{"id":2386,"date":"2020-03-06T11:48:49","date_gmt":"2020-03-06T10:48:49","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.pixed.it\/?p=2386"},"modified":"2025-08-27T10:30:38","modified_gmt":"2025-08-27T08:30:38","slug":"7-alcuni-editori-raccontano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=2386","title":{"rendered":"7. Alcuni editori raccontano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Casa editrice uovonero<br \/>\n<\/strong>\u201cNell\u2019uovonero siamo in tre. Proveniamo da ambiti culturali molto diversi fra loro: Enza dalla psicologia dell\u2019autismo, Lorenza dalla comunicazione, Sante dalla musica. Abbiamo una passione comune per i libri e per la lettura. Allora abbiamo pensato di fondere le nostre diversit\u00e0, che sono la nostra ricchezza, a favore delle persone che hanno uno svantaggio nella lettura, con la speranza di condividere anche con loro la nostra passione. Crediamo che leggere sia un diritto di tutti: aiuta a capire il mondo che ci circonda e la comprensione aiuta a essere liberi. Ed \u00e8 anche e soprattutto un piacere. Molte persone, a causa di difficolt\u00e0 di vario genere, restano escluse dalla possibilit\u00e0 di godere dei libri: sono le persone affette da autismo, da dislessia, da ritardo cognitivo, da varie forme di disturbi dell\u2019apprendimento. Noi di uovonero vogliamo che chiunque, nessuno escluso, possa esercitare il proprio diritto alla lettura\u201d.<br \/>\nSi presentano cos\u00ec i fondatori di questa nuova casa editrice, nata nel marzo 2010. I testi di uovonero sono sia per adulti che per bambini. Per gli adulti saggistica e testimonianza, per i bambini favole e libri-gioco.<br \/>\nI libri \u2013 quelli per i piccoli \u2013 sono studiati per facilitare la lettura da parte dei bambini autistici o con altre difficolt\u00e0, o anche solo in et\u00e0 prescolare. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di promuovere una cultura della diversit\u00e0 e del confronto.<br \/>\nL\u2019articolazione delle <a href=\"http:\/\/www.uovonero.com\/s\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=50&amp;Itemid=54\">collane<\/a> descrive da sola il progetto editoriale: libri con rinforzi comunicativi, che utilizzano strumenti di CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa), per bimbi in et\u00e0 prescolare o con difficolt\u00e0 cognitive; libri che raccontano varie forme di disturbo da parte di chi lo vive in prima persona; libri che aiutano gli altri a capire e ad accettare chi \u00e8 diverso; materiali dedicati in particolare a persone con autismo per sviluppare le autonomie personali o le abilit\u00e0 sociali. Infine, una collana di giochi per divertirsi e imparare, nel rispetto delle diversit\u00e0 e della collaborazione non competitiva.<br \/>\n\u201cSi tratta\u201d, dicono ancora, \u201cdi storie raccontate con un linguaggio essenziale, privo di subordinate e di strutture sintattiche complicate. Sotto le parole abbiamo inserito dei pittogrammi che traducono visivamente le parole. Inoltre abbiamo cercato di lavorare sulle figure, che devono s\u00ec essere belle, poetiche, evocative, ma devono anche essere chiare e corrispondenti al testo cui sono affiancate. Per facilitare lo sfogliare delle pagine, il libro ha una forma particolare, con pagine progressivamente pi\u00f9 piccole man mano che si va avanti. Si tratta di uno strumento che potrebbe essere utile anche agli stranieri, facilitando l\u2019avvicinarsi alla nostra lingua\u201d.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.uovonero.com\">www.uovonero.com<\/a><\/p>\n<p><strong>Casa editrice Industrialzone<br \/>\n<\/strong>Con l\u2019obiettivo di avvicinare alla lettura anche tutti quei bambini e quei ragazzi che la considerano una delle attivit\u00e0 pi\u00f9 impegnative della propria vita, Cristina Ceola, della casa editrice Industrialzone, insegnante di sostegno per i ragazzi dislessici della scuola media di Mason Vicentino, ha creato la collana Edro.<br \/>\n\u201cAlcuni bambini, come per esempio i dislessici ma anche quelli che fanno fatica a rimanere concentrati su un\u2019attivit\u00e0 sedentaria, non vogliono leggere perch\u00e9 questa attivit\u00e0 crea loro molta fatica. Con il tempo imparano dei trucchi per aggirare gli ostacoli che la lettura pone loro, intanto per\u00f2 hanno perso molti anni di quelle avventure, di quei personaggi, di quelle emozioni che arricchiscono la vita dei loro coetanei \u2013 spiega Cristina Ceola \u2013. Con la collana Edro abbiamo voluto costruire dei libri apparentemente normali. Storie per ragazzi di varie fasce di et\u00e0, con argomenti vicini al loro mondo, con illustrazioni di qualit\u00e0. Libri per tutti, insomma, libri di qualit\u00e0 che piacciano a tutti i bambini, anche a quelli che hanno qualche difficolt\u00e0 di lettura. Ma in quella che per i dislessici \u00e8 una specie di arrampicata da free climber noi abbiamo voluto inserire dei ganci di sicurezza, appigli ai quali ancorarsi per riprendere fiato e ripartire con la salita.<br \/>\nI caratteri sono quelli di un font inglese studiato e progettato appositamente per i dislessici, perch\u00e9 permette loro di non confondere alcune lettere simili, come d-b-p, m-n. Abbiamo inoltre caratterizzato con un colore il discorso diretto del protagonista in modo tale che il lettore non debba mai chiedersi: chi sta parlando adesso? Anche le parole molto lunghe sono scritte con l\u2019obiettivo di facilitare la sillabazione.<br \/>\nMa i ganci di sicurezza non sono soltanto nella parte grafica. \u00c8 soprattutto la concezione delle storie che risulta essere originale. Le storie sono costruite in modo da consentirne una \u201cvisione narrativa\u201d: niente \u00e8 spiegato ma tutto viene fatto vedere. In questo modo il lettore supera la difficolt\u00e0 che pone la parola astratta, quella che si fa fatica a immaginare, e viene invece aiutato a immergersi nella situazione narrata a fianco del protagonista\u201d.<br \/>\n<strong><br \/>\nEdizioni Angolo Manzoni<br \/>\n<\/strong>Nel 1997 la Edizioni Angolo Manzoni, in sinergia con la Fondazione Alberto Colonnetti, l\u2019APRI, l\u2019UIC, con il sostegno dell\u2019Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, per dare una risposta concreta al problema della leggibilit\u00e0, crea la collana di narrativa contemporanea \u201ccorpo 16 grandi caratteri\u201d, resa possibile anche dalla disponibilit\u00e0 degli autori e delle case editrici sensibili al problema della \u201cleggibilit\u00e0\u201d, che hanno concesso le licenze di pubblicazione e, dal 2008, pubblica tutti i suoi libri in grandi caratteri.<br \/>\nCos\u00ec questi libri sono per tutti, talmente \u201cper tutti\u201d che anche chi ha problemi di vista o di dislessia pu\u00f2 leggerli; possono essere utilizzati dagli ipovedenti, dai bambini che imparano a leggere, dagli stranieri che studiano l\u2019italiano, dagli anziani, dai lettori pigri e da tutti coloro che vogliono aggiungere al piacere della lettura quello della facile leggibilit\u00e0. Infatti \u201cil corpo 16 \u00e8 eccellente anche per le viste buone\u201d, dal momento che, con i caratteri piccoli, gli occhi soffrono sempre, come ha scritto Guido Ceronetti.<br \/>\n\u00c8 la prima casa editrice italiana che edita l\u2019intero suo catalogo a grandi caratteri, con caratteristiche grafiche mirate a soddisfare il piacere di leggere senza fatica fra le quali troviamo caratteri di stampa di grandezza superiore alla media,\u00a0evidenziazione della punteggiatura, interlinea ampia, formato del libro e struttura della pagina studiati per non oppri\u00admere ma nemmeno disperdere una corretta lettura e, infine, qualit\u00e0 della carta di bassa grammatura, ma di alto spessore, che evita la trasparenza del verso della pagina. La legatura \u00e8 in brossura, con cucitura delle segnature che consente l\u2019apertura totale del libro e garantisce la sua maneggevolezza.<br \/>\nAccanto alla classica \u201ccorpo 16 grandi caratteri junior\u201d, la casa editrice ha ideato e realizzato il font EasyReading con caratteristiche grafiche ad \u201calta leggibilit\u00e0\u201d: il testo non ha accapo sillabici, per evitare di spezzare le parole, e non \u00e8 giustificato, l\u2019interruzione della riga segue il flusso naturale della lettura, i capitoli e paragrafi ove possibile sono brevi e corredati\u00a0da numerose tavole a colori per facilitare la comprensione del testo.<br \/>\nLa collana \u00e8 mirata ai dislessici ma \u00e8 fruibile da tutti e, attraverso le storie narrate, lo \u201cstile\u201d e le\u00a0caratteristiche grafiche di grande leggibilit\u00e0, si propone di agevolare la lettura e dare fiducia a bambini e ragazzi che hanno Disturbi Specifici di Apprendimento o Disturbi da Deficit di Attenzione ed Iperattivit\u00e0, e anche a bambini e ragazzi stranieri.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.angolomanzoni.it\">www.angolomanzoni.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Casa editrice Fabella<\/strong><br \/>\nFabella \u00e8 una nuova casa editrice che propone libri \u201caccessibili\u201d a tutti i bambini con un\u2019attenzione privilegiata a bambini con difficolt\u00e0 di comunicazione, con problemi di attenzione, con disabilit\u00e0 o bambini provenienti da altri Paesi al loro primo approccio con la lingua italiana. I libri sono scritti interamente in simboli che fanno parte del vocabolario in simboli PCS (Picture Communication Symbols). Tale simbologia viene utilizzata dagli operatori di Comunicazione Aumentativa per facilitare i processi comunicativi in bambini con difficolt\u00e0 di linguaggio. Il simbolo, per le sue caratteristiche di schematicit\u00e0 e universalit\u00e0, \u00e8 di facile lettura da parte dei pi\u00f9 piccoli, per i quali la comprensione delle immagini precede quella dei testi scritti. Aumentando le possibilit\u00e0 per il bambino di cogliere il significato della storia, si intensificano anche la sua attenzione e il suo coinvolgimento. Il simbolo inoltre rappresenta, per il bambino straniero, il tramite per attribuire un significato alla parola scritta favorendo cos\u00ec una graduale comprensione della lingua italiana.<br \/>\nLe storie, le tematiche e i personaggi nascono con l\u2019intento di far sentire tutti i piccoli lettori destinatari attivi, protagonisti di un momento di crescita e divertimento unico e insostituibile. Non ci troviamo di fronte a libri per bambini con disabilit\u00e0 che parlano dei problemi della disabilit\u00e0, ma di fronte a libri che raccontano le esperienze di tutti i bambini e sono godibili da chiunque.<br \/>\nIl testo \u00e8 caratterizzato da poche righe per pagina, da frasi brevi e da una semplice sintassi ed \u00e8 integralmente scritto in simboli PCS. La presenza di entrambi i codici linguistici permette, a chi affronta la lettura ad alta voce, di rispettare la fluidit\u00e0 della narrazione mantenendo alta l\u2019attenzione e il coinvolgimento del bambino.<br \/>\nLe illustrazioni, proposte su sfondo bianco e delineate da contorni pi\u00f9 scuri, offrono al bambino, e all\u2019adulto che legge per lui, una ricca possibilit\u00e0 di costruzione e verbalizzazione del racconto.<br \/>\nIl formato e la rilegatura a spirale permettono a ogni bambino di maneggiare e sfogliare il libro con estrema facilit\u00e0, assicurando una totale apertura delle pagine mentre la plastificazione delle pagine ne garantisce una maggiore protezione e resistenza.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.fabella.it\">www.fabella.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Casa editrice uovonero \u201cNell\u2019uovonero siamo in tre. Proveniamo da ambiti culturali molto diversi fra loro: Enza dalla psicologia dell\u2019autismo, Lorenza dalla comunicazione, Sante dalla musica. Abbiamo una passione comune per i libri e per la lettura. Allora abbiamo pensato di fondere le nostre diversit\u00e0, che sono la nostra ricchezza, a favore delle persone che hanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3608,3595],"edizioni":[115],"autori":[256],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3775],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2386"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2386"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2386\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4204,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2386\/revisions\/4204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2386"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=2386"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=2386"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=2386"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=2386"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=2386"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=2386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}