{"id":1344,"date":"2012-07-02T12:18:03","date_gmt":"2012-07-02T12:18:03","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1344"},"modified":"2025-07-28T09:59:08","modified_gmt":"2025-07-28T07:59:08","slug":"ci-vuole-tempo-per-creare-un-buon-clima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1344","title":{"rendered":"7. Ci vuole tempo per creare un buon clima"},"content":{"rendered":"<p>Miria Michielli \u00e8 la titolare dell\u2019omonima officina meccanica, una piccola industria della zona Roveri di Bologna.<\/p>\n<p><!--break--><\/p>\n<p><strong>Ci pu\u00f2 descrivere la vostra esperienza di azienda nell\u2019integrazione di lavoratori svantaggiati?<\/strong><br \/>\nIl ragazzo con disabilit\u00e0 che lavora oggi con noi era venuto qui circa 5 anni fa mandato dalla Azienda USL di Bologna &#8211; Igiene Mentale, a fare uno stage per cercare di inserirlo. Abbiamo iniziato piano piano, come bene o male si fa con tutti: non c\u2019\u00e8 un trattamento diverso, ma si cerca di conoscere la persona, e in base alla tipologia di malattia la si mette a fare dei lavori, pi\u00f9 semplici o pi\u00f9 complicati. Il ragazzo ha una disabilit\u00e0 mentale, ma riesce a svolgere il suo lavoro normalmente: lavora al trapano, fora, fresa e taglia i pezzi, e fa altri lavori pi\u00f9 semplici, senza operare sui controlli, e si \u00e8 integrato abbastanza bene. In passato ho avuto altri ragazzi con disabilit\u00e0 di varie tipologie, ma erano tutti in stage, e alla fine del periodo sono andati a fare altro; l\u00ec non c\u2019era la motivazione per assumerli, ma si cercava solo di vedere come si potevano comportare in un ambiente lavorativo. Erano ancora ragazzini molto giovani, e quindi seguiti e in una fase di prova e \u201cstudio\u201d, mentre la persona che ho attualmente ha pi\u00f9 di 40 anni, aveva gi\u00e0 lavorato in un\u2019azienda, e bisognava integrarlo come assunzione.<br \/>\n<strong><br \/>\nIn base a quali motivazioni avete scelto di inserire un lavoratore svantaggiato nella vostra azienda anche se, avendo 8-9 dipendenti, non obbligati dalla legge? Come ha inciso su questo il fatto di essere una piccola impresa?<\/strong><br \/>\nAnche se non avevamo l\u2019obbligo, quando il ragazzo era qui a fare il percorso di stage abbiamo imparato a conoscerlo, lui si \u00e8 sempre comportato bene e si \u00e8 affezionato a noi come noi a lui. Nelle piccole aziende c\u2019\u00e8 un clima pi\u00f9 familiare, non siamo numeri ma persone, e ognuno di noi conosce la realt\u00e0 dell\u2019altro, ci si aiuta a vicenda e si lavora insieme, ci sono anche tanti pezzi di vita di tutti: si riesce quindi a instaurare un rapporto che va oltre il lavoro, e diventa umano e di amicizia. Quindi, ci \u00e8 venuto un po\u2019 automatico fargli l\u2019assunzione, perch\u00e9 ci si vuole bene e diventa una questione pi\u00f9 di affetto. Questo anche se poi nel lavoro lui non porta grandi vantaggi, ma si fanno magari contratti adatti alla sua condizione, a noi fa piacere che lui stia qui e a lui fa piacere stare qui, quindi perch\u00e9 distaccarlo per poi creargli un altro disagio? Perci\u00f2, anzich\u00e9 fare chiss\u00e0 quale beneficenza in giro, a volte con un piccolo sforzo ci si pu\u00f2 aiutare.<\/p>\n<p><strong>Nel percorso di inserimento o in fasi successive, quali aiuti o consulenze avete ricevuto dall\u2019esterno?<\/strong><br \/>\nDurante l\u2019inserimento abbiamo avuto un po\u2019 di contatti con l\u2019Azienda USL di Bologna, ma \u00e8 logico che l\u2019inserimento \u00e8 affidato molto a noi, perch\u00e9 siamo noi che abbiamo tutti i giorni contatto con lui, e diventiamo noi il suo punto di riferimento. A volte, nel bisogno, ci sono comunque contatti e confronti tra me e lo psicologo che lo segue per l\u2019Igiene Mentale.<\/p>\n<p><strong>Quanto hanno agevolato, o viceversa ostacolato, il processo di inserimento le relazioni che si sono stabilite tra il nuovo lavoratore e i colleghi?<\/strong><br \/>\nSiamo, come ripeto, un\u2019azienda piccola, con poche persone (al massimo siamo stati 20, noi 5 soci pi\u00f9 i dipendenti), siamo una piccola famiglia, e si instaura quindi un clima sereno. \u00c8 sempre un lavoro, e quindi vorremmo tutti stare a casa, ma si viene a lavorare serenamente, non si hanno i fucili puntati, e tra i dipendenti non c\u2019\u00e8 un clima di astio o rancore, ma si va tutti molto d\u2019accordo. Quando poi ci sono piccole incomprensioni, io come titolare entro in campo per \u201cschiarire\u201d, come in una famiglia quando i fratelli litigano arriva la mamma che cerca di fare da paciere. Quindi in questo inserimento, e anche negli altri casi di stage, tutti gli altri hanno accettato senza resistenze, lo capiscono anche senza dirglielo.<\/p>\n<p><strong>Si sono stabilite tra il ragazzo inserito e gli altri delle relazioni che vanno anche oltre l\u2019orario di lavoro?<\/strong><br \/>\nNon penso che si frequentino fuori; \u00e8 capitato l\u2019anno scorso, in un periodo di cassa integrazione per la forte crisi, che si aiutassero e si vedessero negli uffici INPS per darsi una mano l\u2019un l\u2019altro, ma non credo che vadano fuori al di l\u00e0 del rapporto di lavoro. Se capita che qualcuno fa una cena, pu\u00f2 anche essere che lo invitino, ma tutti stanno molto qui al lavoro, e quindi alla sera preferiscono stare in famiglia o fare la loro vita, per\u00f2 il rapporto \u00e8 ottimo con tutti.<\/p>\n<p><strong>Quali consigli si sentirebbe di dare ad altre imprese della vostra dimensione che intendano intraprendere il vostro stesso percorso?<\/strong><br \/>\nSicuramente bisogna avere tanta pazienza, e non pensare a questo inserimento come produttivo, perch\u00e9 la persona va aiutata, e non bisogna vederla attiva nel lavoro al 100%, ma trovarle un lavoro semplice in cui anche lei, con i suoi limiti, possa comunque avere delle motivazioni, senza chiedere tanto di pi\u00f9. Trovare il giusto ruolo nell\u2019ambito dell\u2019azienda quindi secondo me \u00e8 fondamentale, un lavoro in cui la persona svantaggiata possa dare il meglio e l\u2019azienda possa usufruirne; non bisogna pensare di avere persone che possano fare tutto. Bisogna anche individuare una persona dell\u2019azienda un po\u2019 pi\u00f9 portata che lo segua, e difficilmente sono quelli alla produzione, che \u201ccorrono\u201d di continuo, mentre ci vuole anche un po\u2019 di tempo per seguire questi problemi. Nel nostro caso questa persona sono io come titolare, ma pu\u00f2 anche essere chi lavora in ufficio o ha ruoli che lasciano un po\u2019 di tempo da poter dedicare a questo. Infatti, la necessit\u00e0 di dedicare tempo non si limita all\u2019inserimento, perch\u00e9 stiamo sempre parlando di persone che hanno problematiche, ma a me che sono titolare d\u2019azienda questo tempo lo richiedono tutti, perch\u00e9 se uno ha un\u2019azienda il personale va seguito a 360 gradi, se si vuole stare tutti bene. Perci\u00f2, come un giorno seguo lui, un altro giorno seguo un altro; c\u2019\u00e8 sempre qualcuno, ma fa parte del nostro lavoro creare un\u2019azienda dove si possa stare abbastanza sereni. Credo che questo sia fondamentale, perch\u00e9 chi viene a lavorare serenamente d\u00e0 anche di pi\u00f9, la motivazione fa rendere di pi\u00f9 sul lavoro. Quindi, un datore di lavoro non lo fa per la gloria, ma penso che i ritorni ci siano sempre: ho persone che da anni lavorano con me, e cos\u00ec si riesce a creare un operaio di un certo tipo, che non ti abbandona perch\u00e9 magari c\u2019\u00e8 un\u2019azienda che gli d\u00e0 due soldi in pi\u00f9, c\u2019\u00e8 un rapporto di fiducia e fedelt\u00e0 che in quest\u2019ambiente vuole dire tanto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Miria Michielli &egrave; la titolare dell&rsquo;omonima officina meccanica, una piccola industria della zona Roveri di Bologna.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3590,3602],"edizioni":[112],"autori":[2932],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3736],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1344"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1344"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3947,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1344\/revisions\/3947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1344"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1344"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1344"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1344"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1344"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1344"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}