{"id":2305,"date":"2020-03-04T13:42:29","date_gmt":"2020-03-04T12:42:29","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.pixed.it\/?p=2305"},"modified":"2025-08-27T09:47:02","modified_gmt":"2025-08-27T07:47:02","slug":"3-lesperienza-del-laboratorio-teatrale-alberi-turchesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=2305","title":{"rendered":"3. L\u2019esperienza del laboratorio teatrale \u201cAlberi turchesi\u201d"},"content":{"rendered":"<p><em>Non \u00e8 il teatro che \u00e8 necessario, ma assolutamente qualcos\u2019altro. <\/em><br \/>\n<em>Superare le frontiere tra me e te: arrivare ad incontrarti per non perderti pi\u00f9 tra la folla, n\u00e9 tra le parole, n\u00e9 tra le dichiarazioni, n\u00e9 tra idee graziosamente precisate, rinunciare alla paura ed alla vergogna alle quali mi costringono i tuoi occhi appena gli sono accessibile \u201ctutto intero\u201d.<\/em><br \/>\n<em>Non nascondermi pi\u00f9, essere quello che sono. Almeno qualche minuto, dieci minuti, venti minuti, un\u2019ora.<\/em><br \/>\n<em>Trovare un luogo dove tale essere in comune sia possibile.<\/em><br \/>\n(Jerzy Grotowski, Tu es le fils de quelqu\u2019un, in \u201cLinea d\u2019ombra\u201d n. 17, dicembre 1986)<\/p>\n<p>Che cosa rappresenta un laboratorio teatrale di questo tipo?<br \/>\nUno spazio per raccontarsi?<br \/>\nForse un luogo di ricerca, di crescita, uno spazio mentale, un luogo per ri-trovarsi e ri-crearsi.<br \/>\nLe provenienze dei singoli partecipanti, in questo caso, sono distanti tra loro: si tratta di un gruppo estremamente eterogeneo, qualcuno non sa nemmeno di \u201cessere\u201d, qualcuno \u00e8, qualcuno \u201c\u00e8 anche troppo\u201d.<br \/>\nLo spazio, indicato con il termine di \u201claboratorio\u201d, viene strutturato dai conduttori in maniera precisa e le regole che ne determinano l\u2019accesso sono stabilite dai partecipanti, attraverso una sorta di \u201ccontratto iniziale\u201d.<br \/>\nQuesto procedere risulta indispensabile affinch\u00e9 tutti coloro che ne prenderanno parte si sentano tutelati da possibili incomprensioni o fraintendimenti, poich\u00e9 in quel luogo si avr\u00e0 modo di riconoscere-conoscere le proprie emozioni e raccontarle.<br \/>\nCiascuno entra con aspettative, desideri, attese differenti che hanno a che vedere con la propria storia, il proprio bagaglio esistenziale: spesso s\u2019intravvede un tratto comune, un\u2019aspettativa chiara e leggibile, che connota la scelta di trovarsi l\u00ec e in nessun altro luogo.<br \/>\nIl teatro visto e vissuto come opportunit\u00e0 di mostrarsi, di mostrare a un pubblico attraverso un ruolo, un contesto, un atto, ci\u00f2 che si \u00e8 o ci\u00f2 che si vorrebbe essere.<br \/>\nCos\u00ec si racconta anche chi a lungo si \u00e8 nascosto, perch\u00e9 diverso, talvolta schernito o evitato, chi a lungo ha dovuto trincerarsi dietro il paravento di una \u201cfalsa identit\u00e0\u201d, immaginandosi pi\u00f9 abile, pi\u00f9 capace, pi\u00f9 bello.<br \/>\nIl laboratorio percorre una via alternativa dove la diversit\u00e0 rappresenta una risorsa, dove in maniera creativa l\u2019abilit\u00e0 \u201caltra\u201d possa concretamente esprimersi, in una dimensione sganciata da un\u2019interpretazione matematica delle abilit\u00e0, soppesate e ritradotte percentualmente e numericamente.<br \/>\nSi accoglie un gruppo eterogeneo e dalla diversit\u00e0 si propone un approccio conoscitivo, all\u2019interno del quale il teatro si pone come strumento esplorativo, maieutico, trasformativo: gli approcci corporei, sonori, arteterapici si fondono e\/o si alternano, per accompagnare il singolo nel gruppo alla ricerca di altre possibilit\u00e0 espressive.<br \/>\nLa comunicazione si \u201caltera\u201d, diventa pi\u00f9 ricca, multiforme, lontana dal giudizio e da ogni sorta di aspettativa.<br \/>\nSi allontana il fantasma di una rappresentazione pre-confezionata per rivestire un ruolo estraneo o falsamente rispecchiante: si accetta una dimensione esplorativa dove l\u2019incertezza diventa il punto di partenza di una ricerca individuale e collettiva.<br \/>\nNon \u00e8 facile accettare l\u2019idea di un errare rabdomantico, dove tutto sembra casuale, scoordinato, inconcludente: si chiede al gruppo un atto di fede, la pazienza di attendere perch\u00e9, a un tratto, il lavoro prender\u00e0 forma, si avviter\u00e0 su se stesso fino a rivelare l\u2019essenza di quel che \u00e8 accaduto.<br \/>\nLa nostra performance nasce cos\u00ec, da un percorso apparentemente disordinato, tempestato di suggerimenti anche se profondamente radicato.<br \/>\nLa conduzione, pur lasciando spazio alla creativit\u00e0 e al racconto di s\u00e9, propone un percorso capace di guidare, accogliere, arginare e contenere le emozioni, per riscoprirle e ritradurle.<br \/>\nI formatori non lasciano al caso gli sviluppi e i suggerimenti che, di volta in volta, il gruppo elabora: i risultati di ogni incontro vengono ripresi e verificati.<br \/>\nCoesistono una lente educativa e un\u2019estetica teatrale che non sempre vanno di pari passo ma che, comunque, sono inseparabili.<br \/>\nSi delinea un metodo di lavoro fortemente strutturato, dove attraverso una sinergia di discipline espressivo-artistiche, i conduttori individuano e amplificano la risorsa del gruppo.<br \/>\nA percorso ultimato ognuno riconoscer\u00e0 nella performance finale la propria \u201cparte\u201d, ritrovando contemporaneamente anche quella degli altri.<br \/>\nRiscoprirsi in un prodotto artistico condiviso, promosso e riconosciuto, significa impossessarsi di un ruolo, di un\u2019identit\u00e0 aderente alla propria dimensione intesa, riconosciuta e ontologicamente accettata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 il teatro che \u00e8 necessario, ma assolutamente qualcos\u2019altro. Superare le frontiere tra me e te: arrivare ad incontrarti per non perderti pi\u00f9 tra la folla, n\u00e9 tra le parole, n\u00e9 tra le dichiarazioni, n\u00e9 tra idee graziosamente precisate, rinunciare alla paura ed alla vergogna alle quali mi costringono i tuoi occhi appena gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3599,3607],"edizioni":[58],"autori":[3748],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3750],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2305"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2305"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2305\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4163,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2305\/revisions\/4163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2305"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=2305"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=2305"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=2305"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=2305"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=2305"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=2305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}