{"id":1260,"date":"2011-12-05T11:29:10","date_gmt":"2011-12-05T11:29:10","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1260"},"modified":"2011-12-05T11:29:10","modified_gmt":"2011-12-05T11:29:10","slug":"superare-l-alfabeto---il-messaggero-di-sant-antonio-novembre-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1260","title":{"rendered":"Superare l&#8217;alfabeto &#8211; Il Messaggero di sant&#8217;Antonio, novembre 2011"},"content":{"rendered":"<p>Nell&rsquo;aprile del 2008, forse qualcuno di voi lo ricorder&agrave;, il &laquo;Messaggero di sant&rsquo;Antonio&raquo; pubblic&ograve; un mio articolo dal titolo <em>La tavoletta magica<\/em>, nel quale raccontavo il valore extra-tecnico dell&rsquo;ausilio che utilizzo per comunicare, una tavoletta di plexiglass nella quale sono impresse tutte le lettere dell&rsquo;alfabeto. Dall&rsquo;altro lato della tavoletta c&rsquo;&egrave; una persona che, seguendo il movimento dei miei occhi, compone, lettera dopo lettera, le parole e le frasi che io voglio trasmettere, e le ripete a voce alta, cos&igrave; che io possa interagire con le altre persone. In quell&rsquo;occasione avevo deciso, appunto, di raccontare cosa comporta, soprattutto a livello relazionale, la condivisione di quel mezzo di comunicazione con chi ricostruisce ed enuncia quello che compongo con gli occhi. Per chi volesse rileggerlo, l&rsquo;articolo &egrave; ancora <em>on line<\/em> sul sito del &laquo;Messaggero&raquo;.<\/p>\n<p>In quella testimonianza non avevo privilegiato un aspetto di fondo, forse il pi&ugrave; importante, ovvero la questione della pluralit&agrave; dei linguaggi e dei modelli comunicativi, che &ndash; spesso non ci si riflette abbastanza &ndash; vanno ben oltre il pi&ugrave; comune codice alfabetico e danno la possibilit&agrave; di esprimersi e &laquo;condividersi&raquo; anche a chi non ha accesso, per le ragioni pi&ugrave; varie, al comune linguaggio.<br \/>\nHo usato volutamente la parola &laquo;comune&raquo;: in realt&agrave;, per quanto il codice alfabetico sembri il pi&ugrave; naturale possibile, &egrave;, al contrario, convenzionale, cio&egrave; frutto di convenzioni, e l&agrave; dove c&rsquo;&egrave; convenzione c&rsquo;&egrave; apertura alla pluralit&agrave;, all&rsquo;invenzione, alla creativit&agrave;. La pluralit&agrave;, ovviamente, non &egrave; solo &laquo;in uscita&raquo;, ma anche &laquo;in entrata&raquo;. Non ci sono infatti solo molteplici possibilit&agrave; di e per esprimersi, ma anche molteplici modalit&agrave; di apprendere e catturare informazioni (chiamiamole cos&igrave;, in senso neutro). Un esempio &egrave; il mondo dei libri per tutti e dei libri accessibili, un universo davvero affascinante, ricco, colorato, molto interessante anche dal punto di vista estetico (la qual cosa non &egrave; secondaria). &Egrave; il tema della monografia del numero della rivista &laquo;Hp-Accaparlante&raquo; di settembre 2011, dal titolo <em>Leggere per vivere. Libri per tutti e accessibilit&agrave; della lettura<\/em>.<\/p>\n<p>Vi &egrave; mai capitato di avere tra le mani un libro tattile per bambini sia vedenti che non vedenti? Oppure, vi &egrave; mai capitato di condividere la lettura in simboli con vostro figlio, a prescindere dalla presenza di un deficit che giustifichi il ricorso a un sistema simbolico di quel tipo? Ci sono, poi, alcuni codici che nascono per far fronte a delle necessit&agrave;, ma si dimostrano di interesse (e anche utili) in ambiti per cui, inizialmente, non erano stati pensati: e questo &egrave; uno degli aspetti pi&ugrave; interessanti e &laquo;integrativi&raquo; che si possano immaginare.<br \/>\nUn discorso peraltro molto simile a quello valido per l&rsquo;accessibilit&agrave; architettonica: realizzata per chi ha particolari esigenze, rende un ambiente migliore per tutti, non solo per la minoranza. Faccio un esempio: un libro in simboli dentro una scuola dell&rsquo;infanzia avvince non solo il bambino per il quale il libro &egrave; stato costruito &laquo;su misura&raquo;, cio&egrave; adattato ai suoi bisogni specifici, ma anche i compagni, e diventa uno strumento da condividere, esplorare e gustare assieme. Evade dalla funzione per cui &egrave; stato pensato e si apre al mondo, agli altri, diventando, a seconda dei punti di vista, ancora pi&ugrave; funzionale e, al contrario, meravigliosamente slegato dai vincoli stretti della funzionalit&agrave;. Si rivela molto efficace anche per velocizzare il processo di apprendimento della lingua da parte di un adulto straniero&#8230; senza disabilit&agrave;. Avvicina, accorcia le distanze, contribuisce a costruire un contesto culturale e relazionale pi&ugrave; vivo. Scrivete (anche in simboli, se volete) a <a href=\"mailto:claudio@accaparlante.it\"><font color=\"#84a6cc\"><strong>claudio@accaparlante.it<\/strong> <\/font><\/a>o sul mio profilo di <em>Facebook<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&rsquo;aprile del 2008, forse qualcuno di voi lo ricorder&agrave;, il &laquo;Messaggero di sant&rsquo;Antonio&raquo; pubblic&ograve; un mio articolo dal titolo La tavoletta magica, nel quale raccontavo il valore extra-tecnico dell&rsquo;ausilio che utilizzo per comunicare, una tavoletta di plexiglass nella quale sono impresse tutte le lettere dell&rsquo;alfabeto.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[3597,3587,3608,3607],"edizioni":[],"autori":[2592],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3712],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1260"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1260\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1260"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1260"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1260"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1260"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1260"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1260"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}