{"id":133,"date":"2009-11-04T17:04:46","date_gmt":"2009-11-04T17:04:46","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=133"},"modified":"2025-12-10T11:19:26","modified_gmt":"2025-12-10T10:19:26","slug":"il-piano-dell-offerta-formativa-dell-istituto-benjamenta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=133","title":{"rendered":"Il Piano Dell&#8217;Offerta Formativa dell&#8217;Istituto Benjamenta"},"content":{"rendered":"<p>a cura Nicola Rabbi e Giovanni Di Pasquale<\/p>\n<p>Qui s\u2019impara ben poco, c\u2019\u00e8 una mancanza di insegnanti, e noi ragazzi dell\u2019Istituto Benjamenta non riusciremo a nulla, in altre parole, nella nostra vita futura saremo tutti qualcosa di<!--break--> molto piccolo e subordinato. L\u2019insegnamento che ci viene impartito consiste sostanzialmente nell\u2019inculcarci pazienza e ubbidienza: due qualit\u00e0 che promettono poco o nessun successo. Successi interiori, magari s\u00ec: ma che vantaggio potremmo trarne? A chi danno da mangiare le conquiste spirituali? A me piacerebbe esser ricco, andare in giro in carrozza e aver denaro da buttar via. Ne ho parlato a Kraus, il mio compagno di scuola, ma lui non ha risposto che con una sprezzante alzata di spalle e non mi ha degnato di una parola. Kraus ha dei principi, sta ben saldo in sella, a cavalcioni della sua contentezza, e questo \u00e8 un cavallo su cui chi vuole andar di galoppo preferisce non salire. Da quando mi trovo qui all\u2019Istituto Benjamenta, sono riuscito a diventarmi enigmatico. Mi sono sentito anch\u2019io invadere da un senso strano, finora sconosciuto, di contentezza. Sono abbastanza ubbidiente, non al punto di Kraus, che \u00e8 imbattibile nel precipitarsi a seguire zelantemente gli ordini. Sotto un solo aspetto noi scolari, Kraus, Schicht, Schilinski, Fuchs, Pietrone, io, eccetera, ci assomigliamo tutti: nel fatto di essere assolutamente poveri e in sottordine. Siamo piccoli, piccoli fino a sentirci spregevoli. Chi ha in tasca un marco da spendere, lo si guarda come un principe privilegiato. Chi, come me, fuma sigarette, desta preoccupazioni per le sue abitudini spenderecce. Andiamo vestiti in uniforme: ebbene, questa circostanza di portare un\u2019uniforme ci umilia e nello stesso tempo ci esalta. Abbiamo l\u2019aspetto di uomini non liberi, e ci\u00f2 pu\u00f2 essere una mortificazione; ma abbiamo anche un aspetto elegante, il che ci preserva dalla profonda vergogna di coloro che se ne vanno attorno in abbigliamenti personalissimi, ma strappati e sudici. A me, per esempio, il vestire l\u2019uniforme riesce assai piacevole, dato che sono stato sempre incerto su come vestirmi. Ma anche questo mio aspetto mi riesce per ora enigmatico. Forse in fondo a me c\u2019\u00e8 un essere estremamente volgare. O forse, invece, ho sangue azzurro nelle vene. Ma una cosa so di certo: nella mia vita futura sar\u00f2 un magnifico zero, rotondo come una palla. Da vecchio sar\u00f2 costretto a servire giovani tangheri presuntuosi e maleducati, oppure far\u00f2 il mendicante, oppure andr\u00f2 in malora.<br \/>\n(Brano tratto dal romanzo Jacob von Gunten di Rober Walser)<\/p>\n<p>L\u2019Istituto Benjamenta \u00e8 una scuola ben strana; un luogo dove non vorremmo iscrivere i nostri figli. Il suo POF non \u00e8 certo intrigante e si condensa in due parole: \u201cpazienza\u201d e \u201cobbedienza\u201d.<br \/>\nDel resto, ai nostri giorni non si riescono a trovare facilmente degli studenti disposti a comportarsi come Jacob von Gunten. Comunque nell\u2019Istituto non si deve studiare molto; l\u2019unico libro che circola s\u2019intitola: \u201cQuale meta si propone la scuola per i ragazzi Benjamenta?\u201d. Gli stessi professori non incutono timore ai ragazzi anche perch\u00e9, secondo Jakob, \u201cgli insegnanti non esistono affatto, o sono ancora addormentati, oppure sembrano aver dimenticato la loro professione\u201d. Le uniche figure educative sono Lisa e suo fratello, il direttore Benjamenta. A dire il vero anche il direttore \u00e8 sempre assente, un gigante che si eclissa nelle stanze del suo appartamento segreto. A questo punto rimane solo la bella Lisa a far le veci di tutto il corpo insegnanti.<br \/>\nS\u00ec, ne siamo sicuri, nessun genitore affiderebbe il suo ragazzo, qualunque caratteristiche abbia, a una scuola del genere. Ma anche i genitori qui non esistono, se non sporadicamente nel ricordo. Il tempo \u00e8 incerto (quanto rimane Jacob nell\u2019Istituto, sei mesi o sei anni?). Non c\u2019\u00e8 traccia nemmeno della natura (solo dei fiocchi di neve pesanti). L\u2019Istituto Benjamenta \u00e8 un\u2019entit\u00e0 persa nel vuoto (Max Brod racconta che Kafka leggesse con entusiasmo queste pagine).<br \/>\nL\u2019integrazione \u00e8 uguale per tutti, non si fanno differenze, ma il destino di Jacob \u00e8 diverso da quello dei suoi colleghi, fuggir\u00e0, dopo la chiusura dell\u2019Istituto, con il direttore nel deserto.<br \/>\nNon si riesce proprio a collocare questo testo. \u00c8 una critica a una istituzione scolastica ottusa e mortificante? Per disposizione culturale la maggior parte di noi imboccherebbe questa strada interpretativa. Ma l\u2019Istituto Benjamenta \u00e8 pi\u00f9 misterioso. Non ha progetti complessi e obiettivi a tappe come quelli delle nostre scuole; non ha corsi aggiuntivi n\u00e9 crediti formativi; ha una sua strada che porter\u00e0 i ragazzi a servire nelle famiglie ricche, ma che pu\u00f2 portare anche nel deserto, fuori dalla civilt\u00e0 europea. Di pi\u00f9 forse: fuori dalla civilt\u00e0? Jacob ha aperto una porta per entrare in un mondo a s\u00e9, quello dell\u2019Istituto dove le nostre regole non valgono pi\u00f9, dove prevale la negazione. Lo stesso Robert Walser, che pass\u00f2 gli ultimi 28 anni della sua vita in varie cliniche psichiatriche, disse una volta a un amico: \u201cIo sono uno zero e voglio essere dimenticato\u201d.<br \/>\nNonostante l\u2019apparente lontananza tra l\u2019Istituto Benjamenta e le scuole attuali, molto ragazzi vivono oggi un rapporto di apatia e indifferenza con la scuola, cio\u00e8 allo stesso modo del protagonista si domandano: \u201cChe mi serve essere qui? Che cosa ne ricavo di utile per la mia vita di domani?\u201d. Questo per dire che non basta dotarsi di \u201cprogetti complessivi e obiettivi a tappe\u201d come tutte le nostre scuole sono tenute a fare per restituire un senso, un significato che sia compreso e vicino a chi nelle scuole sta da studente. Insomma, l\u2019Istituto Benjamenta non \u00e8 cos\u00ec tanto lontano da noi e tracce delle sua insignificanza misteriosa sono ben presenti anche oggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qui s\u2019impara ben poco, c\u2019\u00e8 una mancanza di insegnanti, e  noi ragazzi dell\u2019Istituto Benjamenta non riusciremo a nulla, in altre parole,  nella nostra vita futura saremo tutti qualcosa di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3595,3605],"edizioni":[41],"autori":[267],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/133"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=133"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/133\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5570,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/133\/revisions\/5570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=133"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=133"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=133"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=133"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=133"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=133"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}