{"id":2944,"date":"2020-08-31T02:09:16","date_gmt":"2020-08-31T00:09:16","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.pixed.it\/?p=2944"},"modified":"2025-10-08T11:33:32","modified_gmt":"2025-10-08T09:33:32","slug":"19-trasferire-sensazioni-il-metodo-trager","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=2944","title":{"rendered":"19. Trasferire sensazioni: il metodo Trager"},"content":{"rendered":"<p>di Luca Manghi, educatore Trager e operatore della relazione d\u2019aiuto\/counselor in Gestalt.<\/p>\n<p>Il progetto si \u00e8 svolto in tre mattinate, a cadenza settimanale, in ottobre e novembre 2014.<br \/>\n\u00c8 stato utilizzato il metodo Trager, altrimenti detto Integrazione Psicofisica o approccio Trager.<br \/>\nNel corso di ogni mattinata, l\u2019operatore corporeo\/educatore Trager che ha condotto l\u2019attivit\u00e0 ha inizialmente offerto dei semplici momenti di trattamento agli educatori, seduti su una sedia. Questi hanno poi a loro volta, coadiuvati dal conduttore, somministrato la stessa esperienza a tutti gli altri operatori, evocando in essi alcune specifiche sensazioni di benessere. Cos\u00ec facendo, tutti gli operatori si sono appropriati delle sensazioni, e poi, opportunamente guidati dai suggerimenti evocativi del conduttore, le hanno trasmesse agli utenti attraverso il contatto attento, rispettoso e dolce delle loro mani sul loro corpo. Sono cos\u00ec passate sensazioni di accoglienza, di alleggerimento, di <i>sentirsi pi\u00f9 liberi nel proprio corpo<\/i>, di rilassamento dei tessuti, di abbandono del sistema nervoso, di scioglimento della tensione cronica, per arrivare fino al rilassamento profondo. Questo, pur in persone in condizione di spasticit\u00e0 cronica.<br \/>\nChi ha ricevuto \u00e8 stato posto in una condizione il pi\u00f9 possibile rilassata e comoda, di fiducia nell\u2019operatore, in modo da favorire la disponibilit\u00e0 all\u2019aprirsi e l\u2019esperienza passiva. Per tutti, \u00e8 stato creato l\u2019ambiente adatto a potersi immergere nel presente, in modo da favorire il vuoto mentale. Per chi ha operato, \u00e8 stato indispensabile il fatto di essere privi di pensieri distraenti, totalmente presenti alla sensazione del proprio corpo, del corpo dell\u2019altro e del silenzioso passaggio di informazione che avviene durante il contatto.<br \/>\nIn estrema sintesi: sulla base del metodo Trager, abbiamo trasferito un certo stato di sensazione dall\u2019operatore al ricevente, attraverso le mani dell\u2019operatore che, toccando il soggetto in zone recettive e attraverso particolari modalit\u00e0, hanno raccontato al corpo\/mente del ricevente come sarebbe il suo corpo \u2013 o quella parte del suo corpo \u2013 se tutto fosse a posto, in condizione ideale. E il ricevente ha accettato il messaggio, lasciando la sua condizione [di tensione, n.d.r.] di partenza per adottarne \u2013 temporaneamente \u2013 una nuova e migliore. Cos\u00ec descritta sembra una cosa un po\u2019 fantascientifica, ma il messaggio \u00e8 effettivamente sempre passato: anche se gli operatori non erano degli esperti del contatto corporeo, \u00e8 passato.<br \/>\nIl metodo Trager, che prende nome dal medico americano che lo ha concepito e poi diffuso in tutto il mondo occidentale, Milton Trager, pu\u00f2 essere praticato a livello individuale o in incontri di gruppo. Durante le sedute individuali il soggetto pu\u00f2 ricevere l\u2019approccio Trager da seduto, da sdraiato o in movimento, in base alle sue esigenze e alle sue possibilit\u00e0 motorie. Grazie a movimenti leggeri e per nulla invasivi, l\u2019approccio Trager aiuta a sciogliere tensioni fisiche e mentali, portando una sensazione di rilassamento e di profondo benessere e incrementando la mobilit\u00e0 del corpo. Non si occupa della patologia in quanto tale, ma della persona, operando sul tutt\u2019uno corpo\/mente, e mobilizzando tessuto, muscoli, ossa e articolazioni, ecc, ma soprattutto indirizzando, attraverso il sistema nervoso, informazioni di cambiamento terapeutico alla mente del paziente. \u00c8 utile per tutti, trattando efficacemente problemi come cervicale, lombalgia, mal di schiena o dolori articolari; ma \u00e8 soprattutto osservando i risultati ottenuti sulle persone pi\u00f9 gravi che ci si rende conto della profondit\u00e0 della sua efficacia. Impiegato sotto controllo medico e in sinergia con terapie cliniche ha dato risultati positivi anche nel trattamento di sclerosi multipla, morbo di Parkinson, forme spastiche acute, lombalgie e sciatalgie acute e croniche, malattie polmonari croniche come l\u2019asma e l\u2019enfisema.<br \/>\nI messaggi trasmessi dall\u2019educatore sono sempre inviti, mai imposizioni. \u00c8 la persona che decide di accettare, fare proprie e integrare le sensazioni che percepisce nel proprio percorso.<br \/>\nLo stato di presenza in cui si trova l\u2019educatore durante la sessione \u00e8 uno stato rilassato e meditativo di contatto con il proprio S\u00e9, condizione essenziale per stabilire una connessione profonda con l\u2019utente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Luca Manghi, educatore Trager e operatore della relazione d\u2019aiuto\/counselor in Gestalt. 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