{"id":316,"date":"2009-11-04T17:05:37","date_gmt":"2009-11-04T17:05:37","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=316"},"modified":"2025-12-14T13:57:11","modified_gmt":"2025-12-14T12:57:11","slug":"g-come-genitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=316","title":{"rendered":"8. G come Genitori"},"content":{"rendered":"<p>Apprensivi, distanti e angosciati. Ma in qualche caso in grado di accompagnare il figlio passo dopo passo nel dramma senza che il loro amore ne risenta. Sono i genitori sulle nuvole, quelli rappresentati<!--break--> dal fumetto spesso all\u2019indice per il disimpegno congenito quando non diseducativo, quei padri e madri che di fronte all\u2019handicap reagiscono in maniera differente, in questo del tutto uguali ai loro simili di carne. I comics hanno per\u00f2 il merito di farci entrare laddove, a volte, la vita di tutti i giorni ci tiene fuori, permettendo cos\u00ec di osservare anche con occhio cinico e magari un po\u2019 guardone il \u201cdietro le quinte\u201d anche quando questo si rivela drammatico e carico di sofferenza.<br \/>\nCarlo e Daniela sono una bella coppia. Checco, il primogenito, \u00e8 un bel bambino, felice dell\u2019arrivo di un nuovo fratellino. Per il piccolo Tommaso la storia inizia in salita. Afflitto da una malformazione cerebrale non parla, cammina e non pu\u00f2 usare le mani. E a detta dei medici \u201cprobabilmente non vede n\u00e9 sente bene\u201d. Per la societ\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 condannato, e con lui la famiglia, \u201cvittima\u201d di una situazione pesante della quale la grave malformazione di Basimbo (come lo chiama il fratello Checco) \u00e8 solo uno degli elementi. \u201cUn bambino davvero speciale\u201d si sofferma sui passaggi del riconoscimento della situazione e sulla sua accettazione, affronta senza reticenze le situazioni che si creano in una famiglia con un bambino handicappato. E quando Carlo e Daniela, Checco e Tommaso recuperano dopo tante sofferenze ed angosce l\u2019equilibrio familiare, c\u2019\u00e8 da fare i conti con la realt\u00e0 che li circonda. Stefano Gorla propone un elenco esemplare: \u201cgli scherzi dei compagni di scuola di Checco, gli incontri ai giardinetti, la fatica di raccontare per l\u2019ennesima volta i problemi di Tommaso, le finzioni con il datore di lavoro. Una serie di situazioni che mettono in luce la quotidianit\u00e0 del disabile e della sua famiglia con semplicit\u00e0 e senza pietismo\u201d. Compresi quei risvolti psicologici e quelle debolezze del tutto umane che conferiscono spessore (si perdoni il paragone e l\u2019invasione di campo) al bel romanzo di Giuseppe Pontiggia, Nati due volte.<br \/>\nL\u2019altra faccia della medaglia per\u00f2 \u00e8 sempre in agguato. Chi ha descritto in maniera realistica e senza fronzoli l\u2019incapacit\u00e0 di accettare l\u2019handicap \u00e8 la coppia Stefano Ricci e Davide Catenacci, autori di un breve racconto realizzato appositamente per Accaparlante, la \u201crivista per chi opera nel sociale\u201d come recita il sottotitolo. Protagonista de \u201cIl piccolo K\u201d (il cui spunto \u00e8 un tragico fatto di cronaca), \u00e8 la madre di un bambino, K appunto, la quale costringe il piccolo sin dalla nascita (e per ben tredici anni) a vivere \u201csepolto vivo\u201d dentro un baule. Un rapporto reso ancor pi\u00f9 drammatico dal confronto dei primi piani, quello austero della madre e quello percorso da un sorriso del figlio. \u201cL\u2019ho allattato e lui mai un grazie\u201d \u00e8 la giustificazione adotta dalla madre per il terribile gesto, continuato nel tempo.<br \/>\nChi al contrario non fa mancare attenzioni al proprio bimbo \u00e8 la madre di Guido, affetto da paralisi e costretto per questo a vivere su di una sedia a rotelle. L\u2019amicizia con Qui, Quo e Qua lo porta a conoscere l\u2019esperienza delle Giovani Marmotte, compagnia alla quale vorrebbe accedere \u201cproprio come tutti\u201d. Per questo Guido si impegner\u00e0 a superare tutte le prove necessarie all\u2019ammissione, superando la ritrosia della madre troppo apprensiva, costretta alla fine a rivedere le proprie teorie educative. \u201cio ti volevo proteggere perch\u00e9 avevo paura per te, \u2013 ammette osservando la felicit\u00e0 del figlio attorniato dagli altrettanto festosi compagni di reparto \u2013 ma poi ho capito che vivere da bambino \u00e8 molto pi\u00f9 importante\u201d. Un finale troppo moraleggiante? Completamente differente \u00e8 il the end al quale assiste il lettore del capolavoro di David B., autore tra i pi\u00f9 apprezzati della new wave europea. In Cronache del grande male5, toccante racconto sull\u2019epilessia del fratello che affonda le radici nell\u2019autobiografia dell\u2019autore, David B. rappresenta una coppia di genitori impegnati ad evitare che il dramma del figlio si propaghi. La classica famiglia piccola-borghese alle prese con la difficile gestione di una malattia ripugnante. Nessuna concessione al politically correct \u00e8 impartita nelle strisce di Cico &amp; Pippo. Grazie al rapporto tra padre (cieco) e figlio, Altan riesce a prendere in giro tutti i luoghi comuni sull\u2019handicap, fino a imprimere sulla tavola alcune rappresentazioni della menomazione che paiono fin troppo crudeli. Un\u2019impressione dietro la quale si nasconde un\u2019accettazione totale della diversit\u00e0 fino al riso. \u201cTrattando i disabili senza atteggiamenti farisaici e compassionevoli, gli autori finiscono per equipararli ad esseri \u2018cosiddetti\u2019 normali dei quali si pu\u00f2 sorridere\u201d \u00e8 la saggia opinione di Giulio Cesare Cuccolini. \u201cPippo, deve essere triste condurre un pap\u00e0 cieco\u201d. \u201cS\u00ec\u201d risponde con cinico candore il figlio. E quando questi lo accompagna al bowling per una partita e il padre mette a segno uno strike, Cico bara senza pudore: \u201cPurtroppo non ne hai preso neanche uno. Ma \u00e8 gi\u00e0 molto per un cieco\u201d. Semplici, affettuosi e tranquilli, insomma fin troppo normali i genitori (e il fratello \u201csano\u201d Matteo) di Garbino, il simpaticissimo ragazzo affetto da una leggera sindrome di Down, protagonista di una serie di strisce comparse sulla rivista A.I.A.S.<br \/>\nL\u2019incapacit\u00e0 di dialogare e sostenere un discorso che non si limiti al \u201cciao, come stai? Bel tempo oggi\u201d, in attesa che siano altre le agenzie educative ad occuparsene, \u00e8 illustrato in maniera egregia dal cartoonist argentino Quino (pseudonimo di Joaqu\u00ecn Salvador Lavado) nelle strisce della sua creatura pi\u00f9 riuscita, la bambina contestatrice pi\u00f9 feroce e famosa del mondo, Mafalda. Nata per propagandare una industria di elettrodomestici, la piccola riccioluta che urla e aggredisce verbalmente, \u00e8 sempre a caccia di risposte che soddisfino la sua sete curiosa e sincera. Una \u201cbattaglia\u201d che non poteva non contemplare il mondo della diversit\u00e0. Per questo rivolta verso il padre che sta leggendo, Mafalda domanda: \u201cpap\u00e0, che vuol dire handicappato?\u201d. La risposta \u00e8 tanto lapidaria quanto evasiva: \u201cVa\u2019, va\u2019 a giocare, Mafalda, non sono cose per la tua et\u00e0\u201d. Obbedendo al padre, nell\u2019ultima vignetta osserviamo Mafaldita che se ne va rassegnata brontolando: \u201cHo capito, si tratta di sesso\u201d. Un \u201cequivoco\u201d che si ripete anche quando i protagonisti non sono i genitori della urlatrice argentina ma quelli di un\u2019amichetta. \u201cMia mamma \u00e8 talmente sensibile ai problemi sociali che la sola parola handicappato le fa saltare subito frrrssht! L\u2019impianto emotivo. E, sai, tutte quelle fibre intime bruciate le bloccano l\u2019altruismo\u201d. \u201cEggi\u00e0\u2026 I troppo buoni subiscono spesso questi disguidi tecnici\u201d \u00e8 il sarcastico commento di Mafalda.<br \/>\nE se i genitori non ci sono pi\u00f9, a chi tocca prendersi cura del fratello disabile? Orion \u00e8 affetto da sindrome di down, e il west non \u00e8 tenero con chi non sa difendersi, nemmeno se la scena si svolge alle Niagara Falls. Cos\u00ec in \u201cDove muoiono i titani\u201d, Alex nasconde la sua femminilit\u00e0 pur di garantire al fratello una possibilit\u00e0: di lavoro, di sopravvivenza, di \u201cnormalit\u00e0\u201d. E\u2019 mamma, babbo e fratello nello stesso tempo. Non \u00e8 una bocciatura per la famiglia, ma l\u2019affermazione dell\u2019amore oltre ogni incomprensione che pu\u00f2 svilupparsi anche tra le mura di casa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Apprensivi, distanti e angosciati. Ma in qualche caso in grado di accompagnare il figlio passo dopo passo nel dramma senza che il loro amore ne risenta. Sono i genitori sulle nuvole, quelli rappresentati<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3586,3608,3591,3595],"edizioni":[28],"autori":[180],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3687],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/316"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=316"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/316\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5706,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/316\/revisions\/5706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=316"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=316"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=316"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=316"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=316"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=316"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}