{"id":2225,"date":"2020-02-26T14:46:58","date_gmt":"2020-02-26T13:46:58","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.pixed.it\/?p=2225"},"modified":"2025-08-27T09:17:37","modified_gmt":"2025-08-27T07:17:37","slug":"donne-con-le-gonne-profili-di-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=2225","title":{"rendered":"Profili di donna"},"content":{"rendered":"<p>Donna, una parola che indica qualcosa di molto preciso, identificabile, chiaro ma, allo stesso tempo raccoglie in s\u00e9 migliaia di volti, espressioni, esperienze.<br \/>\nUna parola che raccoglie un mondo di idee, pensieri, sogni, opinioni, modi anche molto diversi di vivere il proprio essere donna.<br \/>\nCi\u00f2 che mi piacerebbe proporre, quest\u2019anno, in questa rubrica sono le diverse facce della parola donna, le sfumature necessarie per raccontare una realt\u00e0 tanto varia e interessante.<br \/>\nProfili diversi e, allo stesso tempo accomunati da tante sfumature, profili di donne che tentano di volgere al femminile la realt\u00e0 che vivono, comuni, quotidiani, vicini.<br \/>\nIn questo primo numero vorrei dare voce a quattro donne, diverse per et\u00e0 e condizione, alle quali ho chiesto come si vedono nel tempo che passa, come si immaginano guardando avanti di dieci anni, come vedono e come desiderano il ruolo della donna nella societ\u00e0 e, soprattutto, nel mondo del lavoro.<br \/>\nBuoni incontri!<\/p>\n<p>\u201cTra dieci anni avr\u00f2 29 anni. Mi immagino con un lavoro, che mi figuro sar\u00e0 l\u2019aspetto della mia vita a cui terr\u00f2 di pi\u00f9. Il mio lavoro sar\u00e0 collegato con ci\u00f2 che oggi sto studiando, quindi nell\u2019ambito dell\u2019informatica. Immagino anche di avere una persona accanto, un compagno (non un marito!) che mi comprenda per ci\u00f2 che sono e con cui vivere. Tra dieci anni la mia famiglia sar\u00e0 sempre importante per me, parte integrante della mia vita.<br \/>\nNel futuro uomini e donne non avranno gli stessi ruoli nella societ\u00e0. Le donne dovranno sempre togliere tempo al lavoro per occuparsi della famiglia e questo, secondo me, non \u00e8 negativo, ma naturale. Quindi non desidero che questo aspetto della societ\u00e0 cambi.<br \/>\nIn quanto donna, per il mio futuro desidero semplicemente avere normalit\u00e0, tutto ci\u00f2 che banalmente e felicemente si sogna fin da piccoli.<br \/>\nPenso che essere donna non sia un limite e che la parit\u00e0 non possa esistere, per il semplice fatto che uomini e donne sono diversi. Le donne hanno gi\u00e0 un ruolo molto attivo e vincente, soltanto l\u2019hanno in campi diversi da quelli degli uomini\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCome mi vedo nel futuro? Ti posso dire come spero di essere, poich\u00e9 \u2018del doman non c\u2019\u00e8 certezza\u2019, soprattutto con i tempi che corrono. Oppure ti posso dire come ho paura di essere. La discriminante fra le due \u2018forme di essere\u2019 \u00e8, dal mio punto di vista, il lavoro. Se, come spero, avr\u00f2 un lavoro non dico remunerativo, ma per lo meno stabile (leggi: un contratto a tempo indeterminato), mi vedo sposata e con due figli. Mi vedo mamma lavoratrice, insomma. Immagino il mio lavoro gratificante e utile, decoroso e creativo. Immagino di lavorare alla pari con colleghi maschi, senza timore di essere prevaricata, sostituita o licenziata nel caso di maternit\u00e0 o malattia. Vorrei che il duplice ruolo di mamma e donna lavoratrice, e per questo doppiamente produttiva, fosse riconosciuto: non intendo ricevere medaglie al valore, ma solo essere sostenuta e rassicurata dal mondo del lavoro in tale duplice impegno.<br \/>\nSe il lavoro ci fosse ma fosse precario, cos\u00ec come \u00e8 adesso, allora come mi vedo? Come mi vedono gli altri? Saremo tutti sulla stessa barca o mi dovr\u00f2 sentire ripetere all\u2019infinito che ho fatto delle scelte di studio, di vita, di impegno sbagliate, e che era meglio se avessi fatto, se avessi scelto, se non avessi fatto, se non avessi scelto\u2026 Dovr\u00f2 sentirmi dire ancora una e poi mille volte \u2018te l\u2019avevo detto?\u2019.<br \/>\nEcco cosa significa, secondo me, la dignit\u00e0 del lavoro: potersi sempre dire fieri delle scelte di vita, e quindi lavorative, che si sono fatte, perch\u00e9 tali scelte hanno portato ai risultati sperati: stabilit\u00e0, indipendenza, gratificazione, libert\u00e0 di scelta\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDal mio punto di vista la donna deve essere attiva e integrata nella societ\u00e0 e non solo considerata una parte: i due sessi devono essere interscambiabili. La donna ha la propria identit\u00e0, \u00e8 diversa da quella maschile. Nella nostra societ\u00e0 non c\u2019\u00e8 niente di femminile, n\u00e9 una filosofia, n\u00e9 una religione, n\u00e9 una politica, n\u00e9 una linguistica e la donna viene utilizzata dalla societ\u00e0 come un bene domestico vedi veline, letterine in tv&#8230; Non condivido assolutamente l\u2019utilizzo del corpo femminile come oggetto e propaganda.<br \/>\nIo sono una donna lavoratrice e soddisfatta del lavoro che ho scelto e cerco di assumermi le mie responsabilit\u00e0 per cercare di modificare e cambiare cos\u00ec l\u2019atteggiamento culturale che riguarda le donne disabili. Spero, in futuro, avendo investito nello studio tanto tempo, di poter continuare lo stesso lavoro per\u00f2 magari con una remunerazione pi\u00f9 sicura e pi\u00f9 gratificante. Io mi sento una persona attiva all\u2019interno della societ\u00e0 e in futuro auspico che ci sia un cambiamento che ci possa portare ad avere pi\u00f9 pari opportunit\u00e0, dimostrando cos\u00ec le nostre capacit\u00e0 quali ad esempio, il saper mediare, essere contro la violenza, essere pi\u00f9 sensibili\u2026<br \/>\nIn futuro penso che il valore dell\u2019uomo e della donna non debbano essere pesati su una bilancia come parit\u00e0, ma che la donna possa esprimersi nella sua pienezza, possa dar voce ai suoi diritti che ancora oggi non sempre vengono riconosciuti, possa riconoscere i suoi doveri e possa far conoscere la loro grande energia.<br \/>\nCon tutta la voglia di vita che possiedo voglio invitare tutte le donne, soprattutto le giovani, ad avere fiducia nel futuro, per\u00f2 devono impegnarsi a considerare molto di pi\u00f9 alcuni valori fondamentali per il rispetto della persona.<br \/>\nFinch\u00e9 alcune donne useranno il loro corpo come mezzo per avere successo o carriera o altro, non si riuscir\u00e0 a fare emergere il nostro pensiero che \u00e8 certamente paritario a quello maschile ma che, a volte, viene considerato inferiore a causa di questi comportamenti.<br \/>\nIl mio punto di vista \u00e8 che occorre avere tanta fiducia ma ci vuole anche l\u2019impegno di dimostrare, creare, fare, e se ognuno in questo puzzle ci mette la sua parte il mondo andr\u00e0 avanti meglio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cBeh, dal momento che ora ho 63 anni, direi che andando avanti tender\u00f2 a invecchiare! Tuttavia non \u00e8 questo che mi spaventa, ma il timore di non riuscire a realizzare tutto quello che vorrei. Mi piacerebbe infatti continuare nel mio progetto di scrittura-ricerca per la conservazione della memoria femminile, dedicare ancora pi\u00f9 tempo alla lettura, agli\/alle amici\/che, ai miei cari, ai luoghi del mio cuore, alla bellezza della natura e dell\u2019Italia in generale\u2026 E ancora? Un altro sogno? Cantare in un coro! Ma temo che ormai la voce non sarebbe pi\u00f9 limpida.<br \/>\nPer il mio futuro desidero conservare la mia salute e le molte energie che mi permettono di vivere a modo mio, senza poi dimenticare la serenit\u00e0 con cui vivo la mia vita familiare.<br \/>\nPer tutte le donne, invece, mi auguro un futuro di maggiore consapevolezza della dignit\u00e0 di ciascuna. Ritengo infatti che molta sia la strada che abbiamo percorso nella conquista dei diritti e della coscienza di genere, ma ora si stanno affacciando nuove realt\u00e0 che ci vengono da altri paesi con le quali tutte ci dobbiamo confrontare. Non possiamo dimenticare il passato nostro e delle nostre madri, per cui \u00e8 necessario che ci attrezziamo per rendere visibili disagio e condizioni altre: trovare canali, inventare strategie, aprire dialoghi con quelle culture e religioni che costringono le donne in situazioni di sudditanza. Dunque, ancora un cammino lungo e faticoso per le donne.<br \/>\nSono tuttavia convinta che le donne del futuro vivranno il loro essere-donne come un valore aggiunto, che andr\u00e0 ben oltre la parit\u00e0 tanto decantata dai governi e mai considerata. Sar\u00e0 questa certezza a dare ancora pi\u00f9 forza al loro agire\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Donna, una parola che indica qualcosa di molto preciso, identificabile, chiaro ma, allo stesso tempo raccoglie in s\u00e9 migliaia di volti, espressioni, esperienze. Una parola che raccoglie un mondo di idee, pensieri, sogni, opinioni, modi anche molto diversi di vivere il proprio essere donna. 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