{"id":128,"date":"2009-11-04T17:04:45","date_gmt":"2009-11-04T17:04:45","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=128"},"modified":"2025-11-14T11:16:34","modified_gmt":"2025-11-14T10:16:34","slug":"disabili-1-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=128","title":{"rendered":"1. Introduzione"},"content":{"rendered":"<p>A cura di Nicola Rabbi<\/p>\n<p>Il lavoro che segue ha l\u2019obiettivo di mostrare come l\u2019uso di internet s\u2019incroci con la vita quotidiana di una persona disabile, di un suo familiare, di un operatore sociale, di un insegnante.<br \/>\nInternet, e-mail, browser, web, chat\u2026 sono tutte parole che si riferiscono al mondo delle nuove tecnologie della comunicazione. \u00c8 un mondo oramai sempre pi\u00f9 conosciuto dagli italiani, soprattutto da parte delle nuove generazioni, che ha e avr\u00e0 importanti conseguenze per tutti; che lo vogliamo o no queste tecnologie sono destinate a cambiare la nostra vita quotidiana. Fare la spesa, acquistare un libro, prenotare un biglietto per un viaggio o una visita specialistica, relazionarsi con altre persone, sono tutte occupazioni comuni che grazie alla tecnologia saranno svolte in modo differente. Soprattutto per le persone che hanno problemi di mobilit\u00e0 questi cambiamenti potrebbero essere decisamente positivi.<br \/>\nIl nostro filo conduttore sar\u00e0 rappresentato dalla telematica, ovvero del luogo dove l\u2019informatica e l\u2019informazione s\u2019incontrano dando nuove e sostanziose possibilit\u00e0 a tutti, non solo alle persone disabili naturalmente.<br \/>\n\u00c8 anche nostra convinzione che le tecnologie non assicurino da sole l\u2019integrazione e un migliore livello di vita alle persone disabili; possono farlo solo in concomitanza di altri fattori, quali precise scelte politico-sociali e la presenza, dall\u2019altra parte del filo, ma, ancor meglio, nella stessa stanza o accanto, di altre persone che sono disposte a spendersi, a esserci.<br \/>\nNel \u201997 assieme a Carlo Giacobini scrissi il libro \u201cL\u2019handicap in rete\u201d, dove, attraverso l\u2019analisi approfondita di vari siti, davamo una prima immagine dell\u2019informazione sulla disabilit\u00e0 presente in rete. A distanza di soli pochi anni le coordinate di riferimento sono del tutto mutate: gli utenti in Italia sono passati da poche centinaia di migliaia a pi\u00f9 di 10 milioni, la rete \u00e8 diventata sempre pi\u00f9 efficiente e capace di fornire servizi sofisticati attraverso una banda di trasmissione dati sempre pi\u00f9 ampia. Per questi motivi, assieme a una maggiore conoscenza di internet da parte di tutti, questo scritto \u00e8 profondamente diverso dal predecessore e, dando per scontata una minima alfabetizzazione telematica da parte del lettore, segue altre strade.<\/p>\n<p><strong>Le relazioni, i servizi, le barriere&#8230;<br \/>\n<\/strong>Il lavoro \u00e8 stato scritto nel corso di due anni e in parte \u00e8 gi\u00e0 stato pubblicato dalle riviste \u201cTN\u201d dell\u2019ANMIC nazionale e dalla \u201cRivista del volontariato\u201d della FIVOL, i cui responsabili di redazione ringrazio per avermi permesso di riutilizzare il materiale inserendolo in una cornice pi\u00f9 ampia.<br \/>\nGli articoli sono raccolti in sezioni che trattano del rapporto tra internet e i disabili da angolazioni diverse e sono divise nel modo seguente:<\/p>\n<ul>\n<li>Temi: in questa sezione vengono trattati due argomenti particolari, le informazioni di carattere giornalistico che riguardano la disabilit\u00e0 reperibili in rete e quelle sull\u2019integrazione scolastica. Questa scelta dipende dall\u2019importanza che attribuiamo all\u2019informazione scritta con tecnica giornalistica (chiarezza e sinteticit\u00e0) ai fini di una maggiore conoscenza condivisa e dall\u2019importanza che \u201cHP-Accaparlante\u201d da al tema della scuola<\/li>\n<li>Relazioni: parliamo di quegli strumenti (community, chat, blog, reti sociali) che permettono a un individuo delle relazione sociali molto pi\u00f9 ampie e potenzialmente ricche di occasioni<\/li>\n<li>Servizi: \u00e8 un discorso molto pratico dei servizi che fino a oggi offre la rete, come, ad esempio, l\u2019acquisto di un biglietto per viaggiare o per andare al cinema, la prenotazione di una visita specialistica, la spesa da casa<\/li>\n<li>Barriere: anche il web come gli ambienti reali quotidiani pu\u00f2 presentare delle barriere che ostacolano le persone disabili, ma non solo loro, all\u2019uso completo della rete<\/li>\n<li>Ricerche: sono descritti alcuni studi empirici che tentano di raccontare l\u2019uso di internet da parte delle persone disabili e quello che queste persone vorrebbero trovare ma ancora non c\u2019\u00e8<\/li>\n<li>Cultura: vengono definite alcune questioni di cultura digitale che ci riguardano tutti e la cui evoluzione influenzer\u00e0 in modo decisivo l\u2019uso di internet (il copyright, il digital divide e la privacy).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Lo scritto termina con una sintetica bibliografia dei principali libri cui abbiamo attinto.<br \/>\nCome potete vedere si tratta di un lavoro molto vario ma non per questo poco approfondito che \u00e8 stato scritto utilizzando un linguaggio chiaro ma soprattutto in modo sintetico per permettere di toccare degli argomenti anche distanti tra di loro ma collegati appunto dalla rete, da internet (non \u00e8 questa la sua natura?).<\/p>\n<p><strong>Uno strumento di liberazione?<br \/>\n<\/strong>I cambiamenti che la tecnologia ci propone ogni giorno in forme sempre variate non sono a senso unico; come le medicine, hanno le loro controindicazioni, e potranno avere una valenza positiva e subito vicino averne un\u2019altra negativa.<br \/>\nLe nuove tecnologie basate sul digitale portano con s\u00e9 un elemento di estrema duttilit\u00e0 che permette di includere tutti, ma il pericolo di esclusione rimane pur sempre presente. Facciamo un esempio: l\u2019invenzione della locomotiva come mezzo di trasporto ha permesso a tutti di spostarsi pi\u00f9 rapidamente ma ha creato (naturalmente con il passare del tempo e in un clima culturale attento ai diritti delle persone disabili) dei problemi nuovi di accessibilit\u00e0 per i disabili motori; se i gradini rimangono insormontabili, se gli scompartimenti sono stretti o mal congeniati a cosa serve a uno spastico un Eurostar che raggiunge i 200 chilometri all\u2019ora? A nulla. Cos\u00ec vale anche per le applicazioni delle nuove tecnologie: se non sono pensate anche per i disabili il rischio di esclusione rimane.<br \/>\nStiamo parlando di possibilit\u00e0, di potenzialit\u00e0 (che oramai sono molto pi\u00f9 che promesse) da cui viene esclusa la maggior parte della popolazione mondiale. La telematica, internet sono cose da mondo occidentale, da paesi ricchi; laddove le infrastrutture (linee telefoniche, energia elettrica, ecc.) non esistono o dove l\u2019analfabetismo \u00e8 endemico, queste conquiste dell\u2019umanit\u00e0 non arriveranno mai. Quindi \u2013 un\u2019altra contraddizione, un altro paradosso \u2013 questi benefici ricadranno l\u00e0 dove le condizioni di vita delle persone disabili sono migliori, e rischiano di non riguardare la maggior parte dei disabili che, come \u00e8 noto, vive nei paesi poveri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Servizi, relazioni sociali e barriere: Internet per i disabili<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3597,3604],"edizioni":[43],"autori":[285],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3696],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/128"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=128"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/128\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5284,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/128\/revisions\/5284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=128"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=128"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=128"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=128"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=128"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=128"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}