{"id":1231,"date":"2011-10-10T11:10:20","date_gmt":"2011-10-10T11:10:20","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1231"},"modified":"2025-07-28T13:06:35","modified_gmt":"2025-07-28T11:06:35","slug":"progetto-di-vita-una-pennellata-una-parola-una-e-una","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1231","title":{"rendered":"Una pennellata, una parola, una&#8230; e una&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cCi sono mondi che sembrano distanti<br \/>\nanche quando si incontrano nello stesso palazzo,<br \/>\nnel quartiere o nella citt\u00e0<br \/>\ne mondi che sembrano lontani per lingua, cultura,<br \/>\nreligione o geografia\u201d.<\/em><br \/>\n(dal sito della Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio)<\/p>\n<p>Sono mondi che devono coesistere e convivere sotto lo stesso cielo, spesso nelle strade di una stessa citt\u00e0, sui banchi della stessa classe; e sono i protagonisti di questa tredicesima edizione della mostra \u201cAbbasso il grigio\u201d, ospitata al Museo di Roma in Trastevere a inizio autunno. Sulla scena sono gli ingranaggi della coabitazione, le sue vie e i suoi percorsi all\u2019interno dei quali si intrecciano i vissuti, le vite, le storie e i volti di stranieri, rom, anziani e gente comune. Come sempre succede anche l\u2019arte contemporanea \u00e8 chiamata a interrogarsi sulle questioni importanti del nostro tempo, a colpi di colore \u00e8 chiamata a tentare delle risposte o, perlomeno, a comunicare un pensiero, un modo di sentire, capace di andare oltre le parole. Spesso usate. Spesso abusate.<br \/>\nCon \u201cAbbasso il grigio\u201d a farlo sono artisti disabili, protagonisti dei laboratori creativi di ricerca e sperimentazione della Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio e che fanno parte de \u201cGli Amici\u201d, movimento della Comunit\u00e0, costituito da migliaia di disabili mentali, con i loro familiari e amici, presente in diverse citt\u00e0 italiane ed europee, e di altre dieci associazioni.<br \/>\nSono gli ingranaggi e i meccanismi del vivere insieme che caratterizzano le nostre citt\u00e0 di oggi, spesso violenti ma anche accoglienti: le migrazioni di oggi insieme a quelle del passato, la convivenza che attraversa i diversi colori degli uomini, la presenza degli zingari, le guerre che ancora abitano questo mondo, i viaggi della speranza di chi scappa dalla disperazione per tentare di concedere dignit\u00e0 a una vita che tanta ne potrebbe avere. Tutto questo passa attraverso i colori, nei profumi e nelle forme delle opere di questa tredicesima edizione, che sembra voler urlare, insieme a quel \u201cAbbasso il grigio\u201d, anche la fiducia nella costruzione di un mondo che sia per tutti. Opere forti che mostrano questa nostra societ\u00e0 estremamente stratificata, ricca di contraddizioni e di barriere contro le quali scontrarsi ma anche un bacino di potenzialit\u00e0, di ricchezze e meraviglie da non lasciar andare. Tele, sculture, video, parole e scritti a rappresentare proprio questo percorso, attraverso la ricerca della coabitazione pensata come possibile. Una sfida possibile.<br \/>\nIl quadro <em>La tonnara dei clandestini <\/em>racconta i viaggi della speranza che gli immigrati intraprendono per raggiungere le nostre coste e cercare un futuro migliore. <em>Fuoco a Marcinelle<\/em>, incentrata sulla tragedia in cui rimasero uccisi duecentocinquanta nostri connazionali immigrati in Belgio, mostra come anche gli italiani fino a non troppi anni fa, abbiano lasciato la loro terra per subire, o semplicemente vivere, il confronto con un mondo nuovo nel quale immergersi e integrarsi, nel quale l\u2019incontro del diverso era, anche allora, una sfida. Molte le opere che hanno scelto come protagonisti i Rom e gli Sinti, definiti in una poesia che ha accompagnato le opere, come un \u201cpopolo piccolo libero senza pap\u00e0\u201d; cos\u00ec come il ricordo alla loro persecuzione e sterminio nei campi nazisti, illustrato nella tela <em>Il triangolo marrone<\/em>, a ricordare proprio il segno distintivo dei Rom all\u2019interno dei campi di concentramento.<br \/>\nTutto passa dalla tela: colori diversi e diverse tecniche espressive, cos\u00ec come sono molteplici le personalit\u00e0 artistiche dei partecipanti. Si passa dagli acquerelli con colori vivaci, ai pastelli con sfumature delicate, dall\u2019essenzialit\u00e0 morbida dei carboncini, alle linee stilizzate delle chine. Fantasia e sensibilit\u00e0 diventano spontaneit\u00e0 di espressione, colori e tratti sostituiscono l\u2019inadeguatezza della comunicazione prettamente verbale. In \u201cAbbasso il grigio\u201d i colori e le immagini si mescolano alle parole per diventare un importante invito all\u2019ascolto: quel grido alla possibile coabitazione \u00e8 anche un vero e proprio appello a prendere sul serio la voce di questi artisti che non usano la comunicazione verbale. Non lo sanno fare, non lo possono fare. Non per questo non comunicano. Lo fanno in un modo del tutto originale: mettono mano alla fantasia, alla creativit\u00e0 che si nasconde nel \u201cdire senza dire\u201d, nella pennellata, nel tratto a volte deciso e a volte debole e soffice in mezzo al mescolarsi convulso di parole. E ancora parole. E ancora parole.<br \/>\nUna carrozzina smontata, di cui sono stati scelti pochi pezzi, viene rimontata liberamente. I pezzi di tre carrozzine vengono riassemblati in qualcosa che non \u00e8 una carrozzina, non sono nemmeno tre carrozzine. Sono qualcosa d\u2019altro, Qualcosa di diverso. Sembra un nuovo pensiero. Cos\u00ec l\u2019arte che \u201cAbbasso il grigio\u201d mostra non \u00e8 solo espressione artistica, non \u00e8 nemmeno lavoretto per impiegare il tempo delle lunghe giornate d\u2019inverno all\u2019interno di un centro diurno. Si tratta di un\u2019esperienza artistica che \u00e8 innanzitutto un canale espressivo, laboratorio del bello e stanza delle idee. \u00c8 stimolante vedere l\u2019intrecciarsi di linguaggi, l\u2019affollarsi di tratti, suoni, parole, ingranaggi e bulloni; stimolante vederne la forza comunicativa. Sono persone disabili che comunicano senza inventarsi nulla di nuovo, semplicemente dando forma concreta alle idee, ai modi di sentire, alle passioni che riguardano il nostro vivere di tutti i giorni.<br \/>\nI quadri non parlano di disabilit\u00e0, i testi non parlano di disabilit\u00e0, la carrozzina smontata e rimontata niente ha a che vedere con la disabilit\u00e0. Finalmente un contesto nel quale possiamo trovare un dolce connubio tra disabilit\u00e0 e comunicazione, tra disabilit\u00e0 e linguaggio. Lo si fa senza dover passare attraverso la disabilit\u00e0 negli argomenti e nei contenuti. Si parla di altro, di molto altro. Unico elemento in comune con la disabilit\u00e0 \u00e8 la ricerca e la fiducia nella costruzione di un mondo per tutti. Dove anche il diverso \u00e8 uno tra tutti. Dove anche l\u2019uno pu\u00f2 esprimere il meglio di s\u00e9 in mezzo a tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&ldquo;Ci sono mondi che sembrano distanti<br \/>\nanche quando si incontrano nello stesso palazzo,<br \/>\nnel quartiere o nella citt&agrave;<br \/>\ne mondi che sembrano lontani per lingua, cultura,<br \/>\nreligione o geografia&rdquo;.<br \/>\n(dal sito della Comunit&agrave; di Sant&rsquo;Egidio)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3586],"edizioni":[117],"autori":[2994],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1231"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1231"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1231\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4063,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1231\/revisions\/4063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1231"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1231"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1231"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1231"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1231"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1231"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}