{"id":2731,"date":"2020-06-04T20:57:02","date_gmt":"2020-06-04T18:57:02","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.pixed.it\/?p=2731"},"modified":"2025-09-10T10:52:59","modified_gmt":"2025-09-10T08:52:59","slug":"6-informazione-facile-lunica-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=2731","title":{"rendered":"5. \u201cInformazione Facile\u201d&#8230; l\u2019unica in Italia"},"content":{"rendered":"<p>Gabriella Barilari, logopedista attiva a Torino, ci parla dell\u2019unica esperienza di scrittura controllata attiva oggi in Italia: un settimanale che, pensato per le persone afasiche, ora si rivolge a un pubblico ben pi\u00f9 vasto.<br \/>\nIn appendice i Criteri per la stesura di testi a scrittura controllata di Maria Grazia Menegaldo.<\/p>\n<p><strong>Per quale motivo \u00e8 nata \u201cInformazione Facile\u201d?<br \/>\n<\/strong>\u201cInformazione Facile\u201d (IF) \u00e8 nata in ambito logopedico per un duplice motivo.<br \/>\nDa un lato avvertivo l\u2019esigenza di proporre testi adatti a una popolazione adulta che per diversi motivi si trova ad affrontare un percorso riabilitativo per problemi nella comprensione di testi; dall\u2019altro volevo offrire a chi \u2013 per patologia o per problemi socioculturali \u2013 ha difficolt\u00e0 a comprendere l\u2019informazione offerta dalla stampa tradizionale, uno strumento che consentisse di ridurre le barriere comunicative e informative che il deficit nella comprensione dei testi porta con s\u00e9.<br \/>\nIl progetto Informazione Facile nasce nel 2003. In un primo periodo si chiamava \u201cAlta Frequenza\u201d, poi nel 2006 \u00e8 diventata \u201cInformazione Facile\u201d.<\/p>\n<p><strong>A chi si rivolge?<br \/>\n<\/strong>IF \u00e8 stata studiata, in prima istanza, per persone afasiche e, pi\u00f9 in generale, per persone adulte che hanno deficit nella comprensione di testi per via di patologie neurologiche.<\/p>\n<p><strong>Chi effettivamente legge IF?<br \/>\n<\/strong>I lettori di IF appartengono a una popolazione meno specifica e pi\u00f9 ampia di quanto il gruppo di lavoro aveva immaginato.<br \/>\nIF \u00e8 utilizzato dai servizi di logopedia e di neuropsicologia come strumento di riabilitazione, da persone afasiche che hanno terminato il loro iter terapeutico, ma \u00e8 anche diventato uno strumento usato nelle RSA per attivit\u00e0 di gruppo. \u00c8 letta e usata anche da insegnanti di sostegno, sordi, insegnanti di lingua italiana, stranieri, popolazione carceraria.<br \/>\nNoi ovviamente siamo molto contenti di questo uso pi\u00f9 ampio, perch\u00e9 \u00e8 una dimostrazione del fatto che IF risponde a un bisogno.<\/p>\n<p><strong>Che periodicit\u00e0 ha e come \u00e8 strutturata la rivista?<br \/>\n<\/strong>IF esce una volta la settimana. Il giorno era il marted\u00ec, ma ora probabilmente slitter\u00e0 al gioved\u00ec.<br \/>\n\u00c8 suddivisa in sezioni con obiettivi e difficolt\u00e0 variabili.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\u201cNotizie in breve\u201d offre in poche righe le informazioni sui fatti principali accaduti in Italia e nel mondo<\/li>\n<li>\u201cNotizie per parlare\u201d raccoglie notizie di cronaca, scienza e spettacolo scritte in modo da renderle comprensibili e narrabili<\/li>\n<li>\u201cNotizie per guarire\u201d presenta argomenti di attualit\u00e0 e prevenzione medica<\/li>\n<li>\u201cNotizie da vedere\u201d presenta le novit\u00e0 cinematografiche. \u00c8 realizzata in collaborazione con AIACE<\/li>\n<li>\u201cSpazio aperto\u201d pubblica quello che le persone con problemi comunicativi ci inviano<\/li>\n<li>Infine \u201cParole crociate e giochi linguistici\u201d che rispettano i criteri che rendono IF fruibile in situazioni di difficolt\u00e0 o handicap<\/li>\n<\/ul>\n<p>Inoltre, quotidianamente sul sito www.informazionefacile.it esce la notizia (o le notizie) del giorno, mentre una volta la settimana viene inserito un nuovo video.<\/p>\n<p><strong>Chi sono i redattori di IF e che professionalit\u00e0 hanno?<br \/>\n<\/strong>Nel 2003 \u201cAlta Frequenza\u201d (AF) aveva uno sponsor e a quel tempo la redazione era formata anche da giornalisti.<br \/>\nNoi logopedisti rivedevamo i testi. Il nostro lavoro consisteva nel verificare l\u2019applicazione delle regole della scrittura controllata.<br \/>\nNel 2006 abbiamo perso lo sponsor e i finanziamenti. A quel punto, dopo un certo periodo, comprensibilmente i giornalisti si sono ritirati dal progetto.<br \/>\nAdesso redigono i testi un piccolo gruppo di logopedisti, insegnanti, medici, cio\u00e8 persone che tutti i giorni si trovano ad affrontare nel loro lavoro le difficolt\u00e0 di comprensione di informazioni complesse.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>Che tecniche di scrittura usate? Come avviene la semplificazione del testo e che regole avete in redazione?<br \/>\n<\/strong>La rivista \u00e8 riconducibile, dal punto di vista scientifico, alla ricerca di De Mauro e della Piemontese sui criteri per controllare la comprensibilit\u00e0 dei testi.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>IF rispetta queste regole:<\/p>\n<ul>\n<li>usare il Vocabolario di base di Tullio De Mauro. Quando si usano parole difficili, se ne d\u00e0 la spiegazione<\/li>\n<li>rendere esplicite le conoscenze che il testo richiede, ma spesso sottintende, evitando al lettore la fatica che l\u2019inferenza comporta<\/li>\n<li>organizzare in modo chiaro l\u2019argomento cos\u00ec da evidenziare i passaggi logici e trasformare le idee in frasi chiare<\/li>\n<li>rivedere i testi utilizzando indici di leggibilit\u00e0 statisticamente definiti (indice Gulpease progettato e tarato per la lingua italiana, che segnala il grado di leggibilit\u00e0 del testo secondo il livello di scolarizzazione)<\/li>\n<li>adottare criteri e accorgimenti volti a far superare deficit visivi e\/o visuo-percettivi.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Un\u2019eccessiva semplificazione non porta a un testo scialbo e poco interessante? Come evitare questo difetto?<br \/>\n<\/strong>Questa \u00e8 una difficolt\u00e0 di cui siamo consapevoli. Il pi\u00f9 delle volte i nostri testi, effettivamente, sono monotoni. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto, a mio avviso, non alle regole che ci siamo dati, ma al poco tempo che abbiamo per redigere i testi. Ancora una volta, il problema \u00e8 il tempo e, quindi, il denaro.<\/p>\n<p><strong>Chi sceglie e quali criteri avete nella scelta delle notizie? Vi ponete problemi di tipo politico e sociale nella scelta delle notizie?<br \/>\n<\/strong>Cerchiamo di coprire le notizie pi\u00f9 importanti di politica e cronaca nazionale ed estera.<br \/>\nCerchiamo di proporre temi che sollecitano il dibattito e possibilmente appassionino, perch\u00e9 \u2013 essendo utilizzata IF in attivit\u00e0 di gruppo \u2013 speriamo che, coinvolgendo emotivamente le persone, gli argomenti favoriscano la voglia di comunicare e di confrontarsi con gli altri.<br \/>\nCerchiamo di essere abbastanza neutri nel dare le notizie, ma riconosco che spesso non ci riusciamo.<\/p>\n<p><strong>Non solo persone con deficit ma anche larghe fasce della popolazione sono soggette in Italia a un progressivo impoverimento culturale e a una diminuita capacit\u00e0 di lettura, vi rivolgete anche a loro? Non occorre adottare livelli diversi di complessit\u00e0 di scrittura a questo punto?<br \/>\n<\/strong>Questa affermazione \u00e8 assolutamente vera e condivisibile. Infatti il nostro desiderio sarebbe quello di riuscire a dare vita a un giornale non di nicchia, ma per il largo pubblico. Certamente per un pubblico pi\u00f9 largo occorrerebbe ricalibrare la complessit\u00e0 dei testi e anche modificare l\u2019impaginato.<br \/>\nQuesto giornale sarebbe da una parte uno strumento di informazione, ma dall\u2019altra uno strumento di alfabetizzazione civile e sociale.<br \/>\nIntendo dire che sarebbe uno strumento utile per rendere i lettori cittadini consapevoli che conoscono \u2013 ad esempio \u2013 la Costituzione italiana e come funziona lo Stato.<br \/>\nL\u2019informazione che noi vorremmo \u00e8 un\u2019informazione che non si basa sulla seduzione (nel senso di condurre a s\u00e9) ma sulla in-formazione di s\u00e9.<br \/>\n\u201cInformazione Facile\u201d come strumento di democrazia! \u00c8 un delirio di onnipotenza, me ne rendo conto, ma se riuscissimo a unire un po\u2019 di forze, forse qualcosa di buono si potrebbe fare\u2026<br \/>\nAbbiamo, ad esempio, nel cassetto un bel progetto di una versione di IF per la scuola dell\u2019obbligo\u2026<br \/>\nVedremo, mai dire mai!<\/p>\n<p><strong>Quanto costa la vostra operazione e chi vi finanzia?<br \/>\n<\/strong>In un primo periodo avevamo uno sponsor, che era il mio datore di lavoro di allora. Pierfrancesco Camerlengo credeva in questo progetto e lo aveva finanziato.<br \/>\nQuando le nostre strade lavorative si sono divaricate, ho preferito andare per la mia strada anche con \u201cInformazione Facile\u201d.<br \/>\nDa allora abbiamo partecipato a due Bandi di CRT (Cassa di Risparmio di Torino) Vivo Meglio che ci hanno consentito di andare avanti.<br \/>\nInoltre collaboriamo con la Fondazione Carlo Molo Onlus con la quale portiamo avanti alcuni progetti di ricerca.<br \/>\nLa gestione del sito \u00e8 curata da una realt\u00e0 torinese, attiva nell\u2019e-learning, e-mentor, che gestisce il sito in forma gratuita.<\/p>\n<p><strong>Progetti per il futuro?<br \/>\n<\/strong>Abbiamo arricchito il sito di \u201cInformazione Facile\u201d con una voce sintetica che legge i testi ma l\u2019ambizione sarebbe di arrivare a produrre una vera web-radio.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Grazie alla Fondazione Carlo Molo, inoltre, stiamo portando avanti un progetto di ricerca, secondo noi, molto bello.<br \/>\nStiamo cercando di individuare quali sono le regole di \u201cscrittura\u201d (cio\u00e8 inquadrature, montaggio,&#8230;) che aiutano la comprensione del linguaggio filmico.<br \/>\nPresso il Laboratorio Sperimentale di Afasia della Fondazione abbiamo realizzato una sperimentazione con alcuni gruppi di afasici (quelli che hanno gi\u00e0 partecipato a uno o \u2013 meglio \u2013 due cicli di lettura di IF).<br \/>\nA questi gruppi, una logopedista \u2013 Angelica Trovarelli \u2013 proponeva la visione di corti di Charlie Chaplin; una prima volta senza alcuna modificazione e una seconda volta con alcune modificazioni che, nelle nostre intenzioni, rendevano la pellicola pi\u00f9 comprensibile. Verificavamo poi le differenze di comprensione con test di avvenuta comprensione.<br \/>\n\u00c8 un lavoro che ha dato ottimi risultati e che stiamo riproponendo.<br \/>\nSu quest\u2019argomento \u00e8 stata affidata una tesi a uno studente del Corso di Laurea in Logopedia dell\u2019Universit\u00e0 di Torino, che noi stiamo seguendo.<br \/>\nUn altro progetto cui teniamo moltissimo e sul quale ci stiamo impegnando con tutte le nostre risorse, avendo avuto ancora un contributo da Vivo Meglio di Fondazione di CRT \u00e8 la progettazione di un comunicatore.<br \/>\nDi questo progetto, per\u00f2, scaramanticamente, non dir\u00f2 nulla se non che esiste.<\/p>\n<p><b>Informazione Facile:<br \/>\n<\/b><a href=\"http:\/\/www.informazionefacile.it\">www.informazionefacile.it<\/a><br \/>\n<b><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gabriella Barilari, logopedista attiva a Torino, ci parla dell\u2019unica esperienza di scrittura controllata attiva oggi in Italia: un settimanale che, pensato per le persone afasiche, ora si rivolge a un pubblico ben pi\u00f9 vasto. 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