{"id":1223,"date":"2011-10-03T11:27:32","date_gmt":"2011-10-03T11:27:32","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1223"},"modified":"2025-07-28T13:01:26","modified_gmt":"2025-07-28T11:01:26","slug":"lettere-al-direttore-risponde-claudio-imprudente-1-1-1-1-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1223","title":{"rendered":"Lettere al direttore"},"content":{"rendered":"<p>Caro Claudio,<br \/>\nprima di tutto grazie per avermi risposto cos\u00ec rapidamente (considerate le tue difficolt\u00e0\u2026 sei fantastico!), sono curiosa di leggere il tuo libro Una vita imprudente nel quale se ho ben capito tratti anche il tema del ritardo psichico, problema che mi sta particolarmente a cuore!<br \/>\nCome ti ho scritto la mia bimba, Maddalena, \u00e8 nata con la sindrome di Down, \u201cpacchetto vita\u201d che comprende oltre alla cardiopatia, a una certa goffaggine fisica e una notevole somiglianza a Gengis Khan, anche appunto il ritardo psichico.<br \/>\nPenso che avere una testa che funziona sia uno strumento fondamentale per costruirsi una vita che si realizzi nel percorso che tu chiami \u201cdalla sfiga alla sfida\u201d! Probabilmente (mai dire mai!) la mia bambina questo strumento non lo avr\u00e0 e questo mi fa temere (magari erroneamente) che sar\u00e0 pi\u00f9 emarginata di qualunque tetraplegico con un cervello tale da consentirgli di tessere relazioni interpersonali di un certo tipo e di battersi per i propri diritti in virt\u00f9 di quell\u2019intelligenza che contempla la consapevolezza!<br \/>\nNon sono sicura di essere riuscita a spiegare bene quello che intendo, come ti ho scritto Maddalena \u00e8 la mia quinta figlia (cosa vuoi sono una persona profondamente ottimista e con una grande fiducia nella vita!) perci\u00f2 la mia esperienza di mamma \u00e8 quanto meno plurima, ho potuto constatare che, se con i figli normali (quelli con un patrimonio cromosomico standard!) il problema \u00e8 COSA gli insegniamo!? con Maddalena la cosa si ribalta, COSA IMPARIAMO!? \u00c8 lei che ogni giorno ci insegna qualcosa: a non dare niente per scontato, a non essere prevenuti in nessun contesto, a misurare tutte le cose con un altro metro molto pi\u00f9 attendibile e vero, capace di mettere al riparo da pericolosi abbagli!<br \/>\nLa mia BGM (come noi la chiamiamo \u2013 Bambina Geneticamente Modificata!) ha solo due anni e mezzo, eppure ha gi\u00e0 cambiato la vita di molte persone, se solo potessi trovare il modo di far capire alla societ\u00e0 il valore del suo esserci!!!!<br \/>\nSe mi potessi aiutare in questa ricerca ti sarei infinitamente grata ed eternamente riconoscente!<br \/>\nCon affetto e stima<br \/>\nValeria<\/p>\n<p>Caro Claudio,<br \/>\nleggendoti mi sovviene una strana, strana riflessione sul mio rapporto con i regali\u2026<br \/>\nQuando ricevo un regalo inaspettato, vivo con imbarazzo l\u2019idea di scartarlo, di svelarne il contenuto di fronte al donatore.<br \/>\nLa cosa che desidero di pi\u00f9 \u00e8 poter appartarmi, sola con quell\u2019ignoto tra le mie mani, e iniziare il rito di scoperta. Lo sguardo del donatore mi mette fretta, mentre per me l\u2019apertura del regalo \u00e8 un rituale lento.<br \/>\nE poi vorrei intimit\u00e0 per le mie espressioni! Anche perch\u00e9 il donatore ha un\u2019aspettativa sull\u2019espressione della persona alla quale fa dono, e chiss\u00e0 se la mia sar\u00e0 quella che lo gratificher\u00e0?<br \/>\nE poi quali sono le parole? Ogni formula di ringraziamento mi appare banale\u2026<br \/>\nCredo di avere lo stesso approccio con le persone. Vorrei poter concedermi con ogni persona incontrata sul mio cammino, una scoperta lenta. Non sempre \u00e8 possibile: i tempi del vivere spesso sono fatti di istanti \u201cmordi e fuggi\u201d\u2026 Ma vorrei scartare le persone pian pianino, un lembo alla volta.<br \/>\nVorrei arrivare al contenuto dopo un viaggio di sensazioni.<br \/>\nNella vita ho ricevuto regali meravigliosi gi\u00e0 solo per l\u2019intenzione della persona che li faceva. Magari semplici, piccole delizie create con le proprie mani con cose povere, ma preziose.<br \/>\nQuesto vuol dire che molto del \u201cvalore\u201d del dono \u00e8 fatto di emozione.<br \/>\nIl regalo che per qualcuno potrebbe essere un clamoroso \u201cpacco\u201d, per un\u2019altra persona ha un significato diverso.<br \/>\nDevi sapere che nella mia seconda o terza adolescenza (credo ora di essere alla quarta), ho avuto anche un trascorso di (come si dir\u00e0?)\u2026 chatter?<br \/>\nPer come sono fatta, puoi immaginarlo, \u00e8 stata una modalit\u00e0 di comunicazione a me molto congeniale. Aggiungi il fatto che credo di essere abbastanza avveduta e in possesso di buona capacit\u00e0 di giudizio ed ecco spiegato come possa essere stata un\u2019esperienza meravigliosa.<br \/>\nMi sono trovata nella possibilit\u00e0 di avere di fronte, nell\u2019intimit\u00e0 della mia stanza virtuale, varie \u201cscatole\u201d; non sapevo se sarebbero stati regali-dono o regali-pacco ma mi sono posta nella possibilit\u00e0 di svelare lentamente il contenuto.<br \/>\nNon ho mai avuto interesse per l\u2019et\u00e0, il sesso o l\u2019aspetto delle persone con cui entravo in contatto. Mi interessavano solo le emozioni.<br \/>\nMi \u00e8 capitato di incontrare poi realmente persone con cui avevo costruito un percorso di emozione\u2026 e a quel punto qualunque fossero l\u2019aspetto o le caratteristiche di quella persona, non avevano valore perch\u00e9 l\u2019unico valore era l\u2019emozione costruita insieme.<br \/>\nUn bambino disabile, vissuto nel mio immaginario di non-mamma, porta con s\u00e9 un percorso di emozione che ti permetter\u00e0 di avere in ogni caso le lenti della meraviglia. Non penso che non sia difficile, che non porti paure\u2026 ma credo che se si ha la capacit\u00e0 di scartare e riscartare ci si abbandoni all\u2019accoglienza del dono.<br \/>\nSe capitasse a me di essere mamma di un bimbo disabile, non so che mamma sarei. Per\u00f2 credo di avere quelle lenti della meraviglia.<br \/>\nE continuando in questa riflessione \u2013 che \u00e8 un viaggio \u2013 domando a me stessa: bastano queste lenti a nobilitare un regalo-pacco come una malattia?<br \/>\nBastano queste lenti per vedere un significato diverso nella perdita delle persone amate?<br \/>\n\u00c8 possibile, tramite la nostra volont\u00e0 di spostare il nostro punto di vista, cogliere i doni nei pacchi che ogni tanto la vita ti tira in testa?<br \/>\nHo la fortuna di aver incontrato persone che mi hanno fatto intravedere queste possibilit\u00e0; persone che portano il peso della sofferenza con la grazia di una piuma e che hanno saputo trasformare un pacco in un dono.<br \/>\nIo non so se saprei.<br \/>\nQuesta estate ho dovuto fare un lavoro nella mia casetta di origine, in Sardegna; mio pap\u00e0 vorrebbe venderla e ho cominciato a svuotare le credenze del salotto, alle prese con gli oggetti acquistati o regalati, accumulati negli anni e di cui necessariamente liberarsi. Su alcuni io e mia mamma, quando ancora era in vita, abbiamo fatto grosse risate perch\u00e9 erano veramente dei regali-pacco in Capodimonte e profili dorati e riccioli e capitelli. Il dono, in quei regali, era sicuramente l\u2019humor che ispiravano a mia madre, che partiva con delle gag insuperabili.<br \/>\nA distanza di dieci anni ho riguardato con nostalgia riccioli dorati, pastorelle scolorite e cigni porta fiori che mi hanno fatto dono di quella traccia di passato\u2026 e poi, ci\u00f2 che non era proprio possibile tenere, l\u2019ho destinato alla locale pesca di beneficenza.<br \/>\nPure sempre \u201cpacchi\u201d che in qualche modo diventano doni.<br \/>\nUn abbraccio!<br \/>\nAlessia<\/p>\n<p>Il prima e il dopo\u2026 Non mi resta che raccontarvi cosa \u00e8 successo in mezzo. Niente di pi\u00f9 semplice, cari lettori, un\u2019operazione che pratico spesso e che quasi sempre produce ottimi risultati. Ricevuta la prima di queste due lettere, avevo scritto un articolo che cercava di approfondire \u2013 (pro)seguire forse \u00e8 pi\u00f9 appropriato \u2013 la lettera era gi\u00e0 piuttosto profonda \u2013 gli stimoli che da essa venivano. Una lettrice del mio contributo pubblicato su www.superabile.it ha a sua volta aggiunto un anello alla catena, un tassello al mosaico, arricchendo e vivacizzando ancor di pi\u00f9 il tema. Mi trovo di nuovo a fare da tramite tra i precedenti lettori-corrispondenti e quelli potenziali futuri. Di nuovo in mezzo, tra un prima e un dopo, per realizzare il quale attendo le vostre parole. Scrivete come sempre a claudio@accaparlante.it o cercate il mio profilo su Facebook. E credetemi: il riferimento ai pacchi e ai regali nella rubrica dicembrina \u00e8 davvero involontario\u2026<br \/>\nClaudio Imprudente<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro Claudio,<br \/>\nprima di tutto grazie per avermi risposto cos&igrave; rapidamente (considerate le tue difficolt&agrave;&hellip; sei fantastico!), sono curiosa di leggere il tuo libro Una vita imprudente nel quale se ho ben capito tratti anche il tema del ritardo psichico, problema che mi sta particolarmente a cuore!<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3591,3607],"edizioni":[117],"autori":[2592],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1223"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1223"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1223\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4055,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1223\/revisions\/4055"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1223"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1223"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1223"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1223"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1223"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1223"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}