{"id":319,"date":"2009-11-04T17:05:37","date_gmt":"2009-11-04T17:05:37","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/accaparlante4\/?p=319"},"modified":"2025-12-14T13:48:10","modified_gmt":"2025-12-14T12:48:10","slug":"d-come-diversabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=319","title":{"rendered":"5. D come Diversabili"},"content":{"rendered":"<p>Ai nostri giorni un\u2019attenta ascesi del linguaggio, che non si sposa semplicemente con il politicamente corretto, ha elaborato strategie comunicative e una terminologia rispettosa della diversit\u00e0,<!--break--> del diverso approccio alla realt\u00e0, cos\u00ec come del limite e dell\u2019handicap. Linguaggio che ha il suo perno nella dignit\u00e0 dell\u2019essere umano.<br \/>\nSociologicamente la categoria dell\u2019handicap s\u2019inserisce nel macro gruppo dello svantaggio inglobando tutta una sorta di devianze rispetto ad alcuni valori ampiamente apprezzati come la perfezione e l\u2019efficienza corporea, l\u2019autonomia e la capacit\u00e0 di raggiungere scopi prefissi in particolari istituzioni sociali. Si tratta, naturalmente, di devianze non responsabilizzanti, cui cio\u00e8 la societ\u00e0 non attribuisce al singolo una qualche responsabilit\u00e0 per la sua situazione.<br \/>\nEcco una selva di superdotati, normodotati, di ipodotati, disadattati d\u2019ogni bandiera. Sostanzialmente definizioni vuote. Punti di vista, prospettive da cui porsi per leggere la realt\u00e0, per scoprire nuove dimensioni, letture non convenzionali della realt\u00e0. Da questo punto di vista il fumetto \u00e8 a tutti gli effetti un linguaggio privilegiato, radicalmente libero nell\u2019espressione, anche grazie alle sue caratteristiche, al limitato numero di passaggi (e quindi di controlli) cui \u00e8 sottoposta la produzione di un fumetto.<br \/>\nIl fumetto, infatti, nella sua costante ricerca di punti di vista ha riletto con risultati pregevoli il mondo della diversit\u00e0 in senso lato e quello dell\u2019handicap in senso stretto. Con occhi lucidi ha letto la realt\u00e0 ma ha anche provveduto ha modificarla, addirittura a ribaltarla indecorosamente. Ha saputo trasformare disadattati, psicopatici, o persone con evidenti limiti fisici in eroi o esagerando, in supereroi. Ha ribaltato situazioni in modo generalmente imbarazzante.<br \/>\nMatthew Murdock alias Devil nonostante, anzi, grazie a un incidente con un camion pieno di materiale radioattivo perde la vista ma potenzia tutti gli altri sensi e, addirittura si ritrova dotato di una sorta di sesto senso che gli permette evoluzioni proibitive a qualsiasi essere umano \u201cnormale\u201d. Lo stesso vale per il timido e impacciato Peter Parker, in arte l\u2019Uomo ragno, morso da un ragno radioattivo viene strappato a un\u2019esistenza forse grigia, per una vita decisamente pi\u00f9 movimentata. Oltre alle abilit\u00e0 fisiche, quasi sovrumane, per i nuovi eroi si incrementano relazioni sociali, successo, fama, nemici (molti nemici molto onore dicevano gli antichi!). Da scarse abilit\u00e0 e una personalit\u00e0 di basso profilo si passa all\u2019evoluzione parossistica dei tratti personali e di diverse abilit\u00e0 che il soggetto acquisisce. Il fumetto mette in luce questo processo con simpatia e con arguzia. Valorizza altri lati della realt\u00e0, esagera e si permette di ironizzare, di sorridere, di colpire la sensibilit\u00e0 e magari di spingere alla riflessione. I diversabili esistono, sono in mezzo a noi anche se a volte divengono invisibili grazie a una categorizzazione rigida.<br \/>\nGiuseppe Pontiggia nel suo bel romanzo, Nati di due volte, Ci narra la storia di Paolo e di suo padre. Paolo nasce aiutato dal forcipe. \u00c8 celebroleso: da subito si rivelano problemi motori e si intravedono i problemi futuri di linguaggio. I disabili, dice un professore ai genitori annichiliti dalla notizia: \u201cnascono due volte: devono imparare a muoversi in un mondo che la prima nascita ha reso pi\u00f9 difficile. La seconda, dipende da voi, da quello che saprete dare. Ma alla fine anche per voi sar\u00e0 una rinascita\u201d. Il fumetto questa rinascita l\u2019ha mostrata pi\u00f9 volte. \u00c8 patrimonio comune dei supereroi. Per alcuni di essi esiste addirittura una figura vicaria dei genitori che li aiuta a rinascere; uno su tutti il professor Xavier e le sue funzioni e attenzioni verso i suoi X-man, agli inizi adolescenti incapaci di vivere con il proprio inatteso \u201cdono\u201d.<br \/>\nSapersi rigiocare, scoprire e valorizzare diversit\u00e0 e abilit\u00e0, \u00e8 il banco di prova, un\u2019apertura possibilista. Notava Alessandro Bottero in un suo intervento, scanzonatamente illuminante, che il concetto di diversabilit\u00e0 rischia di portare con s\u00e9 una visione utilitaristica degli handicappati, e che per un tratto la relazione con l\u2019handicap \u00e8 passata proprio per questi concetti (i ciechi sono ottimi centralinisti, buoni manipolatori non distratti da stimoli esterni).<br \/>\nD\u2019altra parte \u00e8 quasi \u201cnormale\u201d che nei fumetti i diversabili siano sostanzialmente degli eroi. Il bisogno di spettacolarizzazione di ogni momento dell\u2019esistenza, il bisogno di narrare storie avvincenti, porta naturalmente a sviluppare in modo parossistico alcuni elementi tipici della costruzione del personaggio.<br \/>\nIl fumetto nella sua coniugazione di diversabilit\u00e0 ha saputo mostrare personaggi che sanno convivere con il proprio deficit, che anzi da quella situazione di partenza hanno sviluppato doti e abilit\u00e0. Senza disdegnare i registri del comico, dell\u2019ironico a volte del sarcastico.<br \/>\nIn un ipotetico \u201cquarto stato\u201d del fumetto, freak, diversabili, mutati e \u201cmostri\u201d avanzano con Dylan Dog in una sorta di corteo a favore dell\u2019alterit\u00e0; avanzano con profondo rispetto per l\u2019irriducibile dignit\u00e0 dell\u2019essere umano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai nostri giorni un&#8217;attenta ascesi del linguaggio, che non si sposa semplicemente   con il politicamente corretto, ha elaborato strategie comunicative e una terminologia   rispettosa della diversit&agrave;,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3766],"tags":[3586,3608,3591,3595],"edizioni":[28],"autori":[180],"monografie":[],"editori":[],"luoghi":[],"book":[3687],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/319"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=319"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/319\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5699,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/319\/revisions\/5699"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=319"},{"taxonomy":"edizioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fedizioni&post=319"},{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fautori&post=319"},{"taxonomy":"monografie","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmonografie&post=319"},{"taxonomy":"editori","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Feditori&post=319"},{"taxonomy":"luoghi","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fluoghi&post=319"},{"taxonomy":"book","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fbook&post=319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}