{"id":2390,"date":"2020-03-06T11:52:36","date_gmt":"2020-03-06T10:52:36","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.pixed.it\/?p=2390"},"modified":"2025-08-27T11:20:53","modified_gmt":"2025-08-27T09:20:53","slug":"9-a-spasso-con-le-dita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=2390","title":{"rendered":"9. A spasso con le dita"},"content":{"rendered":"<p>Pietro Vecchiarelli si occupa, per la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, di realizzare sussidi didattici e materiali ludici destinati all\u2019educazione degli alunni con disabilit\u00e0 visive. Dal 2004 \u00e8 responsabile per l\u2019Italia di Typhlo &amp; Tactus, un progetto europeo per lo sviluppo della letteratura tattile per l\u2019infanzia. Proprio dall\u2019esperienza di questo progetto sono nate le collane editoriali per la prima infanzia delle quali \u00e8 curatore. Si occupa inoltre di organizzare iniziative promozionali a sostegno del libro tattile illustrato.<\/p>\n<p><strong>Che cos\u2019\u00e8 un libro tattile, e quali sono le sue caratteristiche?<br \/>\n<\/strong>Quando gli studenti ciechi si formavano all\u2019interno di scuole speciali, i libri tattili erano ideati e realizzati solo per soddisfare le loro specifiche esigenze, senza curarsi troppo della possibilit\u00e0 di una loro fruizione pi\u00f9 ampia. In realt\u00e0, l\u2019esperienza degli ultimi anni ci insegna che, se confezionati seguendo criteri anche estetici oltre che naturalmente tiflologici, diventano strumenti didattici e ludici piacevoli e stimolanti per tutti i bambini. Le suggestioni sensoriali tattili, olfattive, sonore, perfino quelle legate al gusto, sono infatti preziosissime ed efficacissime per incuriosire e cos\u00ec avvicinare tutti i piccoli lettori all\u2019oggetto libro.<br \/>\nNon dimentichiamo che molti bambini hanno bisogno di essere stimolati nelle prime letture, che sono quasi pi\u00f9 un impegno che un piacere. Ecco, il libro tattile contribuisce a renderle pi\u00f9 giocose. E naturalmente \u00e8 uno strumento straordinario di integrazione tra bambini ciechi e vedenti, un\u2019occasione per il bambino di avvicinare il compagno cieco sfogliando lo stesso libro. I libri delle nostre collane presentano infatti i caratteri Braille affiancati dai caratteri a stampa con illustrazioni in rilievo molto colorate e realizzate con differenti textures, consentono quindi una lettura condivisa con gli amici o i familiari vedenti. Le loro storie anche se spesso sono brevi per esigenze tecniche, hanno la capacit\u00e0 di regalare ai lettori emozioni e sorprese poich\u00e9 vi si trovano personaggi da accarezzare, manipolare e talvolta pagine da annusare.<br \/>\nSono libri che, per la grande cura artigianale con la quale sono realizzati e per l\u2019aspetto sperimentale delle tecniche impiegate, si configurano spesso come libri d\u2019artista. Sono oggetti realizzati per lo pi\u00f9 a mano e in tirature limitate. Per un bambino con disabilit\u00e0 visiva, toccare \u00e8 conoscere ed \u00e8 quindi necessario offrirgli una ricca gamma di illustrazioni in rilievo per metterlo in grado di dare e ricevere comunicazioni. Il tatto difatti ha modalit\u00e0 d\u2019interpretazione e di discriminazione delle forme molto differenti dalla vista. Perch\u00e9 un\u2019immagine possa essere compresa e interpretata attraverso le dita non \u00e8 certamente sufficiente evidenziare a rilievo l\u2019immagine visiva dell\u2019illustrazione. \u00c8 fuorviante e poco utile ricercare una rappresentazione fotografica della realt\u00e0 mentre si progetta un\u2019immagine per un bambino cieco perch\u00e9 si rischia di incappare in fraintendimenti di ordine prospettico o di chiaroscuro; gli effetti della luce e le leggi dell\u2019ottica ci aiutano, infatti, poco o nulla, molto di pi\u00f9 va ricercata la simbolizzazione o l\u2019allusione. Le tecniche per realizzare un libro tattile sono diverse, cos\u00ec come diverse possono essere le interpretazioni delle sue immagini. \u00c8 per questo motivo che il discorso si complica perch\u00e9 l\u2019interpretazione di un\u2019immagine senza dubbio \u00e8 soggettiva in quanto frutto del percorso formativo personale di chi esplora e legge con le dita.<br \/>\nL\u2019immagine tattile per essere interpretata correttamente deve essere ideata e costruita seguendo alcune regole: forme complete e ben definite, marcato rilievo degli elementi, materiali e textures che rimandino il lettore alla realt\u00e0 che viene rappresentata. Il libro deve essere resistente alla manipolazione e quindi solido e con elementi che non devono staccarsi. Molta cura va messa inoltre nella rilegatura che deve consentire al libro di aprirsi completamente, con facilit\u00e0, per potere essere adagiato bene sul tavolo in modo da rendere ottimale la lettura con le mani.<br \/>\nGraufrage, serigrafia, sistema Minolta, disegno puntinato, termoformatura, floccatura, serigrafia, termografia e collage materico sono solo alcune delle molte tecniche utilizzate per inserire illustrazioni a rilievo. Fra queste, un posto di riguardo occupa l\u2019illustrazione a collage materico (che utilizza diversi materiali, diverse forme e textures) per la sua ricchezza di materiali e la sua finezza descrittiva e perch\u00e9 pi\u00f9 ricca e pi\u00f9 accattivante agli occhi del compagno di banco vedente; favorisce quindi maggiormente l\u2019integrazione scolastica e sociale.<br \/>\nUn altro aspetto molto importante da considerare \u00e8 che il Braille non \u00e8 una lingua quindi, per essere corretti, non si pu\u00f2 parlare di \u201ctraduzione\u201d di un testo ma di una sua trascrizione. Il Braille \u00e8 solo un codice grafico, dove a ogni simbolo della nostra segnografia corrisponde un simbolo tattile formato da una combinazione di 6 punti in un casellino di dimensioni standard. Con le nuove tecnologie \u00e8 estremamente semplice trascrivere in Braille un file di testo, quindi problemi tecnici di trascrizione non ve ne sono. Due aspetti tecnici, per\u00f2, intervengono nell\u2019ideazione di un libro con scrittura Braille: il formato del testo e la tecnica utilizzata per realizzare i puntini a rilievo. Il formato \u00e8 condizionato dal carattere Braille che ha una dimensione standard che non pu\u00f2 essere modificata, l\u2019impaginazione del testo \u00e8 quindi vincolata da questo fattore. La realizzazione del punto Braille deve invece tener conto della pressione alla quale esso \u00e8 soggetto durante la lettura e quindi, perch\u00e9 sia durevole nel tempo, si devono usare carte ad alta grammatura o materiali plastici resistenti.<br \/>\nI libri tattili sono molto costosi da realizzare. Bisogna considerare gli alti costi di manodopera necessari alla preparazione degli elementi tattili e aggiungere a questi i costi di progettazione, stampa in nero e stampa Braille, rilegatura, scelta dei materiali e controllo delle fasi di realizzazione delle singole parti. Diversamente dai comuni libri a stampa, dove una volta realizzato il prototipo si pu\u00f2 affidare tutto alla tipografia, nella produzione di un libro tattile bisogna seguire tutte le fasi di assemblaggio passo passo, perch\u00e9 nelle varie fasi di produzione s\u2019incontrano sempre molti problemi tecnici, in particolare negli incollaggi e nelle rifiniture.<br \/>\nSarebbe sicuramente interessante far divenire il libro tattile veramente patrimonio di tutti. Purtroppo, per\u00f2, ad oggi le istituzioni non sono in grado di sostenere un tale sforzo, sia economico sia organizzativo, se non sottraendo fondi ad altre iniziative e crediamo non sia giusto siano le famiglie dei bambini con disabilit\u00e0 visive a doverlo fare. Questo dell\u2019elevato costo \u00e8 anche il motivo per cui non ci pare possibile pensare a una loro distribuzione presso le normali librerie poich\u00e9 questo implicherebbe un ulteriore aumento del prezzo.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le principali attivit\u00e0 della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi? <\/strong>La Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi produce e fornisce gratuitamente il materiale didattico necessario a tutti gli studenti italiani che frequentano le scuole di ogni ordine e grado, la produzione di libri tattili affianca quella del materiale tiflodidattico, costituendo un ulteriore dispendio di energie e di risorse economiche.<br \/>\nL\u2019anno passato la collaborazione con la casa editrice Les Doigts Qui R\u00eavent ci ha permesso di coeditare due libri, abbassando i costi di produzione che, per un libro tattile in bassa tiratura, sono di gran lunga superiori a qualsiasi produzione editoriale per l\u2019infanzia. La Federazione partecipa anche alla commissione internazionale BITIB (Blind Infant Tactile Illustrated Books) in collaborazione con istituzioni universitarie e istituzioni di intervento precoce: stiamo lavorando su una decina di libretti tattili specifici per la primissima infanzia. I risultati sono molto interessanti e stimolanti, una ulteriore sfida per il prossimo futuro.<br \/>\nSempre dedicati alla prima infanzia, in catalogo dal 2010, ci sono gli Uku Pata, realizzati in collaborazione con la casa editrice sudafricana \u201cI read with my hands\u201d: si tratta di dodici libri in stoffa per la pre lettura, morbidi, colorati e semplici, esplicitamente didattici ma anche divertenti come il libro dei suoni, quello delle tessiture, dei contrari, dei primi numeri, dei percorsi o delle differenze.<\/p>\n<p><strong>Che cos\u2019\u00e8 il progetto \u201cA spasso con le dita\u201d?<br \/>\n<\/strong>Si tratta di un progetto nazionale avviato nel novembre 2010 a sostegno dell\u2019integrazione fra ragazzi ciechi, ipovedenti e vedenti, ideato dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi e sostenuto da EnelCuore Onlus (la Onlus di Enel dedicata al sociale, che dal 2004 sostiene progetti di solidariet\u00e0 in Italia e all&#8217;estero) con l\u2019obiettivo di offrire gratuitamente durante il 2011 una collezione di cinque libri texture-illustrati a biblioteche pubbliche, reparti pediatrici, istituzioni impegnate nella promozione della lettura e istituzioni che operano per l\u2019integrazione scolastica e sociale dei bambini con disabilit\u00e0 visive.<br \/>\nOgnuno di questi libri sar\u00e0 realizzato in mille copie, una tiratura molto consistente, considerando che si tratta di una produzione prettamente artigianale. Il progetto rappresenta in questo senso una vera e propria sfida editoriale.<br \/>\nA oggi sono stati interamente prodotti i primi due titoli: Soffio di vento e Ho un po\u2019 paura (Roma, Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, 2010). Il terzo titolo, Giorgetto l\u2019animale che cambia aspetto, al momento \u00e8 in fase di lavorazione mentre gli ultimi due titoli, Tutt\u2019altro e Versi tra versi, al momento sono in fase di progettazione grafica. I libri scelti provengono da diverse esperienze internazionali (Norvegia, Francia, Germania e Italia) e soddisfano le esigenze di lettura di varie fasce d\u2019et\u00e0.<br \/>\nI primi due volumi sono stati distribuiti in 500 biblioteche pubbliche con sala ragazzi, 150 strutture pediatriche attrezzate con ludoteca e biblioteca, 180 istituzioni che operano a favore dei ciechi, 20 associazioni umanitarie mentre 150 copie sono state destinate alla promozione. La lista delle biblioteche pubbliche con sala ragazzi \u00e8 stata fornita dal comitato scientifico del Progetto Nazionale \u201cNati Per Leggere\u201d (NPL), realizzato dall\u2019AIB (Associazione Italiana Biblioteche) in collaborazione con l\u2019Associazione Culturale Pediatri per promuovere in tutto il territorio nazionale la lettura fin dai primi anni di vita. I libri utilizzati per la promozione del progetto, sia della Federazione che da EnelCuore Onlus, sono stati impiegati in tutte le iniziative legate alla promozione della lettura, tra cui i laboratori didattici e le letture al buio per le classi di ogni ordine e grado durante la mostra \u201cDi che colore \u00e8 il vento\u201d al Centro internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia (22 gennaio-2 aprile 2011). Questa mostra \u00e8 stata ideata nel 2008 dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi per portare a conoscenza del vasto pubblico il suo impegno nel campo della letteratura tattile per la prima infanzia e dell\u2019integrazione scolastica e sociale fra bambini vedenti e non vedenti. Si tratta di un evento unico nel suo genere che prevede un\u2019ampia esposizione di pubblicazioni nazionali e internazionali, momenti di approfondimento dedicati all\u2019illustrazione tattile e al Braille, workshop curati da artisti e da esperti illustratori e laboratori per le scuole.<\/p>\n<p><strong>Cos\u2019\u00e8 invece il concorso \u201cTocca a te!\u201d?<br \/>\n<\/strong>Per poter proseguire nella produzione di libri tattili e continuare ad arricchire il nostro catalogo \u201cLeggere \u00e8 uguale per tutti\u201d \u00e8 importante trovare nuove idee, ricevere nuovi stimoli e proposte, ed \u00e8 anche per questo che quest\u2019anno la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, in collaborazione con la Fondazione Robert Hollman e l\u2019Istituto dei ciechi di Milano, ha presentato il primo concorso italiano di letteratura tattile adattata \u201cTocca a te!\u201d, ideato appunto per stimolare la creazione, la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la diffusione dell\u2019editoria tattile in Italia. \u201cTocca a te!\u201d premier\u00e0 gli album pi\u00f9 belli e selezioner\u00e0 i cinque partecipanti italiani alla X edizione del Concorso Internazionale Typhlo &amp; Tactus, che avr\u00e0 luogo a Praga nel novembre del 2011 e che da quest\u2019anno sar\u00e0 aperto a tutti i paesi del mondo con la collaborazione di ICEVI (International Council for Education of People with Visual Impairment), l\u2019organizzazione mondiale per l\u2019educazione e la formazione delle persone con disabilit\u00e0 visiva presente in 185 paesi del mondo. La Federazione raccoglier\u00e0 sul territorio nazionale i libri, parteciper\u00e0 alla commissione giudicatrice del concorso (composta da giurati ciechi, ipovedenti e vedenti, esperti nazionali nell\u2019ambito della disabilit\u00e0 visiva e della letteratura per l\u2019infanzia) e si impegner\u00e0, dove ne esistano le possibilit\u00e0 di riproduzione seriale, a editare i titoli vincitori del premio, che entreranno cos\u00ec a far parte della collana di libri tattili per l\u2019infanzia \u201cSotto a chi tocca\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pietro Vecchiarelli si occupa, per la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, di realizzare sussidi didattici e materiali ludici destinati all\u2019educazione degli alunni con disabilit\u00e0 visive. Dal 2004 \u00e8 responsabile per l\u2019Italia di Typhlo &amp; Tactus, un progetto europeo per lo sviluppo della letteratura tattile per l\u2019infanzia. 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