{"id":172,"date":"2009-11-04T17:04:59","date_gmt":"2009-11-04T17:04:59","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=172"},"modified":"2025-12-03T12:03:17","modified_gmt":"2025-12-03T11:03:17","slug":"1985-qualche-tempo-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=172","title":{"rendered":"7. 1985, qualche tempo fa"},"content":{"rendered":"<p>Dagli atti della Commissione di inchiesta sulla P2 risulta che Licio Gelli tratt\u00f2 con Attilio Monti l&#8217;acquisto di quote azionarie de &#8220;La Nazione&#8221;, de &#8220;il Resto del Carlino&#8221;,<!--break--> e della Societ\u00e0 Officine Grafiche&#8230;<br \/>\nIl Presidente della Repubblica \u00e8 Sandro Pertini. Si va verso il referendum sulla scala mobile. Confindustria avverte: &#8220;Qualunque sia l&#8217;esito (del referendum) sar\u00e0 disdetta la scala mobile&#8221;. I socialisti al governo tentano una controriforma per ridimensionare la legge Basaglia, ma non riescono ad attuarla per una intrinseca debolezza numerica. Solo il 6% della spesa per l&#8217;assistenza psichiatrica \u00e8 indirizzato verso i nuovi servizi. Molti sono i manicomi solo formalmente aperti, ma in realt\u00e0 ancora coatti all&#8217;esterno. Corre l&#8217;anno 1985. L&#8217;Unit\u00e0 dalle pagine locali di Bologna d\u00e0 notizia di un convegno in citt\u00e0 sull&#8217;inserimento &#8220;degli invalidi nella scuola, nel lavoro e nei servizi sociali&#8221;. Abbiamo ritrovato gli atti di quella manifestazione organizzata dall&#8217;A.N.M.I.C. il 23 marzo del 1985.<br \/>\nNon sono tutte rose e fiori.<br \/>\nIn Emilia-Romagna sono 60.000 gli invalidi civili e i disabili. Dalla relazione di Agostino Bravaccini emerge una situazione di regressione nel campo dei diritti acquisiti. Alcuni dati: se si \u00e8 titolari di pensione I.N.P.S. viene revocata quella d&#8217;invalidit\u00e0; viene ripristinato il pagamento del ticket sanitario; \u00e8 soppresso il congedo lavorativo per cure mediche.<br \/>\nSi comincia a parlare di riforma della 482\/68 sul collocamento obbligatorio, mentre per la legge quadro \u00e8\u00a0 lontano il varo (la 104 arriver\u00e0 nel 1992). Un invalido civile totalmente inabile \u00e8 costretto a vivere con una pensione di lire 204.000.<br \/>\nOggi, anno 2004, l&#8217;importo di questa stessa indennit\u00e0 \u00e8 diventato di circa euro 218,65. Le cose non sembrano andare tanto meglio.<br \/>\nSul versante scolastico, nel 1985 il ministro della Pubblica Istruzione, on. Falcucci, presenta un progetto di riforma ignorando letteralmente i disabili e le loro esigenze. Esiste una legge, la 517\/77 che all&#8217;articolo 2 parla di &#8220;servizi di sostegno nella scuola media&#8221;, ma &#8220;non viene giustamente e\u00a0 adeguatamente applicata&#8221;.<br \/>\nTornando invece a parlare di lavoro, scopriamo che dal collocamento obbligatorio sono esclusi coloro che sono affetti da malattie psichiche, e che nel computo delle percentuali di obbligo vengono inseriti anche gli invalidi gi\u00e0 occupati.<br \/>\nIn Emilia-Romagna si registra un altro dato negativo, rappresentato dalla diminuzione dell&#8217;occupazione<br \/>\ndei disabili rispetto al 1983 e al 1984. Sono aumentati gli iscritti alla lista del collocamento, passando da 6.393 a 7.653 occupati, con un incremento del 19.7%. Ma i lavoratori occupati appartenenti alle liste protette sono diminuiti, passando dai 38.407 del 1\u00b0 semestre 1983, ai 36.485 del 1\u00b0 semestre 1984. (decremento del 5%). Sono in flessione anche gli avviamenti, e le assunzioni dirette da parte delle aziende, che passano da 1.816 a 1.276 unit\u00e0. Complessivamente i posti riservati alle categorie protette, e non coperti presso Enti pubblici e aziende private passano cos\u00ec dai 16.667 dell&#8217;83 al 17.869 dell&#8217;84. In particolare presso gli Enti pubblici il numero di posti scoperti \u00e8 di 4.651 unit\u00e0.<br \/>\nAllora, come oggi, le sanzioni previste per i datori inadempienti agli obblighi di legge sono lievi, e vanno dalle 15.000 alle 150.000 lire, applicate a patto che il lavoratore sporga denuncia all&#8217;Ispettorato del Lavoro.<br \/>\nNon vanno meglio le cose sul versante dell&#8217;assistenza. Diversi medicinali sono esclusi dal prontuario farmaceutico, mentre per quanto riguarda le protesi si cerca di contenerne le forniture, e il loro pagamento viene imposto ai cittadini invalidi.<br \/>\nNel 1985 in Italia, il 27.7% delle famiglie \u00e8 priva completamente di beni reali, e in questa percentuale \u00e8 compresa l&#8217;intera categoria degli invalidi civili. Il reddito medio annuo individuale \u00e8 di 11.067 lire, mentre il titolare di una pensione d&#8217;inabilit\u00e0, percepisce in un anno soltanto 2.600.000 lire. Per chi \u00e8 totalmente inabile, l&#8217;indennit\u00e0 di accompagnamento \u00e8 pari a 5.580.000 lire.<br \/>\nCosa rispondono le istituzioni? L&#8217;Assessore Regionale ai Servizi Sociali Riccarda Nicolini nel suo intervento \u00e8 solidale con la linea di rivendicazioni proposta dall&#8217;A.N.M.I.C. Ma non pu\u00f2 non riconoscere come troppo spesso la formazione si trasformi in parcheggio a causa della mancanza di concreti sbocchi occupazionali. Nonostante il tentativo di supplire alle carenze della 482, con l&#8217;emanazione della L.R. 48, la situazione non si sblocca. Eppure la 48 prevede contributi per l&#8217;adeguamento di beni strumentali dedicati all&#8217;attivit\u00e0 lavorativa delle persone disabili, facilitazioni per quelle imprese che vedono al loro interno almeno 1\/3 dei soci disabili. Le aspettative sono state inferiori ai risultati. Unico dato positivo la costituzione di cooperative miste, che ha portato all&#8217;inserimento di 400 lavoratori. Ma poco pu\u00f2 una legge regionale, quando le carenze rimangono strutturali a livello nazionale.<br \/>\nIl 1985 vedr\u00e0 scoppiare anche lo scandalo dei falsi invalidi, una situazione poi strumentalizzata dalle forze politiche per attribuire ad una esigua fascia di popolazione inesistenti responsabilit\u00e0 del dissesto economico nazionale. In effetti in Emilia-Romagna gli invalidi censiti sono 174.505, soltanto l&#8217;1% della popolazione. Le parole e i dati di Alvido Lambrilli, presidente nazionale di A.N.M.I.C. faranno sgranare gli occhi in altra sede al sottosegretario Giuliano Amato, che incredulo chieder\u00e0 conferma al Ministero degli Interni, della veridicit\u00e0 di quei numeri.<br \/>\nAncora, gi\u00e0 nel 1985 emergeva prepotente la frammentazione del mondo associazionistico. A Parma le associazioni censite erano 102; a Roma nel solo ambito dell&#8217;invalidit\u00e0 civile il numero \u00e8 di 52 gruppi.<br \/>\nInfine una provocazione e una domanda: se cambiassimo le date, i numeri che contrassegnano le leggi, se scrivessimo 2004 al posto di 1985, i fatti raccontati in questo articolo non vi sembrerebbero di estrema attualit\u00e0?<\/p>\n<p>Fonti:<br \/>\nl&#8217;Unit\u00e0<br \/>\nAtti del II Convegno Regionale &#8220;Inserimento degli invalidi nella scuola, nel lavoro e nei servizi sociali&#8221; promosso da A.N.M.I.C. (Associazione nazionale mutilati e invalidi civili) Bologna, 23 Marzo 1985<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dagli atti della Commissione di inchiesta sulla P2  risulta che Licio Gelli tratt\u00f2 con Attilio Monti l&#8217;acquisto di quote azionarie  de &quot;La Nazione&quot;,  de &quot;il Resto del Carlino&quot;,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3608,3591,3590],"edizioni":[40],"autori":[255],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3693],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/172"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=172"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5499,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/172\/revisions\/5499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=172"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=172"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=172"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=172"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=172"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=172"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}