{"id":1274,"date":"2012-02-09T14:53:27","date_gmt":"2012-02-09T14:53:27","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1274"},"modified":"2012-02-09T14:53:27","modified_gmt":"2012-02-09T14:53:27","slug":"un-paese-di-navigatori-e-di-eroi-superabile-febbraio-2012","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1274","title":{"rendered":"Un paese di navigatori&#8230; e di eroi. Superabile, Febbraio 2012"},"content":{"rendered":"<p class=\"rteleft\">In queste ultime settimane l&rsquo;eco sul naufragio della Costa Crociere ha inondato, nel vero senso della parola, i mass-media nostrani.<br \/>\nOrmai siamo tutti esperti di inchini e scialuppe, conosciamo a memoria la biografia di capitan coraggio Schettino e siamo consapevoli della pericolosit&agrave; degli scogli: tutti i nostri idoli del passato, da Cristoforo Colombo fino al buono e paffuto Capitan Findus sono cos&igrave; svaniti nel buio&hellip;<br \/>\nAlcuni giorni fa navigando sul nostro www.superabile.it  ho letto una notizia, proprio su questa vicenda, che mi ha stuzzicato alcune riflessioni.<br \/>\nProtagonista un&rsquo;anziana disabile di origine tedesca, Lilli Knepeck, in crociera per festeggiare le nozze d&#8217;oro col marito, che, durante il naufragio &egrave; stata miracolosamente salvata dal nipote diciannovenne Omar Brolli,  fattosi strada tra la folla in panico, mentre il personale di bordo la intimava caldamente a tornarsene in cabina a riposare&hellip;<br \/>\nLa notizia ha fatto praticamente il giro del mondo, tant&rsquo;&egrave; che, cito dall&rsquo;articolo, &ldquo;Omar non va a scuola da giorni, &egrave; sempre in giro fra trasmissioni televisive. Sul suo profilo facebook fioccano i complimenti dai compagni di classe [&hellip;]&rdquo;<br \/>\nPotrei di nuovo scrivere, e di materiale ce ne sarebbe in abbondanza, su come siamo ancora troppo indietro per quanto riguarda l&rsquo;accoglienza e la sicurezza dei disabili sui mezzi pubblici (qui addirittura stiamo parlando di una nave da crociera), sulla formazione del personale addetto e sulla scarsa organizzazione dell&rsquo;equipaggio. Tutto vero. <br \/>\nA me per&ograve; preme maggiormente parlarvi di un argomento a cui tengo molto.<br \/>\nMi pongo delle domande: il salvataggio della signora disabile &egrave; differente dalla messa in sicurezza delle altre quattromila persone a bordo?<br \/>\nE se lo &egrave;, in cosa consiste questa differenza? Questo giovane nipote, che ora gira per radio e televisioni, &egrave; davvero l&rsquo;unico esempio di coraggio in questa tragedia? Se sua nonna fosse stata normodotata, avrebbe avuto lo stesso risalto?<br \/>\nProprio di questo voglio parlare, della spettacolarizzazione della disabilit&agrave;.<br \/>\nTroppo spesso viene utilizzata la disabilit&agrave; come megafono, per ampliare situazioni gi&agrave; di per s&eacute; drammatiche, troppo spesso vengono esaltati gesti che dovrebbero essere naturali come eccezionali. Pensateci, in una situazione del genere non avremmo cercato tutti noi di salvare un nostro parente in difficolt&agrave;, disabile o meno?<br \/>\nNon voglio sminuire l&rsquo;azione di Omar, assolutamente. Voglio solo parlare di parit&agrave; e inclusione, al di l&agrave; di un supposto atto di eroismo.<br \/>\nAncora oggi infatti la disabilit&agrave; vista dai media fa ancora un effetto particolare, come direbbero gli addetti ai lavori, fa audience. Perch&eacute;? Lo chiedo a me stesso ma lo chiedo anche a voi&hellip;<br \/>\nPersonalmente forse, vorrei solo, gi&agrave; da ora, un integrazione pi&ugrave; reale, dove la disabilit&agrave; non diventi il pretesto per puntare la riflessione sul commuovente caso del singolo, evitando cos&igrave; di andare a fondo sulle effettive e scomode cause che ci hanno portato e ci portano a confrontarci con certi tragici avvenimenti. La disabilit&agrave; in questo senso, dovrebbe essere solo una condizione tra le tante, una testimonianza importante magari, ma non la notizia in s&eacute;.<br \/>\nMi rendo conto di essere provocatorio con queste affermazioni ma credo che porsi domande come queste e tentare di darsi delle risposte sia oggi una necessit&agrave; e un dovere per tutti per guardare in faccia la realt&agrave; senza ipocrisie e sterili buonismi.<br \/>\nAllora mi accontento di sognare, per guardare al futuro con ottimismo e mi diverto persino a scomodare anche il pluripremiato film di James Cameron  Titanic&hellip;Quando tra cento anni un subacqueo, invece di un prezioso gioiello, ritrover&agrave; una carrozzina in fondo al mar Tirreno, avvolta da alghe e molluschi, non sar&agrave; molto sorpreso. Si interrogher&agrave; soltanto sulla visione di quella presenza,  testimonianza di una vita passata, sommersa tra le tante.<br \/>\nNon penser&agrave;, speriamo, a Omar, penser&agrave; alle cause di quella scoperta,  perch&eacute;, per dirla con Bertold Brecht: &ldquo;Beato il paese che non ha bisogno di eroi&rdquo;.<br \/>\nE voi vi sentite pi&ugrave; navigatori o eroi?<br \/>\nScrivete come sempre a claudio@accaparlante.it o sul mio profilo di Facebook.<\/p>\n<p class=\"rteleft\">Claudio Imprudente<\/p>\n<p class=\"rteleft\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In queste ultime settimane l&rsquo;eco sul naufragio della Costa Crociere ha inondato, nel vero senso della parola, i mass-media nostrani.<br \/>\nOrmai siamo tutti esperti di inchini e scialuppe, conosciamo a memoria la biografia di capitan coraggio Schettino e siamo consapevoli della pericolosit&agrave; degli scogli: tutti i nostri idoli del passato, da Cristoforo Colombo fino al buono e paffuto Capitan Findus sono cos&igrave; svaniti nel buio&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[3587,3607],"edizioni":[],"autori":[2592],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3712],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1274"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1274"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1274\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1274"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1274"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1274"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1274"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1274"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1274"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}