{"id":2940,"date":"2020-08-31T02:05:32","date_gmt":"2020-08-31T00:05:32","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.pixed.it\/?p=2940"},"modified":"2025-10-08T11:31:41","modified_gmt":"2025-10-08T09:31:41","slug":"17-lesperienza-di-una-volontaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=2940","title":{"rendered":"17. L\u2019esperienza di una volontaria"},"content":{"rendered":"<p>di Tosca Barbara Rodi, volontaria del Servizio Civile<\/p>\n<p>Partecipando a questo laboratorio, condotto dagli educatori del \u201cProgetto Calamaio\u201d Luca e Tristano, con la collaborazione di altri professionisti esterni, ho avuto la possibilit\u00e0 di riflettere sulla rilevanza dell\u2019esperienza corporea incentrata sulla scoperta del piacere e del benessere, aspetto che spesso viene trascurato e\/o marginalizzato nel caso delle persone con disabilit\u00e0, il cui corpo viene considerato solo ed esclusivamente oggetto di cure e assistenza.<br \/>\nQuesti incontri hanno dato a ognuno di noi (disabili e non) validi suggerimenti che hanno indotto a riflettere sul nostro s\u00e9 corporeo in un contesto di partecipazione e condivisione, e fornito delle strategie, spingendo chi pi\u00f9, chi meno a intraprendere un percorso individuale al di fuori.<br \/>\nNegli ultimi anni, i miei colleghi Luca e Tristano hanno lavorato e approfondito accuratamente la tematica del corpo, in quanto la maggior parte degli animatori disabili del gruppo Calamaio non era propriamente consapevole della sua fisicit\u00e0: l\u2019educazione <i>al e con il corpo<\/i> su cui \u00e8 stato improntato questo percorso laboratoriale, ha dato a tutti la possibilit\u00e0 di intraprendere un cammino conoscitivo su se stessi (sui propri limiti, sulle proprie risorse) e sugli altri, definendo cos\u00ec la relazione con l\u2019ambiente circostante, con il S\u00e9 e l\u2019alterit\u00e0, e alcuni degli obiettivi necessari alla realizzazione del proprio progetto di vita e di autonomia.<br \/>\nHo avuto, dunque, la possibilit\u00e0 di seguire in prima persona alcuni degli otto incontri previsti; durante il primo dei quali, gli animatori disabili hanno preso parte alla c.d. attivit\u00e0 de \u201cl\u2019asciugamano\u201d: sono stati stesi per terra e ricoperti a segmenti con un asciugamano bagnato; successivamente, ciascuno di loro, man mano che dell\u2019 acqua calda veniva versata sui corpi, \u00e8 stato massaggiato dagli educatori o da noi volontari\/ ragazzi del Servizio Civile. Questa esperienza ha permesso a molti di riconoscere le singole parti del corpo, dal momento che i partecipanti, avendo anche deficit di natura motoria, siedono su una carrozzina e si considerano un tutt\u2019 uno con essa, ragion per cui la maggior parte non \u00e8 pienamente consapevole di quali siano le proprie zone pi\u00f9 sensibili.<br \/>\nInizialmente, per me \u00e8 stato davvero imbarazzante toccare i loro corpi, soprattutto, vedere le loro reazioni ed espressioni di disagio o di piacere provocate dal contatto con l\u2019acqua o da una mano diversa da quella dei propri famigliari. D\u2019altro canto, ho notato come per molti degli animatori disabili sia stato difficile affidarsi a una figura non professionista, che non si occupa quotidianamente della loro assistenza e\/o cura personale.<br \/>\nI successivi tre incontri sono stati condotti da Luca Manghi, massaggiatore, esperto in psicomotricit\u00e0 e del cosiddetto \u201cMetodo Trager\u201d: tale metodo ha come principale scopo quello di portare l\u2019altro a uno stato di totale rilassamento psico-fisico, mediante movimenti di varia natura (dondolii, allungamenti, pressioni leggere, movimenti dolci) aventi il fine di facilitare e aumentare la capacit\u00e0 motoria della persona con disabilit\u00e0, e di rievocare lo stato di benessere acquisito, per poi<i> fissarlo<\/i> in gesti e movimenti praticabili nella vita quotidiana.<br \/>\nCaratteristica peculiare del metodo \u00e8 la predisposizione all\u2019ascolto del corpo dell\u2019altro: \u00e8 stato difficile, in un primo momento, comprendere in che modo fosse possibile procurare una sensazione di piacere all\u2019altro, scoprire quali fossero le parti del corpo pi\u00f9 sensibili, e su cui lavorare in misura maggiore. Queste difficolt\u00e0, per\u00f2, sono state poi superate attraverso la relazione empatica, la comunicazione, lo <i>scambio<\/i> con le persone disabili che molto spesso hanno manifestato i propri bisogni e desideri, ed espresso delle richieste.<br \/>\nHo notato, soprattutto all\u2019inizio, la tendenza di alcuni corsisti a voler \u201ctenere la situazione sotto controllo\u201d, a guardarsi intorno durante l\u2019atto del massaggio; questo li ha portati ad abbandonarsi con pi\u00f9 fatica; in quei momenti, perci\u00f2, sono stata io a fare loro delle domande, a non avere il timore di chiedere cosa gli piacesse di pi\u00f9, e rispetto alle prime volte, l\u2019imbarazzo nel vedere le loro reazioni era diminuito notevolmente; anzi, osservare sui loro volti un sorriso, delle espressioni rilassate ed estasiate, non mi creava pi\u00f9 disagio, bens\u00ec, mi infondeva calma e serenit\u00e0: \u00e8 stato bello essere l\u2019<i>artefice<\/i> del loro benessere!<br \/>\nDavvero interessante \u00e8 stato anche l\u2019incontro condotto dall\u2019esperto massaggiatore Marco Galli, che ci ha mostrato la pratica dei \u201cMassaggi a tempo di musica\u201d, dando a tutti, non solo a chi riceveva il massaggio ma anche a chi lo praticava, la possibilit\u00e0 di rievocare sensazioni, emozioni, vissuti, ricordi, e di dare libero sfogo alla propria immaginazione.<br \/>\nIl percorso laboratoriale si \u00e8 concluso con lo scambio di ruolo: durante l\u2019ultimo incontro gli animatori disabili hanno indossato le vesti di massaggiatori e noi educatori e volontari ci siamo prestati a ricevere. \u00c8 stato bello lasciarsi andare e affidarsi a loro poich\u00e9 dai loro gesti, dalle loro movenze traspariva la voglia di farmi stare bene; \u00e8 stato gratificante vedere la gioia dei miei colleghi con disabilit\u00e0: sono stati abili ad accogliere e ascoltare le nostre esigenze, questo dimostra come anche le persone disabili possano essere fautrici del piacere altrui, come anche un corpo con difficolt\u00e0 di varia natura possa essere contenitore di innumerevoli risorse.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Tosca Barbara Rodi, volontaria del Servizio Civile Partecipando a questo laboratorio, condotto dagli educatori del \u201cProgetto Calamaio\u201d Luca e Tristano, con la collaborazione di altri professionisti esterni, ho avuto la possibilit\u00e0 di riflettere sulla rilevanza dell\u2019esperienza corporea incentrata sulla scoperta del piacere e del benessere, aspetto che spesso viene trascurato e\/o marginalizzato nel caso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3591,4017,3950,3607],"edizioni":[3843],"autori":[3873],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3847],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2940"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2940"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2940\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4845,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2940\/revisions\/4845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2940"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=2940"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=2940"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=2940"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=2940"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=2940"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=2940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}