{"id":15,"date":"2009-11-04T17:04:19","date_gmt":"2009-11-04T17:04:19","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=15"},"modified":"2025-11-14T10:46:53","modified_gmt":"2025-11-14T09:46:53","slug":"conclusioni-a-struttura-aperta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=15","title":{"rendered":"12. Conclusioni a struttura aperta"},"content":{"rendered":"<p>di Carmen Balsamo<\/p>\n<p>In questa carrellata abbiamo cercato di esporre, nel processo del documentare, alcune buone caratteristiche che si sono rilevate utili ed efficaci nei contesti da noi sperimentati: ne sono uscite tracce,<!--break--> piste di lavoro che possono orientare la produzione di documentazioni di qualit\u00e0. Per il momento ci sentiamo di offrire alcune \u201cfoto istantanee\u201d che mostrano buone pratiche in atto con l\u2019intento di aprire un dibattito su una tematica delicata da approfondire. Alcune delle aree considerate e le relative parole chiave, giocate nel contributo, potranno, se ben analizzate, assumere la definizione di categorie di indicatori e descrittori di azioni. Abbiamo anche tratto dei paralleli con lo studio di indicatori di qualit\u00e0 proposti per vagliare servizi educativi o buone prassi didattiche. Si \u00e8 cos\u00ec osservato che, nella maggior parte dei casi, gli indicatori sono organizzati sulla base di tre gruppi di criteri: struttura\/processo\/risultato. Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0 si \u00e8 abbozzato un\u2019organizzazione delle \u201cnostre foto\u201d per sezioni.<br \/>\nLa Sezione A raccoglie elementi in tre sottocategorie che possono connotare aspetti strutturali: come i servizi e le scuole predispongono le risorse disponibili a sostegno del processo del documentare.<\/p>\n<p>Sezione A<br \/>\nRisorse umane:<br \/>\n&#8211; gruppo di lavoro nella scuola a supporto del processo di documentazione;<br \/>\n&#8211; collegamento con Centri di documentazione territoriali per usufruire di consulenze o percorsi formativi offerti in queste strutture.<br \/>\nRisorse strumentali: attrezzature.<br \/>\nRisorse finanziarie: canali economici, fondi per la reperibilit\u00e0 di materiali e strumentazioni, pagamento di esperti.<br \/>\nNella sezione B appaiono gli aspetti di organizzazione che possono permettere una buona realizzazione della documentazione e mantenerne monitorato il processo.<br \/>\nSezione B<br \/>\n&#8211; raccordo programmazione educativa\/documentazione (operatori coinvolti, tempi, metodologie);<br \/>\n&#8211; progetto di documentazione (operatori coinvolti, tempi, metodologie);<br \/>\n&#8211; valutazione (scelta dell\u2019esperienza da documentare, valutazione del prodotto documentario).<br \/>\nNella Sezione C si descrivono i risultati in relazione alla costruzione del prodotto (le prime sei voci dell\u2019elenco che segue) e in relazione ai soggetti coinvolti.<br \/>\nSezione C<br \/>\n&#8211; leggibilit\u00e0;<br \/>\n&#8211; visibilit\u00e0;<br \/>\n&#8211; trasferibilit\u00e0;<br \/>\n&#8211; coerenza e coesione (connessioni, nella presentazione del progetto documentato, tra contenuti, modalit\u00e0 operative e ragioni teoriche);<br \/>\n&#8211; flessibilit\u00e0 del prodotto;<br \/>\n&#8211; collaborazioni;<br \/>\n&#8211; integrazione delle professionalit\u00e0;<br \/>\n&#8211; interistituzionalit\u00e0;<br \/>\n&#8211; competenze professionali acquisite dai partecipanti al processo documentale.<br \/>\nGli stessi elementi esposti nella tabella C potrebbero essere considerati anche aspetti di processo. Ad esempio la leggibilit\u00e0, come risultato di un buon prodotto fruibile, \u00e8 anche elemento da considerare come processo, cos\u00ec come l\u2019integrazione delle professionalit\u00e0 non \u00e8 solo elemento di risultato ma anche un elemento importante, e buon punto di partenza, del processo. In ogni modo le varie aree si intersecano e, a volte, aspetti dell\u2019una sono possibile cause di altri. Oltre che in sezioni le \u201cnostre foto estantanee\u201d potrebbero essere raccolte con un\u2019organizzazione circolare, a spirale aperta, per mostrare come le varie azioni si richiamano l\u2019una con l\u2019altra e si connettono tra loro mantenendo cos\u00ec dialogato il processo del documentare. La documentazione comunque non ha esaurito il suo compito e funzione quando viene redatta formalmente ed \u00e8 quindi capace di dar conto delle esperienze realizzate. Per quanto fino a ora sostenuto una documentazione diviene significativa se permette di consegnare alla memoria un percorso, di monitorare l\u2019evoluzione di un\u2019esperienza e testimoniarne l\u2019efficacia educativo-didattica e presenta quella struttura aperta e vitale da riattivare idee e riflessioni. Non bisogna dimenticare un elemento essenziale della documentazione che \u00e8 quello della diffusione, della sua circolarit\u00e0 e soprattutto tenendo presente il suo valore di \u201cazione mentale\u201d capace di porre l\u2019attenzione sugli aspetti di interpretazione, rielaborazione e riprogettazione. A sostegno del nostro argomentare ricordiamo alcune parole di autori che hanno riflettuto sul tema della documentazione. Riccardo Massa ci dice che la documentazione \u201csostiene il protagonismo degli insegnanti e degli alunni e istituisce un campo materiale di esperienza e di rielaborazione culturale\u201d, \u00e8 \u201cuna strategia di riappropriazione di sapere\u201d.Andrea Canevaro afferma che se ci sono realizzazioni concrete documentate \u201cil lettore \u00e8 chiamato a curiosare, indagare e criticare mettendole in relazione alla propria situazione e al proprio contesto\u201d.Aldo Masullo, parlando di conoscenza, sostiene che \u201cla conoscenza \u00e8 il risultato di una collaborazione, di un con-correre alla formazione di un\u2019idea, alla sua effettiva incarnazione da parte dei singoli soggetti che insieme si confrontano e vi trasferiscono informazioni arrivando appunto a conoscenze comuni e condivise\u201d. Queste considerazioni ci portano a sottolineare con pi\u00f9 forza alcuni passaggi gi\u00e0 espressi nel testo: che la documentazione e la successiva diffusione di esperienze e pratiche di lavoro ha lo scopo di aumentare la conoscenza e la ricerca di trasferibilit\u00e0, nella convinzione che \u00e8 a partire dalla rielaborazione di esperienze che si creano le premesse per un aumento della partecipazione e della crescita dei soggetti rispetto alla dimensione professionale. Un invito quindi a non perdere di vista la funzione di servizio della documentazione in un orizzonte pi\u00f9 ampio di responsabilit\u00e0 educativa. Le parole chiave procedura, prodotto e ricaduta \u2013 termini che hanno orientato la nostra esposizione e scandiscono passaggi salienti del processo del documentare \u2013 si raccordano a un filo concettuale che trova radici nel valore della cultura della documentazione e delle sue procedure tecniche di costruzione e proietta ancora oltre il prodotto documentario verso un riutilizzo pi\u00f9 esteso che oltrepassa i confini dei protagonisti, degli autori e dei destinatari pensati. Questa ulteriore prospettiva mette in luce piani ricomposti in un quadro complesso: rilegge anche le buone pratiche del documentare in relazione alle idee, i significati condivisi, gli elementi sostanziali della relazione educativa didattica collocando anche questa ultima nell\u2019insieme dei legami culturali e sociali che la determinano. L\u2019attivazione di utilizzo della documentazione in contesti diversi \u00e8 ben visibile nella funzione documentativa che caratterizza proprio l\u2019identit\u00e0 dei Centri di documentazione. Tale funzione \u00e8 radicata nel mettere a disposizione archivi strutturati di materiali e di esperienze documentate che possono essere cos\u00ec oggetto di ulteriori letture. La logica che sottende l\u2019organizzazione di archivi \u00e8 quella della ricerca ipertestuale: \u00e8 come se le biblioteche e le banche dati fossero dei grandi ipertesti, all\u2019interno dei quali \u00e8 possibile costruire percorsi trasversali di collegamento e di approfondimento personalizzati.Anche le documentazioni qui raccolte vivono di vita propria ma possono trovare anche rimandi, vicinanze con altri materiali raccolti e arricchire il fruitore di spunti. La dotazione documentaria di un Centro pu\u00f2 sostenere l\u2019elaborazione dell\u2019esperienza professionale e formativa degli insegnanti. La dotazione documentaria \u00e8 un modo di capitalizzare le esperienze educative e didattiche e le documentazioni raccolte permettono il superamento dell\u2019autoreferenzialit\u00e0 e stimolano l\u2019interscambio. Per gli insegnanti, confrontarsi e discutere dei propri prodotti di lavoro e delle strategie che a essi sottostanno, porta indubbiamente a creare un senso di condivisione e di appartenenza sia professionale (ci ritroviamo nelle stesse problematiche, ci scambiamo le soluzioni\u2026), sia istituzionale, favorendo uno spirito di prospettiva collegiale.Con questa ottica negli ultimi anni si sono attivati sempre pi\u00f9 collaborazioni tra Centri e Istituzioni scolastiche per organizzare percorsi formativi che fanno riferimento a scambio di esperienze, analisi di documentazioni facilitando cos\u00ec la predisposizione di percorsi legati a bisogni che nascono dallo sviluppo concreto del lavoro di sperimentazione degli insegnanti. Altre opportunit\u00e0 di riutilizzo delle documentazioni possono essere pensate in circostanza di iniziative pubbliche: mostre, dibattiti, convegni. La documentazione, che circola, che esce nel territorio e che si fa conoscere da istituzioni, agenzie, associazioni, genitori, apre rapporti e relazioni con tutti questi soggetti e comincia a proporre, con pi\u00f9 forza, la sua presenza chiedendo un dialogo sul fare concreto e non soltanto sul sentito dire.Pensiamo pertanto importante l\u2019impegno di creare sempre pi\u00f9 occasioni, a carattere costante e duraturo nel tempo, che favoriscano la valorizzazione e un utilizzo delle raccolte documentarie in contesti sempre pi\u00f9 ampi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa carrellata abbiamo cercato di esporre, nel processo del documentare, alcune buone caratteristiche che si sono rilevate utili ed efficaci nei contesti da noi sperimentati: ne sono uscite tracce,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3587,3603],"edizioni":[51],"autori":[302],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3704],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5264,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15\/revisions\/5264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=15"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=15"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=15"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=15"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=15"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=15"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}