{"id":249,"date":"2009-11-04T17:05:21","date_gmt":"2009-11-04T17:05:21","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=249"},"modified":"2025-12-12T11:38:07","modified_gmt":"2025-12-12T10:38:07","slug":"2003-anno-europeo-delle-persone-con-disabilit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=249","title":{"rendered":"2003: anno europeo delle persone con disabilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>di Massimiliano Rubbi<\/p>\n<p>Come molti di voi gi\u00e0 sapranno, il 2003 \u00e8 stato proclamato dall\u2019Unione Europea \u201cAnno Europeo delle Persone con Disabilit\u00e0\u201d. Questa rubrica, che intende occuparsi di esperienze e problemi relativi<!--break--> alla disabilit\u00e0 in una prospettiva continentale, o per lo meno cercando di allungare il naso oltre i confini nazionali, non poteva trovare miglior battesimo che in una tale iniziativa. Cerchiamo pertanto di capire su quali basi ci si predispone a sottolineare il ruolo dei disabili nella societ\u00e0 europea di inizio millennio.<\/p>\n<p><strong>La dichiarazione di Madrid<\/strong><br \/>\nL\u2019Anno Europeo delle Persone con Disabilit\u00e0 nasce da una proposta adottata dal Consiglio dell\u2019Unione il 3 dicembre 2001. In questa scelta molto hanno inciso gli sforzi dell\u2019European Disability Forum (EDF), un\u2019organizzazione-ombrello di promozione dei diritti dei disabili con sede a Bruxelles, nata a met\u00e0 degli anni \u201990 (entro il progetto Helios II) come voce indipendente di supporto all\u2019attivit\u00e0 degli organi ufficiali dell\u2019Unione. Per capire lo spirito dell\u2019Anno Europeo, \u00e8 essenziale analizzare la \u201cDichiarazione di Madrid\u201d, elaborata con il contributo decisivo dell\u2019EDF. La dichiarazione \u00e8 stata pubblicata il 26 marzo 2002 a conclusione del 1\u00b0 Congresso Europeo sulle Persone con Disabilit\u00e0 svoltosi nella capitale spagnola, ed \u00e8 una sorta di manifesto politico e pratico per il 2003. Il testo integrale, nell\u2019originale inglese\/francese e in traduzione italiana, \u00e8 disponibile presso il sito web www.madriddeclaration.org. Innanzitutto, la Dichiarazione si apre affermando che \u201cla disabilit\u00e0 \u00e8 una questione di diritti umani\u201d; ci\u00f2 per sottolineare che l\u2019approccio non deve (pi\u00f9) essere di tipo pietistico e caritativo, o teso a riabilitare l\u2019individuo per adeguarlo alla societ\u00e0 esistente, e che al contrario la societ\u00e0 deve modificarsi per garantire uguali opportunit\u00e0 ai disabili come a tutti i propri cittadini. Questa precisazione \u00e8 rilevante perch\u00e9 \u00e8 ancora diffusa socialmente una mentalit\u00e0 che vede il disabile come persona \u201cin situazione di bisogno\u201d, marcandone cos\u00ec la differenza, e non come \u201cportatore di bisogni\u201d come tutti coloro che vivono in un contesto sociale. L\u2019Anno Europeo deve perci\u00f2 contribuire a proporre l\u2019immagine del disabile come soggetto cittadino e consumatore, e non pi\u00f9 come oggetto di assistenza. Un&#8217;altra annotazione importante: le persone disabili sono \u201ccittadini invisibili\u201d. A differenza di quanto accade con altre fasce sociali, discriminate in base ad un pregiudizio di carattere negativo (tossicodipendenti, zingari\u2026), i disabili sono emarginati in quanto vengono ignorati e dimenticati dalla societ\u00e0 in senso vasto. Questa assenza di stigma pu\u00f2 forse facilitare una campagna per i diritti umani, ma finora ha contribuito al mantenimento di barriere che di fatto escludono il disabile da una piena partecipazione alle proprie comunit\u00e0. Per di pi\u00f9, con il carattere di \u201cmuro di gomma\u201d che pu\u00f2 avere questo genere di barriere: mentre per non assumere un sieropositivo devo esplicitare il mio pregiudizio nei suoi confronti, il rifiuto di un disabile pu\u00f2 trincerarsi dietro questioni di opportunit\u00e0 pratica apparentemente pi\u00f9 condivisibili. Un terzo e importante punto attiene al concetto di \u201csociet\u00e0 inclusiva\u201d, che soggiace a questa nuova visione della disabilit\u00e0. Infatti, se Maometto non va alla montagna, la montagna andr\u00e0 da Maometto \u2013 ovvero, la societ\u00e0 non deve portare il disabile al proprio livello ma portarsi al suo. Occorre dunque ridefinire molte pratiche fin banali, dalle modalit\u00e0 di trasporto alla disposizione degli scaffali nei supermercati, per \u201cdisegnare un mondo flessibile per tutti\u201d e permettere l\u2019inclusione di tutti gli individui. Nella dichiarazione, per dirla tutta, non mancano punti controversi e un po\u2019 contraddittori. Ad esempio, l\u2019attivit\u00e0 da compiere nel 2003 appare concentrata su leggi e norme sociali da promuovere, il che sembra stridere con la (giustissima) constatazione che \u201cle persone disabili formano un gruppo diversificato\u201d, con esigenze spesso peculiari del singolo individuo e non inquadrabili in provvedimenti generici. Ma questo \u00e8 un problema inevitabile in una dichiarazione di intenti. Pi\u00f9 significativo \u00e8 il fatto che la Dichiarazione di Madrid insista moltissimo su quanto sia cruciale per la piena cittadinanza del disabile l\u2019accesso all\u2019occupazione e la tutela da discriminazioni sul posto di lavoro. Purtroppo, la tendenza generale in Europa sembra essere quella alla precarizzazione dei lavoratori, in qualche caso non senza l\u2019avallo implicito delle politiche comunitarie sulla \u201coccupabilit\u00e0\u201d, ed \u00e8 facile ritenere che di questo smantellamento delle tutele i primi a fare le spese saranno proprio i lavoratori di pi\u00f9 complesso inserimento. In ogni caso, la Dichiarazione di Madrid \u00e8 di grande interesse e di portata molto ampia (diversi punti altrettanto importanti devo tralasciarli per ragioni di spazio), e costituisce un punto di riferimento per chiunque intenda proporre iniziative legate all\u2019Anno Europeo in modo non episodico.<\/p>\n<p><strong>La lunga Marcia<\/strong><br \/>\nIn queste ultime settimane il calendario delle iniziative sul sito ufficiale dell\u2019Anno Europeo delle Persone con Disabilit\u00e0, <a href=\"http:\/\/www.eypd2003.org\">www.eypd2003.org<\/a>, si sta popolando di segnalazioni relative a diverse nazioni. Gli eventi non sono tutti strettamente legati alla celebrazione, ma l\u2019Anno Europeo serve soprattutto ad accendere i riflettori sui \u201ccittadini invisibili\u201d e sulle iniziative da loro \u2013 prima e pi\u00f9 che per loro \u2013 organizzate, orientandole al contempo verso obiettivi di lunga portata nell\u2019integrazione sociale. Su proposte di questo genere legate al 2003 \u00e8 possibile reperire informazioni sul web \u2013 pi\u00f9 che su altri media, la cui carente e distorta rappresentazione della disabilit\u00e0 \u00e8 questione su cui l\u2019EDF stessa propone diverse campagne di pressione. C\u2019\u00e8 per\u00f2 un\u2019iniziativa direttamente integrata nell\u2019Anno Europeo, che ne costituir\u00e0 l\u2019aspetto pi\u00f9 evidente: la \u201cMarcia delle Persone\u201d, un autobus coloratissimo che attraverser\u00e0 l\u2019Unione Europea e concentrer\u00e0 intorno alla propria vistosa presenza campagne di sensibilizzazione ed eventi. Il bus parte dalla Grecia il 23 gennaio, e concluder\u00e0 il suo percorso in Italia dal 29 ottobre al 4 dicembre; ci sono dunque quasi 10 mesi di tempo per non farsi trovare impreparati al suo passaggio. Inoltre, se passate le vacanze estive a Londra o Stoccolma e vedete spuntare fuori un pullman che sembra uscito direttamente dalla copertina di Sgt. Pepper, saprete di cosa si tratta\u2026 Purtroppo, ad inizio 2003 ancora non c\u2019\u00e8 traccia di un sito ufficiale sulle campagne in Italia; l\u2019Organismo nazionale di coordinamento \u00e8 stato recentemente istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ma la sua comunicazione appare finora carente. Questo nonostante il nostro paese abbia un ruolo di primissimo piano nell\u2019Anno Europeo, ospitandone a Roma la manifestazione di chiusura il 3-4 dicembre in concomitanza con la presidenza di turno dell\u2019UE. Mi pare che l\u2019Italia, nel suo complesso, non abbia finora proposto molte iniziative concrete entro questa cornice; ci si pu\u00f2 augurare che molto \u201cbolla in pentola\u201d, o che ci sia un bombardamento di manifestazioni nei mesi finali del 2003 all\u2019arrivo della Marcia, ma \u00e8 legittimo temere che si stia un po\u2019 snobbando l\u2019evento. L\u2019opportunit\u00e0 offerta dall\u2019Anno Europeo delle Persone con Disabilit\u00e0 \u00e8 molto importante per tutti coloro che vivono o operano in questo mondo; \u00e8 auspicabile che i riflettori che si accenderanno su di esso si mantengano ben vivi anche nel 2004, 2005\u2026, ma questa attenzione \u00e8 tutt\u2019altro che certa. Insomma: datevi una mossa, prima del prossimo Capodanno!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come molti di voi gi\u00e0 sapranno, il 2003 \u00e8 stato proclamato dall\u2019Unione Europea \u201cAnno Europeo delle Persone con Disabilit\u00e0\u201d. Questa rubrica, che intende occuparsi di esperienze e problemi relativi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3608,3591,3602],"edizioni":[35],"autori":[304],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/249"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=249"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/249\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5683,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/249\/revisions\/5683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=249"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=249"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=249"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=249"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=249"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=249"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}