{"id":26,"date":"2009-11-04T17:04:21","date_gmt":"2009-11-04T17:04:21","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=26"},"modified":"2025-11-13T12:37:28","modified_gmt":"2025-11-13T11:37:28","slug":"i-disabili-in-brasile-legislazione-e-iniziative-degli-ultimi-vent-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=26","title":{"rendered":"I disabili in Brasile: legislazione e iniziative degli ultimi vent&#8217;anni"},"content":{"rendered":"<p>di Ana Bizzotto (studentessa brasiliana, Universit\u00e0 Federa\u00f2e di Minas Gerais)<\/p>\n<p>Samba, carnevale, belle spiagge e persone simpatiche. Dall\u2019altra parte violenza, povert\u00e0 e corruzione. Il Brasile \u00e8 conosciuto all\u2019estero per molti dei suoi buoni e cattivi aspetti, ma un tema<!--break--> importante \u00e8 quasi sempre dimenticato dai mezzi d\u2019informazione che vogliono far conoscere questo paese tropicale: i disabili brasiliani. Secondo la pi\u00f9 recente ricerca demografica del Brasile, realizzata nel 2000 dall\u2019Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica (IBGE), ci sono circa 24,5 milioni di brasiliani disabili, una cifra che corrisponde al 14,5% della popolazione del paese. \u00c8 un numero significativo, che dimostra la necessit\u00e0 di far attenzione su come vivono questi brasiliani.<br \/>\nSecondo l\u2019OMS, l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, l\u201980% dei disabili di tutto il mondo vive in paesi poveri o in via di sviluppo. Il Brasile rientra in questa statistica, e sicuramente la maggioranza dei disabili brasiliani non ha ancora avuto accesso nemmeno ai diritti primari; tuttavia negli ultimi vent\u2019anni molte azioni e iniziative importanti hanno cominciato a cambiare la situazione.<br \/>\nIl punto di partenza, almeno per quanto riguarda la legislazione, \u00e8 stata la Costituzione del 1988, la quale, anche se in forma ridotta, ha assicurato regole che riguardano l\u2019integrazione dei disabili nella vita sociale e nel mercato di lavoro. Negli anni successivi, furono stabilite leggi specifiche e pi\u00f9 dettagliate per garantire l\u2019accesso ai diritti alla salute, all\u2019educazione, al lavoro e a molti altri. La legislazione brasiliana federale sull\u2019accessibilit\u00e0 \u00e8 considerata ampia e moderna, ma per arrivare a questo livello \u00e8 stato necessario molto lavoro e un intenso scambio di idee ed esperienze.<br \/>\nLa lotta del movimento dei disabili \u00e8 stata inoltre la principale responsabile della creazione e della regolamentazione di queste leggi. Come in altri ambiti, ad esempio le lotte contadine dei Sem Terra per una riforma agraria (che deve ancora arrivare) o le lotte sindacali, la societ\u00e0 civile in Brasile si \u00e8 organizzata e continua ancora a lottare per garantire i propri diritti, anche perch\u00e9 ha capito che l\u2019accessibilit\u00e0 \u00e8 la forma privilegiata per raggiungere l\u2019integrazione sociale. Insieme alle universit\u00e0, ai governi e ai professionisti legati al mondo dei disabili, le associazioni e le ONG hanno contribuito ad arricchire la legislazione, mettendo in evidenza il fatto che l\u2019accessibilit\u00e0 non \u00e8 ristretta a un insieme di soluzioni per persone disabili o con mobilit\u00e0 ridotta: deve essere intesa anche e soprattutto come un progetto per assistere tutti.<br \/>\nDal momento che la tematica della disabilit\u00e0 \u00e8 nuova nel paese, non esiste ancora una sensibilit\u00e0 sull\u2019obbligo di rispettare queste leggi e sulla necessit\u00e0 di farle funzionare nella pratica. E questa situazione si fa presente principalmente nelle migliaia di citt\u00e0 piccole sparse nell\u2019immenso territorio brasiliano, dove la circolazione di informazioni \u00e8 debole e alcuni sindaci deviano le poche risorse disponibili invece di impiegarle in miglioramenti per la popolazione.<br \/>\nInoltre, la novit\u00e0 della tematica sulla disabilit\u00e0 rende difficile stabilire criteri per valutare il livello di accessibilit\u00e0 in una citt\u00e0 o per fare studi comparativi tra il Brasile e altri paesi, anche perch\u00e9 molte nazioni non hanno ancora una ricerca demografica dettagliata. Nonostante queste difficolt\u00e0, nel 2004 il Brasile \u00e8 stato incluso dall\u2019Ong IDRM \u2013 International Disability Rights Monitortra i cinque paesi delle Americhe dove il grado di integrazione \u00e8 maggiore, e uno dei criteri d\u2019analisi \u00e8 stata la legislazione. Comunque, anche questo tipo di riconoscimento deve servire per riflettere sul lungo cammino che ancora dobbiamo fare verso una situazione veramente favorevole per i milioni di disabili.<\/p>\n<p><strong>Schermo parlante<br \/>\n<\/strong>Il ruolo delle persone disabili in Brasile per lo sviluppo di migliori condizioni di accessibilit\u00e0 si \u00e8 rivelato essenziale non solo nella lotta per l\u2019attuazione della legislazione esistente, ma anche nella creazione e nel perfezionamento di tecnologie specifiche.<br \/>\nNe \u00e8 esempio il caso di Marcelo Pimentel, uno studente cieco di un corso di Informatica dell\u2019Universit\u00e0 Federale di Rio di Janeiro che, per superare le sue difficolt\u00e0 nello studio di discipline legate dirittamente all\u2019uso del computer, ha avviato un importante progetto. Marcelo non voleva pi\u00f9 dipendere dal padre e dagli amici per usare il computer e per questo ha iniziato nel 1992, quando ancora frequentava il primo anno di universit\u00e0, una ricerca per svolgere un sistema che facesse interagire il computer con l\u2019utente attraverso la voce. Lui ha ricevuto anche un appoggio strutturale da parte dell\u2019universit\u00e0, ma in breve tempo \u00e8 stato costretto a interrompere il progetto per la mancanza di persone disponibili ad aiutarlo. Da allora Marcelo ha conosciuto il professore Jos\u00e9 Antonio dos Santos Borges che, venuto a conoscenza della sua iniziativa, ha deciso di collaborare. Hanno cos\u00ec creato il DosVox, un sistema operativo per disabili visivi e ciechi che pu\u00f2 essere usato in ambiente Windows. Il sistema ha un\u2019interfaccia specializzata con l\u2019utente, cio\u00e8 un lettore di schermi e un programma di sintesi vocale che rendono possibile ai disabili un alto grado di indipendenza nello studio e nel lavoro con il computer. La sintesi vocale \u00e8 in portoghese, ma la sintesi di testi pu\u00f2 essere configurata per altre lingue. La maggioranza dei messaggi trasmessi dal DosVox sono registrazioni di voce umana, un modo molto meno faticoso per un ascolto prolungato.<br \/>\nDopo avere creato questo sistema, sono stati organizzati dei corsi sul suo funzionamento rivolti agli altri studenti ciechi dell\u2019universit\u00e0, ed \u00e8 proprio grazie al loro contributo che sono emersi gli aspetti che avrebbero potuto essere migliorati. Inoltre gli stessi studenti hanno suggerito nuovi programmi da aggiungere al DosVox per incrementare le sue possibilit\u00e0.\u00a0Il progetto ha cominciato a crescere e per questo \u00e8 stato creato nel 1993 un gruppo di ricerca sull\u2019accessibilit\u00e0 nel Nucleo di Computazione Elettronica (NCE) dell\u2019Universit\u00e0. Da allora l\u2019NCE continua a perfezionare il sistema DosVox e anche altri sistemi dedicati ai disabili, come il \u201cTeclado Amigo\u201d (Tastiera Amica) per disabili motori, e il Motrix, che ha permesso ai tetraplegici di utilizzare il computer attraverso comandi vocali.<br \/>\nIl DosVox \u00e8 composto attualmente da pi\u00f9 di 80 programmi. Il sistema offre un alto livello di interattivit\u00e0 ed \u00e8 il primo al mondo in cui la sintesi vocale \u00e8 in portoghese. Questa caratteristica \u00e8 molto importante, visto che la grande maggioranza dei ciechi brasiliani parla appena la lingua madre. In seguito alla diffusione nazionale raggiunta, il programma \u00e8 stato richiesto anche in altri paesi della America Latina, e per questa ragione i ricercatori hanno creato una versione ridotta in spagnolo.<br \/>\nIl sistema ha inoltre un carattere sociale: il ricavato delle vendite \u00e8 usato per continuare a svolgere il sistema stesso, e per quelli che non possono pagare c\u2019\u00e8 una versione che pu\u00f2 essere scaricata gratuitamente da internet sul sito della rete Saci, una rete di comunicazione e diffusione di informazioni sull\u2019handicap. Gli utenti del DosVox hanno a disposizione un servizio di supporto tecnico offerto dal Centro di Appogio Educazionale al Cieco, creato per i ricercatori.<br \/>\n<strong><br \/>\nAccessibilit\u00e0: responsabilit\u00e0 di tutti<\/strong><br \/>\nAttento a tutte le iniziative promosse dalla societ\u00e0 civile e cosciente del proprio ruolo nella promozione e assicurazione dei diritti delle persone disabili, il governo brasiliano ha creato nel 1999 un coordinamento nazionale per l\u2019integrazione delle persone disabili (CORDE), e un consiglio nazionale dei disabili, CONADE.\u00a0 Il primo \u00e8 un organo esecutivo, mentre il secondo svolge funzioni deliberative, con rappresentanti nel governo e nella societ\u00e0 civile.<br \/>\nLo scorso maggio il CORDE e il CONADE hanno realizzato la prima conferenza nazionale dei diritti delle persone disabili, nella capitale del paese, Brasilia. L\u2019obiettivo di questo incontro era analizzare le risoluzioni delle conferenze municipali e statali, realizzate prima per tutto il paese, e discutere in una forma pi\u00f9 ampia temi quali l\u2019uguaglianza di opportunit\u00e0, l\u2019inclusione e il rispetto ai diritti. Il tema centrale \u00e8 stato l\u2019accessibilit\u00e0, e lo slogan invitava tutti a essere co-responsabili per la promozione dell\u2019accesso generale e illimitato, cosa che in teoria \u00e8 gi\u00e0 stabilita, ma che in pratica ancora \u00e8 lontana dall\u2019ideale. Circa 1500 rappresentanti del governo e della societ\u00e0 hanno partecipato a dibattiti, riunioni e attivit\u00e0 artistiche.<br \/>\nLa conferenza era dotata di tutte le attrezzature per disabili: vi erano interpreti della lingua brasiliana dei segni, caratteri aumentati per i disabili visivi, braille, cani-guida, aiuto tecnico anche per il pranzo, spazi di circolazione, segnaletica, appartamenti e trasporti adeguati. \u00c8 stato un bell\u2019esempio di come deve essere attuato il decreto n\u00b0 \u00a05296 del 2004, che parla dell\u2019accessibilit\u00e0 in tutti gli spazi e i mezzi.<br \/>\nUna delle principali deliberazioni della conferenza \u00e8 stata la creazione di un organo deputato al controllo e verifica dell\u2019attuazione di questo decreto, e si \u00e8 suggerito inoltre che il governo federale, assieme ai governi dei singoli stati di cui si compone il Brasile, alle municipalit\u00e0 e alla societ\u00e0 civile, stabiliscano azioni per promuovere l\u2019accesso di tutti i beni e i servizi in maniera universale. La conferenza \u00e8 stata un\u2019opportunit\u00e0 d\u2019incontro e scambio di informazioni e, secondo i partecipanti, \u00e8 stato un ottimo punto di partenza affinch\u00e9 le cose comincino ad andare bene.<br \/>\n<strong><br \/>\nInformazioni<\/strong><br \/>\nCORDE: <a href=\"http:\/\/www.mj.gov.br\/sedh\/ct\/corde\/dpdh\/corde\/principal.asp\">www.mj.gov.br\/sedh\/ct\/corde\/dpdh\/corde\/principal.asp<\/a><br \/>\nProgetto DosVox: <a href=\"http:\/\/intervox.nce.ufrj.br\/dosvox\/\">http:\/\/intervox.nce.ufrj.br\/dosvox\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Samba, carnevale, belle spiagge e persone simpatiche.  Dall\u2019altra parte violenza, povert\u00e0 e corruzione. 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