{"id":3010,"date":"2020-08-31T04:08:40","date_gmt":"2020-08-31T02:08:40","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.pixed.it\/?p=3010"},"modified":"2025-10-01T11:50:49","modified_gmt":"2025-10-01T09:50:49","slug":"lettere-al-direttore-risponde-claudio-imprudente-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=3010","title":{"rendered":"Lettere al direttore"},"content":{"rendered":"<p>Risponde Claudio Imprudente<\/p>\n<p>Con questo nuovo numero e una nuova casa editrice, \u201cHP-Accaparlante\u201d ha cambiato vestito, profumo e clima\u2026 E cos\u00ec lo faccio anch\u2019io, rinnovando la mia ormai storica rubrica e proponendovi per cominciare uno scambio epistolare con un corrispondente d\u2019eccezione, il giornalista Antonio Giuseppe Malafarina, tra i pi\u00f9 amati autori di Invisibili, il blog del \u201cCorriere della Sera\u201d dedicato alla disabilit\u00e0.<br \/>\nUn botta e risposta tra me e Antonio che ci racconta, tra vissuti personali e trasformazioni istituzionali, le evoluzioni dell\u2019immaginario collettivo nei confronti dell\u2019handicap e di come il nostro modo di affrontare la vita e di concepire la bellezza pu\u00f2 ancora cambiare il destino di molti, dentro e fuori di noi. Grazie Antonio!<\/p>\n<p>Caro Claudio,<br \/>\ncomincio innanzitutto con il presentarmi. Chi sono io? Una persona, punto. In quanto tale ho le mie peculiarit\u00e0, mi piace comunicare, conoscere, stare in mezzo alla gente, lasciarmi andare di fronte a un\u2019opera d\u2019arte come davanti al tetto di una casa o alla camminata di un bambino o di una donna. Mi piace il bello. Il bello vero, quello che non si ferma al solo impatto estetico. E se si ferma all\u2019impatto estetico lo fa perch\u00e9 \u00e8 sostanziale. Mi piace la sostanza e mi lascio andare dinnanzi alla poesia. E credo nell\u2019universo. Nella forza della collettivit\u00e0, che \u00e8 fatta di singoli. E in Dio, sono un credente praticante e critico. Non vedo perch\u00e9 le persone esteticamente brutte dovrebbero non piacermi e quelle brutte davvero, brutte dentro, mi suscitano disapprovazione. Che ne dici?<br \/>\nCiao e alla prossima!<\/p>\n<p>Caro Antonio,<br \/>\nla tua lettera mi ha colpito subito perch\u00e9 coglie un punto di vista molto importante legato alla cultura della disabilit\u00e0 ma soprattutto all\u2019identit\u00e0 personale: lo sguardo, l\u2019immagine, la nostra percezione del bello e di come questo ci condiziona nel nostro abitare. Sai, qui al Centro Documentazione Handicap di Bologna molti nostri colleghi convivono con disabilit\u00e0 acquisite, per malattie o incidenti, e spesso raccontano di come abbiano vissuto una vita prima e ne stiano vivendo un\u2019altra adesso. Un cambiamento enorme e difficile ma a volte sorprendente. Cosa \u00e8 cambiato nella tua vita dopo quel famoso tuffo?<br \/>\nAspetto la tua risposta! Un abbraccio.<\/p>\n<p>Eccoti Claudio!<br \/>\nBella domanda la tua! Beh, ricordiamo che la mia tetraplegia \u00e8 conseguenza di un tuffo venuto male quando avevo diciotto anni, nel 1988. Ero un ragazzo come tanti ma che credeva nella coerenza e concretezza dell\u2019agire. Ti rispondo, allora, sottolineando una cosa che non \u00e8 cambiata: il modo di affrontare la vita. Non mi sono mai perso d\u2019animo. Ho sempre pensato di avere un ruolo nella societ\u00e0 e di poterlo svolgere in qualche modo. A partire da questo presupposto ti dico, quindi, che dentro \u00e8 cambiato poco anche se fuori \u00e8 cambiato molto. Grazie a Dio ho avuto una famiglia che mi ha permesso di rendermi il pi\u00f9 autonomo possibile quasi subito. Non posso fare quasi nulla da solo, ma ho dei genitori, degli amici e delle tecnologie che mi consentono di fare moltissimo. \u00c8 cambiato l\u2019ambiente intorno a me. \u00c8 diventato impervio, ma io ci sono sempre dentro e vado avanti\u2026<br \/>\nCiao Ciao<\/p>\n<p>Non male Antonio! Allora si potrebbe dire che il tuffo ti ha cambiato ma ha anche risvegliato dei nuovi lati di te, all\u2019apparenza \u201cinvisibili\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Tra l\u2019altro, seguo sempre il vostro blog sul \u201cCorriere della Sera\u201d\u2026 Con Franco Bomprezzi eravamo carissimi amici, e anche con Claudio Arrigoni che ancora scrive fruttuosamente: salutamelo, \u00e8 un amico, peccato che sia Interista\u2026 A questo punto per\u00f2 devo proprio chiedertelo, Antonio, perch\u00e9 sei \u201cInvisibile\u201d?<br \/>\nAloha!<\/p>\n<p>Ehi, grazie per i saluti a Claudio e per il ricordo di Franco. Concordo con te, due persone eccellenti a parte la passione nerazzurra\u2026 Mica tutti possono essere come te e il sottoscritto, milanisti\u2026 Invisibile io? Ma sai che non credo di esserlo mai stato? Per la gente, dico. Per strada mi si nota. Sui giornali e su internet mi si legge. Persino in televisione ho fatto parlare di me, quasi un quarto di secolo fa. E devo dire che so di fare un effetto strano. Tutto elegante in carrozzina, la gente pi\u00f9 che provar pena, come per molti ahim\u00e8 accade, si confonde. Questa cosa un po\u2019 mi diverte. E un po\u2019 mi fa arrabbiare: i pregiudizi e l\u2019ignoranza voluta mi irritano. Sai per chi sono invisibile, a volte? Per le istituzioni. Per loro credo d\u2019essere invisibile perch\u00e9 faccio parte di una fetta di popolazione ritenuta scomoda poich\u00e9 meramente equiparata a un costo\u2026 E su questa batti un cinque mio caro!<\/p>\n<p>Bella sfida Antonio\u2026Come cavolo faccio ora a darti il cinque? Ad ogni modo concordo con te, io ho sempre pensato che la disabilit\u00e0 potesse essere una risorsa per non dire un valore aggiunto, dalla scuola alle istituzioni fino alla socialit\u00e0. Ultimamente ho letto il tuo libro Intervista col disabile. Vademecum fra cime e crepacci della disabilit\u00e0\u2026 Veramente molto interessante. A quasi otto anni dall\u2019uscita del vostro lavoro credi sia cambiato qualcosa nella mentalit\u00e0 collettiva nei confronti della disabilit\u00e0? Fammi sapere, sono curioso.<\/p>\n<p>Grazie per i complimenti vecchio! Merito anche di Minnie Luongo che ha contribuito a realizzare il testo. S\u00ec, alcune cose sono cambiate. Penso alla sessualit\u00e0, ad esempio. All\u2019epoca mi ricordo che facemmo fatica a trovare un esperto in materia che ne parlasse, oggi ci sono persino dei film. C\u2019\u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 di correttezza nell\u2019uso dei termini e questo significa che c\u2019\u00e8 maggior conoscenza della questione. C\u2019\u00e8 pi\u00f9 spazio sui media e non si tratta pi\u00f9 solo di programmi di nicchia trasmessi a tarda notte. Lo sport, poi: all\u2019epoca era un tema che iniziava a essere trainante per tutto il movimento della disabilit\u00e0 (noi vi dedicammo gran parte del testo) mentre oggi \u00e8 argomento assodato. E poi le barriere architettoniche: oggi c\u2019\u00e8 maggior coscienza che esistano. Anche l\u2019accesso al turismo e ai beni culturali \u00e8 migliorato, all\u2019epoca trovare un villaggio turistico accessibile era una vittoria al lotto. Il processo d\u2019inclusione avanza ma non sono tutti allori, e infatti siamo sempre qui a parlare di risorse che mancano, di accesso agli ospedali, di famiglie abbandonate, di vita indipendente che non c\u2019\u00e8 e di caregiver lodati e non sostenuti dallo Stato, per esempio. Ci\u00f2 significa che se nella mentalit\u00e0 collettiva le cose si muovono, nell\u2019apparato statale, che la rappresenta, il cambiamento \u00e8 lentissimo. Davvero sempre delle belle chiacchiere quelle con te, amico mio\u2026 E permettermi di dire che conoscerti oltre la fama che ti precede \u00e8 un piacere assoluto. Il pi\u00f9 bel geranio che conosca. Una persona sensibile, acuta e intelligente. Un prodigio umano. Come tanti, pi\u00f9 di molti.<br \/>\nGrazie,<br \/>\nAntonio.<\/p>\n<p>Grazie a te caro Antonio, un geranio, come accenni anche tu, ha bisogno di tanti <i>caregiver<\/i>\u2026 Chi lo annaffia, chi lo mette al sole, chi lo coltiva, chi gli parla, chi ha il pollice verde, chi lo travasa\u2026 Mica facile fare il geranio! Eppure hai ragione tu, se le difficolt\u00e0 in termini assistenziali restano, dal punto di vista culturale e relazionale un cambio d\u2019approccio c\u2019 \u00e8 decisamente stato e su diversi livelli. Per<i> <\/i>arrivare a quello pi\u00f9 ostico, l\u2019apparato statale che tu citi: credo che anche oggi gran parte del lavoro sia ancora in mano nostra, non dobbiamo stancarci mai di comunicare, sia in presenza come faccio io con la mia tavoletta sia attraverso l\u2019uso delle nuove tecnologie e della rete come voi di <i>Invisibili<\/i>. Alla nascita del vostro blog, uno spazio giornalistico interamente dedicato alla disabilit\u00e0, con autori con disabilit\u00e0 e non, finalmente ospitato non da reti associative o riviste di settore ma dal pi\u00f9 noto quotidiano nazionale, beh, insomma, non ho potuto che provare la sorpresa e la gioia che si provano di fronte a un cambiamento epocale. Riacquistare la familiarit\u00e0 con le istituzioni credo che sia un passo molto importante per noi e per le generazioni che seguiranno. Arrivarci pu\u00f2 significare anche opporsi o ritornare a riaffermare diritti che sembravano acquisiti. Dalla nostra per\u00f2 pi\u00f9 informazione, pi\u00f9 integrazione e nuovi mezzi con cui giocare, anche in politica: la forza della creativit\u00e0.<br \/>\nA presto Antonio e buona vita!<br \/>\nClaudio Imprudente<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Risponde Claudio Imprudente Con questo nuovo numero e una nuova casa editrice, \u201cHP-Accaparlante\u201d ha cambiato vestito, profumo e clima\u2026 E cos\u00ec lo faccio anch\u2019io, rinnovando la mia ormai storica rubrica e proponendovi per cominciare uno scambio epistolare con un corrispondente d\u2019eccezione, il giornalista Antonio Giuseppe Malafarina, tra i pi\u00f9 amati autori di Invisibili, il blog [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3764],"tags":[3586,3608,3607],"edizioni":[3841],"autori":[2592],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3010"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3010"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3010\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4707,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3010\/revisions\/4707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3010"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=3010"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=3010"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=3010"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=3010"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=3010"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=3010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}