{"id":2865,"date":"2020-08-30T22:01:55","date_gmt":"2020-08-30T20:01:55","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.pixed.it\/?p=2865"},"modified":"2025-10-01T11:40:18","modified_gmt":"2025-10-01T09:40:18","slug":"8-laltra-faccia-della-medaglia-la-voce-dei-figli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=2865","title":{"rendered":"8. L\u2019altra faccia della medaglia: la voce dei figli"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo deciso di chiudere questa riflessione dando la parola ai figli.<br \/>\nPerch\u00e9, in fondo, esistono tanti padri quanti sono i figli e nel nostro tentativo di restituire un\u2019immagine il pi\u00f9 completa possibile del mondo paterno contemporaneo, non possiamo dimenticarci dell\u2019altra faccia della medaglia.<br \/>\nAbbiamo deciso di non realizzare vere e proprie interviste, bens\u00ec abbiamo proposto ad alcune persone con disabilit\u00e0 di raccontarci, secondo la loro diretta esperienza, quale ruolo ha giocato il loro pap\u00e0 nella loro vita.<\/p>\n<p><b>Un punto di riferimento<br \/>\n<\/b>Insieme alla mia nonna materna, mio padre \u00e8 stato una figura di riferimento fondamentale nella mia formazione, sia in quello che io potevo offrire al mondo, sia nella visione che ho del reale. Il suo essere uomo di grande cultura ha avuto un forte ascendente su di me, tanto da sentirmi sempre protetto sotto la sua egida. Questo avveniva soprattutto quando avevo da imbattermi con l\u2019ottusit\u00e0 di alcuni professori o, in senso pi\u00f9 ampio, quando avevo da svolgere mansioni di responsabilit\u00e0 nella scuola come nel mondo. Mi bastava dire di essere il figlio dell\u2019avvocato Fulgaro, per ricevere un trattamento pi\u00f9 di rispetto da parte dell\u2019altra gente e questo mi dava sicurezza. Sapevo a chi chiedere aiuto, la sua poliedricit\u00e0 gli consentiva di aiutarmi in qualsiasi campo.<br \/>\nQuando sono sopraggiunti i primi problemi di salute a 14 anni, ho trovato non poche difficolt\u00e0 a relazionarmi innanzi tutto<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>nell\u2019ambito della scuola, le mia assenze mi facevano restare indietro e mi mettevano in difficolt\u00e0. Il fatto che mio padre potesse essere un supporto per lo studio \u00e8 stato importante. Per via delle mie assenze legate ai ricoveri per la malattia, sono nati contrasti con un professore che ha deciso di essere severo con me e voleva che io recuperassi tutte le materie: mio padre ci parlava e mi aiutava nella mia battaglia con lui. Poi al liceo questi problemi sono continuati e io avevo anche rinunciato a combattere discutendo, litigando; mio padre mi ha aiutato concretamente a finire il liceo in questa situazione. Mi aiutava proprio a fare i compiti, l\u00ec dove poteva, per alleggerirmi.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Avevamo un rapporto molto complice, mi sentivo libero di parlargli delle mie difficolt\u00e0 e di chiedergli aiuto, lui era sempre comprensivo e sempre disposto ad aiutarmi. La conflittualit\u00e0 non ha mai fatto parte del nostro rapporto neanche in adolescenza: mio padre era un tipo allegro e brillante, mi ha trasmesso questa allegria e questo modo di stare al mondo, per me \u00e8 stato un modello da seguire sempre e comunque. Era un filosofo a tutto tondo, mi ha trasmesso insegnamenti e saggezza, anche perch\u00e9 per i miei problemi di salute ho iniziato ad avere difficolt\u00e0 a relazionarmi con la gente, lui mi spronava a fare cose, ad uscire, ad andare avanti a testa alta sempre.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>\u00c8 stato principalmente lui a seguirmi nella mia malattia, usando i contatti che aveva con amici medici e portandomi in giro per visite e operazioni, cercava di accorciare i tempi e di ottenere interventi veloci.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Appena finito il liceo, mio padre ha avuto un ictus che mi ha fatto sentire perso, era lui che mi portava per mano ed era la mia guida; da quel momento la mia malattia \u00e8 peggiorata.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Con i miei fratelli aveva un rapporto di complicit\u00e0 pari al mio, con la differenza che io avevo maggiori necessit\u00e0 e bisogni, dovevo essere seguito di pi\u00f9. \u00c8 sempre stato una figura molto presente e importante in casa nonostante fosse molto impegnato con il lavoro, ne faceva quattro (avvocato, insegnante, artista, poeta). Mia madre era ancora pi\u00f9 presente, casalinga per volont\u00e0 di mio padre, ma da quando c\u2019\u00e8 stata la diagnosi della mia malattia lui ha capito di dover essere pi\u00f9 presente, che il suo aiuto e il suo sostegno erano maggiormente indispensabili, per questo ha rinunciato in parte ai suoi impegni. All\u2019inizio mia madre \u00e8 stata la prima a venire in mio soccorso, poi ho chiesto io a mio padre di seguirmi perch\u00e9 ne avevo bisogno, lui cos\u00ec ha iniziato a starmi accanto e a combattere la mia battaglia per finire il liceo con me.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Non ha mai fatto distinzioni<br \/>\n<\/b>Mio padre nella mia vita ha avuto un ruolo legato solo all\u2019aspetto materiale: lui era quello che lavorava e quindi sosteneva la famiglia economicamente.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Era mia madre che si occupava delle cure, che mi accompagnava a fare le visite mediche, mio padre non ha mai partecipato attivamente. <span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>L\u2019incontro con lui<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>avveniva solo di sera, ma si dialogava poco. Quando eravamo piccole, io e mia sorella, non ha mai trascorso del tempo per giocare con noi.<br \/>\nEra una sorta di padre-padrone, dettava le sue regole e io ero tenuta a seguirle. \u00c8 una figura tuttora autoritaria, per niente affettiva.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Non mi confidavo mai con lui, non c\u2019\u00e8 mai stato un rapporto intimo.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>L\u2019affetto che provava per me non me lo dimostrava con gesti espliciti, forse attribuibile anche alla sua mentalit\u00e0, alla sua cultura. <span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Nell\u2019educazione per\u00f2 non ha mai fatto distinzioni tra me e mia sorella.<br \/>\nMi ha trasmesso solo il suo senso del dovere.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Mi \u00e8 stato d\u2019esempio e mi ha trasmesso la passione per il lavoro.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Mi ha sempre insegnato ad arrangiarmi<br \/>\n<\/b>Mio padre mi ha insegnato il valore dei soldi e si \u00e8 messo ha spiegarmi quanto valeva la lira (allora c\u2019erano ancora le lire). Anche quando io ho perso la mamma, la prima volta che sono andata in macchina da sola e ho dovuto pagare io, se non avessi saputo quanti soldi dare sarebbe stato un problema.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Lui mi ha insegnato la destra e la sinistra per poter dare indicazioni a qualcun altro, cio\u00e8 agli autisti che mi accompagnavano.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Dopo la morte di mia madre,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>quella che telefonava ai trasporti per dire che mi serviva una macchina nel tal posto, alla tale ora\u2026 ero io. Le prime volte mi confondevo perch\u00e9 fino a quel momento non ci avevo mai pensato a fare ci\u00f2.<br \/>\nMio padre mi ha sempre insegnato ad arrangiarmi, l\u2019insegnamento pi\u00f9 grande che ho avuto \u00e8 stato questo. Infatti appena potevo fare qualcosa, io ero esortata a intervenire perch\u00e9 \u201cse puoi fare qualcosa, falla!\u201d. Ero chiamata a contribuire in qualsiasi modo anche economicamente.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Mi ha educata, ad esempio a tavola a mangiare quello che c\u2019era senza protestare. Lui era quello che mi spingeva alla mia indipendenza, mi ha preparata a sapermi organizzare, perch\u00e9 a un certo punto si \u00e8 trovato a non essere pi\u00f9 in grado di aiutarmi fisicamente. Appena ho scoperto questo e la mia voglia di andare fuori di casa, il mio dire \u201cOrmai sono grande e voglio farmi una mia vita\u201d, il voler uscire dall\u2019iperprotezione data da mia nonna che non riusciva ad ammettere di non poter pi\u00f9 accudirmi (l\u2019abbiamo dovuta convincere, fu uno degli scogli maggiori che abbiamo dovuto affrontare), ho deciso di prendere una mia indipendenza, una mia strada.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>All\u2019epoca ero iscritta all\u2019AIAS (mi aveva iscritto mio padre), un\u2019associazione di genitori che in quel periodo si ponevamo principalmente, e con preoccupazione, il tema del \u201cdopo di noi\u201d. Ma c\u2019era un altro tema molto importante per i figli, quello dell\u2019indipendenza<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e di ci\u00f2 che si desidera per se stessi.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Credo che ci debba essere un equilibrio tra me e lui<br \/>\n<\/b>Mio padre \u00e8 presente nella mia vita. \u00c8 una figura importante per me.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Della cura della mia persona si occupa principalmente mia madre, ma mio padre interviene nel momento del bisogno.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Quando esprimo la mia volont\u00e0 di uscire non mi contraddice, anzi mi accompagna anche in discoteca.<br \/>\nSpesso mi abbraccia e mi bacia ma io non voglio che lo faccia.<br \/>\nQuando ero bambino giocava molto con me e al momento della messa a letto mi raccontava delle storie.<br \/>\nMi ricordo che quando mia sorella era piccola mio padre trascorreva pi\u00f9 tempo con lei, ora invece si occupa pi\u00f9 di me e stiamo pi\u00f9 tempo insieme.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Io penso che sia un buon padre perch\u00e9 mi accompagna fuori e perch\u00e9 mi sta vicino anche se a volte la vicinanza \u00e8 troppa e ritengo che sia cos\u00ec per via della mia disabilit\u00e0.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Il rapporto con mio padre tutto sommato mi piace, ma non mi piace il fatto che mi lasci poco spazio.<br \/>\nCredo che ci debba essere un equilibrio tra me e lui.<\/p>\n<p><b>Con quegli occhi furbi mi potr\u00e0 dire\u2026<br \/>\n<\/b>I miei genitori mi hanno raccontato che alla mia nascita i medici avevano comunicato loro una diagnosi molto dolorosa che proprio non si aspettavano: dovevo essere un vegetale<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>con poca possibilit\u00e0 di sopravvivenza.<br \/>\nMio padre mi ha detto che inizialmente per lui \u00e8 stata molto pi\u00f9 dura la fase dell\u2019accettazione della mia condizione di bambina disabile rispetto a mia madre perch\u00e9 lei, facendomi fare un percorso di riabilitazione molto intenso all\u2019estero per diversi anni, ha avuto pi\u00f9 possibilit\u00e0 di vedere persone simili a me<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e confrontarsi con altri genitori. Lui invece, quando ci si trovava in compagnia, si sentiva a<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>disagio dimostrando il suo imbarazzo nell\u2019avere una bambina con le mie difficolt\u00e0. Questo problema con gli anni \u00e8 sfumato e oggi non esiste pi\u00f9, sento mio padre molto pi\u00f9 sereno.<br \/>\nLui per\u00f2, osservandomi,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ha iniziato a pensare e poi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>a modificare, inventare e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>creare degli ausili sia per la mia postura che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ludici, che allora non esistevano ancora. Negli anni ha continuato a costruire per me ausili creativi per migliorare la qualit\u00e0 della mia e della nostra vita in vari ambiti, dal divertimento allo sport, alla vita sociale. Questo suo fare \u00e8 stato il modo di mettere in pratica la sua creativit\u00e0 oltre che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di sentirsi utile e partecipe ai miei bisogni e desideri.<br \/>\nFin da bambina ho un ricordo di mio padre che anche nell\u2019accudimento della mia persona era ed \u00e8 sempre presente insieme alla mamma per aiutarla. Ho sempre sentito la sua vicinanza anche a livello morale, nonostante non mi abbia mai nascosto la realt\u00e0, e a volte anche la fatica;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>mi sta accompagnando nel viaggio della mia vita sostenendomi e credendo in me. Non vi nascondo che avendo due caratteri molto simili, caparbi, orgogliosi, tosti soprattutto nel periodo adolescenziale spesso ci scontravamo e nessuno dei due voleva cedere. Oggi \u00e8 pi\u00f9 facile per noi discutere e trovare un accordo anche se alle volte deve intervenire il \u201cmediatore\u201d, la mamma.<br \/>\nDurante tutti questi anni ho raggiunto degli obiettivi impensabili all\u2019inizio della mia vita, sicuramente grazie a quella forza di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>volont\u00e0 che ho sempre respirato attraverso la<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>vicinanza e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>l\u2019esempio dei miei genitori. Negli anni siamo riusciti a creare attorno a noi una rete di supporto, dalle istituzioni<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ai servizi agli amici, in modo da permettermi di crescere e di non sentirmi pi\u00f9 a disagio, ma sentirmi cittadina attiva all\u2019interno della societ\u00e0.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>Guardandomi allo specchio riconosco in me alcune caratteristiche molto simili a quelle di mio padre: lui infatti \u00e8 sempre stato propositivo nell\u2019affrontare le problematiche senza mai abbattersi e anch\u2019io credo di essere una persona positiva. Lui \u00e8 sempre pronto ad aiutare le altre persone e questa dote nel mio piccolo la sento mia, mi sento soddisfatta e realizzata quando posso aiutare gli altri anche tramite il lavoro che svolgo. Sono come lui piuttosto caparbia e<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>orgogliosa nel voler risolvere situazioni non di facile soluzione, ma la calma<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>nel suo agire lo avvicinano molto alla mia lentezza nell\u2019operare. Un lato del nostro carattere estremamente identico \u00e8 la ricerca della precisione<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che comunque non guasta a mantenere ordine intorno a noi.<br \/>\nDico grazie a mio padre per tutto l\u2019affetto che mi d\u00e0.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo deciso di chiudere questa riflessione dando la parola ai figli. Perch\u00e9, in fondo, esistono tanti padri quanti sono i figli e nel nostro tentativo di restituire un\u2019immagine il pi\u00f9 completa possibile del mondo paterno contemporaneo, non possiamo dimenticarci dell\u2019altra faccia della medaglia. 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