{"id":151,"date":"2009-11-04T17:04:52","date_gmt":"2009-11-04T17:04:52","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=151"},"modified":"2025-12-10T10:50:06","modified_gmt":"2025-12-10T09:50:06","slug":"appunti-sul-rapporto-di-amnesty-international-2004","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=151","title":{"rendered":"Appunti sul Rapporto di Amnesty International 2004"},"content":{"rendered":"<p>di Tommaso Mariotti<\/p>\n<p>Sud, est, ovest e nord: coordinate spaziali, fisse e immobili come trattini su una carta di geografia politica agitano la mente di governi intenti a ridisegnare a ogni latitudine il mondo, a propria<!--break--> immagine e somiglianza. I potenti della Terra preferiscono guardare al mondo tutto attraverso i buchi delle serrature delle loro stanze chiuse e ovattate dei loro palazzi, ma fatalmente il mondo \u00e8 troppo grande per rientrarci, troppo misterioso e sconosciuto ai vari siliconati ormai sempre pi\u00f9 impotenti a governarlo, troppo complesso che preferiscono ridurlo alle macerie della guerra, della fame, della precariet\u00e0 e della paura, condita delle menzogne a cui loro stessi finiscono per credere, allontanandoli inesorabilmente dai miliardi di persone da cui cercano consenso. Dichiarano l\u2019esistenza dell\u2019Europa senza gli europei, s\u2019inventano il \u201cGrande Medio Oriente\u201d dall\u2019Afghanistan al Maghreb dopo aver massacrato qualche centinaia di migliaia di persone\u2026<br \/>\nEst diventa ovest, che a sua volta \u00e8 sud nel profondo nord: le coordinate saltano e si confondono continuamente, non si fermeranno. L\u2019atlante politico non spiega pi\u00f9 niente, la geografia umana di questo pianeta \u00e8 in costante cambiamento, milioni di persone in questo momento si muovono, scappano, sperano una vita migliore affrontando viaggi interminabili senza la certezza di arrivare, e se arrivano le cose si complicano.<br \/>\nLe societ\u00e0 del mondo si scompongono e ricompongono vorticosamente, riguarda tutti e ciascuno gli abitanti del globo terracqueo, in un incrocio senza pari nella nostra storia, tra minacce drammatiche, e apparentemente prevalenti, e promesse confuse che agitano le menti e i cuori delle autentiche maggioranze, che cercano pace. E siamo solo all\u2019inizio. Sto esagerando? Le cose vanno meglio? Speriamo nella sinistra al governo? Proviamo un momento a guardare il pianeta dal punto di vista dei boatpeople, o chiederlo a qualche \u201cextraterrestre\u201d che si \u00e8 appena trasferito sotto casa. Mi domando perch\u00e9 ci dicono che l\u2019Occidente \u00e8 un incubo nei loro Paesi, oppure un\u2019illusione speranzosa subito infranta, dovremo rifletterci. Anche il Rapporto di Amnesty International 2004 drammaticamente ci conferma, attraverso ben settecentoquattro pagine, la tremenda disabilit\u00e0 dei Sud, e al tempo stesso ci mostra i Nord come un grave handicap per la ricerca di una vita migliore, o se preferite, sono pressoch\u00e9 tutti i governi e gli Stati a rappresentare un handicap per la crescita di societ\u00e0 sempre pi\u00f9 disabili: negazione delle libert\u00e0 di associazione e espressione, negazione dei diritti di rifugiati e immigrati, torture e violenze varie in particolare verso donne e bambini e dulcis in fundo la pena di morte. Certamente dittature e organizzazioni terroriste sono giustamente additate tra i vari responsabili, ma \u00e8 interessante il riferimento del Rapporto rispetto agli Stati democratici: \u201cDopo l\u201911 settembre del 2001, governi di tutto il mondo hanno portato avanti programmi di dichiarata repressione. [\u2026] In nome dell\u2019 \u201cantiterrorismo\u201d sono state perpetrate uccisioni illegali\u201d, e non ci possiamo scordare delle guerre guerreggiate in nome della democrazia, o la vicenda delle torture in Iraq. Ma il quadro si complica in relazione all\u2019Africa Subsahariana, in cui i governi e gruppi armati impiegano \u201cbambini-soldato per le guerre, e come schiavi sessuali\u201d, o ancora \u201cla violenza sulle donne ha continuato a essere accettabile e le donne si sono viste negare frequentemente e apertamente i diritti civili, politici, economici, sociali e culturali\u201d. Un vero e proprio attacco contro l\u2019umanit\u00e0. Per non parlare dei disastri prodotti dalle mine antiuomo proprio nei paesi africani, che negli ultimi anni hanno visto incrementare fortemente il loro mercato nonostante le ripetute e illustri denunce, e inevitabilmente le mutilazioni a danno delle popolazioni civili crescono a dismisura. La disabilit\u00e0 nei Sud prende forme indicibili ai nostri occhi, di tutt\u2019altra natura rispetto a quelle che comunemente conosciamo, soprattutto perch\u00e9 \u00e8 una disabilit\u00e0 indotta, che ha nomi e cognomi di responsabili, di istituzioni e di bande armate. Il Mozambico, che \u00e8 uno dei paesi pi\u00f9 colpiti, nel \u201997 ha addirittura firmato accordi per impedire il mercato delle mine antiuomo e programmi di bonifica del territorio\u2026 invano! Gli stessi governi occidentali, che risultano principali responsabili nel mercato di queste mine, finanziano le Organizzazioni Non-Governative che sono al lavoro per lenire dolori e deformazioni. Un circolo vizioso che non sembra avere fine, nonostante la buona fede nell\u2019impegno di tantissime persone grazie a cui intere cittadine si sono trasformate in veri e propri centri medici, spesso sgangherati e arrangiati, ma dove la creativit\u00e0 per salvare la vita diventa soprattutto una spinta solidale a cercare che la vita migliori. Un impegno sociale che diventa lotta affermativa della vita. La stessa che spinge i milioni a emigrare, a sottrarsi e reagire alle violenze, non smettendo mai di sorridere mentre si raggiunge le nostre terre. La stessa lotta che \u00e8 l\u2019emozione che ci ha spinto a urlare pace nelle piazze perch\u00e9 ne sentiamo l\u2019esigenza nella nostra vita tutta. Un\u2019umanit\u00e0 irrequieta, non pi\u00f9 normalizzabile in ogni senso, che pu\u00f2 riconoscere quanti aspetti ha in comune come una premessa indispensabile per valorizzare la propria diversit\u00e0. Stavolta, siamo disposti noi, \u201cvisi pallidi\u201d, a imparare di pi\u00f9 e cambiare in prima persona?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sud, est, ovest e nord: coordinate spaziali, fisse e  immobili come trattini su una carta di geografia politica agitano la mente di  governi intenti a ridisegnare a ogni latitudine il mondo, a propria<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3609],"edizioni":[42],"autori":[263],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=151"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5541,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151\/revisions\/5541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=151"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=151"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=151"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=151"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=151"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=151"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}