{"id":1919,"date":"2010-02-24T10:25:36","date_gmt":"2010-02-24T10:25:36","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1919"},"modified":"2010-02-24T10:25:36","modified_gmt":"2010-02-24T10:25:36","slug":"percorsi-a-scuola-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1919","title":{"rendered":"Percorsi a Scuola"},"content":{"rendered":"<p class=\"rteleft\">Dal 1986 ad oggi il Progetto Calamaio ha avuto una significativa evoluzione: da alcuni sporadici incontri nelle scuole elementari, oggi l&#8217;&eacute;quipe degli animatori &egrave; in grado di proporre incontri in tutti gli ordini di scuole, dall&#8217;asilo nido alla scuola superiore e un pacchetto di corsi di formazione per educatori, genitori, insegnanti e altre categorie. Nel corso degli anni la proposta educativa e formativa si &egrave; notevolmente arricchita ma non sono cambiate le finalit&agrave; che il progetto persegue e che ne caratterizza tutte le attivit&agrave;.<\/p>\n<p class=\"rteleft\">Ogni percorso, che sar&agrave; illustrato nelle pagine seguenti, &egrave; caratterizzato da obiettivi e strumenti specifici.<br \/>\nIl numero degli incontri potr&agrave; diminuire o aumentare e ci&ograve; sar&agrave; di volta in volta concordato con l&#8217;ente richiedente. Nelle pagine seguenti sono presentati i percorsi con le caratteristiche che nel corso di vent&#8217;anni di attivit&agrave; abbiamo identificato come ottimali, tenendo conto di molteplici fattori.<\/p>\n<p class=\"rteleft\">Le caratteristiche costanti dei percorsi sono le seguenti:<\/p>\n<p class=\"rteleft\">&#8211; utenti: una singola classe o un gruppo fino a 20\/25 unit&agrave;.<br \/>\n&#8211; durata d&rsquo;ogni singolo incontro: un&rsquo;ora e mezza circa.<br \/>\n&#8211; &eacute;quipe di animatori: l&rsquo;&eacute;quipe che condurr&agrave; il percorso sar&agrave; composto da un minimo di due ad un massimo di sei animatori.<\/p>\n<p class=\"rteleft\"><strong>Informazioni sui percorsi nelle scuole<\/strong><\/p>\n<p>Ogni percorso che il Progetto Calamaio propone &egrave; caratterizzato da obiettivi e strumenti specifici e il numero degli incontri pu&ograve; variare a seconda di quanto concordato con l&rsquo;ente richiedente.<\/p>\n<p class=\"rteleft\">Le caratteristiche costanti dei percorsi sono le seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li class=\"rteleft\"><em>utenti<\/em>: una singola classe o un gruppo fino a 20\/25 unit&agrave;;<\/li>\n<li class=\"rteleft\"><em>durata d&rsquo;ogni singolo incontro<\/em>: un&rsquo;ora e mezza circa;<\/li>\n<li class=\"rteleft\"><em>incontri con gli insegnanti<\/em>: sono previsti due incontri con gli insegnanti delle classi. Nel primo incontro viene elaborata una programmazione degli incontri che tenga conto della proposta del Progetto Calamaio, dei percorsi gi&agrave; avviati all&#8217;interno delle classi interessate e della realt&agrave; delle classi stesse. In questo modo si cerca il pi&ugrave; possibile di rendere il percorso educativo appropriato ai bambini. Il secondo incontro &egrave; la verifica finale nella quale saranno condivisi percorsi d&rsquo;approfondimento.<\/li>\n<li class=\"rteleft\"><em>festa finale (se richiesta)<\/em>: &egrave; un occasione per coinvolgere i ragazzi di tutta la scuola e eventualmente i genitori attraverso la mostra dei lavori della classe coinvolta e la condivisone di alcune attivit&agrave; svolte durante il percorso (drammatizzazione della fiaba, giochi di gruppo, ecc.);<\/li>\n<li class=\"rteleft\"><em>l&#8217;incontro con i genitori (se richiesto)<\/em>: nel corso degli anni &egrave; emersa l&#8217;importanza di effettuare uno o pi&ugrave; incontri anche con i genitori, non solo per informare riguardo il Progetto Calamaio, ma anche per verificare che cosa di quest&rsquo;esperienza i bambini e i ragazzi portano nelle loro famiglie. Inoltre, molto spesso il coinvolgimento dei genitori nella preparazione della festa finale diventa veramente un&rsquo;occasione per lavorare insieme e affrontare il tema dell&rsquo;educazione alla diversit&agrave;<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"rteleft\"><strong>Le nostre proposte<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li class=\"rteleft\">Incontri con la disabilit&agrave;<\/li>\n<li class=\"rteleft\">Bullismo<\/li>\n<li class=\"rteleft\">Intercultura <\/li>\n<li class=\"rteleft\">Diversambiente<\/li>\n<li class=\"rteleft\">Sport<\/li>\n<li class=\"rteleft\">Il confronto con le generazioni &ldquo;esperte&rdquo;<\/li>\n<li class=\"rteleft\">Il Calamaio in biblioteca<\/li>\n<\/ol>\n<p class=\"rteleft\"><strong>1. Incontri con la diversit&agrave;<\/strong><\/p>\n<p class=\"rteleft\"><em>Contenuto<\/em>: la disabilit&agrave; e l&rsquo;incontro con essa sono la proposta storica del C.D.H. che offre percorsi di integrazione che consentano una comprensione della propria e altrui diversit&agrave; e favoriscano un atteggiamento di apertura e disponibilit&agrave; nei confronti degli altri.<\/p>\n<p class=\"rteleft\"><strong>2. Bullismo<\/strong><br \/>\n<em>Contenuto<\/em>: parlare di bullismo &egrave; parlare di rispetto, accettazione e gestione delle proprie emozioni, vuol dire portare i ragazzi ad incontrarsi con ci&ograve; che &egrave; diverso e che quindi crea difficolt&agrave; e paure; stabilire un contatto con tali paure, che stanno alla base degli atti di bullismo, significa poterle meglio gestire e cambiare il modo in cui ci si relaziona con gli altri e con noi stessi. <\/p>\n<p class=\"rteleft\"><strong>3. Intercultura<\/strong><br \/>\n<em>Contenuto<\/em>: l&rsquo;inclusione sociale di chi proviene da una cultura differente da quella dominante, ha per molti versi affinit&agrave; con le problematiche inerenti all&rsquo;inclusione sociale dei diversamente abili. Mettersi in relazione con qualcuno che si considera diverso da noi, scoprendo che le sue caratteristiche culturali non sono n&eacute; migliori n&eacute; peggiori delle nostre ma solo diverse, &egrave; un passo necessario per costruire una societ&agrave; nella quale la diversit&agrave; sia una ricchezza e non un limite.<\/p>\n<p class=\"rteleft\"><strong>4. Diversambiente<\/strong><em><br \/>\nContenuto<\/em>: in questo tipo di percorso l&rsquo;ambiente diventa di volta in volta, strumento, scenografia, relazione, stimolo. Nell&rsquo;ambiente in cui viviamo ma anche in quello che non conosciamo, l&rsquo;ambiente che produce e che risponde agli stimoli umani. L&rsquo;ambiente dove la diversit&agrave; &egrave; una prerogativa per mantenere l&rsquo;equilibrio, ci insegna il valore delle differenze e la ricchezza delle sinergie. <\/p>\n<p class=\"rteleft\"><strong>5. Il calamaio in biblioteca<\/strong><br \/>\n<em>Contenuto<\/em>: la lettura e la creazione di fiabe, storie, racconti (in classe o in biblioteca) vengono affiancati da strumenti quali l&rsquo;animazione, il gioco, la drammatizzazione, diventano un veicolo di contenuti e una mediazione nell&rsquo;incontro con l&rsquo;altro, con il diverso, con il diversabile e con la difficolt&agrave;.<\/p>\n<p class=\"rteleft\"><strong>6. Sport<\/strong><br \/>\n<em>Contenuto<\/em>: scoprire una modalit&agrave; competitiva sana, divertente, giocosa e non violenta<br \/>\nfavorisce le relazioni tra le persone, e permette l&rsquo;inclusione nel gioco anche di chi ha abilit&agrave; diverse,  perch&eacute; l&rsquo;elemento fondamentale diviene non pi&ugrave; la lotta per primeggiare, ma la sfida creativa che consiste nel creare un gioco capace di far divertire insieme ognuno, con i propri limiti e le proprie abilit&agrave;.<\/p>\n<p class=\"rteleft\"><strong>7. Nonni in cattedra<\/strong><br \/>\n<em>Contenuto<\/em>: la persona anziana, oggetto di assistenza e cura, memoria di un passato e di una storia, diventa attore del presente nell&rsquo;incontro con i ragazzi e gli animatori del Progetto Calamaio. Da questo incontro nasce un confronto e un dialogo fra generazioni, fra situazioni apparentemente tanto lontane, che con la conoscenza e l&rsquo;approfondimento accorciano le distanze e creano valore e cultura. <\/p>\n<p class=\"rteleft\"><strong>Il progetto calamaio al nido<\/strong><br \/>\nLo sfondo integratore degli incontri, &quot;Cane e gatto scacco matto&quot;, &egrave; una fiaba che parla di amicizia, diversit&agrave; e creativit&agrave;. Una fiaba &laquo;aperta&raquo; , adattabile in base alle esigenze di programmazione delle educatrici. Il protagonista della fiaba pu&ograve; essere Pik Badaluk, un personaggio molto conosciuto dai bambini di questa fascia di et&agrave;, oppure Carletto, il discolo combinaguai protagonista di tante avventure. La fiaba racconta le avventure di due animali che nonostante la loro diversit&agrave; e l&rsquo;avversione da parte degli altri animali della fattoria, diventano buoni amici . Nella ricerca di Carletto, il figlio del fattore che si &egrave; perso nel bosco, solo il cane e il gatto riescono a superare i pericoli e le difficolt&agrave;, proprio perch&eacute;, affrontandole insieme, mettono in comune le proprie diverse abilit&agrave;.<br \/>\nNegli incontri vengono privilegiate attivit&agrave; manuali che favoriscano l&rsquo;interazione con gli animatori diversabili del Progetto (pittura, collage, disegno) e che consentano la costruzione di un libro\/puzzle sulla fiaba che funge da sfondo integratore. E&rsquo; possibile applicare la stessa metodologia su eventuali fiabe gi&agrave; conosciute dai bambini o gi&agrave; in programmazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1986 ad oggi il Progetto Calamaio ha avuto una significativa evoluzione: da alcuni sporadici incontri nelle scuole elementari, oggi l&#8217;&eacute;quipe degli animatori &egrave; in grado di proporre incontri in tutti gli ordini di scuole, dall&#8217;asilo nido alla scuola superiore e un pacchetto di corsi di formazione per educatori, genitori, insegnanti e altre categorie. Nel corso degli anni la proposta educativa e formativa si &egrave; notevolmente arricchita ma non sono cambiate le finalit&agrave; che il progetto persegue e che ne caratterizza tutte le attivit&agrave;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"edizioni":[],"autori":[],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3710],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1919"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1919"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1919\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1919"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1919"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1919"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1919"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1919"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1919"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}