{"id":2050,"date":"2011-09-30T12:20:49","date_gmt":"2011-09-30T12:20:49","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=2050"},"modified":"2011-09-30T12:20:49","modified_gmt":"2011-09-30T12:20:49","slug":"per-passione-dal-mio-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=2050","title":{"rendered":"Per passione dal mio cuore"},"content":{"rendered":"<p>intervista di Massimiliano Rubbi<\/p>\n<p><em>Troi &ldquo;Chinaman&rdquo; Lee &egrave; un dj londinese con una peculiarit&agrave;: &egrave; sordo, e le sessions che organizza, i &ldquo;Deaf Raves&rdquo;, sono basate sulle sole vibrazioni dei bassi, molto amplificate e accompagnate da videoproiezioni di persone che ballano che aiutano a tenere il tempo. <br \/>\nTroi ha portato in vari paesi d&rsquo;Europa i deaf raves, ed &egrave; gi&agrave; stato in Italia, da ultimo a Milano lo scorso ottobre; lo abbiamo intervistato.<\/em><\/p>\n<p><em>Come &egrave; partita la tua esperienza come dj sordo?<\/em><br \/>\nMentre crescevo, vedevo che i miei cugini e amici erano dj. Sono cresciuto con una passione musicale, come anche altri nella mia famiglia. Tutto &egrave; partito da quando bazzicavo le radio pirata. Rilassarsi e ascoltare Rave music era sbocciato allora a Londra, dal 1992. Era una gran cosa fare parte delle crew. Io ero l&rsquo;unica persona sorda che fosse coinvolta. Quindi presi la mia prima piastra Technics, era penso il 1996. Cominciai a collezionare musica e dischi e a suonarli. Poi ebbi la mia prima esperienza da dj a un house party nel 2002. A tutti piacque molto, e certo abbiamo fatto tremare una casa da quattro stanze da letto. C&rsquo;erano oltre 150 persone, e dopo allora le persone continuavano a chiedermi &ldquo;a quando il prossimo?&rdquo; Il deaf rave del 2003 era nato, e da allora ho aperto molte opportunit&agrave; per altri dj sordi.<\/p>\n<p><em>Come descriveresti i deaf raves a un pubblico &ldquo;non iniziato&rdquo;?<\/em><br \/>\nIl nostro Mondo Sordo &egrave; unico, perch&eacute; tutti pi&ugrave; che altro usano la lingua dei segni. C&rsquo;&egrave; un po&rsquo; di discorso orale, ma questo non impedisce a nessuno di essere coinvolto nei party! Si sentono le persone dire che la musica &egrave; cos&igrave; forte, e per fortuna che hanno gli auricolari! A volte alcuni sono esausti! Quando il suono &egrave; cos&igrave; forte&hellip; non abbiamo problemi di comunicazione, perch&eacute; chiacchieriamo normalmente senza badare a quanto siano profonde le vibrazioni e la musica.<\/p>\n<p><em>Che riscontro avete dai partecipanti ai deaf raves?<\/em><br \/>\nPer molti &egrave; una grande prima esperienza. Alcuni sordi di altre nazioni vedono la nostra idea e cosa facciamo, imparano da noi e portano tutto nel loro paese e lo mettono in piedi. &Egrave; bello che facciamo cose positive e le persone lo notino e facciano come noi!<\/p>\n<p><em>Come gestisci l&rsquo;equilibrio tra compiti artistici e organizzativi nella tua esperienza di musicista? Cosa pensi della possibilit&agrave; di farne una professione?<\/em><br \/>\nBeh, &egrave; cos&igrave; difficile tenere in piedi tutto, perch&eacute; tutta questa cosa dei deaf raves &egrave; fatta per passione dal mio cuore. Ho altri lavori che devo fare per vivere. La musica e i party sono le mie motivazioni, e ispirazioni per molti sordi. Questo &egrave; il mio obiettivo. Organizzare come se fosse un lavoro pu&ograve; essere folle, perch&eacute; c&rsquo;&egrave; cos&igrave; tanto da fare. Mi piacerebbe passare il tempo a fare musica. Quando potr&ograve;&hellip; lo far&ograve;! Vedrete quando sar&agrave; pronta!<\/p>\n<p><em>Qual &egrave; la relazione tra il movimento deaf rave e il sistema dei media? Pensi che le caratteristiche uniche di questa espressione musicale siano trattate dai media a causa della loro rilevanza sociale o della loro singolarit&agrave; artistica?<\/em><br \/>\nI media mi chiedono sempre domande diverse tutto il tempo, a cui sono felice di rispondere meglio che posso! Si tratta di sensibilizzare i sordi alla musica&hellip; noi sordi possiamo sentire o ascoltare la musica&hellip; quindi vogliamo solo abbattere le barriere e dire yeah, we love music!<\/p>\n<p><em>Nella tua carriera, quali esperienze ti ricordi pi&ugrave; felicemente, e quali avresti preferito non vivere?<\/em><br \/>\nCi siamo divertiti tantissimo quando alle persone piace. Il meglio per me&hellip; fu il primo deaf rave 2003&hellip; vennero 700 persone, da tutto il mondo, e non me lo aspettavo. Questo &egrave; un di pi&ugrave;, e abbiamo sempre molte persone diverse che vengono al nostro evento ogni volta. Quindi sono felice cos&igrave; com&rsquo;&egrave;, e non posso chiedere di pi&ugrave;! Anche esibirsi davanti al pubblico pu&ograve; essere grande, quando la mia esibizione va al 100%. Le volte brutte o tristi sono quando provo a motivare gli esecutori a continuare meglio. Molti sembrano deconcentrarsi per un po&rsquo; perch&eacute; siamo una piccola comunit&agrave;, e molte persone passano oltre. Questo mi va bene.<\/p>\n<p><em>Che cosa pensi che la concezione e lo sviluppo dei deaf raves possano insegnare alla societ&agrave; in generale sull&rsquo;integrazione delle persone disabili?<\/em><br \/>\nContinueremo ad aumentare la sensibilit&agrave; e la cultura dei sordi. Teniamo in alto lo stendardo e ne siamo orgogliosi. Se non lo facessimo&hellip; ci sarebbero meno party eccitanti. Alla fine, si riduce a sforzo, passione e persone che vogliono fare qualcosa.<\/p>\n<p><em>Quale futuro vedi per i <\/em>deaf raves?<br \/>\nVogliamo esibirci all&rsquo;Olimpiade Culturale di Londra 2012. O esibirci e fare i dj ovunque,&hellip; fino a che motiviamo le persone sorde dovunque siamo. Andremo sempre avanti, la musica non si ferma mai! State sicuri!<\/p>\n<p><strong>Per saperne di pi&ugrave;<\/strong>: www.deafrave.com<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>intervista di Massimiliano Rubbi<br \/>\nTroi &ldquo;Chinaman&rdquo; Lee &egrave; un dj londinese con una peculiarit&agrave;: &egrave; sordo, e le sessions che organizza, i &ldquo;Deaf Raves&rdquo;, sono basate sulle sole vibrazioni dei bassi, molto amplificate e accompagnate da videoproiezioni di persone che ballano che aiutano a tenere il tempo.<br \/>\nTroi ha portato in vari paesi d&rsquo;Europa i deaf raves, ed &egrave; gi&agrave; stato in Italia, da ultimo a Milano lo scorso ottobre; lo abbiamo intervistato.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"edizioni":[],"autori":[],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3731],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2050"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2050"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2050\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2050"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=2050"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=2050"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=2050"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=2050"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=2050"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=2050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}