{"id":1972,"date":"2011-06-29T14:24:58","date_gmt":"2011-06-29T14:24:58","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1972"},"modified":"2011-06-29T14:24:58","modified_gmt":"2011-06-29T14:24:58","slug":"quando-tutto-cominci-il-progetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1972","title":{"rendered":"Quando tutto cominci\u00f2: il progetto"},"content":{"rendered":"<p><em>Le senti come chiedono realt&agrave;<br \/>\nscarmigliate, feroci,<br \/>\nle ombre che forgiammo insieme<br \/>\nin questo immenso letto di distanze?<br \/>\nStanche ormai di infinito, di tempo<br \/>\nsenza misura, di anonimato,<br \/>\nferite da una grande nostalgia di materia,<br \/>\nchiedono limiti, giorni, nomi.<\/em><\/p>\n<p>(Pedro Salinas, La voce a te dovuta)<\/p>\n<p>Il tema della sessualit&agrave; delle persone con deficit &egrave; sempre stato un tema molto presente e molto caro al Centro Documentazione Handicap di Bologna.<br \/>\nCon un po&rsquo; di presunzione, mi sento di dire che siamo stati tra i primissimi a parlarne, pi&ugrave; di venticinque anni fa, quando il tema era ancora del tutto un tab&ugrave;; e ancora oggi &egrave; un argomento che difendiamo e proponiamo, consapevoli e convinti del fatto che bisogna continuare a discuterne. <br \/>\nPu&ograve; sembrare paradossale la necessit&agrave; di parlare di un tema cos&igrave; intimo e riservato della vita: di solito non si parla di sessualit&agrave; con le persone, salvo una confidenza magari con un amico o qualche scambio di battute tra colleghi di lavoro; di sicuro resta un tema di cui difficilmente si parla in famiglia, coi genitori. Una persona &ldquo;normodotata&rdquo; pu&ograve; passare la vita a tacere sulla sua sfera della sessualit&agrave; e nessuno si scandalizza che non se ne parli. Anzi, il parlarne continua a creare forse un po&rsquo; di imbarazzo, anche se i messaggi relativi alla sfera della sessualit&agrave; ci arrivano continuamente da ogni dove. <br \/>\nUna persona con deficit, invece, &egrave; in qualche modo &ldquo;sotto i riflettori&rdquo; per tantissimi aspetti della sua vita quotidiana: si &ldquo;sbandierano ai quattro venti&rdquo; i suoi certificati di invalidit&agrave;, le sue lotte contro le barriere architettoniche e culturali, le sue richieste di agevolazioni fiscali, le sue necessit&agrave; di assistenza, i suoi desideri di fruire degli spazi e dei contesti per lo sport e il tempo libero, il suo essere una persona speciale o al contrario una persona pi&ugrave; sfortunata di altri, la sua ricerca di inserimento lavorativo, i suoi diritti di integrazione scolastica, e cos&igrave; via. Sulla sfera della sessualit&agrave; per&ograve; tutto tace, e se questo pu&ograve; essere in linea con quello che succede per i &ldquo;normodotati&rdquo;, paradossalmente si crea una situazione di negazione: il risultato &egrave; che la persona disabile continua a essere considerata come una persona a-sessuata. <br \/>\nProporre un approccio creativo alla cultura sulla diversit&agrave;, come facciamo noi, significa anche non stancarsi di proporre un tema cos&igrave; importante come quello della sessualit&agrave;. <br \/>\nCon questo numero di &ldquo;HP-Accaparlante&rdquo; ci lanciamo su un terreno nuovo, insolito, forse (anzi probabilmente) scomodo. Parleremo infatti di persone disabili omosessuali, un tema decisamente nuovo per quanto riguarda l&rsquo;informazione, ma non cos&igrave; nuovo per tutte le persone disabili omosessuali che da anni vivono, esistono, studiano, lavorano, hanno o non hanno storie sentimentali, litigano o non litigano con la famiglia, si appoggiano agli amici, si dichiarano o non si dichiarano, restano invisibili, sono tenute invisibili. Ma che, stanche della loro esistenza di <em>ombre, chiedono realt&agrave;, hanno nostalgia di materia.<\/em> Inoltre, parlare di persone disabili omosessuali, ci permette di evidenziare, sopra ogni ragionevole dubbio, che le persone disabili non sono certamente a-sessuate, ma persone con dei propri desideri, bisogni e orientamenti.<\/p>\n<p>Il progetto<br \/>\nCirca un anno fa ricevetti un&rsquo;e-mail da Priscilla Berardi, medico, psicologa, frequentante del Centro Bolognese di Terapia della Famiglia, dove mi si chiedeva se volevo partecipare a un nuovo progetto che stava partendo: realizzare cio&egrave; un&rsquo;inchiesta su quella che avremmo poi chiamato &ldquo;omodisabilit&agrave;&rdquo;. Il progetto era voluto da Arcigay di Bologna e vedeva gi&agrave; la collaborazione del Centro Bolognese di Terapia della Famiglia e dell&rsquo;associazione Handygay di Roma. Ho accettato con entusiasmo e ho voluto fortemente che l&rsquo;associazione Centro Documentazione Handicap di Bologna diventasse uno dei partner del progetto, valutando importante che partecipassero anche delle associazioni di categoria sull&rsquo;handicap, e non solo chi si occupa di tematiche GLB (Gay, Lesbico, Bisessuale). Una cosa che mi aveva subito colpita &egrave; che questa ricerca avrebbe indagato anche sul rapporto tra le persone disabili omosessuali e le associazioni: a chi si rivolge infatti una persona disabile omosessuale? Alle associazioni di disabili o a quelle GLB? Le associazioni di disabili sono pronte ad accogliere questo tema? E quelle GLB sono pronte ad avere tra i propri associati dei disabili? I risultati avrebbero permesso di dare il via a varie iniziative di sensibilizzazione per le associazioni di entrambe le parti. Inoltre, data la nostra natura primordiale di centro di documentazione, era anche importante mantenere traccia e produrre documentazione su un tema mai trattato prima. Infine, non era escluso &ndash; e i risultati lo hanno poi confermato &ndash; che partecipare alla ricerca avrebbe permesso non solo di avere un quadro su un tema ancora molto invisibile e sommerso, ma di ottenere anche qualche considerazione in pi&ugrave; sul tema della disabilit&agrave; in s&eacute; (senza la componente della omosessualit&agrave;). E anche questo &egrave; un aspetto molto importante per chi si occupa di disabilit&agrave;, perch&eacute; c&rsquo;&egrave; spesso la sensazione (presunzione) di sapere gi&agrave; tutto o di avere gi&agrave; detto tutto. <br \/>\n&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le senti come chiedono realt&agrave;<br \/>\nscarmigliate, feroci,<br \/>\nle ombre che forgiammo insieme<br \/>\nin questo immenso letto di distanze?<br \/>\nStanche ormai di infinito, di tempo<br \/>\nsenza misura, di anonimato,<br \/>\nferite da una grande nostalgia di materia,<br \/>\nchiedono limiti, giorni, nomi.<br \/>\n(Pedro Salinas, La voce a te dovuta)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"edizioni":[],"autori":[],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3721],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1972"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1972"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1972\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1972"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1972"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1972"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1972"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1972"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1972"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}