondi di danza ed educazione. La richiesta per l\u2019opera della compagnia ha portato a un formidabile programma di spettacoli, sia nel Regno Unito che all\u2019estero \u2013 con visite in oltre 50 Paesi, in Europa, Australia, America del Nord e del Sud, Asia e Africa. La compagnia attualmente \u00e8 in tour per circa 20 date ogni anno nel Regno Unito, e per un certo numero di date internazionali attraverso il British Council e promoter indipendenti.<br \/>\nLa direttrice artistica Celeste Dandeker (nominata Ufficiale dell\u2019Ordine dell\u2019Impero Britannico), che si \u00e8 ritirata da questo ruolo nel 2007, ha commissionato 30 nuove opere di esibizione per la compagnia a coreografi del Regno Unito e degli USA, rinomati a livello internazionale. Questa ambiziosa politica di committenza \u00e8 la spina dorsale del successo della compagnia, e continua nel 2008\/09, con i nuovi co-direttori artistici Stine Nilsen e Pedro Machado che hanno commissionato opere a Hofesh Shechter e Nigel Charnock.<br \/>\nDi pari importanza per Candoco \u00e8 il suo estensivo programma educativo, che viene tenuto dai ballerini della compagnia e da un team di artisti associati alla compagnia, il che rende Candoco un\u2019esponente di spicco della pratica di danza inclusiva. La filosofia della compagnia \u00e8 che la danza \u00e8 accessibile a tutti. Migliaia di persone in scuole, universit\u00e0 e nella comunit\u00e0 pi\u00f9 ampia partecipano ogni anno al programma educativo di Candoco nel Regno Unito. Il repertorio di esibizioni della compagnia mostra alle persone cosa si pu\u00f2 realizzare, e il suo lavoro educativo le invita a realizzarlo loro stesse. Questa si \u00e8 dimostrata una combinazione vincente.<br \/>\nIl lavoro pionieristico di Candoco ha portato a una proliferazione di gruppi integrati nel Regno Unito e ha creato una richiesta alle strutture educative di aprire i loro corsi a studenti disabili. Il Corso di Danza della Fondazione Candoco per studenti disabili, il primo nel suo genere nel Regno Unito, \u00e8 cominciato nel settembre 2004 ed \u00e8 stato attivo per tre anni, La compagnia \u00e8 ancora impegnata nel fornire strade alternative perch\u00e9 persone disabili si formino professionalmente, ed \u00e8 ora finanziata su progetti dal Learning and Skills Council per lavorare con scuole di orientamento professionale allo sviluppo di formazione accessibile all\u2019orientamento.<br \/>\nLa compagnia ha sede a Londra, con un ufficio ad Islington e una sala di studio ubicata in ASPIRE (il Centro Nazionale di Formazione presso il Royal National Orthopaedic Hospital) nel quartiere suburbano di Stanmore.<\/p>\n<p><strong>Come vengono vissuti i vostri programmi di esibizione e educazione dagli studenti e dal pubblico giovanile?<\/strong><br \/>\nStiamo gestendo tre compagnie giovanili di danza per giovani disabili e non, dai 14 ai 25 anni. Sono un\u2019eccitante opportunit\u00e0 di lavorare fianco a fianco con i ballerini professionisti di Candoco e con coreografi ospiti. In particolare, Cando 2, la compagnia giovanile di danza \u201cammiraglia\u201d di Candoco, \u00e8 in attivit\u00e0 con successo da oltre cinque anni, e in questo periodo la compagnia si \u00e8 esibita a festival di danza ed eventi come il lancio di Youth Dance England [l\u2019organizzazione nazionale di danza giovanile, ndt], e al fianco della compagnia principale Candoco alla Royal Festival Hall.<br \/>\nStiamo anche tenendo seminari educativi in scuole e universit\u00e0, per sostenere il nostro lavoro di esibizione e impegnarci con i giovani e i loro insegnanti per consentire loro di contestualizzare la pratica di Candoco, che cosa facciamo, chi siamo e il lavoro che produciamo. Candoco celebra gli individui e il loro potenziale creativo, cercando di coltivare lo sviluppo di ballerini e coreografi di tutte le et\u00e0, esperienze e abilit\u00e0.<br \/>\nUno dei corsi che offriamo \u00e8 un programma residenziale di coreografia. Alcuni mesi fa, due dei nostri ballerini hanno lavorato con 15 ragazzi dai 12 ai 15 anni, per tre giorni. Hanno realizzato un pezzo di 5 minuti, che \u00e8 stato mostrato subito prima dell\u2019esibizione di Candoco, sullo stesso palco. La risposta dei ragazzi \u00e8 stata grande, \u00e8 piaciuto loro fare il pezzo che avevano realizzato insieme con i ballerini (basato su esercizi creativi ispirati dallo spettacolo in programma). Il riscontro del loro insegnante \u00e8 stato che non li aveva mai visti concentrati cos\u00ec duramente e cos\u00ec a lungo (oltre un\u2019ora senza fare pause!). L\u2019insegnante era anche impressionato dalla disciplina e dalla professionalit\u00e0 che i ballerini avevano instillato negli studenti.<\/p>\n<p><strong>Ci potete parlare di buone (e cattive) esperienze e pratiche tra ballerini e persone disabili e non nelle prove e nelle rappresentazioni? Avete colto indizi in queste esperienze per una societ\u00e0 pi\u00f9 inclusiva?<\/strong><br \/>\nInclusivit\u00e0 e integrazione sono al cuore di tutto quel che Candoco fa \u2013 mettendo l\u2019individuo (e non la disabilit\u00e0) al centro del nostro lavoro, capiamo che ogni persona\/ballerino (disabile o no) ha un ricco vocabolario di movimento da cui possiamo attingere e imparare.<br \/>\nPer gli stessi motivi, perci\u00f2, lavoriamo con tutti i ballerini per capire come meglio collaborare e creare un buon lavoro di danza. A volte i bisogni di una persona disabile hanno anche a che fare con la sua personalit\u00e0, non solo con la sua disabilit\u00e0, pertanto \u00e8 importante pensare alla persona, non alla disabilit\u00e0.<br \/>\nCi sono esempi specifici di come la compagnia ha imparato molto sui metodi di lavoro dei diversi ballerini coinvolti. Per esempio, lavorare con una ballerina sorda nella compagnia ha aperto la coscienza di tutti a quanto sia importante una comunicazione chiara e semplice. Abbiamo avuto bisogno di prenderci pi\u00f9 tempo per assicurare che tutte le informazioni venissero comunicate a tutti nello stesso momento, piuttosto che diffondersi informalmente; abbiamo anche imparato un po\u2019 di lingua dei segni, che ci ha aiutato in situazioni di insegnamento quando uno studente \u00e8 sordo. Ma la ballerina sorda era anche non inglese \u2013 spesso abbiamo ballerini non nati in Inghilterra nella compagnia, e questo ha portato alla mia attenzione che c\u2019\u00e8 sempre bisogno di una comunicazione chiara, ed essa \u00e8 al cuore di un ambiente di lavoro positivo ed efficiente.<br \/>\nLavorando con alcuni ballerini che hanno usato una carrozzina o altri ausili per la mobilit\u00e0, sono divenuta consapevole dello sforzo e tempo extra che spesso essi usano solo allo scopo di andare o venire dal lavoro, o di fare altri compiti quotidiani. Scoprire come muoversi insieme, come partner di danza o all\u2019unisono, a volte richiede un po\u2019 pi\u00f9 di tempo per pensare, perch\u00e9 non possiamo fare supposizioni a proposito di come si muove l\u2019altra persona. Ci\u00f2 ha prodotto che farsi domande e risolvere problemi \u00e8 una parte preponderante di come lavora Candoco, e che i ballerini devono impegnarsi nel lavoro.<br \/>\nPenso che tutti i punti sopra indicati \u2013 comunicazione chiara, farsi domande su come lavorare e risolvere problemi \u2013 siano buone esperienze per una societ\u00e0 pi\u00f9 inclusiva.<\/p>\n<p><strong>L\u2019interazione tra esecutori disabili e non ha avuto influenze nel produrre opere d\u2019arte innovative, o comunque diverse dal solito?<\/strong><br \/>\nCertamente! Noi, come compagnia, crediamo che le differenze nella fisicit\u00e0 si aggiungono a un raggio pi\u00f9 ampio di vocabolario del movimento, e perci\u00f2 spostano i confini della danza e si aggiungono per produrre un\u2019opera di danza innovativa. Un esempio artistico: quando la ballerina sorda aveva bisogno di cominciare il suo assolo all\u2019inizio della musica, che la ballerina non poteva sentire, il coreografo ha fatto battere il piede a tutti gli altri ballerini sul pavimento. Questo \u00e8 diventato un tema del pezzo.<br \/>\nUn altro coreografo ha creato costumi che non rivelavano se i ballerini fossero disabili o meno, e perci\u00f2 si concentravano sulla qualit\u00e0 del movimento e sulle capacit\u00e0 dei ballerini, piuttosto che sull\u2019\u201ceffetto wow\u201d di una compagnia inclusiva di ballerini.<br \/>\nUn altro coreografo ha usato un ballerino senza gambe per interpretare il ruolo di Dio, e questo ha sfidato l\u2019immagine di Dio di alcuni.<br \/>\nCi sono stati molti duetti belli e innovativi fatti con un ballerino non disabile e uno in carrozzina; si pu\u00f2 vedere come esempio il video promozionale della nostra stagione 07\/08, nella sezione \u201cVideo\u201d del nostro sito web.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i vostri prossimi progetti nell\u2019esibizione di danza e nella formazione?<\/strong><br \/>\nUno dei nostri progetti \u00e8 Moving-Bodies, un nuovo programma di sviluppo regionale che sta avendo luogo in 5 regioni nel Regno Unito (Londra, Essex &amp; Herts, South West, Yorkshire e Galles) tra il 2008 e il 2011, finanziato dalla Paul Hamlyn Foundation. Il programma continuer\u00e0 a spostare i confini della danza come forma d\u2019arte, estendendo la natura della danza contemporanea come movimento che sfida le convenzioni stabilite nella danza occidentale. Lavoreremo con una gamma di persone, dai bambini della scuola elementare agli artisti affermati, offrendo attivit\u00e0 pratica con ballerini e project manager di Candoco per aumentare qualit\u00e0, comprensione e preparazione del lavoro di danza.<br \/>\nADAPT (Accessing Dance and Performance Arts Training) \u00e8 un altro progetto, finanziato dall\u2019LSC (Learning and Skills Council) e tenuto in cooperazione con l\u2019Urdang Academy, che consiste in una serie di seminari per insegnanti di danza e arti performative. Lo scopo principale del progetto \u00e8 dare a giovani di talento la migliore opportunit\u00e0 possibile di avere con successo un\u2019audizione per un Dance and Drama Award [una borsa di studio parziale per scuole private di danza e arte drammatica, ndt] o una scuola di formazione; nel riconoscimento della variet\u00e0 degli studenti che fanno domanda per i programmi di arti performative in tutto il paese, teniamo un corso basato sulla pratica perch\u00e9 gli insegnanti:<br \/>\n\u2022 sfidino le percezioni e le idee di cosa davvero siano le buone pratiche e l\u2019insegnamento inclusivo;<br \/>\n\u2022 sviluppino competenze, comunicazione e fiducia nel lavorare con una classe varia ed eterogenea;<br \/>\n\u2022 si ispirino l\u2019un l\u2019altro a fare nuove domande ed esplorare nuovi modi di lavorare;<br \/>\n\u2022 coltivino il talento, cos\u00ec che i nostri studenti e colleghi abbiano la migliore opportunit\u00e0 di raggiungere il loro potenziale creativo.<br \/>\nStiamo anche raccogliendo fondi per lanciare il nostro Schema di Praticantato di Danza nell\u2019autunno 2009. Apriremo le porte del nostro studio a due artisti selezionati per anno, cos\u00ec che possano guadagnare conoscenza pratica, di prima mano, del lavoro in una compagnia di danza professionistica. I praticanti saranno pagati per il loro impegno di 10 settimane, e offriremo anche assistenza finanziaria rispetto a viaggio e sistemazione per garantire che i candidati non siano esclusi su basi economiche, geografiche o bisogni personali di viaggio (per esempio, l\u2019inaccessibilit\u00e0 della metropolitana di Londra per utenti in carrozzina).<br \/>\nLa partecipazione \u00e8 aperta a chiunque, ma sar\u00e0 data priorit\u00e0 a ballerini disabili con sede nel Regno Unito, che soffrono la mancanza di possibilit\u00e0 integrate di formazione entro il settore della danza. Saranno in seguito considerati artisti che non abbiano lavorato come professionisti in una compagnia di danza, o anche individui disabili che mostrino interesse per l\u2019arte della danza.<br \/>\nStiamo al momento raccogliendo le circa 10.000 sterline richieste per questo progetto, e speriamo di poterlo lanciare presto, cos\u00ec che i ballerini coinvolti possano essere in una posizione pi\u00f9 forte per creare e cercare opportunit\u00e0 nel mercato competitivo della danza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quale disciplina artistica &egrave; pi&ugrave; fisica della danza? E pertanto, quale ambito estetico sembrerebbe pi&ugrave; inaccessibile alle persone con disabilit&agrave; motorie o sensoriali? 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