{"id":1340,"date":"2012-07-02T11:58:02","date_gmt":"2012-07-02T11:58:02","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1340"},"modified":"2025-07-28T09:56:35","modified_gmt":"2025-07-28T07:56:35","slug":"un-modello-da-non-toccare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1340","title":{"rendered":"3. Un modello da non toccare"},"content":{"rendered":"<p>Nina Daita \u00e8 la responsabile dell\u2019Ufficio nazionale Politiche per la Disabilit\u00e0 della CGIL.<\/p>\n<p><!--break--><\/p>\n<p><strong>Al di l\u00e0 dell\u2019attuale congiuntura economica, che bilancio si pu\u00f2 fare della Legge 68 a 10 anni dalla sua entrata in vigore?<\/strong><br \/>\nIl bilancio non pu\u00f2 essere che positivo; siamo in attesa dei nuovi dati, ma l\u2019ultima relazione al Parlamento disponibile parlano di circa 33.000 assunzioni a tempo indeterminato nel biennio 2006-2007, e anche dove gli inserimenti non vanno a buon fine o si compiono tirocini non finalizzati all\u2019assunzione, le persone con disabilit\u00e0, comunque, riescono ad affacciarsi al mondo del lavoro, facendo esperienze che poi le agevolano nel percorso lavorativo successivo. La mia esperienza \u00e8 che dove funzionano i servizi di inserimento al lavoro, la legge funziona molto bene.<\/p>\n<p><strong>Nella vostra percezione di sindacato, come ha impattato la crisi sulla condizione occupazionale delle persone con disabilit\u00e0? In particolare, avete rilevato che siano state espulse per prime dai processi produttivi, o che molte aziende abbiano rinunciato ad assumere dal collocamento mirato per situazioni di crisi?<\/strong><br \/>\nNon abbiamo dati precisi a disposizione oggi, ma per quel che ho visto le persone disabili sono le prime a essere espulse dal mondo del lavoro, sia per ragioni culturali, che ancora sussistono tra i datori di lavoro, sia perch\u00e9 in genere non hanno una famiglia a carico, e nella scelta tra chi mettere in esubero si tende a salvaguardare chi ha famiglia. Questa tendenza si \u00e8 accentuata soprattutto nei primi sei mesi del 2010, insieme all\u2019aumento della richiesta di esoneri, che riguarda soprattutto le piccole e medie imprese nel Nord-Ovest e nel Nord-Est, mentre al Sud, dove gli inserimenti sono in numero minore, ma tendenzialmente pi\u00f9 stabili, paradossalmente la crisi ha inciso meno.<\/p>\n<p><strong>Il mondo del lavoro che emerger\u00e0 dal dopo-crisi, secondo voi, sar\u00e0 pi\u00f9 inclusivo, e quindi pi\u00f9 aperto all\u2019inserimento occupazionale delle persone con disabilit\u00e0, o pi\u00f9 selettivo e difficile per le loro esigenze?<\/strong><br \/>\n\u00c8 una domanda davvero difficile; noi come sindacato naturalmente promuoviamo l\u2019inclusione in ogni campo, ma soprattutto ci teniamo a non disperdere un modello culturale di integrazione che negli ultimi 20 anni ha portato a grandi risultati, e che, appunto, come modello ha ispirato altre nazioni, come Francia e Germania \u2013 giusto ieri un mio collega sindacalista francese mi ha inviato il titolo di un giornale finanziario, \u201cI disabili conquistano il mercato del lavoro\u201d, e questo avviene, sulla base di una legge francese simile alla nostra, salvo la possibilit\u00e0, in particolari settori di lavoro, di evitare le assunzioni con esosi contributi finalizzati alla formazione professionale delle persone con disabilit\u00e0.<br \/>\n<strong><br \/>\nLa nozione di \u201coccupabilit\u00e0\u201d, e ancor pi\u00f9 quella di flexsecurity, diffuse nelle politiche europee, prefigurano un mondo del lavoro in cui sar\u00e0 difficile tutelare i singoli posti di lavoro e le persone dovranno cambiare spesso impiego. Cosa comporta questo nuovo modello per i lavoratori con disabilit\u00e0?<\/strong><br \/>\n\u00c8 un problema soprattutto per le persone con disabilit\u00e0 intellettive, per le quali sono fondamentali l\u2019accoglienza e la stabilit\u00e0 del contesto di lavoro, e che soffrono quindi ogni cambiamento sia di luogo fisico che di mansione, con la necessit\u00e0 di dover apprendere tutto da capo con tempi pi\u00f9 lunghi rispetto alle altre persone e al limite il rischio di sentirsi costretto a rinunciare a lavorare \u2013 e non lo dico da una posizione ideologica, ma in base a concrete esperienze che ho incontrato. Un sistema di flexsecurity \u00e8 invece pi\u00f9 adatto per lavoratori con disabilit\u00e0 fisiche o motorie, salvo la necessit\u00e0 di avere ambienti senza barriere e di conservare o ricostruire gli adattamenti tecnici necessari, anche se in generale una persona con disabilit\u00e0 ha probabilmente maggiori difficolt\u00e0 psicologiche rispetto a una normodotata nell\u2019inserirsi in un nuovo ambiente di lavoro e quindi patisce di pi\u00f9 il cambiamento frequente di impiego.<br \/>\n<strong><br \/>\nQuali modifiche ritenete di proporre alla legge 68, o in generale al sistema di inserimento lavorativo delle fasce svantaggiate, nel prossimo futuro?<\/strong><br \/>\nLa principale modifica da noi chiesta riguardava il sistema delle convenzioni con inserimento in cooperativa e commesse alla cooperativa stessa, e oggi \u00e8 recepita nell\u2019attuale articolo 12-bis, che limita questo sistema a casi ben definiti di disabilit\u00e0 grave. Anche alcuni decreti attuativi si potrebbero migliorare, ma come dicevo si tratta comunque di un\u2019ottima legge, che \u201cnon va toccata\u201d e che funziona dove i servizi funzionano, come in Veneto, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, ma anche in alcuni contesti del Sud come Taranto. Proprio per questo, l\u2019esigenza pi\u00f9 importante oggi \u00e8 garantire una formazione efficace, e adeguatamente finanziata, agli operatori del collocamento mirato, quelli amministrativi dei Centri per l\u2019Impiego e ancor pi\u00f9 quelli di mediazione all\u2019inserimento delle ASL. Infine, si potrebbero rafforzare gli incentivi economici anche per le aziende piccolissime e non soggette all\u2019obbligo che decidano di fare assunzioni \u2013 in questo caso, ritengo giusto che sia lo Stato ad accollarsi le spese per abbattimento barriere, adattamenti e altre necessit\u00e0 concernenti l\u2019inserimento lavorativo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nina Daita &egrave; la responsabile dell&rsquo;Ufficio nazionale Politiche per la Disabilit&agrave; della CGIL.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3590,3602],"edizioni":[112],"autori":[2932],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3736],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1340"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1340"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1340\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3943,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1340\/revisions\/3943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1340"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1340"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1340"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1340"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1340"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1340"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}