{"id":1988,"date":"2011-07-06T11:10:22","date_gmt":"2011-07-06T11:10:22","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=1988"},"modified":"2025-10-29T10:37:17","modified_gmt":"2025-10-29T09:37:17","slug":"le-esperienze-di-bilinguismo-nella-scuola-di-via-nomentana-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=1988","title":{"rendered":"12. Le esperienze di bilinguismo nella scuola di via Nomentana a Roma"},"content":{"rendered":"<p>\u201cLa scelta di affiancare all\u2019insegnamento e apprendimento della lingua vocale, la LIS trovava le sue radici nella convinzione di poter aiutare cos\u00ec il bambino ad arricchire il suo sviluppo cognitivo, offrendogli strumenti diversi di organizzazione delle conoscenze, permettendogli di comunicare con gli altri\u2026<br \/>\nAlla realizzazione delle attivit\u00e0 proposte per l\u2019insegnamento delle due lingue, hanno cooperato l\u2019assistente alla comunicazione sordo e le insegnanti udenti, nel rispetto del principio \u201cuna persona una lingua\u201d. Durante le attivit\u00e0 infatti l\u2019assistente sordo esperto nella LIS, conduce per primo l\u2019attivit\u00e0 nella Lingua dei segni allo scopo di favorire la comprensione, nonch\u00e9 l\u2019apprendimento del lessico e delle forme morfo-sintattiche della LIS adottando, per facilitare i bambini al primo approccio, una comunicazione \u201cglobale\u201d. In un secondo momento viene ripresentata la stessa attivit\u00e0 nella modalit\u00e0 vocale, ci si aiuta con l\u2019azione mimata collettiva che pu\u00f2 portare alla drammatizzazione. L\u2019azione mimata collettiva si \u00e8 rivelata di grande efficacia per la memorizzazione delle parole e delle strutture frasali. Seguono, poi, le attivit\u00e0 di apprendimento e consolidamento linguistico attraverso le quali vengono analizzate, decontestualizzate e interiorizzate le strutture linguistiche\u2026<br \/>\nLe esperienze di questi anni hanno evidenziato che i bambini possono essere quindi incoraggiati e stimolati dalla presentazione delle unit\u00e0 didattiche in questa duplice modalit\u00e0: acustico-vocale e visivo-gestuale perch\u00e9 non sempre le difficolt\u00e0 mostrate dai bambini sordi sono da riferire alla difficolt\u00e0 cognitiva insita nel compito o nella singola materia. Spesso accade che sia la richiesta a non esser compresa perch\u00e9 la modalit\u00e0 in cui viene espressa non \u00e8 adeguata. La presenza dell\u2019adulto sordo o dell\u2019assistente alla comunicazione pu\u00f2 aiutare a superare gli ostacoli linguistici permettendo l\u2019accesso ai vari contenuti didattici semplicemente in un\u2019altra lingua: la Lingua dei segni, cio\u00e8 pu\u00f2 consentire agli alunni di partecipare alle attivit\u00e0 con rinnovato maggiore interesse: oltre al fatto \u2013ed \u00e8 questo un altro aspetto importante \u2013che l\u2019assistente sordo \u00e8 visto dagli alunni come modello positivo, favorendo la costruzione di una propria identit\u00e0 di persona sorda. Globalmente risultano facilitate le relazioni e la crescita cognitiva. Grazie al supporto dell\u2019assistente sordo gli allievi possono padroneggiare le varie informazioni presentate appunto prima in LIS e poi in Italiano. La comunicazione diviene pi\u00f9 fluida, ci\u00f2 rassicura l\u2019allievo in apprendimento e crea un clima pi\u00f9 disteso in aula. Da ci\u00f2 pu\u00f2 scaturire un buon rendimento scolastico. Con tale esperienza di bilinguismo si sono raggiunti buoni risultati sia nell\u2019apprendimento della LIS che della lingua vocale\u201d<\/p>\n<p>Tratto dal testo di Angela Vecchietti e Alessandra Rossini \u201cL\u2019esperienza di bilinguismo nella scuola materna ed elementare in : &#8220;L&#8217;Istituto Statale dei sordi di Roma &#8211; Storia di una trasformazione a cura di Simonetta Maragna&#8221;. Il libro ripercorre la storia dell&#8217;Istituto dal XIX secolo ad oggi.<br \/>\nE&#8217; possibile richiedere il libro ordinandolo via fax allo 0644240638 e con un contributo spese minimo di euro 5,00.<br \/>\nPer ulteriori informazioni: segreteria@istitutosordiroma.it<\/p>\n<p>Scuola Materna ed Elementare 173\u00b0 Circolo Didattico<br \/>\nVia Nomentana n.56 &#8211; 00161 Roma Dal 2000 il 173\u00b0 Circolo Didattico \u00e8 diventata una delle scuole dell&#8217;ISISS (Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi)<br \/>\nL\u2019ISISS (l&#8217;Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi, sede di Roma), comprende tutti i livelli di scuole, dal ciclo dell&#8217;infanzia alla scuola superiore, per garantire la continuit\u00e0 didattico-formativa dell&#8217;alunno sordo.<br \/>\nDue i concetti fondamentali su cui si organizza l\u2019attivit\u00e0: l&#8217;educazione bilingue in un modello di integrazione tra sordi e udenti.<\/p>\n<p><strong>Integrazione<\/strong><br \/>\nL&#8217;integrazione tra bambini sordi ed udenti consente di evitare il grave rischio di isolamento dei bambini sordi inseriti da soli all&#8217;interno di un contesto di udenti.<br \/>\nDa diversi anni tale integrazione \u00e8 realizzata con successo nella scuola materna ed anche la scuola elementare, da cinque anni, ha aperto le iscrizioni a piccoli gruppi bilanciati di bambini sordi e di bambini udenti.<\/p>\n<p><strong>Bilinguismo<\/strong><br \/>\nL&#8217;insegnamento della LIS (lingua italiana dei segni) come seconda lingua \u00e8 rivolto ai bambini udenti e ai bambini sordi.<br \/>\nLa lingua dei segni diviene occasione di crescita cognitiva e culturale, strumento di scambio comunicativo e quindi possibilit\u00e0 di reale incontro tra sordi e udenti.<br \/>\nParticolare attenzione \u00e8 inoltre rivolta alla ricerca di strategie adeguate e differenziate in rapporto alle caratteristiche di ciascun bambino (es. tecnologie informatiche, uso di software didattici mirati ecc.)<br \/>\nDa diversi anni nella scuola materna del nostro istituto si realizza con successo un&#8217;integrazione fra bambini sordi e bambini udenti provenienti in prevalenza dal territorio del terzo municipio (zona Nomentana); prendendo spunto da questa positiva esperienza di integrazione la scuola Elementare, dall&#8217;anno scolastico 2002-03, ha aperto le iscrizioni in prima classe a piccoli gruppi, bilanciati, di bambini sordi e bambini udenti.<br \/>\nQuesto modello di integrazione consente di evitare il grave rischio di isolamento che i bambini sordi correrebbero se inseriti da soli, come succede nelle scuole non specializzate, in un contesto di 20\/30 coetanei udenti.<br \/>\nNella scuola specializzata di Via Nomentana, che dall&#8217;anno scolastico 2000-01 \u00e8 diventata scuola aggregata dell&#8217;ISISS, l&#8217;insegnamento della LIS (lingua italiana dei segni) come seconda lingua, rivolto sia agli alunni sordi che a quelli udenti, diviene occasione di crescita cognitiva e culturale, strumento di scambio comunicativo e quindi inizio di un iter educativo che porter\u00e0 ad una reale integrazione tra sordi ed udenti.<br \/>\nTale esperienza \u00e8 proseguibile all&#8217;interno della scuola media &#8220;S.Fabriani&#8221; e dell&#8217; IPSIA &#8220;Magarotto&#8221;.<\/p>\n<p>Istituto Statale dei Sordi<br \/>\nvia Nomentana 54\/56 &#8211; 00161 Roma &#8211; tel 0644240311 &#8211; 0644240194 &#8211; fax 0644240638<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&ldquo;La scelta di affiancare all&rsquo;insegnamento e apprendimento della lingua vocale, la LIS trovava le sue radici nella convinzione di poter aiutare cos&igrave; il bambino ad arricchire il suo sviluppo cognitivo, offrendogli strumenti diversi di organizzazione delle conoscenze, permettendogli di comunicare con gli altri&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3587,3591,3605],"edizioni":[107],"autori":[294],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3723],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1988"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1988"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1988\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5058,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1988\/revisions\/5058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1988"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=1988"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=1988"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=1988"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=1988"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=1988"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=1988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}