{"id":1376,"date":"2012-07-30T17:00:39","date_gmt":"2012-07-30T17:00:39","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1376"},"modified":"2025-07-28T09:41:29","modified_gmt":"2025-07-28T07:41:29","slug":"lo-sguardo-del-sud-muyeye-a-scuola-con-le-parole-ritrovate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1376","title":{"rendered":"Muyeye: a scuola con Le Parole Ritrovate"},"content":{"rendered":"<p>A pochi kilometri da Malindi, localit\u00e0 della costa kenyana ben nota al turismo mondiale e soprattutto a quello italiano, sorge Muyeye, un piccolo villaggio i cui abitanti non hanno beneficiato in alcun modo dei guadagni e degli affari che crescono tra spiagge, alberghi e resort.<br \/>\nA causa della povert\u00e0 diffusa, della quasi totale assenza di infrastrutture e delle difficili condizioni di vita cui versa la quasi totalit\u00e0 della popolazione, a Muyeye come nel resto del paese il diritto dei giovani a costruirsi un proprio degno futuro \u00e8 tutt\u2019altro che assicurato. Al di l\u00e0 delle classi primarie l\u2019offerta formativa della scuola pubblica \u00e8 minima, e i giovani sprovvisti di un sostegno a distanza o di una famiglia benestante alle spalle non proseguono gli studi poich\u00e9 non possono sostenere i costi di frequenza degli istituti privati presenti sul territorio. Per far fronte a un simile stato di cose nel 2003 il Governo del Presidente Mwai Kibaki ha approvato una legge con la quale si garantiva l\u2019istruzione scolastica gratuita a tutti, corredata da un piano quinquennale tra le cui azioni rientrava anche l\u2019accoglimento di infrastrutture donate da organizzazioni di cooperazione internazionale. Al piano quinquennale del Governo Kenyano fa riferimento anche il progetto di costruzione della nuova scuola professionale di Muyeye \u2013 voluta da una rete di partner italiani e locali \u2013 che, completa di laboratori, forni per la cottura dell\u2019argilla, di una piccola sartoria e di aule e strumentazioni specifiche, si propone di dare la possibilit\u00e0 ai giovani della zona di imparare a svolgere una professione, costruirsi un futuro e ritagliarsi un ruolo attivo nella comunit\u00e0 d\u2019appartenenza.<br \/>\nCi\u00f2 che rende interessante il progetto \u201cFare assieme la nostra scuola a Muuyeye\u201d \u00e8 la rete di partner e sostenitori che lo anima, e soprattutto il fatto che il partner di Itake (associazione di volontariato frusinate capofila del progetto) e di Knut (gruppo di insegnanti kenyani grazie al quale \u00e8 stato possibile individuare con precisione i bisogni della popolazione locale) \u00e8 il sistema \u201cParole Ritrovate\u201d, un movimento di utenti, operatori, familiari e cittadini che riunisce numerose ed eterogenee realt\u00e0 impegnate in tutta Italia nella realizzazione di attivit\u00e0, manifestazioni ed eventi volti a veicolare un\u2019attenzione positiva verso il mondo della salute mentale. La rete di Parole Ritrovate promuove un approccio partecipativo ribattezzato come \u201cFare assieme\u201d, grazie al quale ognuno \u00e8 chiamato a esprimere se stesso e le proprie qualit\u00e0 mettendosi in relazione con gli altri, con la comunit\u00e0, con il mondo. \u00c8 questa la strategia proposta dalla rete per sconfiggere pregiudizi e stigma sociale che \u2013 accresciuti da un contatto carente e difficile tra malattia mentale e societ\u00e0 e dalla propensione dei mass media a trattare certe tematiche soltanto nelle pagine di cronaca nera \u2013 rappresentano senza dubbio l\u2019ostacolo pi\u00f9 evidente all\u2019inclusione sociale di chi soffre di un disagio psichico.<br \/>\nRenzo De Stefani, primario del Servizio di Salute Mentale di Trento e ideatore del sistema Parole Ritrovate cos\u00ec spiega il significato della collaborazione con Itake per il progetto Fare assieme la nostra scuola a Muyeye: \u201cAbbiamo scelto di prendere parte a questa avventura perch\u00e9 se da un lato era evidente la sua utilit\u00e0 e urgenza per la popolazione del villaggio finora sprovvisto di adeguate strutture scolastiche, dall\u2019altra parte ci \u00e8 sembrata un\u2019ottima opportunit\u00e0 per veicolare un\u2019immagine positiva del mondo della salute mentale e lavorare assieme per un cambiamento di respiro pi\u00f9 ampio in questa direzione\u201d.<br \/>\n\u201cQuesto non significa per\u00f2 \u2013 precisa lo psichiatra &#8211; che il collante del nostro progetto e del legame che vogliamo creare e tener vivo tra Parole Ritrovate e Muyeye debba essere necessariamente la malattia mentale in senso stretto: \u00e8 vero che un punto fondamentale dell\u2019accordo per la costruzione della scuola verte intorno all\u2019integrazione scolastica di ragazzi che soffrono di un disagio psichico e sulla necessit\u00e0 di porre attenzione a questo aspetto, ma al di l\u00e0 di ci\u00f2, vogliamo che sia la vita a farci incontrare\u2026 I gruppi che si sono recati a Muyeye durante l\u2019opera di costruzione della scuola, e quelli che vi si recheranno dopo, non partiranno con l\u2019idea di imporre un modello d\u2019integrazione, ma semplicemente andranno in cerca di un incontro, di uno scambio, di un avvicinamento al mondo, tenendo fede ai principi del Fare assieme e a una profonda e volutamente irragionevole fiducia nelle risorse di ognuno e nella possibilit\u00e0 di unirle per cambiare le cose\u201d. Di qui gli sforzi di ogni gruppo per prepararsi alla partenza, per pensare a come sar\u00e0 l\u2019incontro con chi a Muyeye ci vive, con i bambini e con le loro famiglie, per ideare giochi e attivit\u00e0 nelle quali trovarsi e conoscersi. Patrizia, un\u2019utente del Social Point \u2013 realt\u00e0 modenese partner di Parole Ritrovate \u2013 prima della sua partenza raccontava elettrizzata: \u201cAdesso con tutto il gruppo stiamo pensando a quali giochi e attivit\u00e0 potremmo proporre ai bambini di Muyeye. Chiss\u00e0, forse giocheremo a calcetto o a pallavolo, e poi pranzeremo e ceneremo insieme, chiss\u00e0!\u201d.<br \/>\nE mentre a Muyeye la nuova scuola diventava una realt\u00e0, in tutta Italia i vari gruppi di Parole Ritrovate erano impegnati a fondo per organizzare iniziative e ideare soluzioni creative per raccogliere insieme i 60mila euro necessari a coprire la quota di partecipazione al progetto e a spesare i viaggi dei propri utenti. Manuela Ciambellini, coordinatrice del Social Point spiega: \u201cLe serate e le iniziative organizzate per pubblicizzare e finanziare il progetto sono state prima di tutto momenti in cui il gruppo di operatori, utenti, famigliari e cittadini si \u00e8 sentito unito per uno scopo comune, quello stesso scopo che a volte manca e scoraggia gli utenti a uscire dal guscio e a mettersi in gioco nelle relazioni con l\u2019esterno\u201d. Patrizia, che nelle serate di fund raising si occupava insieme ad altri di mixare i dischi, chiarisce sorridendo: \u201cSo che stiamo aiutando i bambini di Muyeye a costruirsi un futuro. Se potranno andare a scuola sar\u00e0 pi\u00f9 facile per loro trovare un lavoro, non restare da soli ed essere felici. \u00c8 per questo che ci impegniamo cos\u00ec tanto\u201d.<br \/>\nConsapevoli della delicatezza che la sfida della partecipazione porta in s\u00e9, gli operatori del Fare Assieme hanno accompagnato gli utenti e le loro famiglie attraverso questo progetto, cercando di affrontare e condividere i timori dei genitori: \u201cAlla notizia che sarei partito per l\u2019Africa mia mamma non era proprio tranquilla. Per\u00f2 poi ne abbiamo discusso, e grazie alle voci di mia sorella e di Manuela e degli altri operatori ha compreso anche lei di quale grande opportunit\u00e0 si trattasse\u2026 Adesso resta solo la paura dell\u2019aereo\u201d raccontava Luca a poche settimane dalla partenza. \u201cSiamo ben coscienti che in una avventura come questa, dove ripetutamente operatori e utenti sono stati chiamati alla pari a mostrarsi in pubblico con le proprie forze e le proprie debolezze, in occasione delle serate o degli incontri pubblici e pi\u00f9 ancora durante i viaggi in Africa, il timore dei propri limiti e del giudizio degli altri avrebbe giocato un ruolo cruciale\u201d afferma Manuela. \u201c\u00c8 per questo che nel gruppo abbiamo condiviso ogni paura e ogni emozione, cercando di mantenere un buon equilibrio tra il tentativo di evidenziare da un lato la responsabilit\u00e0 e l\u2019importanza del singolo contributo ed evitando dall\u2019altro di far pesare eccessivamente un\u2019assenza, una rinuncia, una piccola defaillance\u201d.<br \/>\n\u00c8 la dimensione dell\u2019incontro e del cambiamento possibile che anima questo piccolo ma interessante progetto, l\u2019idea di rendere migliore il mondo e dimostrarne di esserne capaci nonostante i propri limiti, nonostante quegli stessi pregiudizi di cui si rincorre il superamento. E ancora l\u2019idea di solidariet\u00e0 internazionale come incontro e arricchimento reciproco, come opportunit\u00e0 di crescita per tutti grazie all\u2019intreccio di diversit\u00e0, peculiarit\u00e0, storie e risorse che insieme possono portare a un miglioramento della societ\u00e0 e di chi ci si trova a vivere o a lottare per viverci.<\/p>\n<p><strong>Per ulteriori informazioni:<\/strong><br \/>\nLe Parole Ritrovate<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.leparoleritrovate.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.leparoleritrovate.com<\/a><br \/>\nSocial Point Modena:<br \/>\ne-mail: <a href=\"mailto:socialpoint@volontariamo.it\">socialpoint@volontariamo.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A pochi kilometri da Malindi, localit&agrave; della costa kenyana ben nota al turismo mondiale e soprattutto a quello italiano, sorge Muyeye, un piccolo villaggio i cui abitanti non hanno beneficiato in alcun modo dei guadagni e degli affari che crescono tra spiagge, alberghi e resort.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3609,3584,3605],"edizioni":[119],"autori":[2912],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1376"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1376"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1376\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3910,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1376\/revisions\/3910"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1376"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1376"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1376"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1376"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1376"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1376"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}