{"id":1378,"date":"2012-07-31T21:16:43","date_gmt":"2012-07-31T21:16:43","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1378"},"modified":"2012-07-31T21:16:43","modified_gmt":"2012-07-31T21:16:43","slug":"il-mojito-della-disabilit-superabile-agosto-2012","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1378","title":{"rendered":"Il mojito della disabilit\u00e0, Superabile, Agosto 2012"},"content":{"rendered":"<p class=\"rteleft\">Ma lo sapevate che dentro il cocktail dell&#8217;estate, l&#8217;esotico e fresco mojito, c&#8217;&egrave; anche dell&#8217;angostura? Sapete cos&#8217;&egrave; l&#8217;angostura? Un amaro concentrato, un estratto di corteccia dal sapore fortissimo, talmente acre da essere sgradevole all&#8217;olfatto E persino un po&#8217; nauseante. Proprio per questo va utilizzato con il contagocce, a piccole dosi. Ho fatto questa scoperta alcune sere fa, mentre all&#8217;ora dell&#8217;aperitivo vedevo un mio amico barman intento nella preparazione di questo cocktail estivo. Triturava il ghiaccio, sminuzzava la menta, mescolava lo zucchero di canna, spremeva del lime&#8230; e alla fine eccolo con questa piccola e strana boccetta in mano che ha scatenato la mia curiosit&agrave;. Una, due, tre gocce ed ecco il mojito servito! Appena l&#8217;ho annusato e sorseggiato ho sentito l&#8217;angostura&#8230; Effettivamente una sensazione nauseante anche se quel drink cubano era tanto buono quanto rinfrescante.<\/p>\n<p class=\"rteleft\">Mentre lo gustavo la mia mente ha cominciato a fantasticare e ho iniziato a pensare a questo cocktail come metafora dell&#8217;integrazione o forse, pi&ugrave; in generale, della vita. L&#8217;angostura da sola, come gi&agrave; detto, &egrave; assolutamente disgustosa, eppure, se mischiata agli altri ingredienti rende pi&ugrave; squisito il prodotto finale. Per questo ho pensato di paragonarla alla disabilit&agrave;, una realt&agrave; amara, alcune volte perfino maleodorante e nauseante al primo impatto, se lasciata da sola, se abbandonata a se stessa.<\/p>\n<p class=\"rteleft\">Dunque, mischiamo alcune gocce di disabilit&agrave;\/angostura con un po&#8217; di freschezza creativa\/menta , un po&#8217; di fiducia\/lime e due cucchiaini di dolce ironia\/zucchero di canna. Aggiungere ghiaccio tritato\/stima reciproca. Ecco creato un mojito\/contesto fresco, rinfrescante e con effetto inebriante! La bravura del barman\/educatore &egrave; dunque quella di saper dosare bene tutti gli ingredienti\/qualit&agrave; a disposizione, di mescolarli con giudizio fino ad arrivare ad incantare ed affascinare, durante la preparazione di questo mix di elementi\/ingredienti, tutti i clienti di passaggio di questo bar\/societ&agrave;.<\/p>\n<p class=\"rteleft\">Mentre finivo il mio cocktail ho pensato all&#8217;happy hour di Ligabue&#8230; &quot;E la vita che non spendi che interessi avr&agrave;?&quot;. Bella domanda&#8230; quasi quasi ne bevo un altro! E voi quali ingredienti pensate di miscelare nel vostro cocktail preferito in questa lunga e calda estate? Bevete alla mia salute e scrivete a claudio@accaparlante.it o sulla mia pagina facebook. (Claudio Imprudente)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ma lo sapevate che dentro il cocktail dell&#8217;estate, l&#8217;esotico e fresco mojito, c&#8217;&egrave; anche dell&#8217;angostura? 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