{"id":121,"date":"2009-11-04T17:04:43","date_gmt":"2009-11-04T17:04:43","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=121"},"modified":"2025-11-14T11:49:28","modified_gmt":"2025-11-14T10:49:28","slug":"quando-il-web-una-barriera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=121","title":{"rendered":"12. Quando il web \u00e8 una barriera"},"content":{"rendered":"<p>Se qualche volta avete delle difficolt\u00e0 nella lettura di un sito web, se non riuscite a trovare l\u2019informazione che cercate ma sapete che \u00e8 l\u00ec e, ancora, se non riuscite pi\u00f9 a orientarvi nella<!--break--> navigazione, non date solo la colpa alla vostra scarsa dimestichezza con l\u2019informatica; spesso l\u2019errore sta a monte, nella progettazione del sito. Progettare bene un sito significa proprio dare la possibilit\u00e0 a chiunque, anche a chi sa solo accendere un computer e dirigere il mouse verso l\u2019icona del programma, di poter raggiungere le informazioni che si desiderano. Un sito ben fatto deve essere usabile e accessibile: se con usabilit\u00e0 si indica la capacit\u00e0 di costruire siti facilmente navigabili e ben strutturati, con il termine accessibilit\u00e0 ci si riferisce al grado di difficolt\u00e0 che una persona con deficit pu\u00f2 incontrare nell\u2019uso di internet.<\/p>\n<p><strong>Usabili e accessibili<br \/>\n<\/strong>Un sito \u00e8 usabile quando un navigatore riesce a fare facilmente tre cose: riesce a trovare le informazioni ricercate perdendo poco tempo; riesce a orientarsi nel sito e ritornare alla home page; riesce a scaricare da internet il materiale che vuole senza dover aspettare troppo.<br \/>\nCi soffermiamo ora sul concetto di accessibilit\u00e0, argomento che riguarda da vicino le persone che hanno un deficit. Il tema dell\u2019accessibilit\u00e0 da parte dei disabili ai siti web \u00e8 un tema che, al di fuori di certi ambienti, non \u00e8 molto conosciuto ma che \u00e8, ciononostante, molto importante. \u00c8 importante perch\u00e9 stiamo andando verso un tipo di societ\u00e0 in cui l\u2019esclusione dalle nuove tecnologie di comunicazione significa l\u2019esclusione della persona stessa da una soddisfacente vita sociale e lavorativa. \u00c8 importante perch\u00e9 rendere un sito pi\u00f9 accessibile a una persona disabile significa renderlo migliore per tutti gli altri.<\/p>\n<p><strong>Disabilit\u00e0 sensoriali e motorie? No problems<br \/>\n<\/strong>I siti web si stanno sempre pi\u00f9 caratterizzando per l\u2019utilizzo crescente di elementi multimediali (video, audio e animazioni); questo pu\u00f2 comportare dei problemi per quelle persone che hanno deficit sensoriali. Un non vedente di fronte a una galleria fotografica o a un video dell\u2019eruzione dell\u2019Etna che informazioni ne pu\u00f2 dedurre? Ecco allora che il progettista e il redattore delle pagine web devono pensare a un contenuto fruibile il pi\u00f9 possibile da tutti. Ritornando al nostro esempio, un file audio che commenti il video o un testo che spieghi le immagini proposte potrebbero risolvere il problema. Teniamo presente che anche gli ipovedenti (molto pi\u00f9 numerosi dei ciechi) e i daltonici possono confondersi ma anche in questo caso, la scelta di un carattere dal corpo pi\u00f9 grande, o la decisione di non caratterizzare un sito solo attraverso l\u2019uso del colore, possono facilitare la comprensione a queste persone. Un discorso simile vale anche per chi ha un deficit uditivo e non pu\u00f2 sentire, in parte o del tutto, i file audio; la sottotitolazione di ogni \u201cparlato\u201d o la sua spiegazione riassuntiva possono ovviare al problema.<br \/>\nI disabili motori non hanno particolari difficolt\u00e0 nell\u2019usare il web (una volta che hanno risolto i loro problemi relativi all\u2019hardware e al software nell\u2019utilizzo del computer) tranne nel caso in cui debbano compiere movimenti molto precisi con il mouse.<br \/>\nIn ogni modo, tutte le varie difficolt\u00e0 possono essere risolte tecnicamente, il problema semmai \u00e8 quello culturale per cui si progettano siti e pagine web pensando a un utente medio indifferenziato. Paradossalmente una delle caratteristiche del digitale \u00e8 proprio la sua flessibilit\u00e0, la sua adattabilit\u00e0; approfittiamone dunque.<br \/>\nFarlo subito costa oltretutto molto meno che farlo dopo; pensate alle nostre citt\u00e0 e a come \u00e8 difficile e costoso adattare gli edifici perch\u00e9 non abbiano pi\u00f9 barriere architettoniche e pensate invece come diventa pi\u00f9 funzionale ed economico progettare fin dall\u2019inizio le case a misura di tutti! Lo stesso discorso vale per le tecnologie: progettarle fin da ora accessibili a tutti, significa evitare di farlo con maggior fatica successivamente.<\/p>\n<p><strong>I disabili intellettivi, i dimenticati<br \/>\n<\/strong>Molti, anche fra chi di queste cose si occupa, ignorano che una delle barriere pi\u00f9 diffuse \u00e8 rappresentata dalla difficolt\u00e0 dei contenuti veicolati da internet, che sono indecifrabili da parte di persone che hanno un deficit cognitivo (ma sono difficili da interpretare anche per gli anziani o per gli immigrati che non conoscono bene la nostra lingua).<br \/>\nCi troviamo di fronte a un mezzo di comunicazione nuovo, che come tale possiede alcune regole proprie da imparare. Se questa difficolt\u00e0 \u00e8 concreta e occorre una certa abitudine nell\u2019uso degli ipertesti (come s\u2019impara a guidare una macchina cos\u00ec si deve imparare a navigare in un ipertesto, come \u00e8 di fatto un sito web), chi ne fa il progetto dovrebbe avere l\u2019accortezza di essere semplice e chiaro nella disposizione degli elementi che compongono la pagina web. Un lettore dovrebbe sempre sapere in che punto si trova del sito, come pu\u00f2 tornare alla pagina di partenza e come pu\u00f2 trovare le informazioni che cerca nel modo pi\u00f9 immediato. Anche per quanto riguarda la scrittura valgono le regole della semplicit\u00e0 e della brevit\u00e0. Costruendo un sito in questo modo si fa un servizio a tutti, lo ripeto, non solo alle persone con deficit cognitivo. Una rara iniziativa che va in questo senso \u00e8 rappresentata da \u201cDueparole\u201d, prima rivista (ideata da Tullio De Mauro) e poi sito (<a href=\"http:\/\/www.dueparole.it\/\">www.dueparole.it<\/a>) che, con un linguaggio elementare e comprensibile a una larga maggioranza di cittadini, informa sui principali fatti italiani e internazionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se qualche volta  avete delle difficolt\u00e0 nella lettura di un sito web, se non riuscite a trovare  l\u2019informazione che cercate ma sapete che \u00e8 l\u00ec e, ancora, se non riuscite pi\u00f9 a  orientarvi nella<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3597,3598,3604],"edizioni":[43],"autori":[285],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3696],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/121"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=121"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/121\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5307,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/121\/revisions\/5307"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=121"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=121"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=121"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=121"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=121"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=121"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}