{"id":311,"date":"2009-11-04T17:05:35","date_gmt":"2009-11-04T17:05:35","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=311"},"modified":"2025-12-14T14:20:00","modified_gmt":"2025-12-14T13:20:00","slug":"n-come-non-vedenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=311","title":{"rendered":"12. N come Non vedenti"},"content":{"rendered":"<p>In un\u2019epoca di revisioni linguistiche politicamente corrette, che elimina ciechi e zoppi dal dizionario, il fumetto \u00e8 tra i pochi media a non cadere nel tranello della leziosit\u00e0 e del<!--break--> pietismo immotivato. L\u2019ispettore Saboum, Mister Charade, Matt Murdock nei panni di Devil, la deliziosa fidanzata della mostruosa Cosa dei Fantastici Quattro, il guercio Sergente degli Angeli del West, non sono affatto patetici \u201cnon vedenti\u201d, ma \u201cciechi\u201d capaci per\u00f2 di sviluppare abilit\u00e0 proprie con le quali sopperiscono al loro handicap.<br \/>\nL\u2019ispettore Saboum creato da Chakir ne \u00e8 un buon esempio. Accompagnato dal classico bastone, \u00e8 cieco e non si vergogna di esserlo. Anzi spesso la sua menomazione \u00e8 un\u2019arma per combattere (e vincere) malviventi poco sensibili e ancora meno furbi. Ne \u201cIl bastone bianco\u201d, pubblicato in Italia sul mensile per ragazzi Mondo Erre, l\u2019ispettore si imbatte in un truffatore di piccolo cabotaggio che si finge cieco per guadagnare qualche soldo come corriere per la droga. Gli spacciatori sfruttano degli ignari non vedenti nascondendo i traffici illeciti dietro lo sfruttamento criminale della cecit\u00e0 (il corriere era richiesto senza vista, affinch\u00e9 non vedesse il vero contenuto dei libri che consegnava). Finiranno per\u00f2 per sbattere contro l\u2019abilit\u00e0 di Saboum, capace di smascherarli fino a farli letteralmente cadere dalla padella alla brace.<br \/>\nDa una rivista per ragazzi ad un\u2019altra sempre nel segno dell\u2019educare divertendo, una formula tanto cara al settimanale il Giornalino, il quale non teme di confrontarsi con la realt\u00e0 mostrandola con un linguaggio in grado di colpire un pubblico compreso tra i 6 e i 14 anni, con qualche puntata, per tematiche e proposte, per gli over 14. E\u2019 il caso di Mister Charade, l\u2019ex ispettore di Scotland Yard che ha perduto la vista in seguito ad un attentato della malavita. Creato nel 1975 da Alfredo Castelli e Renato Polese (al quale si affiancher\u00e0 Alessandro Chiarolla), il protagonista di questa serie tiene la scena grazie alla sua sagacia e ad un buon impasto di logica ed enigmistica. Fedele al proprio nome, Charade si mantiene in forma ideando cruciverba per diverse riviste, svela enigmi e risolve casi per privati cittadini e per la polizia che spesso ne invoca l\u2019aiuto. Un limite trasformato in potenzialit\u00e0, quello di Mister Charade, limite che coinvolge totalmente i lettori. Infatti nel corso delle indagini l\u2019ex ispettore si fa descrivere minuziosamente ogni particolare: dagli ambienti alla disposizione degli oggetti, in modo tale che lo stesso lettore ne acquisisca la conoscenza vignetta dopo vignetta. Cos\u00ec il lettore \u201cstimolato da opportune didascalie, \u00e8 invitato a svelare l\u2019enigma e a svelare il colpevole di turno. \u2013 come ha messo bene in evidenza Stefano Gorla \u2013 Una sorta di partecipazione cooperativa al fumetto sapientemente guidata dagli autori: un doppio gioco, un gradimento elevato per il lettore continuamente stimolato e accompagnato nella sua fantasia e tutto questo, paradossalmente, attraverso la guida di un cieco\u201d. Un po\u2019 come accadeva, se \u00e8 consentito l\u2019accostamento, al poeta Eugenio Montale e alla amata moglie, quando lei avanti nell\u2019et\u00e0 e pressoch\u00e9 cieca, \u201cscendeva dandomi mille volte il braccio\u201d eppure pi\u00f9 \u201cilluminata\u201d del marito vedente.<br \/>\nPer molti resta da chiarire se i problemi acquisiti siano in realt\u00e0 un aiuto o un handicap, resta il fatto che il banale incidente che ha reso cieco il giovanissimo Matt Murdock (investito da un camion trasportante materiale radioattivo) ha consegnato ai lettori di pi\u00f9 d\u2019una generazione l\u2019eroe di giallo-rosso vestito. Devil (contrazione di Daredevil, scavezzacollo in italiano) \u00e8 la dimostrazione a fumetti che la cecit\u00e0 non \u00e8 d\u2019impedimento quando la vocazione \u00e8 quella del supereroe di marca Marvel. Cos\u00ec il nostro rosso prima diventa avvocato laureandosi a pieni voti per combattere il crimine nel foro del tribunale, poi assicura i malviventi alla giustizia nei panni appunto di Devil, grazie al potenziamento di tutti gli altri quattro sensi e al continuo allenamento, in particolare le discipline orientali. In realt\u00e0 gi\u00e0 negli anni Quaranta era in attivit\u00e0 un personaggio di nome Daredevil, all\u2019esordio anche lui portatore di handicap anche se di diversa natura: era muto in seguito alle torture inflittegli quand\u2019era ragazzo dai ladri responsabili dell\u2019omicidio dei suoi genitori (evidente il richiamo alle origini di Batman). Come fa giustamente notare Loris Cantarelli, con un\u2019incredibile decisione editoriale, nella seconda avventura la voce del personaggio ritorna come per miracolo e alla sua menomazione non si fa pi\u00f9 cenno!<br \/>\nChi non ha alcun potere da esibire se non quella della sua sensibilit\u00e0 \u00e8 Alicia Masters, la scultrice cieca che smuove sin dalla prima apparizione nel n. 8 dei Fantastici Quattro\u00a0il cuore del \u201cmostro\u201d Ben Grimm, meglio conosciuto come la Cosa. Alicia \u00e8 un personaggio comprimario, tuttavia ha il potere di aggiungere pathos ad un quadro gi\u00e0 sufficientemente complicato nel quale svetta la drammatica situazione della Cosa, l\u2019unico del fantastico quartetto ad avere perso l\u2019umanit\u00e0 del proprio aspetto fisico ed ad essere costretto a vivere nella marginalit\u00e0. Eppure Alicia vede nella Cosa solo gentilezza e altruismo, trascurando completamente \u2013 potrebbe essere diversamente? \u2013 l\u2019aspetto fisico, e questo permetter\u00e0 alla coppia una singolare quanto intensa storia d\u2019amore, minata spesso dall\u2019orgoglio, dall\u2019autocommiserazione e dalla gelosia ma pur sempre sincera e profonda. Una vicenda a fumetti dietro alla quale si nascondeva la reale frustrazione e la marginalit\u00e0 vissuta dall\u2019autore, quel Jack Kirby che si vedeva costantemente privato del giusto riconoscimento dalla scaltrezza dell\u2019amico Stan Lee, pi\u00f9 lesto ad apporre la propria firma in calce anche ai lavori non suoi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un&#8217;epoca di revisioni linguistiche politicamente corrette, che elimina ciechi e zoppi dal dizionario, il fumetto &egrave; tra i pochi media a non cadere nel tranello della leziosit&agrave; e del<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3586,3608,3591,3595],"edizioni":[28],"autori":[180],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3687],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/311"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=311"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/311\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5717,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/311\/revisions\/5717"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=311"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=311"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=311"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=311"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=311"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=311"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}