{"id":2664,"date":"2020-04-30T14:10:14","date_gmt":"2020-04-30T12:10:14","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.pixed.it\/?p=2664"},"modified":"2025-10-01T12:48:48","modified_gmt":"2025-10-01T10:48:48","slug":"tutti-giu-per-terra-accedere-direttamente-alloggetto-libro-per-conoscere-pensare-essere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=2664","title":{"rendered":"Accedere direttamente all\u2019oggetto libro, per conoscere, pensare, essere"},"content":{"rendered":"<p>Di Tatiana Vitali<\/p>\n<p>Quello che state facendo in questo preciso momento, cio\u00e8 leggere, \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 allo stesso tempo banale e complessa. Una di quelle azioni che per piacere o per dovere, ci vede protagonisti moltissime volte al giorno. Tutti per\u00f2 in modi diversi.<br \/>\nPer questo, in questo secondo appuntamento, vorrei condividere con voi qualche riflessione a proposito di un progetto nato due anni fa dalla collaborazione tra la cooperativa \u201cAccaparlante\u201d, il CAT &#8211; Centro Ausili Tecnologici di Bologna e la Mediateca di San Lazzaro di Savena sull\u2019accessibilit\u00e0 alla lettura per persone con deficit motorio o comunicativo e la costruzione del libro modificato e personalizzato.<br \/>\nDue percorsi paralleli \u201cLo scaffale sulla lettura accessibile\u201d e un ciclo formativo di base di primo e secondo livello rivolto a insegnanti, operatori culturali, educatori e familiari hanno regalato, soprattutto ai lettori pi\u00f9 giovani, nuove soluzioni e proposte creative legate alla lettura su misura.<br \/>\nAd aprire le porte dello scaffale, lo scorso novembre, l\u2019incontro \u201cLeggere per vivere\u201d alla Mediateca di San Lazzaro di Savena, ospite la scrittrice e illustratrice Arianna Papini che ci ha raccontato dove nascono le sue illustrazioni e i suoi libri. Libri cui noi, animatori del Progetto Calamaio, siamo legati da lungo tempo, inseparabili strumenti delle nostre animazioni. Insieme a lei anche Manuela Trinci, psicoterapeuta infantile e studiosa di letteratura per l\u2019infanzia, con un intervento dal titolo ironico e importante Babbo, perch\u00e9 sono scema?&#8230; I libri raccontano dolore, solitudine e fatica della diversit\u00e0.<br \/>\nNe sono susseguiti altri quattro incontri, in cui si \u00e8 cominciato a parlare di \u201clibri per tutti e accessibilit\u00e0 della lettura\u201d, ideati per permettere alle persone con disabilit\u00e0 motoria, sensoriale, comunicativa o con disabilit\u00e0 multiple di accedere alla lettura a partire da piccoli accorgimenti, dalle mollette da bucato inserite all\u2019esterno delle pagine, al cartoncino per inspessire le pagine stesse fino al volta pagina elettronico, ausilio tecnologico in piena regola. Sono queste soluzioni pratiche e piuttosto semplici che ci consentono di accedere direttamente e senza troppe mediazioni all\u2019oggetto libro. In seguito si \u00e8 cominciato a parlare di libri tattili, dedicati a non vedenti e ipovedenti e si \u00e8 accennato in questa sede anche al mondo degli audio libri.<br \/>\nIl terzo appuntamento \u00e8 stato dedicato alla parte teorica sulla CAA, la Comunicazione Aumentativa Alternativa. Facciamoci aiutare da Maria Antonella Costantino: \u201cla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) \u00e8 \u2018ogni comunicazione che sostituisce o aumenta il linguaggio verbale\u2019 ed \u00e8 \u2018un\u2019area della pratica clinica che cerca di compensare la disabilit\u00e0 temporanea o permanente di individui con bisogni comunicativi complessi\u2019 (ASHA, 2005). L&#8217;aggettivo \u2018aumentativa\u2019 sta a indicare che tende non a sostituire ma ad accrescere la comunicazione naturale, utilizzando tutte le competenze dell\u2019individuo e includendo le vocalizzazioni o il linguaggio verbale esistente, i gesti, i segni, la comunicazione con ausili e la tecnologia avanzata\u201d.<br \/>\nIn parole povere la CAA \u00e8 un linguaggio utile per persone che hanno difficolt\u00e0 linguistiche, pi\u00f9 o meno gravi, persino per chi non riesce proprio a emettere suono.<br \/>\nA questo punto si \u00e8 cominciato a mostrare la differenza che c\u2019\u00e8 fra libri modificati e personalizzati. La conoscete? Il libro personalizzato \u00e8 un libro che parte da una nuova storia, dai desideri del lettore e da quello che il lettore pu\u00f2 fare. Cosa diversa, invece, \u00e8 parlare di libro modificato, perch\u00e9, in quel caso, si modifica una storia gi\u00e0 esistente in commercio attraverso simboli codificati internazionali.<br \/>\nInfine, all\u2019ultimo incontro, \u00e8 venuto il bello, la parte pratica: costruire un libro modificato a partire dalla fiaba classica de I tre porcellini, pensata per un bambino di scuola materna. Divisi in gruppi e partendo dalla modifica, dalla riduzione e dalla semplificazione del testo si \u00e8 giunti cos\u00ec alla creazione di una vera e propria pagina. Purtroppo in quell\u2019occasione non c\u2019\u00e8 stato pi\u00f9 il tempo ma le fasi successive sarebbero state quelle della scelta delle immagini e la traduzione del testo in simboli. Un percorso davvero stimolante!<br \/>\nAccrescendo la comunicazione naturale, la CAA non \u00e8 infatti uno strumento utile solo per le persone con disabilit\u00e0 ma pu\u00f2 diventare occasione di conoscenza per tutti, capace com\u2019\u00e8 di stimolare le nostre azioni e reazioni creative. Prendo ora spunto da una frase del mio collega Claudio Imprudente quando ci racconta che \u201cadattare non significa semplificare\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Il libro modificato \u00e8 proprio un ausilio che se ci consente una relazione fisica diretta con il supporto non la riduce alla semplice fruizione bens\u00ec l\u2019amplifica, fornendo all\u2019incontro con la stessa ulteriori stimoli e suggestioni, costringendoci ad andare a fondo, alle radici e alla sintesi del racconto, e questo, \u00e8 un dato di fatto, \u00e8 un\u2019esperienza unica per tutti i lettori.<br \/>\nPer questo Accaparlante e CAT hanno scelto di proseguire la collaborazione con la Mediateca in questa direzione, continuando la relazione con l\u2019oggetto libro anche con l\u2019utilizzo di tecniche e tecnologie specifiche come il software Symwriter e l\u2019elaborazione delle immagini oltre che la traduzione di libri individuati dai corsisti e dai docenti.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Perch\u00e9, in fondo, il libro \u00e8 l\u2019ausilio pi\u00f9 personale, che possiamo portare sempre in tasca e condividere con gli altri. E la lettura \u00e8 l\u2019azione che pi\u00f9 di altre ci rende liberi perch\u00e9 ci permette di conoscere, pensare, essere.<\/p>\n<p><b>Per informazioni:<br \/>\n<\/b>Annalisa Brunelli &#8211; <a href=\"mailto:annalisa@accaparlante.it\">annalisa@accaparlante.it<\/a><br \/>\nBrunella Stefanelli &#8211; <a href=\"mailto:%2520bstefanelli@ausilioteca.org\">bstefanelli@ausilioteca.org<\/a><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Tatiana Vitali Quello che state facendo in questo preciso momento, cio\u00e8 leggere, \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 allo stesso tempo banale e complessa. Una di quelle azioni che per piacere o per dovere, ci vede protagonisti moltissime volte al giorno. Tutti per\u00f2 in modi diversi. 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