{"id":1435,"date":"2012-09-20T13:06:07","date_gmt":"2012-09-20T11:06:07","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1435"},"modified":"2025-08-27T09:54:12","modified_gmt":"2025-08-27T07:54:12","slug":"con-i-guanti-bianchi-la-musica-passa-per-la-disabilit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1435","title":{"rendered":"Con i guanti bianchi la musica passa per la disabilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Il programma di Educazione del Sistema Nazionale di Orchestra Giovanile e Infantile del Venezuela \u00e8 un progetto nazionale creato dal maestro Jos\u00e8 Antonio Abreu, venezuelano che ha meritato il riconoscimento mondiale per lo sviluppo dell\u2019azione sociale attraverso la musica.<br \/>\nIl progetto \u00e8 sostenuto dalla convinzione che la musica orientata verso l\u2019educazione speciale \u00e8 una sfida dalle molteplici possibilit\u00e0 di successo per arrivare a una elevata idea di eccellenza musicale, in cui l\u2019educazione impartita include differenti tecniche strumentali per realizzare lo sviluppo delle potenzialit\u00e0. Questo permette l\u2019integrazione di bambini, bambine, giovani con difficolt\u00e0 auditive, visive, cognitive, motorie, difficolt\u00e0 di apprendimento e autismo, come pure per tutte le persone senza disabilit\u00e0, fornendo un esempio per il diritto che tutti noi abbiamo di partecipare alla societ\u00e0.<br \/>\nL\u2019idea riguardo il programma di educazione speciale nacque 32 anni fa. Jhonny Gomez ricorda che durante il primo incontro orchestrale nell\u2019anno 1978, il Maestro Jos\u00e8 Antonio Abreu riun\u00ec circa 200 bambini e giovani da tutto il paese; con l\u2019idea di eseguire un grande concerto. \u201cNoi ci incontrammo durante una prova\u201d, commenta Gomez e quando il maestro Francisco Di Polo primo violino dell\u2019orchestra propose un video del concerto per violino e orchestra di Tchaikovsky, la mia sorpresa \u00e8 che il musicista che stava interpretando questo concerto si trovava in sedia a rotelle. Era il Maestro Itzhak Perlman, stimato violinista a livello mondiale il quale soffriva di poliomelite da bambino. Allora mi sorse una domanda: \u2018Per quale motivo attorno a me non c\u2019erano bambini e giovani in sedia a rotelle a fare musica?\u2019\u201d.<br \/>\nDa questa impressione cominci\u00f2 a svilupparsi l\u2019idea di includere bambini e giovani con disabilit\u00e0 nell\u2019orchestra che in quel momento dirigevo nello stesso momento in cui mi preparavo per l\u2019educazione specializzata. Nell\u2019orchestra sopra menzionata integrai sette bambini con difficolt\u00e0 di apprendimento e sei con difficolt\u00e0 visive. Mentre si andava consolidando il sistema dell\u2019orchestra nel Estado Lara, vennero introdotte ulteriori aree dell\u2019educazione speciale come l\u2019autismo, deficit cognitivo e difficolt\u00e0 motorie.<br \/>\nNell\u2019anno 1999 aggiungemmo il deficit uditivo, cosa che suscit\u00f2 numerosi interrogativi tra i musicisti, in quanto \u00e8 sempre esistito il paradigma \u201cper studiare musica bisogna avere udito\u201d. Di fatto per studiare musica in qualsiasi conservatorio del mondo si tengono esami di ammissione per stabilire se la persona ha orecchio musicale. Questa fu l\u2019area pi\u00f9 difficile da integrare.<br \/>\nNel 2009 ci fece visita il virtuoso violinista Itzhak Perlman, il quale descrisse il concerto che gli venne offerto dal Coro delle Mani Bianche tra altri gruppi, come la pi\u00f9 grande e meravigliosa esperienza vissuta, ammirando la precisa e magistrale interpretazione dei bambini e giovani musicisti. \u201cPer noi del Programma di Educazione Speciale, fu molto significativo conoscere questo grande musicista, che ci ispir\u00f2, senza saperlo, attraverso un video verso l\u2019integrazione di persone con disabilit\u00e0 motorie nel movimento dell\u2019orchestra venezuelana\u201d, conclude Gomez.<br \/>\nNel suo percorso il Coro delle Mani Bianche ha realizzato registrazioni per le televisioni Svizzera, Francese, Spagnola, Tedesca e televisioni venezuelane, le quali le hanno permesso di diffondere la sua eccellente capacit\u00e0 interpretativa nell\u2019ambito nazionale e internazionale. Allo stesso modo, le \u00e8 stata data la Orden Ciudad di Barquisimeto, 2\u00b0 Classe, anno 2001, Orden Antonio Carillo, anno 2007; Orden \u201cGeneral Juan Jacinto Lara\u201d 1\u00b0 Classe, anno 2009 e il premio internazionale Nonino 2010, in Friuli, Italia e l\u2019Oscar della Lirica 2010 a Verona sempre in Italia, evento, questo, che premia i principali protagonisti dell\u2019opera mondiale.<\/p>\n<p><strong>I campi di applicazione senza limite<\/strong><br \/>\nSono mille e ottocento bambini, bambine e giovani con difficolt\u00e0 uditive, visive, difficolt\u00e0 di apprendimento, cognitivo e difficolt\u00e0 motorie, che hanno trovato nella musica il cammino pi\u00f9 piacevole per arricchire la loro vita. Jhonny Gomez, fondatore e direttore generale del programma a livello nazionale, dice che \u00e8 stato un lavoro duro ma gratificante, in quanto questo esempio si \u00e8 moltiplicato in 27 gruppi. \u201cIl nostro obiettivo \u00e8 che in ogni angolo del Venezuela le persone con handicap si integrino a questo grande movimento orchestrale\u201d, si augura questo clarinettista che appartiene al circuito Fesnojiv, dall\u2019anno 1977.<br \/>\nTanto Gomez cos\u00ec come sua moglie, Naybeth Garc\u00eda, direttrice del Coro delle Mani Bianche, assicurano che la vita di molti piccoli e giovani speciali ha avuto un capovolgimento meraviglioso per immergersi nelle note dei grandi compositori. Attualmente studiano in questo circuito fino a che hanno ottenuto risultati accademici ma anche per trovare la forza spirituale per vedere la propria condizione come possibilit\u00e0 di crescita.<br \/>\nGli studenti imparano a essere costanti e perseveranti raggiungendo una grande capacit\u00e0 interpretativa. Secondo i professori questa arte gli permette di integrarsi nella societ\u00e0, ottenendo il giusto rispetto. \u201cGli applausi sono il regalo pi\u00f9 bello per andare avanti nella lotta per conquistare l\u2019arte, loro hanno un talento innato per la musica che a molti di noi manca, senza paura di sbagliare\u201d, commenta Gomez.<br \/>\nI guanti bianchi sono una delle caratteristiche dei cori di questo programma, il quale si divide tra coloro che eseguono la performance attraverso il linguaggio dei segni e quelli che lo fanno attraverso il linguaggio di espressione orale. I coristi vanno in giro con l\u2019orchestra del Sistema in ognuna delle regioni. \u201cStiamo esportando pi\u00f9 che musica, si sta mostrando al mondo anche la spiritualit\u00e0, la forza interna, nuovi atteggiamenti nei confronti delle sfide della vita\u201d, dice Gomez. Veder suonare gli strumenti e interpretare il loro repertorio \u00e8 un gran privilegio che ha commosso una lunga lista di grandi della musica.<br \/>\nIn precedenza, ad esempio, non si capiva come una persona sorda potesse far parte di un\u2019istituzione musicale. Oggi \u00e8 una realt\u00e0 che sta arrivando in diversi punti del mondo come Italia e Inghilterra. La vocazione a credere nell\u2019essere umano e insegnare la musica come strumento per raggiungere la pace, sono le premesse di questo programma che porta felicit\u00e0 a molti esclusi dalla maggior parte della societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>\u201cBarquisimeto \u00e8 la capitale musicale del mondo\u201d<\/strong><br \/>\nMichael Landenburger, rappresentante del Museo Casa Natale di Beethoven (Bonn, Germania), apprezzando la rappresentazione del Coro delle Mani Bianche non esit\u00f2 ad affermare che Barquisimeto non \u00e8 la capitale musicale del Venezuela ma del mondo, per la qualit\u00e0 della formazione dei suoi musicisti.<br \/>\nAfferm\u00f2 che allo stesso modo se l\u2019incompreso Ludwig Van Beethoven fosse vivo, forse scriverebbe la pi\u00f9 brillante composizione per i componenti del Coro delle Mani Bianche di Barquisimeto e gli altri gruppi che fanno parte del programma di educazione speciale. Questo bel complimento venne espresso dal musicista dopo un concerto emozionante che utilizz\u00f2 come motivo del suo viaggio in Venezuela nel 2004 per osservare pi\u00f9 da vicino l\u2019esperienza del Sistema.<br \/>\nIn questa occasione i membri del Coro consegnarono un paio di guanti bianchi in una scatola di vetro e legno che attualmente si trova, con orgoglio di tutti, nella cassaforte dove stanno gli averi di Beethoven.<br \/>\nLa scatola trasparente con i delicati guanti \u00e8 in un luogo in cui tutta l\u2019umanit\u00e0 lo vedr\u00e0 per sempre, \u201cMi sento molto unito a voi, la musica non \u00e8 tutto, per\u00f2 aiuta la gente a vivere una vita piena, io vedo in voi ci\u00f2 che non vedo nel resto del mondo, per questo sono molto grato per avermi fatto sentire parte della vostra famiglia\u201d, disse questo musicista tedesco ai bambini del programma di educazione speciale del sistema orchestra.<\/p>\n<p>Trascrizione raccolta da una conversazione con Jhonny Gomez.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il programma di Educazione del Sistema Nazionale di Orchestra Giovanile e Infantile del Venezuela &egrave; un progetto nazionale creato dal maestro Jos&egrave; Antonio Abreu, venezuelano che ha meritato il riconoscimento mondiale per lo sviluppo dell&rsquo;azione sociale attraverso la musica.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3586,3608,3593,3605],"edizioni":[56],"autori":[2927],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1435"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1435"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1435\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4171,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1435\/revisions\/4171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1435"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1435"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1435"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1435"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1435"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1435"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}