{"id":3190,"date":"2024-08-29T13:50:51","date_gmt":"2024-08-29T11:50:51","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=3190"},"modified":"2025-09-23T12:44:23","modified_gmt":"2025-09-23T10:44:23","slug":"spazio-calamaio-le-evocazioni-del-corpo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.accaparlante.it\/?p=3190","title":{"rendered":"Le evocazioni del corpo"},"content":{"rendered":"<p>A cura di Mario Fulgaro<\/p>\n<p>Ogni individuo \u00e8 creatore, attraverso il suo agire spontaneo e naturale, del microcosmo che pi\u00f9 gli conf\u00e0. Questo microcosmo finisce a sua volta con l\u2019influenzare, in modo molto spesso inconsapevole, l\u2019agire dei suoi attori principali.<br \/>\nIl motore che avvia questo interscambio tra res cogitans e res extensa, come direbbe Cartesio, sta nella consapevolezza della prima, che non si riconosce pi\u00f9 come realt\u00e0 a s\u00e9 stante ma come monade aperta a trecentosessanta gradi verso il mondo che la circonda.<br \/>\nChiamo in causa la Filosofia perch\u00e9 di fatto l\u2019esperienza che gli animatori con disabilit\u00e0 del Progetto Calamaio hanno portato dopo il percorso di otto sedute di massaggi shiatsu, realizzato al Centro Documentazione Handicap di Bologna insieme a Francesca Paz e Antonio Basile, provenienti dall\u2019Accademia Italiana Shiatsu-Do, non ci parla solo del corpo e delle sue sensazioni ma piuttosto del rapporto corpo-ambiente, del dialogo con il s\u00e9 che ne deriva e delle immaginazioni che la mente riesce a dipingere a partire dalle pi\u00f9 semplici vibrazioni derivate dallo sfioramento e dal contatto. Ideale conclusione del percorso laboratoriale sulla percezione corporea e il benessere a cura degli educatori Tristano Redeghieri e Luca Cenci, al centro della monografia di \u201cHp-Accaparlante\u201d On the road.<br \/>\nDiario di un viaggio alla scoperta del corpo tra limiti, risorse e benessere, il percorso \u00e8 stato accolto da tutti i partecipanti con entusiasmo.<br \/>\nCos\u00ec dapprima con curiosit\u00e0, poi con maggiore coscienza, attraversare le diverse tappe introspettive e corporee grazie alle tecniche manipolatorie dell\u2019antica India, Giappone e Cina, si \u00e8 dimostrato per i suoi partecipanti un volano per una conoscenza pi\u00f9 approfondita di tutte le proprie potenzialit\u00e0, ridisegnando in chiave positiva e, pi\u00f9 precisamente, in termini di relax, pace e abbandono fiducioso, tutto ci\u00f2 che in quel frangente li circondava e accoglieva in modo, all\u2019apparenza, freddo e asettico.<br \/>\nEd ecco che chi attraversava uno stato umorale buio e nero, tale da dover essere perforato per andare oltre, con lo shiatsu e le sue pratiche aveva modo di colorare il suo stato d\u2019animo di sfumature pi\u00f9 chiare e gioiose, quali il rosso o il giallo. Di contro balzo anche l\u2019ambiente che ci ospitava assumeva i colori caldi della tranquillit\u00e0. La rigidit\u00e0 mentale e del proprio corpo incontravano atmosfere interiori pi\u00f9 pacate, in grado di trasferire ogni attenzione su altre questioni distensive e aperte alla conoscenza di s\u00e9, dei limiti.<br \/>\nSolo chi \u00e8 in pace con se stesso \u00e8 in pace con ci\u00f2 che lo circonda, lo shiatsu \u00e8 una palestra che aiuta a riversare le proprie attenzioni ed energie sul proprio corpo, nella sua totalit\u00e0, per darne piacevolmente conto alla propria coscienza. La stanza che ci ha ospitato ha accolto sempre pi\u00f9, in un livello di scambio crescente i sogni, le aspirazioni e i dialoghi amichevoli tra tutti, tra gli operatori e i loro fruitori.<br \/>\nLasciare andare le proprie ossessioni, mollare, dare riposo e cos\u00ec acquistare una nuova presenza.<br \/>\n\u201cIl corpo e lo spirito: quei due sono inseparabili, non si lasciano mai \u2013 scrive lo psicologo francese Christophe Andr\u00e9 \u2013 Quando l\u2019uno prova conforto lo prova anche l\u2019altro, e lo stesso vale per le sensazioni negative. C\u2019\u00e8 chi allora avanza la teoria della leggenda del dualismo cartesiano, corpo e spirito come due entit\u00e0 separate, eppure Cartesio non afferm\u00f2 mai una cosa del genere. La dualit\u00e0 esprime soltanto una gerarchia, una convinzione sui rapporti di forza: chi dei due pu\u00f2 far obbedire l\u2019altro? In genere si pensa che lo spirito debba mostrarsi pi\u00f9 forte del corpo. Invece \u00e8 come in una coppia: dipende dai momenti, dalle situazioni,<br \/>\nche cambiano e si evolvono. E va benissimo cos\u00ec\u201d (C. Andr\u00e9, Dell&#8217;arte della meditazione, Milano, Corbaccio, 2012).<\/p>\n<p><strong>Lorella Picconi<\/strong><em><br \/>\n<\/em>\u201cDa qualche tempo ho incominciato un bellissimo laboratorio shiatsu (tecniche di massaggio dalla testa ai piedi, io almeno lo chiamo cos\u00ec). Io sono seguita dalla terapista Francesca e contemporaneamente, insieme a me, una mia collega viene seguita dal terapista Antonio. I massaggi sono eseguiti nella stessa stanza e durano un\u2019ora ciascuno.<br \/>\nEcco il diario delle mie sedute:<br \/>\nGiorno uno<br \/>\nPer me \u00e8 stata una bellissima esperienza ma, visto che era la prima volta, all\u2019inizio ero un po\u2019 titubante perch\u00e9 non sapevo come si sarebbero svolte le sedute, poi mi sono trovata benissimo. Francesca \u00e8 molto brava con me, per\u00f2 delle volte fa delle manovre di massaggio in alcuni punti che mi fanno male.<br \/>\nGiorni due e tre<br \/>\nQueste sedute mi piacciono moltissimo e gi\u00e0 dal terzo incontro non ho pi\u00f9 avuto mal di pancia quando ho il ciclo. Persistono saltuariamente delle emicranie molto forti cos\u00ec come avevo prima.<br \/>\nGiorno quattro<br \/>\nOggi mi sono sentita benissimo con il trattamento che mi ha fatto Francesca. Le ho parlato, spiegandole che, grazie a questi massaggi. Quando ho il ciclo, ho solo mal di testa mentre alla pancia non ho male, come invece mi capitava prima che iniziassi la mia avventura di shiatsu. Mi sono anche accorta che in seguito ai massaggi, tremo un po\u2019 meno rispetto a prima, e di questo sono molto contenta\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tatiana Vitali<\/strong><em><br \/>\n<\/em>\u201cL\u2019incontro che ho preferito \u00e8 stato fatto in una stanza pi\u00f9 piccola e calda, si stava molto meglio, quando Antonio mi ha iniziato a massaggiare ho cominciato a pensare al mare perch\u00e9 \u00e8 un posto in cui mi piace stare, e il massaggio mi ha portato proprio in questa dimensione. Era un mare molto calmo e ho sentito di nuotarci dentro, sono stata molto bene per via del massaggio che mi ha molto rilassata.<br \/>\nQuando Antonio mi ha girato mi ha massaggiato dalla parte sinistra, mi sono sentita bene e sicura, pur non essendo la mia parte preferita. Un punto particolare e strano dove mi ha massaggiato sono i piedi, li ho sentiti liberi e non pi\u00f9 legati come solito, ho sentito il solletico e mi ha fatto ridere e piacere perch\u00e9 \u00e8 una parte del mio corpo che solitamente non mi toccano. Un altro momento piacevole \u00e8 stato quando Antonio mi ha massaggiato il collo, ho provato una sensazione di benessere e mi sono emozionata in modo positivo, e mi \u00e8 stato utile per allontanare i pensieri negativi. Molto interessante \u00e8 stato quando Antonio \u00e8 passato alla pancia, perch\u00e9 \u00e8 stato come essere su una barca in mezzo al mio elemento preferito, l\u2019acqua, quest\u2019ultima mi tranquillizza e mi dona serenit\u00e0. Quando sono uscita dall\u2019incontro shiatsu, come nell\u2019incontro precedente, mi sentivo come se fossi in un altro mondo, mi sento cos\u00ec bene solo quando cavalco la mia bellissima cavalla Romina. Approfittando di questo momento tutto mio, ho chiesto ai colleghi due favori, il primo di lasciarmi i piedi liberi, perch\u00e9 \u00e8 una sensazione che ho scoperto molto piacevole, e come secondo, di lasciarmi per un po\u2019 in stanza centrale, insieme alle famose tisane e candele profumate, a godermi questa sensazione e per non distaccarmi da questo viaggio magico interiore\u201d.<\/p>\n<p><strong>Stefania Baiesi<\/strong><em><br \/>\n<\/em>\u201cLa mia esperienza con lo shiatsu? \u00c8 una scala di pensieri.<br \/>\nPrimo incontro Ero tutta rigida. Secondo incontro<br \/>\nMi sono sentita meglio ho provato una sensazione di calore sulle mani una sensazione piacevole di giovamento sulle spalle. Mi ero talmente rilassata che mi stavo addormentando.<br \/>\nTerzo incontro<br \/>\nAll\u2019inizio del massaggio avevo le braccia rigide, ma non l\u2019ho detto perch\u00e9 ho voluto vedere se i miei arti superiori si sarebbero rilassati da soli. Questo non \u00e8 successo e la prossima volta glielo dir\u00f2. Dopo aver riscaldato la stanza mi sono sentita meglio. A fine massaggio mi sono rilassata mentalmente e sono uscita spensierata.<br \/>\nQuarto incontro<br \/>\nMi sono sentita bene, a differenza della volta prima. Mi sto affidando di pi\u00f9 ad Antonio, infatti gli ho detto delle mie braccia stanche. Quando sono entrata ero preoccupata perch\u00e9 non avevo fatto la pip\u00ec. Alla fine del trattamento ero rilassata a manetta perch\u00e9 durante il trattamento questo pensiero era sparito. Anche le mie braccia erano pi\u00f9 rilassate.<br \/>\nQuinto incontro<br \/>\nMi sono sentita bene, molto meglio, rilassate anche le braccia, mi sono organizzata meglio, ho fatto pip\u00ec prima di andare a fare il massaggio e questo mi ha permesso di godermelo meglio.<br \/>\nSesto e settimo incontro<br \/>\nMi sono sentita bene anche se avevo i tempi stretti. Motivo per cui, alla fine, non ho fatto in tempo a far pip\u00ec e mi sentivo tutta sudata. Per questo non sono entrata tranquilla nella stanza dello shiatsu. In questo incontro mi sono messa a piangere. Mi ha aiutato a buttare fuori dei pensieri, non tutti, ma in parte s\u00ec e questo mi ha fatto stare meglio. Mi sto rendendo sempre pi\u00f9 conto che ne avrei bisogno di pi\u00f9 di questi momenti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tiziana Ronchetti<\/strong><em><br \/>\n<\/em>\u201cDello shiatsu ricordo con piacere il dialogo con i conduttori. Durante il trattamento in un qualche modo Antonio, pur senza capire le motivazioni, aveva capito che ero un po\u2019 molto tesa. Mentre mi svolgeva il massaggio piano piano con molta tranquillit\u00e0 e calma gli dicevo dove mi faceva male alla testa tanto che facevo fatica anche a respirare. Quando Antonio mi svolgeva il massaggio mi ha fatto fare un esercizio d\u2019immaginazione. Nella prima fase dell\u2019esercizio mi ha chiesto \u201cCome ti senti?\u201d Gli ho risposto subito, dicendo \u201cTriste\u201d. Alla mia risposta mi ha fatto scegliere un colore per la tristezza. Io ho scelto il colore nero. Dopo mi ha detto, \u201cBene ora prendi un foglio e mi colori tutto quel foglio di nero\u201d. Con la mia immaginazione l\u2019ho colorato tutto di nero. Verso la fine del disegno ho spinto talmente tanto con la punta del pennarello\u2026 Ho concentrato l\u00ec tutta la mia tensione tanto da creare due grossi buchi, l\u00ec nel foglio immaginario.<br \/>\nDopo qualche minuto mi ha chiesto se avevo fatto l\u2019esercizio. E io gli risposto di s\u00ec.<br \/>\nDopo mi ha detto: \u201cBene ora prendi questo foglio e immagina di buttarlo via\u201d. Allora con tutta la forza del pensiero l\u2019ho buttato via.<br \/>\nNella seconda fase dell\u2019esercizio Antonio mi ha fatto scegliere un altro colore mio preferito, e io ho scelto il colore azzurro intenso. Allora dopo aver scelto il colore mi ha detto: \u201cBene ora prova a immagina-<br \/>\nre di cospargere l\u2019azzurro. E io non ho immaginato di cospargere l\u2019azzurro intenso. Ma ho cosparso anche altri colori. Il rosso e il giallo. L\u2019esercizio dei colori durante il massaggio mi faceva rilassare, mi \u00e8 piaciuto\u201d.<\/p>\n<p><strong>Andrea Mezzetti<\/strong><em><br \/>\n<\/em>\u201cLo shiatsu? \u00c8 una tecnica di massaggio che sperimentiamo in un laboratorio che facciamo il gioved\u00ec con la collaborazione di due operatori preparati. Il loro compito a mio parere viene svolto assolutamente in maniera corretta, eccezionale direi. Dove tutte le volte mi rilasso talmente tanto che mi ingubbio, mi addormento per dirlo in italiano, \u00e8 troppo rilassante!<br \/>\nForse dico questo perch\u00e9 a me \u00e8 stata miracolosamente assegnata la ragazza.<br \/>\nIn questi incontri ho sentito che i muscoli si rilassano. Il mio corpo si addormenta. In realt\u00e0 non vorrei addormentarmi perch\u00e9 lo vedo come fallimento, ho paura di offendere i miei compagni e fuori da qui faccio fatica a chiedere aiuto. Per\u00f2 quando mi sveglio sto bene perch\u00e9 mi sento la testa libera\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Mario Fulgaro Ogni individuo \u00e8 creatore, attraverso il suo agire spontaneo e naturale, del microcosmo che pi\u00f9 gli conf\u00e0. Questo microcosmo finisce a sua volta con l\u2019influenzare, in modo molto spesso inconsapevole, l\u2019agire dei suoi attori principali. 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