{"id":3006,"date":"2020-08-31T04:03:31","date_gmt":"2020-08-31T02:03:31","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.pixed.it\/?p=3006"},"modified":"2025-10-01T11:48:04","modified_gmt":"2025-10-01T09:48:04","slug":"controtempo-e-la-musica-che-ti-porta-in-giro-non-viceversa-fin-dentro-le-case","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=3006","title":{"rendered":"\u00c8 la musica che ti porta in giro, non viceversa. Fin dentro le case"},"content":{"rendered":"<p>Di Luca Francioso, chitarrista, compositore e scrittore<\/p>\n<p>Luca Francioso ormai da anni porta in viaggio la sua musica, anzi\u2026 \u00e8 la sua musica che porta in viaggio lui, anche in luoghi insoliti o insospettabili per un concerto, come le case delle persone, entrando in contatto con la diversit\u00e0 delle vite altrui. \u201cCosicch\u00e9 la musica non sia prerogativa esclusiva di convenzioni inadatte, ma di ogni occasione che un cuore curioso sa creare\u201d.<br \/>\nTra le varie case che lo hanno ospitato, anche la Comunit\u00e0 Marana Tha, dove vive Claudio Imprudente.<br \/>\nHo sempre voluto vivere di musica. In effetti, nei miei ricordi, anche quelli pi\u00f9 lontani nel tempo, la musica \u00e8 sempre presente, come una specie di onnipresente sottofondo alle istantanee sparse nella memoria. Da piccolo passavo ore ad ascoltare i vinili di mia sorella \u2013 raccolta di un significativo spaccato del cantautorato italiano \u2013 e quando potevo raggiungevo nella piazza del paese i ragazzi pi\u00f9 grandi di me, persi tra gli accordi di una chitarra appena corrosa dal sale, di fronte al mare calabrese che si stringe tra Messina e Reggio.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>\u00c8 proprio da qui che il mio viaggio \u00e8 partito. Da questo avamposto sul Tirreno \u2013 Bagnara Calabra, la mia culla \u2013 ho cominciato a seguire la corsa della musica, rivelatasi col tempo veloce e imprevedibile, a volte irraggiungibile. S\u00ec, perch\u00e9 per quanto un musicista si convinca del contrario, \u00e8 la musica che ti porta in giro e non viceversa. Un musicista pu\u00f2 solo provare a rimanere in scia, solo questo e niente di pi\u00f9. Chi pensa di poter viaggiare al suo passo o addirittura di superarla si inganna. E credo anche che lo sappia, in fondo.<br \/>\nCos\u00ec, scelto piuttosto presto lo strumento da utilizzare, quello pi\u00f9 vicino alle mie corde (e di corde in effetti si tratta), ho da subito avuto la necessit\u00e0 di scrivere e condividere con la mia chitarra, stringendo tra le dita la tecnica del fingerstyle e spesso anche una timida penna carica di storie da raccontare. Per anni non ho fatto che comporre musica e scrivere racconti, ogni giorno, in qualsiasi luogo mi trovassi!<br \/>\nMai ho scartato una melodia e mai ho cestinato un\u2019idea. Ho sempre raccolto e conservato con cura qualsiasi nota e qualsiasi parola dentro i cassetti e gli scaffali sistemati in fila tra la mia testa e il mio cuore, perfino le intuizioni pi\u00f9 deboli e rattoppate, cos\u00ec da poterne usufruire al bisogno, in momenti diversi.<br \/>\n\u00c8 per quest\u2019indole da bibliotecario impavido che amo suonare dal vivo, forse pi\u00f9 che registrare dischi. Perch\u00e9 dal vivo, quando la musica compie la sua natura, l\u2019interazione \u00e8 attiva e mutabile come non mai e ogni cosa vive di possibili e forse necessari \u2013 pur minimi \u2013 cambiamenti emotivi, da gustarsi a pi\u00f9 riprese senza un reale flusso temporale. Cos\u00ec come quando si sfogliano le pagine di un romanzo senza un senso preciso, ma solo per il gusto di leggere.<br \/>\nMusica e scrittura si sono intrecciati amoreggiando su questo sentiero confuso e affascinante a lungo, tanto da generare in me un insolito e quanto mai impopolare desiderio di unicit\u00e0, la voglia cio\u00e8 di non cedere mai e per alcun motivo alla praticit\u00e0 di repliche in serie delle idee altrui, spettacoli messi in scena da masse di brulicanti tributari che altro non fanno che rinnegare se stessi pur di somigliare ai loro idoli.<br \/>\nAnche se poco redditizia e men che meno furba, la scelta di suonare solo musica originale si \u00e8 rivelata una sorta di missione per me. Tuttavia, la sfida non \u00e8 mai stata distinguersi a tutti i costi, magari fingendo con me stesso e con gli altri, ma quella di trovare la mia voce fra tutte, ingenua o matura che fosse, purch\u00e9 mia. Ricerca ancora in atto.<br \/>\nE allora, di concerto in concerto, di storia in storia, ho assecondato sempre il mio istinto e la sua brama di bellezza. Le mie scelte sono sempre state mosse dall\u2019amore per quello a cui ambivo e non dal denaro che se ne poteva ricavare. Azzardato in effetti come <i>modus operandi<\/i>, specie se si condivide il proprio cammino con moglie e figli.<br \/>\nIl fatto \u00e8 che l\u2019arte del compromesso non mi appartiene. S\u00ec, mi capita di dovermi cimentare in tali giocolerie, ma ne esco sempre smunto e scarico. Sono cocciuto e direi anche permaloso \u2013 caratteraccio, insomma! \u2013 e ho sempre agito rimanendo fedele all\u2019inequivocabile fattore X del popolo calabrese: la testa dura (o \u201ccapatosta\u201d, come si vuole). Pagandone spesso il prezzo.<br \/>\nEcco che, dopo i tanti anni di gavetta concertistica nei buchi pi\u00f9 caciaroni e inospitali che abbia mai visto, ho cominciato a selezionare con una certa cura i luoghi in cui esibirmi. Certo, il numero dei concerti \u00e8 diminuito, cos\u00ec come quello delle persone in platea, ma \u00e8 aumentata l\u2019intimit\u00e0 della condivisione e si \u00e8 accorciata la distanza tre le note e il cuore di chi ascolta, specie da quando non \u00e8 stato pi\u00f9 solo il sipario ad aprirsi sulla mia musica, bens\u00ec anche la porta di un appartamento.<br \/>\nAi luoghi pi\u00f9 improbabili e meno formali divenuti lentamente i primi scenari delle mie esibizioni (sale dimenticate, cantine, fienili, vigneti, boschi, prati montani), infatti, si \u00e8 aggiunto il sacro spazio di una casa, la mia e quella degli altri. A pensarci bene una casa \u00e8 il luogo ideale per fare musica, considerata l\u2019infinit\u00e0 degli intimi gesti che custodisce ogni giorno, a volte per generazioni intere.<br \/>\nInsomma, alla stregua di un venditore ambulante che citofona a ogni civico, ho iniziato a portare la mia musica nelle case per poi decidere, due volte all\u2019anno, di aprire le porte anche della mia. L\u2019empatia che si crea ogni volta \u00e8 cos\u00ec appagante che quasi preferisco queste situazioni ai pi\u00f9 canonici scenari concertistici. Naturalmente non disdegno un teatro gremito, della cui energia mi sono nutrito pi\u00f9 volte grazie al cielo, tuttavia i salotti sanno donare una diversa gratificazione, di cui non sar\u00f2 mai sazio.<br \/>\nNel frattempo, tenendo la rotta, ho continuato a incidere e a scrivere, album e libri, e continuo a farlo come se il mio corpo non riuscisse a contenere nulla di quanto sento e gusto, di quanto vivo e sogno, tutti i giorni. Avverto l\u2019urgenza della condivisione e con essa il piacere di assistere alla lenta evoluzione che tramuta un\u2019emozione in un\u2019opera, alleggerendomi e al contempo arricchendomi. Amo questo processo, sebbene non lo capisca fino in fondo.<br \/>\nEd eccoci a oggi, al presente. Con un mare di progetti da realizzare, le gambe un po\u2019 stanche per il troppo vagare e le spalle cariche di gioie e delusioni collezionate e messa in fila, ma sempre pronto ogni mattino a ripartire da zero.<br \/>\nIl mio viaggio e la mia storia \u2013 umana e artistica \u2013 non si sono certo conclusi e credo (diciamo che ci spero vivamente) che non si consumeranno neppure dopo quest\u2019ultimo capoverso. Di fatto continuo ogni giorno a rimanere proteso a chiappe scoperte e con il profilo basso verso l\u2019ammaliante luce della bellezza, tentando con il mio contributo di poter cogliere almeno uno dei suoi lampi, almeno uno, uno soltanto della sua sconfinata portata. Non sarebbe una vita sprecata se in una vita intera ne riuscissi a scorgere appena una scintilla.<\/p>\n<p><b>Per saperne di pi\u00f9:<br \/>\n<\/b><a href=\"http:\/\/www.lucafrancioso.com\">www.lucafrancioso.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Luca Francioso, chitarrista, compositore e scrittore Luca Francioso ormai da anni porta in viaggio la sua musica, anzi\u2026 \u00e8 la sua musica che porta in viaggio lui, anche in luoghi insoliti o insospettabili per un concerto, come le case delle persone, entrando in contatto con la diversit\u00e0 delle vite altrui. \u201cCosicch\u00e9 la musica non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3586,3608,3964,3607],"edizioni":[3841],"autori":[3889],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3006"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3006"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3006\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4703,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3006\/revisions\/4703"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3006"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=3006"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=3006"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=3006"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=3006"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=3006"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=3006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}