{"id":2651,"date":"2020-04-30T13:45:44","date_gmt":"2020-04-30T11:45:44","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.pixed.it\/?p=2651"},"modified":"2025-10-01T12:35:46","modified_gmt":"2025-10-01T10:35:46","slug":"controtempo%e2%80%a8-la-musica-non-e-altro-che-rumore-finche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=2651","title":{"rendered":"La musica non \u00e8 altro che rumore, finch\u00e9\u2026"},"content":{"rendered":"<p>Di Manuela Marasca<br \/>\nLa musica non \u00e8 altro che rumore, finch\u00e9 non raggiunge una mente in grado di riceverla\u201d.<br \/>\n(Paul Hindemith)<\/p>\n<p>\u00c8 stata questa citazione di Paul Hindemith (violinista e compositore) il punto di partenza di un laboratorio sull\u2019ascolto, che ho proposto al gruppo delle \u201cnuove leve\u201d del Progetto Calamaio.<br \/>\nOgni mercoled\u00ec, da un paio d\u2019anni a questa parte, dedichiamo ai pi\u00f9 giovani entrati nel gruppo di lavoro questo spazio in cui, insieme a colleghi pi\u00f9 esperti, lavoriamo sulla consapevolezza del proprio deficit per poter acquisire contenuti e competenze necessari a intervenire come animatori nelle scuole con l\u2019\u00e9quipe del Progetto Calamaio.<br \/>\nA questo laboratorio hanno partecipato: Diego, Danae, Giacomo, Francesca, (le \u201cnuove leve\u201d Calamaio), Lorella, Tiziana e Stefania (animatrici disabili del Progetto Calamaio), Saad (volontario), Concetta (tirocinante universitaria).<br \/>\nVenendo da una formazione musicale, volevo apportare in qualche modo la mia esperienza e, attraverso di essa, costruire un viaggio musicale e di sperimentazione sull\u2019ascolto.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>\u00c8 stato di certo un percorso di sperimentazione anche per me!<br \/>\nQuesto \u201cviaggio\u201d, composto di cinque tappe, \u00e8 iniziato con queste domande: \u201cAscoltare e sentire per voi \u00e8 la stessa cosa?\u201d, \u201cChe differenza c\u2019\u00e8 per voi tra suono e rumore?\u201d.<br \/>\nAbbiamo iniziato cos\u00ec a ragionare sul fatto che \u201cascoltare\u201d pu\u00f2 significare ascoltare con attenzione, prestare attenzione a tutto; \u201csentire\u201d invece pu\u00f2 significare udire distrattamente.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Se consultiamo il vocabolario alla voce \u201cascoltare\u201d troviamo proprio \u201cudire con attenzione\u201d, e fin qui ci siamo\u2026 Ma alla voce \u201csentire\u201d troviamo: \u201cavvertire sensazioni e impressioni suscitate da stimoli esterni; prenderne coscienza, provare sentimenti e reazioni emotive intime\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Il sentire \u00e8 quindi una conseguenza dell\u2019ascoltare. Qualsiasi \u201ccosa\u201d arrivi al nostro orecchio, d\u00e0 degli stimoli al corpo e alla mente e cos\u00ec avvertiamo emozioni, sensazioni, ricordi, odori e perfino sapori. Ricerche condotte da specialisti di medicina neonatale dimostrano come gi\u00e0 nel periodo prenatale esista un\u2019attitudine alla percezione e alla memorizzazione di eventi ritmici-sonori. Il feto si rivela sensibile a tutto ci\u00f2 che \u00e8 suono, ritmo e movimento, in stretto rapporto con affetto, fantasia e memoria.<br \/>\nSuccessivamente abbiamo ragionato invece sulla differenza tra suono e rumore.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Siamo arrivati a conclusione che il \u201csuono\u201d \u00e8 qualcosa di gradevole che arriva al nostro orecchio, il \u201crumore\u201d invece \u00e8 quel qualcosa di sgradevole che arriva al nostro orecchio. In effetti questa differenza \u00e8 molto soggettiva. Non ci resta che provare\u2026 Per cinque minuti tutti in silenzio\u2026 mettendoci in ascolto dei rumori e suoni che ci circondano. Sembra una cosa banale, ma pur essendo tutti nella stessa stanza, ognuno ha captato almeno un suono o un rumore diverso dall\u2019altro, classificandoli anche diversamente. Questo ci ha fatto riflettere sul fatto che giorno per giorno siamo sottoposti a un inquinamento acustico e senza rendercene conto non facciamo pi\u00f9 caso a certi suoni della natura, come il canto degli uccelli o il fruscio del vento tra gli alberi.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>L\u2019importanza del silenzio in questo caso ci ha dato modo di soffermarci e metterci in ascolto persino del nostro respiro, del nostro battito cardiaco, dei nostri pensieri e del nostro corpo.<br \/>\nSiamo poi passati ad analizzare il timbro e i diversi timbri di voce. Tra un gruppo di persone conosciute, si riesce a individuare la persona, anche senza vederla, dal timbro della voce o anche dai passi. Da qui siamo partiti con vari giochi per allenarci alla concentrazione e per sviluppare e raffinare il nostro \u201cascolto\u201d nel distinguere i timbri di voce delle persone, e anche da quale direzione ci arriva un suono o un rumore. Alcuni giochi prevedevano di bendare gli occhi e vi assicuro che non \u00e8 assolutamente facile orientarsi, seppur in un piccolo spazio, per identificare la provenienza di un suono. Per alcuni \u00e8 stata un\u2019esperienza nuova oltre che divertente!<br \/>\nHo chiesto loro poi di compilare una scheda di identificazione sonoro\/musicale.<br \/>\nQuesto mi ha permesso di capire e conoscere meglio alcune caratteristiche, gusti, esperienze, abitudini dei partecipanti e le influenze sonoro\/musicali cui sono abituati e che hanno fatto parte e\/o fanno ancora parte della loro vita quotidiana.<br \/>\nDopo molti giochi di allenamento \u00e8 arrivato il momento dell\u2019ascolto vero e proprio di un brano musicale. Ho proposto un brano new age molto rilassante con canti di uccelli, scorrere di un ruscello, con accompagnamento di un brano al pianoforte.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Ogni partecipante doveva decidere dove e come collocarsi, scegliere una posizione comoda. Alle persone in carrozzina ho detto che, se preferivano, potevano anche essere aiutate a sdraiarsi a terra. Tutte sono volute rimanere sulla carrozzina. Dopo 8 minuti di ascolto, a ognuno ho dato un foglio per descrivere sensazioni, emozioni, luoghi, ricordi o altro che affiorasse alla mente.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>\u00c8 stato un lavoro molto impegnativo e profondo da cui sono emersi molti aspetti interessanti.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Stefania: Ho provato un senso di libert\u00e0 nell\u2019ascoltare questa musica. Ho pensato a quando vado in vacanza, al mare, alle onde, all\u2019acqua che mi d\u00e0 una sensazione di piacere e di libert\u00e0 e gioia, potendo muovermi nell\u2019acqua senza la carrozzina e sentire il mio corpo libero, che si muove senza alcun aiuto. Ho pensato a quando andavo in piscina da piccola.<i><br \/>\n<\/i><\/p>\n<p>Francesca: Mi sono sentita molto tranquilla e ho iniziato a viaggiare con la mente, mi sono venute in mente delle foto di quando ero piccola in una casa immaginaria, molto bella e molto grande con la mia famiglia e con alcuni amici e c\u2019era anche una persona anziana che mi raccontava le storie del suo passato\u2026 A un certo punto mi sono sentita un po\u2019 di nostalgia addosso\u2026 Mi \u00e8 venuta anche una gran voglia di scappare da qualcosa che non so cos\u2019\u00e8\u2026<\/p>\n<p>Diego: Mi sono sentito bene, molto bene, mi \u00e8 venuto in mente il mare. Mi sono sentito contento, pi\u00f9 rilassato. Ho pensato a un paesaggio di montagna, con fiumi che scorrono e uccellini che cantano. Mi sono sentito pi\u00f9 libero, solo in mezzo alle montagne e molto contento. Poi ho pensato di essere con una ragazza in questo posto di montagna\u2026<\/p>\n<p>Giacomo: Gioia, dolcezza, ho pensato al colore azzurro e ai violini\u2026<\/p>\n<p>Danae: Il canto degli uccellini \u00e8 molto dolce. Mi sentivo come se stessi volando sopra le nuvole. Ho sentito anche il rumore di un tuono che a me fa molta paura perch\u00e9 \u00e8 molto forte. Il ruscello mi ha fatto sentire come se nuotassi. Il piano mi ha fatto provare una sensazione di dolcezza.<\/p>\n<p>Lorella: Mi \u00e8 venuta in mente Senigallia, le onde e gli uccelli che volano mi hanno fatto provare tante emozioni interiori di serenit\u00e0, camminare sulla spiaggia, l\u2019odore della salsedine tra i capelli\u2026 La paura del temporale con lampi e tuoni mi hanno fatto sentire abbandonata a me stessa.<\/p>\n<p>Nella maggior parte delle persone, dunque, \u00e8 stata un\u2019esperienza emozionale che ha suscitato un forte senso di libert\u00e0 e si \u00e8 attivato un effetto sul processo percettivo della sensibilit\u00e0 dando anche spazio a immagini e visioni fantastiche.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Gli elementi musicali che abbiamo sperimentato nell\u2019ultima fase di questo laboratorio sono stati il ritmo e il tempo. Per una persona \u201cnormodotata\u201d \u00e8 quasi istintivo che all\u2019ascolto di un brano musicale ritmato venga da battere un piede, scuotere la testa, saltare e muoversi se non addirittura scatenarsi e ballare. Questo, alle persone disabili non sempre accade o pu\u00f2 accadere. Ho chiesto a ognuno di scegliere un brano musicale a piacere, e su questi brani abbiamo sperimentato con vari giochi i ritmi, per imparare a ricevere e stimolare le parti del corpo al ritmo, ascoltando un brano musicale. Qui si \u00e8 potuto notare che all\u2019inizio ognuno si limitava a muovere sempre le stesse parti del corpo, non avendo ancora appieno la consapevolezza delle potenzialit\u00e0 e dei limiti del proprio corpo.<br \/>\nProprio tenendo a mente questo passaggio del nostro lavoro, ripenso alla frase del violinista e compositore Paul Hindemith da cui sono e siamo partiti. Alla fine del viaggio attraverso gli elementi della musica partendo dal rumore, poi il suono, il silenzio, il timbro, le emozioni e sensazioni, il ritmo e il tempo vorrei aggiungere alla frase di Hindemith un elemento: \u201cil corpo\u201d.<br \/>\nAllora \u201cLa musica non \u00e8 altro che rumore, finch\u00e9 non raggiunge una mente e un corpo in grado di riceverla\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Manuela Marasca La musica non \u00e8 altro che rumore, finch\u00e9 non raggiunge una mente in grado di riceverla\u201d. (Paul Hindemith) \u00c8 stata questa citazione di Paul Hindemith (violinista e compositore) il punto di partenza di un laboratorio sull\u2019ascolto, che ho proposto al gruppo delle \u201cnuove leve\u201d del Progetto Calamaio. Ogni mercoled\u00ec, da un paio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3610,3596,3607],"edizioni":[127],"autori":[2907],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2651"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2651"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2651\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4717,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2651\/revisions\/4717"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2651"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=2651"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=2651"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=2651"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=2651"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=2651"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=2651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}