{"id":240,"date":"2009-11-04T17:05:18","date_gmt":"2009-11-04T17:05:18","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=240"},"modified":"2025-12-11T23:34:14","modified_gmt":"2025-12-11T22:34:14","slug":"le-competenze-educative-dei-genitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=240","title":{"rendered":"6. Le competenze educative dei genitori"},"content":{"rendered":"<p>di Augusta Moletto<b><\/p>\n<p>Protagonismo dei genitori <\/b><br \/>\nDai racconti che presentano l\u2019itinerario della vita scolastica e sociale degli handicappati emergono come protagonisti persone la cui presenza conferisce spessore e sostanza a tutte le attivit\u00e0 necessarie ad una corretta integrazione. Se nessun uomo \u00e8 un\u2019isola, la vita di un diversabile fa emergere con forza l\u2019interconnessione delle nostre vite. Nessuno \u00e8 autosufficiente, attorno a noi si intrecciano rapporti che determinano non solo la nostra esistenza materiale, ma soprattutto quella spirituale ed umana. Le persone cosiddette normali possono mascherare o occultare la rete sociale che li sostiene; l\u2019esistenza del diversabile mette a nudo questa situazione e sottolinea la necessit\u00e0 per tutti della cooperazione. Tra le persone che determinano lo sviluppo umano delle persone in situazione di handicap emergono agenti sociali che pi\u00f9 degli altri rendono possibile il complesso processo dell\u2019integrazione. Occorre riconoscerne l\u2019azione, valorizzarla, analizzarne la specificit\u00e0 del contributo, conoscerne le caratteristiche migliori sulle quali poter far affidamento. Ci lamentiamo della mancanza di risorse, riferendoci spesso a quelle materiali. Senza sottovalutarne l\u2019importanza, questa richiesta dipende da un atteggiamento consumistico che ci induce a non tener conto della risorsa uomo. Si considera risorsa solo quella validata ufficialmente, garantita da un titolo ufficiale, da uno studio spesso basato solo sui libri. Non ci rendiamo conto che studio non \u00e8 solo quello teorico ed astratto, \u00e8 anche l\u2019esperienza umana codificata nella pratica quotidiana. Questa risorsa \u00e8 importante, perch\u00e9 si radica nella continuit\u00e0 dei rapporti e nella specificit\u00e0 delle conoscenze, ponendoci in grado di fare analisi concrete di situazioni concrete. Il riconoscimento di queste capacit\u00e0 nelle scienze umane valorizza le competenze relazionali dirette. Studi generici ed astratti rischiano di ingessare le persone, di classificarle con diagnosi che spesso si rivelano autoavverantisi. Creare unit\u00e0 di misura per l\u2019uomo ha portato all\u2019aberrazione del Quoziente di Intelligenza, che in Italia fortunatamente non ha avuto larga diffusione; comparazioni prive di senso conducono a comode ma disperanti diagnosi di et\u00e0 mentale, che tolgono speranza a chi desidera impegnarsi nella direzione di una sempre maggior promozione umana. La ricerca scientifica ha preso atto che dietro le risorse umane definite aspecifiche, grezze, esistono chiarezze e competenze che devono ottenere validazione da parte di tutta la comunit\u00e0 scientifica ed esser accettate con lo stesso rispetto che si ha per quelle dei \u201ctecnici\u201d. I genitori sono esperti a pieno titolo per i loro figli e per le scelte che li riguardano. Nella pedagogia scientifica della Montessori, accanto al riconoscimento educativo della validit\u00e0 della soggettivit\u00e0 dell\u2019alunno, espressa nella formula \u201cil bimbo \u00e8 il maestro dell\u2019adulto\u201d, si pongono le basi per il necessario rispetto per le scelte dei genitori.<\/p>\n<p><b>Validazione della Pedagogia dei genitori<\/b><br \/>\nVi \u00e8 la necessit\u00e0 di presentare e fissare le basi scientifiche delle competenze dei genitori, perch\u00e9 venga riproposta la fiducia nella loro attivit\u00e0 educativa. Gli esperti devono rendersi conto che occorre collaborare ed anche imparare dalle famiglie . Una studiosa americana mette a fuoco l\u2019approccio degli esperti con le famiglie: \u201cTradizionalmente il prevalente approccio alle famiglie, in particolare quelle con figli disabili, \u00e8 derivato dagli ambiti della medicina, della psicologia, dell\u2019educazione e dell\u2019assistenza. Collegandosi ai metodi delle scienze sociali gli esperti hanno esaminato la famiglia allo stesso modo col quale un medico esamina un ammalato. Il risultato \u00e8 che la maggior parte degli esperti sostengono che le famiglie sono impegnate in una continua lotta per affrontare i devastanti problemi che riguardano, ad esempio, la presenza di una persona handicappata. I genitori e gli altri membri del nucleo familiare vengono giudicati dalla maggior parte degli esperti in base alla loro debolezza e mancanza piuttosto che per la loro forza e le loro risorse .\u201d Fortunatamente questo paradigma sta cambiando: \u201dSono messi in discussione i modelli \u2018deficitari\u2019 che accompagnavano la pratica degli esperti, sostituiti da teorie che sostengono la competenza delle famiglie\u2026 Chi desidera capire (e rispettare) l\u2019esperienza dei genitori sempre di pi\u00f9 si rivolge ai genitori stessi per ottenere la loro interpretazione della situazione che stanno vivendo. Invece di assumere una visione dall\u2019esterno, questi ricercatori dipendono dai genitori per definire il significato delle loro scelte e del mondo che li circonda \u201d.<\/p>\n<p><!--break--><\/p>\n<p><b>Dignit\u00e0 dei genitori <\/b><br \/>\nOccorre generalizzare questo atteggiamento, invitando educatori, personale sanitario, docenti a porsi all\u2019ascolto dei genitori, per imparare da loro. Ridare significato di apprendimento reciproco e paritario a questa parola che, per la medicalizzazione e la patologizzazione dei rapporti, ha acquisito un\u2019accezione terapeutica. L\u2019ascolto \u00e8 diventato quello dello psicologo che si pone su di un piano diverso, mai paritario, terapeutico. Ascoltare significa interpretare (nella situazione peggiore), oppure auscultare, porgere l\u2019orecchio a chi ha problemi, cercare sintomi, indizi per individuare patologie. \u201cPersone non problemi\u201d, \u00e8 il titolo di un libro di Don Ciotti; persone con competenze ed esperienze in grado di arricchire chi li interpella. Le narrazioni dei genitori non sono testimonianze, sono analisi in cui non \u00e8 racchiuso solo un sapere oggettivo, ma vi sono decisioni ed un progetto. Sono indicazioni per l\u2019azione che un giudice, un operatore sanitario, un docente deve accettare, perch\u00e9 l\u2019esperto di quel ragazzo \u00e8 il genitore, \u00e8 lui che ne ha la responsabilit\u00e0 oggettiva per il futuro, \u00e8 lui che ha elaborato un progetto di crescita. Le decisioni degli operatori vanno prese paritariamente coi genitori, titolari di un sapere educativo e formativo. Attualmente a qualsiasi livello viene tolta loro dignit\u00e0 e, di conseguenza, autorit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Protagonismo dei genitori<br \/>\nDai racconti che presentano l&rsquo;itinerario della vita scolastica e sociale degli handicappati emergono come protagonisti persone la cui presenza conferisce spessore<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3592,3591,3605],"edizioni":[33],"autori":[219],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3728],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/240"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=240"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/240\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5627,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/240\/revisions\/5627"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=240"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=240"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=240"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=240"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=240"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=240"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}