{"id":122,"date":"2009-11-04T17:04:44","date_gmt":"2009-11-04T17:04:44","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=122"},"modified":"2025-11-14T11:48:41","modified_gmt":"2025-11-14T10:48:41","slug":"gli-e-book-i-libri-elettronici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=122","title":{"rendered":"11. Gli e-book, i libri elettronici"},"content":{"rendered":"<p>Leggere on line un libro \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 oramai a portata di tutti, ma il libro elettronico (l\u2019e-book), a differenza di tante altre innovazioni portate dalle tecnologie dell\u2019informazione,<!--break--> ha trovato e trova diversi ostacoli alla sua diffusione.<br \/>\nEppure l\u2019e-book \u00e8 uno strumento indispensabile chi non vede o per chi (molti di pi\u00f9) \u00e8 ipovedente. Tramite uno screen reader e un sintetizzatore vocale, un testo digitale pu\u00f2 essere ascoltato. Ma non solo; anche per chi ha problemi di mobilit\u00e0, l\u2019opportunit\u00e0 di leggere dal proprio computer un testo senza andare a consultarlo in biblioteca o comprarlo in libreria \u00e8 uno strumento prezioso. In generale anche per molte altre persone il libro digitale faciliterebbe la vita; pensiamo agli studenti o a quegli insegnanti che vivono in realt\u00e0 decentrate dove la biblioteca locale \u00e8 scarsamente rifornita o a tutte quelle persone che non hanno il tempo di \u201cpassare in libreria\u201d. Come si vede l\u2019e-book rappresenta un\u2019ennesima rivoluzione nel nostro comportamento, una rivoluzione che per\u00f2 incontra degli ostacoli.<\/p>\n<p><strong>Leggere stanca<br \/>\n<\/strong>Il libro, il bel libro di carta, a cui siamo abituati da secoli presenta in effetti alcune caratteristiche che il libro digitale non offre. \u00c8 molto \u201cportabile\u201d, lo si pu\u00f2 leggere sotto un albero o a letto, sull\u2019autobus attaccati alla maniglia, in spiaggia. I caratteri sono molto definiti e risaltano molto bene sulla pagina bianca, cos\u00ec gli occhi si stancano di meno. Ancora, il libro non \u00e8 retroilluminato e quindi leggerlo \u00e8 meno fastidioso di un normale schermo di computer. Non dimentichiamoci che un libro non si scarica mai e lo si pu\u00f2 leggere dall\u2019alba fino al tramonto (dopo o prima si pu\u00f2 accendere semplicemente la luce). Invece un computer portatile, o un hardware tascabile, qualsiasi ha il limite di una batteria con una durata limitata.<br \/>\nLeggere su uno schermo (almeno fino a oggi) non \u00e8 cos\u00ec rilassante; da numerosi studi risulta che l\u201980% dei lettori di internet non legge parola per parola ma scorre la pagina (la \u201cguarda\u201d) e che la lettura sullo schermo \u00e8 il 25% pi\u00f9 lenta di quella su carta (anche per questo una delle pi\u00f9 ferree norme di chi scrive sul web dovrebbe essere la sinteticit\u00e0).<\/p>\n<p><strong>Software e hardware per leggere online<br \/>\n<\/strong>Occorre a questo punto fare una piccola precisazione. Quando si parla di e-book si tende a confondere le applicazioni che presentano i testi (software) con i dispositivi fisici che ne permettono la conservazione e anche la lettura (hardware).<br \/>\nPer quanto riguarda i primi, esistono varie offerte sul mercato;\u00a0 i pi\u00f9 noti \u201clettori\u201d di e-book sono il Microsoft Reader, l\u2019Adobe Acrobat Ebook Reader, il Tk3 ebook reader che permette di usufruire oltre al testo anche dei suoni e dei video. Questi software si ispirano per lo pi\u00f9 all\u2019immagine che noi abbiamo del libro, offrendo nei loro comandi la possibilit\u00e0 di sfogliare le pagine, di mettere dei segnalibri. Solo poche applicazioni cercano di offrire qualcosa di pi\u00f9 \u2013 ci\u00f2 che il libro non pu\u00f2 avere \u2013 ovvero la possibilit\u00e0 di prendere degli appunti o di interagire con altri lettori.<br \/>\nHardware: molte persone non sanno che questi libri possono essere letti non solo dai normali computer, anche se portatili, ma da speciali dispositivi. I pi\u00f9 noti sono il Notebook e il Tablet PC; si tratta di oggetti di piccole dimensioni, poco pesanti, ma dotati di ampi schermi e di una memoria che pu\u00f2 contenere migliaia di e-book (\u00e8 come avere in un solo \u201clibro\u201d un\u2019intera biblioteca). I limiti di questi dispositivi sono quelli enunciati poco sopra: difficolt\u00e0 di lettura, scarsa \u201cportabilit\u00e0\u201d, anche se il mercato offre prodotti sempre pi\u00f9 raffinati. Di recente la Sony ha commercializzato LIBRI, un lettore di e-book basato su una tecnologia electronic paper (e-paper), la stessa che in futuro promette l\u2019avvento di display flessibili e arrotolabili. S\u00ec, avete capito proprio bene, in poco tempo avremo sul mercato dei prodotti che potremo utilizzare come dei libri, li potremo piegare e mettere in tasca, li potremo leggere da qualsiasi angolazione. Saranno una sorta di fogli di plastica su cui potremo leggere intere biblioteche.<\/p>\n<p><strong>Link e multimedia<br \/>\n<\/strong>Di fatto gli e-book possono offrire molto altro che non la sola lettura. Fin dagli anni \u201980, lo statunitense George Landow sperimentava con i suoi studenti dei software collegati a una rete telematica che permettevano di leggere una moltitudine di testi, di commentarli e di collegarli tra di loro.<br \/>\nInoltre come abbiamo gi\u00e0 visto nel caso del Tk3 ebook reader, i libri elettronici non offrono solo testi ma qualsiasi elemento multimediale.<br \/>\nPossiamo cos\u00ec immaginarci, in un futuro non molto lontano, dei libri da leggere, da ascoltare e da vedere; dei libri collegati alla rete, da cui possono attingere continuamente delle nuove risorse. In questo modo anche la figura del lettore viene profondamente modificata, in quanto diventerebbe un lettore \u2013 ma anche un utilizzare di materiale audiovideo \u2013 che pu\u00f2 commentare quello che legge, magari confrontandosi con altre persone in rete, diventando lui stesso una sorta di autore.<\/p>\n<p><strong>Le risorse sul web<br \/>\n<\/strong>Torniamo ora a quello che possiamo gi\u00e0 fare: per chi voglia conoscere pi\u00f9 approfonditamente cosa sono gli e-book e dove possa trovarne gratuitamente, consigliamo alcuni siti su internet.<br \/>\nIn lingua italiana il pi\u00f9 noto \u00e8 Liber liber (<a href=\"http:\/\/www.liberliber.it\"><u>www.liberliber.it<\/u><\/a>) che ha festeggiato da poco i suoi 10 anni di esistenza. Liber Liber \u00a0\u00e8 noto per il progetto di biblioteca telematica accessibile gratuitamente che raccoglie oramai centinaia di opere non coperte dal diritto d\u2019autore (ovvero il cui autore \u00e8 morto da pi\u00f9 di 70 anni o dove questi diritti non sono richiesti da chi li detiene). Il lavoro \u00e8 il frutto della collaborazione di centinaia di volontari che si occupano della digitalizzazione dei testi e della loro correzione.<br \/>\nEsistono poi dei siti costruiti per i non vedenti, come quello dell\u2019Istituto Cavazza (<a href=\"http:\/\/www.cavazza.it\/\">www.cavazza.it<\/a>) che offre 2500 testi coperti dal diritto d\u2019autore che possono essere visionati solo tramite un\u2019iscrizione in cui si danno le prove del proprio deficit. Ancora pi\u00f9 vasto \u00e8 il servizio offerto dalla Fondazione Galiano sempre per i non vedenti.<br \/>\nPer avere, invece, un\u2019idea approfondita di cosa siano gli e-book, \u00e8 molto interessante la sezione offerta da Alice dove sono elencate anche varie risorse dove prelevare gratuitamente dei libri elettronici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leggere on line un libro \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 oramai a portata  di tutti, ma il libro elettronico (l\u2019e-book), a differenza di tante altre  innovazioni portate dalle tecnologie dell\u2019informazione,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3597,3604],"edizioni":[43],"autori":[285],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3696],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=122"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5306,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122\/revisions\/5306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=122"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=122"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=122"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=122"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=122"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=122"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}