{"id":1923,"date":"2010-02-24T15:22:37","date_gmt":"2010-02-24T15:22:37","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1923"},"modified":"2010-02-24T15:22:37","modified_gmt":"2010-02-24T15:22:37","slug":"omino-macchino-e-la-sfida-della-tavoletta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1923","title":{"rendered":"Omino Macchino e la sfida della tavoletta"},"content":{"rendered":"<p>Claudio Imprudente, Luca Giommi, Roberto Parmeggiani <br \/>\n<strong>Omino Macchino e la sfida della tavoletta. <br \/>\nLa comunicazione e la logica della lentezza<\/strong><\/p>\n<p>(Edizioni Erickson, pp. 120, &euro; 14,00)<\/p>\n<p>Oltre che nelle librerie, &egrave; possibile reperire il libro sul sito internet della casa editrice: www.erickson.it<\/p>\n<p>Omino Macchino &egrave; un personaggio nato dalla fantasia degli autori, &egrave; il padre di ogni forma d&rsquo;espressione, una piccola macchia d&rsquo;inchiostro che, insieme alla Parola, ha dato vita alle Lettere e all&rsquo;Alfabeto. E&rsquo; lo &ldquo;spirito della scrittura&rdquo; e, in generale, di una comunicazione diversa da quella cui siamo abituati oggi. Da qui nasce l&rsquo;idea del libro: analizzare alcuni aspetti del mondo odierno da sempre considerati pericolosi se troppo esasperati; in particolare, la velocit&agrave; che caratterizza ogni rapporto comunicativo e che rischia di banalizzare la comunicazione in semplice trasmissione di informazioni, sacrificandone l&rsquo;aspetto relazionale. Il libro cerca di affrontare questioni complesse con un linguaggio semplice e discorsivo, ironico e allusivo, con agganci alla realt&agrave; ed all&rsquo;agire pratico. Questa storia fa volare la fantasia e allo stesso tempo cerca di dare contenuti relativi a problematiche attuali e in qualche modo vissute da tutti.<br \/>\nCosa succederebbe se tutto d&rsquo;un tratto, in questo mondo dai ritmi frenetici, vi trovaste di fronte ad uno specchio a parlare con voi stessi attraverso una tavoletta trasparente con delle lettere incise sopra? Lo potrete scoprire arrivando in fondo a questo libro&hellip;ma leggetelo con lentezza!<\/p>\n<p>(Dal Prologo)<br \/>\nSi sta consumando anche la quinta candela sul tavolo marcito e la cera rappresa sta invadendo lo spazio che prima era interamente occupato dai fogli. Un signore dalla barba poco curata ed uno sguardo attonito, ben riconoscibile, nonostante la luce incerta e tremolante, gira scalzo per la stanza e, nervoso, getta a terra, uno ad uno dei fogli ancora bianchi, come le pareti. Quelli ancora sul tavolo non ospitano parole in bella forma, ma disegni assurdi e frenetici, tratti di inchiostro che si sovrappongono senza ordine e coprono frasi e parole che non riesco a leggere. Ma la scena mi incuriosisce, e avrei voglia di chiedere: &ldquo;Signore, oh, signore, ma lei&hellip;&rdquo;<br \/>\n-&ldquo;Chi favella? Chi m&rsquo;appella sire?&rdquo;<br \/>\n-&ldquo;Ops, dovevo stare pi&ugrave; attenta&hellip;ma per una narratrice &egrave; difficile sussurrare&hellip;ormai ci sono, tanto vale&hellip;.&rdquo;<br \/>\n-&ldquo;Ors&ugrave;, palesati ai miei occhi. D&rsquo;intorno quasi albeggia, li nerbi miei son tesi, la nebbia in cor mio &egrave; fitta tanto, quanto candidi li fogli novi&hellip;&rdquo;<br \/>\n-&ldquo;Non sono un corpo, io, ma una voce narrante&hellip;e curiosa. Cosa sono tutte quelle pagine intonse, e quelle altre con segni disordinati? E chi sei tu, che giri come un&rsquo;anima in pena in qualche cerchio infernale? Senza offesa, ad occhio direi che sembri uno scrittore che non sfonder&agrave; mai&hellip;&rdquo;<br \/>\n-&ldquo;Io son Dante Alighieri, nacqui a Firenze da Alighiero II e mia mamma era Bella. Avrei tanto da dirvi, ma ora non posso: devo dar verbo alla Luce, un corpo al Verbo, narrare l&rsquo;indicibile, parlar de&rsquo; meriti e premi de la virt&ugrave; e de la gloria celeste. Tutto in terzine, endecasillabi e rime rigorose. E far credere a tutti ch&rsquo;io l&agrave; davvero son stato, ch&rsquo;ero desto, che con li occhi del corpo ho visto, non con quelli dello spirito. Ma di questo gi&agrave; ho detto nel canto primo,<br \/>\n&ldquo;Nel ciel che pi&ugrave; de la sua luce prende<br \/>\nfu&#8217; io, e vidi cose che ridire<br \/>\nn&eacute; sa n&eacute; pu&ograve; chi di l&agrave; s&ugrave; discende;<br \/>\nperch&eacute; appressando s&eacute; al suo disire,<br \/>\nnostro intelletto si profonda tanto,<br \/>\nche dietro la memoria non pu&ograve; ire&rdquo;.<br \/>\n-&ldquo;Bello. Oscuro, ma bello&hellip;&rdquo;<br \/>\n(Dall&rsquo;Epilogo)<br \/>\nQuando Dante mi apparve in sogno, quasi a tirare le somme di tutti gli eventi narrati e i discorsi tentati, capii che davvero il libro poteva dirsi compiuto. <br \/>\nA volte ho temuto di non riuscire se non a balbettare i pensieri che si affollavano in testa; nel breve percorso tra quella e la mano dovevo evitare gli ostacoli che mi ponevo, che si chiamano incertezza e necessit&agrave; di confrontare di continuo le mie idee con le obiezioni che io muovevo alle mie certezze. Poi, si sa, l&rsquo;atto stesso di scrivere ci fa ragionare sulle cose: ancora si deve concludere una frase, che gi&agrave; siamo pronti ad un pensiero pi&ugrave; profondo o di segno contrario, pi&ugrave; definito, nella sua essenza e nelle parole che lo descrivono. Si scrive e spesso ci si volge indietro, a riguardare il percorso compiuto, gli oggetti dimenticati, quelli in eccesso, a cercare la conferma che quanto stiamo facendo ha un senso urgente. A sincerarsi che di ogni presenza abbiamo dato conto, che ogni assenza era voluta, che su ogni superficie abbiamo cercato di far luce. <br \/>\nCos&igrave;, nel sogno, era come se Dante si fosse voltato a &ldquo;rimirar&rdquo; il sentiero insieme a me, ed avesse lasciato la sua opinione, impresso il suo &ldquo;nulla osta&rdquo;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Claudio Imprudente, Luca Giommi, Roberto Parmeggiani<br \/>\nOmino Macchino e la sfida della tavoletta.<br \/>\nLa comunicazione e la logica della lentezza<br \/>\n(Edizioni Erickson, pp. 120, &euro; 14,00)<\/p>\n<p>Oltre che nelle librerie, &egrave; possibile reperire il libro sul sito internet della casa editrice: www.erickson.it<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"edizioni":[],"autori":[],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3715],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1923"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1923"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1923\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1923"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1923"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1923"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1923"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1923"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1923"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}